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Direttive ATEX –
Valutazione del rischio esplosione e casi pratici
La
sede del seminario
Hotel Eurorest
Circonvallazione Viale
Italia, 329
31015 Conegliano (TV)
Tel:
+39 0438.32047 - Fax:
+39 0438.35117
Come raggiungere l'hotel
La piantina
da Google Maps
L'Hotel Eurorest è situato in posizione strategica
lungo la Circonvallazione SS 13 Conegliano, che collega
i capoluoghi di Treviso e Pordenone, sulla via che
congiunge Venezia a Belluno. L'Hotel sorge a poche
centinaia di metri dalla Statale 51, che porta alla
città di Vittorio Veneto e a 2
chilometri dall'autostrada A 27 TV-BL.
È
facilmente raggiungibile:
- dall'Autostrada A 27 TV-BL uscita Conegliano;
- dalla stazione ferroviaria, che dista un chilometro
dalla struttura stessa.
Distanze:
- Treviso 30 km
- Pordenone 35 km
- Jesolo 60 km
- Venezia 45 km
- Udine 90 km
- Lignano 90 km
- Belluno 50 km
- Padova 80 km
- Cortina 100 km
- Aeroporto Canova (TV) 30 km
- Aeroporto Marco Polo (VE) 45 km
Per
qualsiasi informazione sull’evento potete contattare
la Segreteria
del Seminario ai seguenti riferimenti:
Tel.:
0422 629399 – Fax: 0422 92400 - e-mail:
info@sicurezzaonline.it
Scarica
il programma del seminario ed il modulo
per la registrazione
(in formato
.pdf o
in formato
.rtf)
_________________________
Altre
strutture ricettive della Provincia di Treviso
La
Marca Trevigiana
propone ai
suoi ospiti una qualificata offerta di aziende agrituristiche, che si
caratterizzano ormai per un’ampia proposta di servizi:
somministrazione di pasti completi, spuntini, alloggio e agricampeggio,
accanto a numerose attività culturali e ricreative legate al territorio
rurale ed alle sue tradizioni.
Una
proposta agrituristica intesa come vera e propria vetrina delle
produzioni agroalimentari tipiche e delle tradizioni enogastronomiche
della Marca Trevigiana.
Agriturismi
nella Provincia di Treviso
Tutte
le strutture ricettive
della Provincia di Treviso
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Il
turismo a Treviso e Provincia
Arte, tradizione e cultura
veneta
Dietro i pesanti cancelli di ville e palazzi, sotto i
portici e nei giardini. E' qui che si respira la signorilità e la
raffinatezza di Treviso. Mentre una calda luce pennella le piazzette
ciottolate, i vicoli silenziosi e le facciate della case affrescate.
Treviso e la sua provincia: un inno
alla gioia in cui dominano bellezza e cultura.
"
La Marca
gioiosa et amorosa", come già
anticamente era chiamata, è un armonico equilibrio tra città e
campagna. E oggi conserva una dimensione umana grazie al suo lento
incedere, quasi scandito dal fluire delle acque dei fiumi Sile
e Cagnan.
Una città dove è semplicemente piacevole passeggiare ammirando case
affrescate, chiese e palazzi. Un'atmosfera magica che prende per mano il
turista e lo accompagna nelle "osterie"
cittadine per ritrovare il gusto dell'allegria e della cortesia dei
trevigiani.
Antiche mura veneziane ancora la cingono, e del suo passato Treviso
conserva un patrimonio monumentale, storico e artistico di grande valore
e dal sapore medievale.
Come gli eleganti palazzi in Piazza
dei Signori, luogo di incontro e di "ciacole" per tutti
i trevigiani. Tra questi spicca il Palazzo
dei Trecento, edificio del XIII secolo e monumento più
rappresentativo della città.
Pregevoli le architetture delle chiese.
Tra queste il Duomo,
ampio complesso dall'imponente facciata neoclassica,
la Chiesa
domenicana di S. Nicolò
e
la Chiesa
di Santa Caterina dove
si ammirano i meravigliosi affreschi della Storia di Sant'Orsola, di
Tomaso da Modena.
Passeggiando per il centro storico di Treviso si resta incantati davanti
alla Casa dei Carraresi,
con la sua sobria facciata romanica e le eleganti bifore e trifore, oggi
sede di importanti mostre a livello internazionale. Poco distante è
la Loggia
dei Cavalieri, una
singolare costruzione quadrilatera con archi a tutto sesto su tre lati,
poggiati su esili colonne e capitelli in pietra viva.
Di non minore interesse sono
poi le maestose chiese, luoghi di culto, ma anche meta di pellegrinaggi
artistici e culturali: il Tempio
di San Nicolò innanzi tutto uno dei maggiori esempi dello stile
romanico-gotico del Veneto, il polo religioso romanico Battistero/Vescovado/Cattedrale
al cui interno è conservata una splendida Annunciazione del Tiziano e
le Chiese di Santa Lucia e di
San Francesco.
Da non perdere il Museo Bailo,
le storie di Sant'Orsola al Museo di Santa Caterina,
la Sala
del Capitolo dei Domenicani in Seminario,
la Saletta
dei Rettori al Monte di Pietà e il Museo Diocesano di Arte Sacra.
Treviso è molto celebre anche
per i suoi affreschi. Le facciate delle dimore di epoca medievale hanno
caratteristici motivi geometrici, a finte tappezzerie o a finti mattoni,
oppure composizioni figurative a soggetto sacro, allegorico e
mitologico.
I pittoreschi balconi fioriti, i curati giardini,
le girandole in ferro battuto sui tetti, le ruote dei mulini che girano
pazientemente lungo canali, i vecchi ponticelli, i portici con i
soffitti di legno decorato: sono alcuni degli scorci che Treviso regala
a chi la visita.
Un piccolo salotto dipinto sull'acqua, chiuso dal
fiume Sile e attraversato dai tanti bracci del Botteniga detti Cagnani:
questa è
la Treviso
del centro storico, di impianto romano sviluppatasi nel medioevo, con
splendidi rimaneggiamenti gotici, rinascimentali e ottocenteschi,
disseminata di vialetti, palazzi, isolotti, vecchie osterie. (Fonte:
Veneto.to)
Sito
web non istituzionale relativo a Treviso e provincia:
http://www.trevisoweb.com
La provincia di Treviso
Anche l'intera provincia
trevigiana, attraverso suggestivi itinerari, apre le porte alla scoperta
di ville, castelli e abbazie, di interesse storico, artistico e
ambientale, occasione per immergersi in atmosfere d'altri tempi, magari
tra quelle feste e sagre di paese che, sopravvivendo al tempo, segnano
le stagioni della natura e dell'uomo.
Molte di questi eventi popolari sono dedicate ai prodotti della terra,
prodotti tipici di cui
la Marca
trevigiana vanta alcuni illustri esempi del panorama eno-gastronomico
nazionale. Primo fra tutti il radicchio: il fiore rosso lanceolato di
Treviso e il fiore variegato a cuore aperto di Castelfranco speciali
insalate che hanno caratterizzato un vero e proprio itinerario turistico
che si snoda attraverso città murate e ville palladiane,
dall'architettura perfettamente inserita nel paesaggio.
L'altra gustosa
"Via" di cui Treviso va fiera, è quella del Prosecco: il Doc
di Conegliano Valdobbiadene
è infatti il vino italiano che vanta più imitazioni, ma è l'intreccio
infinito di vigneti lungo le dolci colline trevigiane, intriso di
un'arte viticola per larga parte ancora a misura d'uomo, che non può
essere imitato.
Tra le produzioni locali,
davvero di "marca", protagoniste dei piatti della cucina
locale, è doveroso ricordare l'asparago di Badoere e Cimadolmo, il
peperone di Zero Branco e i marroni del Montello.
Gli itinerari della Provincia
di Treviso, zona caratterizzata da pascoli, vigneti, boschi e casolari,
nonché sede di suggestioni medioevali come il Castello
di San Salvatore a Susegana,
contemplano la visita di alcuni caratteristici comuni. Partendo
dall'alta Marca
Vittorio
Veneto, città di antiche tradizioni industriali, del ferro e
della seta, conserva nel Duomo
la Pala
di Tiziano ed è meta di chi, seguendo la strada del vino bianco si
perde tra colline, buone bevute e assaggi di funghi e soppresse. Poco più
a sud, Conegliano città
del Cima, di cui conserva la casa natale, ha come simbolo il
"Castello" da cui è possibile ammirare il suggestivo scenario
pedemontano.
Il più affascinante centro
storico della Marca è Asolo,
in posizione collinare e dominato da una rocca di origine misteriosa,
noto per la sua secolare tradizione artigiana e manuale. Di notevole
interesse a pochi chilometri da Asolo anche Possagno, paese natale di
Antonio Canova, per la presenza della Gypsoteca
e del Tempio. Degna di nota è anche la magnifica Villa
Barbaro di Andrea Palladio a Maser. Poco più a est di Asolo, si
incontra Montebelluna,
capitale di un distretto produttivo tra i più famosi al mondo, lo
"scarpone da montagna", la cui storia industriale è raccolta
nel museo di Villa Zuccareda.
Proseguendo in direzione
Treviso, si visita Oderzo
il più antico centro paleoveneto e romano e Portobuffolé,
ben conservato borgo medioevale sede di un apprezzato mercato
dell'antiquariato.
Chiude l'itinerario, nella
parte sud orientale della Provincia di Treviso Castelfranco,
città murata che annovera tra i suoi gioielli oltre al Castello e il Teatro
Accademico,
la Sacra Conversazione
del Giorgione, la famosa pala conservata nel Duomo recentemente
restaurata. In questo vivace centro si è nel tempo sviluppata una
prestigiosa scuola alberghiera di fama internazionale e il maggior
conservatorio musicale della Provincia.
Parco Naturale del Fiume Sile
Fin
dai tempi più remoti il clima mite dell'area, la navigabilità delle
acque, la vicinanza con il mare, la copiosità di risorgive e la
ricchezza boschiva del territorio circostante (il paesaggio, per quanto
simile, non era comunque quello attuale) attraggono al Sile popolazioni
che si fermano lungo le sue rive. Numerosi reperti di un'importante
cultura palafitticola lo testimoniano.
http://www.parks.it/parco.fiume.sile/
Attraverso il portale della Provincia di Treviso
potrete accedere a tutte le informazioni turistiche della Marca
Trevigiana.
Per
ulteriori informazioni visitate il sito
internet: http://turismo.provincia.treviso.it/
Scarica
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