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TRASPORTI

     

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ADOLESCENTI E COMPORTAMENTI STRADALI A RISCHIO:

UNA RICERCA-INTERVENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA STRADALE

autrice
dott.ssa Isabella Malucci

  
  

Introduzione
Secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’anno
2000 più di 1,2 milioni di persone nel mondo hanno perso la vita in incidenti stradali e ci si aspetta che questo numero raddoppi entro il 2020. Un decimo di queste vittime appartiene all’Europa, dove si stima che le morti per incidenti stradali ammontino a circa 121.000 all’anno, mentre gli infortuni a circa 2,5 milioni. Ai costi umani, inoltre si associano anche costi sanitari, sociali ed economici particolarmente elevati, sia per la perdita di produttività, che per il costo dei trattamenti medici e dell’assistenza necessaria a chi riporta invalidità permanenti o di lunga durata. Il quadro è reso ancora più negativo da un altro dato allarmante: gli incidenti stradali costituiscono nei paesi industrializzati una delle principali cause di morte per la popolazione giovanile (OMS, 2000). Il numero di giovani che perdono la vita o rimangono gravemente feriti in incidenti stradali è di assoluto rilievo. Per questo motivo il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (legge 144, 1999) che prevede una riduzione delle vittime della strada del 40% entro il 2010, ha inserito tra i suoi principali sotto obiettivi anche la difesa degli utenti esposti a maggior rischio (giovani, anziani, pedoni, ciclisti, conducenti di motocicli) e il rafforzamento e miglioramento dell’azione di informazione e di educazione stradale nei contesti più vicini ai giovani.
All’interno di quest’ottica la scuola per prima, accanto alle altre
agenzie formative, assume un ruolo decisivo nel campo dell’educazione stradale e diviene promotrice di una cultura della sicurezza volta alla diffusione di una maggior consapevolezza dei rischi stradali e allo sviluppo di comportamenti stradali responsabili e prudenti, rispettosi della salute propria ed altrui.
L’intervento descritto e valutato in questa tesi testimonia il tentativo e
la volontà dell’Azienda USL di Cesena di raggiungere gli obiettivi sopra citati a livello locale. Il progetto di promozione della sicurezza stradale, realizzato durante l’anno scolastico 2004-2005 nelle scuole medie inferiori e superiori del comprensorio cesenate, è frutto di un approccio integrato che ha richiesto la collaborazione e l’impegno di diversi esperti (psicologi, personale sanitario del reparto di medicina riabilitativa, istruttori di scuola guida, insegnanti, studenti). Il suo principale obiettivo è quello di sensibilizzare il mondo degli adolescenti al tema della sicurezza stradale (per quanto riguarda le finalità specifiche si rimanda al capitolo 6). La prima parte della tesi ha lo scopo di contestualizzare il tema degli incidenti stradali dal punto di vista epidemiologico. Per dare un’idea della diffusione del fenomeno, verranno fornite, innanzitutto, le statistiche più recenti relative agli incidenti stradali ed in particolare ai sinistri che hanno coinvolto veicoli a due ruote (motocicli e ciclomotori) nel contesto nazionale ed nella Provincia di Forlì-Cesena. In seguito verrà chiarito il ruolo che il problema degli incidenti stradali occupa in ambito psicologico ed in particolare all’interno della psicologia della salute. Non è da molto che questa disciplina ha iniziato ad applicare le sue teorie al tema della sicurezza stradale cercando, da un lato, di adattare ai comportamenti stradali rischiosi costrutti psicosociali utilizzati per la comprensione di altri comportamenti a rischio (sessuali, e legati all’abuso di sostanze in primis), dall’altro, di prevenire i comportamenti tramite la progettazione di interventi basati su modelli teorici efficaci. Infine, vengono presentate alcune ricerche relative ad interventi di promozione della sicurezza stradale realizzati in Italia e all’estero con l’intento di verificare l’efficacia dei programmi educativi e di ottenere indicazioni utili per la progettazione di interventi validi. Nella seconda parte della tesi (dal capitolo 4 al capitolo 6) viene presentata la ricerca. Dopo una breve descrizione delle principali strategie proposte dall’Ufficio Educazione alla Salute, vengono elencate le classi coinvolte nel progetto 2004/2005 e vengono indicate le fasi attraversate nella realizzazione dell’intervento. In seguito vengono riportati e dibattuti i dati relativi all’indagine preliminare (ricerca descrittiva) relativa alla diffusione dei comportamenti a rischio. Segue la presentazione dell’intervento realizzato al fine di modificare atteggiamenti e comportamenti degli studenti appartenenti al gruppo sperimentale. La ricerca si conclude con la descrizione e discussione dei risultati relativi alla valutazione d’efficacia e alla valutazione qualitativa del progetto. Infine, l’ultimo capitolo è interamente dedicato alla descrizione del progetto che verrà realizzato durante l’anno scolastico 2005-2006. Esso è frutto delle riflessioni e delle valutazioni ottenute dalla precedente esperienza.

TESI DI LAUREA (139 pagine in PDF)

    
autore

"In primo piano"

dott.ssa Isabella Malucci

febbraio 2007

       
     
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