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SCUOLA

     

1.2

LINEE GUIDA IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E DI STUDIO

(seconda parte)

STESURA DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

a cura di:
COMUNE DI VERONA - PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI VERONA - AZIENDA U.L.S.S. 20 S.P.I.S.A.L. - AIAS SEZIONE TRIVENETO - CAMERA COMMERCIO DI VERONA

  
  

STESURA DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

 

(Scuola / Istituto intestazione)

 

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

 

(Data redazione del documento)

 

Indice

  • Premessa.
  • Organizzazione della struttura scolastica.
  • Indicazione dei criteri seguiti per la valutazione e la redazione del documento.
  • Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e di studio.
  • Individuazione delle misure di prevenzione e protezione.
  • Programma delle misure di intervento per la salute ed igiene nei luoghi di lavoro e di studio.

Allegati al documento di valutazione dei rischi

(Elencare gli allegati al documento di valutazione dei rischi che saranno ritenuti necessari.)

  • ......................................................

  • ......................................................

  • ......................................................

  • ......................................................

  • ......................................................

  • ......................................................

Premessa

Il presente documento illustra il complesso delle operazioni concernenti la "Valutazione dei Rischi", effettuate ai sensi dell’Articolo 4 del Decreto Legislativo n° 626 del 19 Settembre 1994 e successive modifiche e integrazioni.

La relazione di seguito riportata è il frutto di un’attenta analisi della normativa in essere oltre ad una serie di valutazioni precise in relazione all’intero "Sistema Sicurezza" nel luogo di lavoro e di studio.

(Completare la " Premessa" con ulteriori note a discrezione del redattore del documento).

Il Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione

(Nome e Cognome)

Organizzazione della struttura scolastica

Dati anagrafici

Sede

(Dati intestazione)

(Via / Piazza, numero civico)

(Località / Provincia)

(Telefono)

(Fax)

 

Ulteriori altre Sedi (Se presenti)

(Dati intestazione)

(Via / Piazza, numero civico)

(Località / Provincia)

(Telefono)

(Fax)

 

Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

 

Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione

(Nome e Cognome)

 

Medico competente (Se nominato)

(Nome e Cognome)

 

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

(Nome e Cognome)

 

Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione

(Nome e Cognome degli addetti)

 

Addetti alla Gestione dell’Emergenza - Pronto Soccorso

(Nome e Cognome degli addetti)

 

Addetti alla Gestione dell’Emergenza - Antincendio ed Evacuazione

(Nome e Cognome degli addetti)

 

Numero persone dipendenti (e relative mansioni)

Dirigente Scolastico (n° …..)

Insegnanti (n° …..)

Personale amministrativo (n° …..)

Personale di Servizio (n° …..)

(Eccetera …..) (n° …..)

Totale (n° …..)

 

Numero alunni

Maschi (n° …..)

Femmine (n° …..)

Totale (n° …..)

 

Numero persone disabili

Adulti (n° …..)

Bambini/Ragazzi (n° …..)

Totale (n° …..)

 

Numero persone esterne (Visitatori, ospiti, genitori, eccetera) mediamente presenti

Totale (n° …..)

 

Orari di apertura della struttura, di lavoro, eventuali specifiche serali

Mattina dalle ore (…..)

alle ore (…..)

Pomeriggio dalle ore (…..)

alle ore (…..)

Sera dalle ore (…..)

alle ore (…..)

 

Descrizione dell’attività svolta nell’Istituto

(Descrivere sinteticamente l’attività didattica che viene svolta nella Scuola/Istituto evidenziando gli aspetti che si ritengono pertinenti al presente lavoro. Descrivere inoltre lo svolgimento di eventuali ulteriori attività affidate a terzi all'interno della struttura in esame, esempio: utilizzo aula magna, palestra ).

 

U.L.S.S. di competenza

(Dati intestazione)

(Via / Piazza, numero civico)

(Località / Provincia)

(Telefono)

(Fax)

 

Servizio di Ispezione del Lavoro

(Dati intestazione)

(Via / Piazza, numero civico)

(Località / Provincia)

(Telefono)

(Fax)

 

Polizze assicurative

(Compagnia Assicuratrice / Tipologia polizza)

Indicazione dei criteri seguiti per la valutazione e la redazione del Documento

Il sistema di verifica si basa su una serie di controlli nei luoghi di lavoro al fine di constatare la rispondenza alle normative vigenti.

Tali verifiche consentono di intraprendere eventuali azioni di adeguamento.

Tenendo conto delle indicazioni riportate nelle linee guida "Parte prima", il redattore del documento illustri brevemente il metodo ed i criteri che sono stati adottati per condurre la valutazione dei rischi nella Scuola in esame.

Si riportino ad esempio:

  • Procedure indicate da Enti Preposti (Esempio: I.S.P.E.S.L.).
  • Fonti bibliografiche consultate.
  • Il coinvolgimento dei dipendenti mediante colloqui, interviste e compilazione delle schede di valutazione della situazione allo stato di fatto.
  • Altro ritenuto pertinente.

Per illustrare in modo comprensibile e probante l’analisi e la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute potenzialmente presenti (Vedere linee guida Parte Prima) si dovrà anzitutto redigere una sintetica ma esauriente descrizione del fattore di rischio di volta in volta preso in esame e concludere l’esposizione con l’assegnazione allo stesso di un livello di gravità constatata di fatto.

Al termine del lavoro si otterrà un numero di "Schede di valutazione" che saranno riportate nel prossimo capitolo e che rappresenteranno una fotografia reale dello stato di conformità ed adeguatezza della Scuola/Istituto alla normativa di riferimento.

* * *

(Esempio di "Descrizione dei criteri seguiti per la valutazione e la redazione del documento")

Per l’effettuazione della valutazione dei rischi si è ritenuto opportuno seguire le indicazioni riportate sulla letteratura diffusa in materia, inoltre (………………..) ed in particolare si citano (………………..) e le linee guida dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (I.S.P.E.S.L.).

Per quanto riguarda i riferimenti tecnico-legislativi si è consultata la normativa vigente in materia di sicurezza e igiene sul lavoro e le norme di buona tecnica ad essa riferite.

Per gli aspetti di conduzione e mantenimento dei livelli di sicurezza e igiene del lavoro si è inoltre posta particolare attenzione a quanto indicato nei pareri degli Organi di Vigilanza.

Considerata la tipologia dell’attività della Scuola/Istituto e la sua organizzazione, visto che gli ambienti scolastici oggetto della valutazione sono omogenei fra loro per la destinazione d’uso e le caratteristiche generali, si è deciso di valutare l’intero complesso suddividendolo in (Numero delle aree identificate) aree principali:

  1. UFFICI AMMINISTRATIVI (Esempio)
  2. AULE DIDATTICHE (Esempio)
  3. LABORATORIO CHIMICO (Esempio)
  4. LABORATORIO OFFICINA MECCANICA (Esempio)

In tali aree è stata svolta una valutazione mirata alle rispettive destinazioni d'uso; conseguentemente si è espressa una valutazione del rischio residuo riferita ad ogni tipologia di pericolo ritenuto potenzialmente presente in ciascuna area.

Si è proceduto secondo le fasi progressive come di seguito descritte:

  • Fase A ) Identificazione dei potenziali pericoli

Si è raggiunta mediante l’analisi visiva e pragmatica dei luoghi di lavoro, dei ruoli e delle mansioni dei lavoratori. Questa fase ha permesso di identificare, in riferimento agli ambienti visti e all'organizzazione del lavoro, i fattori di rischio da valutare successivamente.

I fattori di rischio individuati sono stati ordinati in tre tipologie così definite:

1) Rischi

per la sicurezza

2) Rischi

per la salute

3) Rischi legati ad aspetti generali

1.1) STRUTTURE

1.2) IMPIANTI

1.3) INCENDIO

    1. MACCHINE
    2. ALTRO

2.1) AGENTI CHIMICI

2.2) MICROCLIMA

2.3) ILLUMINAZIONE

    1. RUMORE
    2. ALTRO

3.1) FATTORI ERGONOMICI

3.2) FATTORI ORGANIZZATIVI

3.3) ALTRO

  • Fase B ) Individuazione dei rischi residui

Tale operazione si è condotta determinando, in base a riferimenti oggettivi (Documentazione autorizzativa, documentazione tecnica, documentazione per la gestione della sicurezza) e alla osservazione dell'attività lavorativa, la rispondenza alle norme vigenti dei luoghi di lavoro e delle attività ivi presenti.

  • Fase C ) Stima dell’entità del rischi residui

In questa fase si è effettuata la "Quantificazione" dell’entità dei fattori di rischio residui sopra individuati, facendo riferimento ai 3 seguenti livelli riportati di seguito in ordine di gravità.

 

1° livello - ASSENTE :

Non esistono rischi residui connessi con lo svolgimento delle attività della Scuola/Istituto.

 

2° livello - CONTROLLATO :

Si definisce tale il rischio residuo la cui entità stimata è compresa entro limiti di accettabilità previsti dalla normativa vigente.

La situazione pertanto deve essere mantenuta sotto controllo mediante l’opera di sorveglianza quotidiana del "Datore di lavoro" e dei Preposti nonché tramite periodiche iniziative di verifica con personale tecnico specializzato.

 

3° livello - PRESENTE :

Si dovranno attuare interventi di prevenzione e protezione secondo la priorità stabilita dall’Articolo 3 del D. Lgs 626/94.

  • Fase D ) Programmazione di interventi

Tali interventi di prevenzione e protezione, ove ritenuti necessari, saranno di tipo tecnico, organizzativo, formativo, ecc.

L'attività di valutazione sopra illustrata è stata sintetizzata in apposite schede riportate nel capitolo che segue e denominate "SCHEDE DI VALUTAZIONE".

* * *

Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e di studio

Si riporta di seguito un elenco indicativo e non esaustivo degli aspetti (Ambientali, tecnici, organizzativi, gestionali, eccetera.) legati all'attività scolastica che possono essere fonte di potenziali rischi per la sicurezza e la salute di tutte le persone presenti.

Si potrà utilizzare tale elenco come promemoria per individuare quei fattori di rischio che più interessano la realtà della Scuola/Istituto in esame.

Ambienti di lavoro

    • Struttura del fabbricato
    • Aree e spazi di lavoro
    • Porte e portoni
    • Segnaletica di sicurezza
    • Ascensori e montacarichi
    • Impianti elettrici e di illuminazione
    • Impianto riscaldamento
    • Impianto di ventilazione
    • Climatizzazione dei locali
    • Microclima
    • Rischio incendio
    • Rischio amianto
    • Rischio rumore

Macchine, prodotti ed attrezzature

    • Videoterminali e Personal Computer
    • Fotocopiatrici e Fax
    • Utilizzo di macchine ed attrezzature varie
    • Utilizzo di attrezzi manuali
    • Sostanze chimiche
    • Esposizione a radiazioni non ionizzanti

Aspetti organizzativi e gestionali

    • Organizzazione del lavoro e dello studio
    • Informazione e formazione
    • Carico di lavoro fisico e mentale
    • Archiviazione e movimentazione dei carichi ed oggetti vari
    • Smaltimento rifiuti
    • Contratti per la fornitura di materiali, mezzi, attrezzature e servizi
    • Utilizzo dei DPI

Individuazione delle misure di prevenzione e protezione

(Elencare e, dove necessario descrivere, le misure di tipo: tecnico, informativo/formativo, organizzativo, attuate nella Scuola/Istituto).

* * *

(Esempio di "Individuazione delle misure di prevenzione e protezione")

  • Il Servizio di Prevenzione e Protezione

La presenza di questo organismo assicura la periodica verifica dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro mediante:

  • Incontri periodici su temi specifici con il R.L.S..
  • Iniziative di informazione e formazione verso i lavoratori.

Al fine di rendere dinamico e sempre attuale il "Sistema Sicurezza" impostato, si è ritenuto opportuno fissare con periodicità annuale un momento di verifica del sistema stesso mediante una riunione con:

  • Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
  • Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
  • Il Medico Competente (Se nominato).

Per esaminare la situazione in essere, la rispondenza delle misure individuate, la necessità di apportare modifiche o integrazioni al presente documento e al sistema stesso.

 

  • I dispositivi di protezione individuale

(Se necessari) Sono forniti gli adeguati Dispositivi di Protezione Individuale e precisamente:

  • Casco/elmetto/cuffie di protezione del capo e/o dei capelli.
  • Guanti, manopole ed eventuali manicotti di protezione delle mani e delle braccia.
  • Maschera anti-polvere e/o sostanze chimiche a protezione delle vie respiratorie.
  • Occhiali e/o schermi e/o maschere per la protezione degli occhi e del viso.
  • Scarpe di sicurezza antinfortunistiche per la protezione dei piedi.
  • Tute/camici per la protezione del corpo.
  • Cuffie, tappi, inserti auricolari anti-rumore per la protezione dell’udito.
  • ……………………

 

  • Le procedure di sicurezza

Sono state diffuse nella Scuola/Istituto, mediante comunicazioni, incontri di formazione e informazione e opportuna segnaletica, le disposizioni dei Responsabili circa il corretto svolgersi delle attività scolastiche e le regole comportamentali opportune ai fini della sicurezza nei vari ambienti di lavoro e di studio.

 

  • L 'informazione e la formazione

Si attua in occasione dell'assunzione dei lavoratori, dell'eventuale cambio di mansioni e con l’inserimento di nuove attrezzature, evidenziando le seguenti priorità:

  • Rischi legati all'attività della Scuola/Istituto.
  • Rischi specifici della mansione svolta dai singoli addetti.
  • Spirito e contenuti del D.Lgs 626/94.

 

  • La gestione dell'emergenza

Al fine di regolamentare e coordinare l'azione del personale in tema di gestione dell'emergenza (Pronto soccorso, antincendio ed evacuazione), si sono intraprese le seguenti azioni:

  • Designazione degli addetti con l'incarico di attuare le misure previste.
  • Informazione e formazione specifica in materia.
  • Elaborazione del "Piano di emergenza" per la Scuola/Istituto in esame.

 

(Riportare altre misure ritenute pertinenti, per esempio:

  • Sorveglianza sanitaria.
  • Manutenzione e collaudi.
  • Altro).

* * *

Programma degli interventi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e di studio

Si riporti in questo capitolo il programma degli interventi migliorativi ritenuti necessari nella Scuola/Istituto esaminato.

Tali interventi saranno di vario di tipo: tecnico, informativo/formativo e organizzativo.

Sarà opportuno definire la priorità di attuazione degli interventi riportandone i tempi e le modalità.

Nel caso si evidenzino impedimenti oggettivi alla immediata soluzione di un problema, si deve in ogni caso garantire la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro mediante misure temporanee.

Deve essere inoltre organizzato un programma di controllo/verifica delle misure di sicurezza attuate per verificarne lo stato di efficienza e funzionalità, unitamente alla revisione periodica della Valutazione dei Rischi.

I risultati della suddetta verifica verranno discussi nel corso della riunione periodica fra Direzione, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI MIGLIORATIVI
(Tabella di esempio)

DESCRIZIONE e NOTE

TEMPISTICA

   
   
   
   
   
   
   

Il presente documento è composto da n° pagine (…..) ed è stato elaborato da:

 

Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

 

Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione

(Nome e Cognome)

 

In collaborazione con:

 

Medico competente (se nominato)

(Nome e Cognome)

 

Consulente Tecnico Organizzativo (eventuale)

(Nome e Cognome)

 

E' stato consultato il:

 

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

(Nome e Cognome)
  

  

(Allegato n° 1/b) Verona, li (data)

  

Spett.le Unità Locale Socio Sanitaria n° 20

Ufficio S.P.I.S.A.L.

Via Salvo d’Acquisto, 7

37122 Verona (VR)

Spett.le Ispettorato del Lavoro

Via Filoppanti, 3

37123 Verona (VR)

 

OGGETTO:

Designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ai sensi dell’Articolo 4 comma 4 e Articolo 8 commi 2, 3 e 11 del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni.

Il/La sottoscritto/a (Nome e Cognome) nato/a a (Località) il (Data) e residente in (Località) in qualità di (Dirigente Scolastico) della Scuola/Istituto (Denominazione) con sede in (Località) Via (Indirizzo) Codice Fiscale/Partita IVA (Numero), con (Numero) addetti:

COMUNICA

Che a decorrere dal (Data) il/la Sig./Sig.ra (Nome e Cognome) ricopre la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, in qualità di:

Dipendente di questa scuola.

Consulente esterno.

DICHIARA

Che il/la Sig./Sig.ra (Nome e Cognome)

E’ in possesso di attitudini e capacità adeguate a svolgere la funzione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Ha frequentato corsi formativi specifici.

Allega curriculum professionale.

Distinti saluti.

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

Il Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

 

(Allegato n° 2) Verona, li (data)

 

COMUNICAZIONE DI ELEZIONE DA PARTE DEI LAVORATORI

DEL RAPPRESENTANTE PER LA SICUREZZA

 

Il/La sottoscritto/a (Nome e Cognome) in qualità di (Dirigente Scolastico) della Scuola/Istituto (Denominazione) con sede in (Località) Via (Indirizzo):

COMUNICA

Che in (Data) è stato eletto, a norma dell’Articolo 18 del D.Lgs. 626/94, mediante (Votazione o per alzata di mano) il Sig. (Nome e Cognome).

Distinti saluti.

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

Il Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

Per accettazione:

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

(Nome e Cognome)

 

(Allegato n° 3) Verona, li (data)

 

Spett.le Studio Medico

Preg.mo Dott. (Nome e Cognome)

(Indirizzo)

(Cap. – Località - Provincia)

 

OGGETTO:

Incarico per lo svolgimento dell’attività di Medico competente ai sensi dell’Articolo 2 comma 1 lettera d) e Articolo 4 comma 4 lettera c) del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni.

Il/La sottoscritto/a (Nome e Cognome) in qualità di (Dirigente Scolastico) della Scuola/Istituto (Denominazione) con sede in (Località) Via (Indirizzo), con (Numero) dipendenti di cui docenti (Numero), non docenti (Numero), studenti (Numero), con la presente conferisce al Dott. (Nome e Cognome) con sede in(Località) Via (Indirizzo), Specialista in Medicina del Lavoro o autorizzato all’esercizio dell’attività di Medico competente e quindi in possesso dei requisiti previsti dall’Articolo 2, comma 1, lettera d) del D.Lgs. 626/94, la nomina di "Medico competente", ai sensi dell’Articolo 4 comma 4 lettera c), del Decreto in oggetto e successive modifiche ed integrazioni.

Si richiede allo stesso sanitario l’osservanza degli obblighi previsti dal succitato Decreto e dalle successive modifiche ed integrazioni, nonchè della normativa vigente in materia, informandolo sui processi e sui rischi connessi all’attività scolastica.

Quanto sopra ai fini della sorveglianza sanitaria prevista dalle normative vigenti.

Il Medico si impegna prima dell’inizio dell’attività sanitaria a redigere e fornire il protocollo di sorveglianza sanitaria con il numero di dipendenti suddivisi per fattori di rischio.

Gli obblighi secondo quanto sopra decorrono dalla data della presente.

Distinti saluti.

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

Il Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

Per accettazione:

STUDIO MEDICO (Denominazione)

Il Medico competente

(Nome e Cognome)

 

(Allegato n° 4) Verona, li (data)

 

Spett.le SCUOLA/ISTITUTO

Preg.mo (Nome e Cognome)

Sede / Distaccamento di Verona

 

OGGETTO:

Designazione dei lavoratori addetti alla gestione dell’emergenza per le misure di:

 Pronto Soccorso.

 Antincendio ed evacuazione.

ai sensi dell’Articolo 4 comma 5 lettera a) del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni.

Con la presente Le comunichiamo, previa consultazione con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, la Sua designazione quale incaricato di attuare le misure di (Pronto Soccorso / Antincendio ed Evacuazione) presso la (Sede / Distaccamento) della (Scuola / Istituto) di Verona, ai sensi dell’Articolo 4 - comma 5 - lettera a) del Decreto Legislativo n° 626 del 19 Settembre 1994 e successive modifiche ed integrazioni.

La Sua attività sarà svolta conformemente alle istruzioni e con i mezzi che Le saranno forniti.

A norma degli Articoli 21 e 22 del Decreto suddetto, Le sarà inoltre erogata una formazione specifica ed adeguata in materia.

Si evidenzia che la presente designazione non può essere da Lei rifiutata se non per giustificato motivo, che dovrà esserci notificato per iscritto.

Voglia restituire copia della presente firmata per accettazione.

Distinti saluti.

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

Il Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

Per accettazione:

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

Addetto Pronto Soccorso / Antincendio ed Evacuazione

(Nome e Cognome)

 

(Allegato n° 5)

 

VERBALE DI RIUNIONE PERIODICA

PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE DAI RISCHI

Il giorno (Data) presso la Scuola/Istituto (Denominazione), in applicazione all'Articolo 11 comma 5 del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni, convocati nelle forme di legge, sono intervenuti:

  • Dirigente Scolastico (Nome e Cognome)

  • Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (Nome e Cognome)

  • Medico competente (Se nominato) - (Nome e Cognome)

  • Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Nome e Cognome)

  • Consulente esterno (Eventuale) - (Nome e Cognome)

 

Argomenti trattati:

  • .................................................................

  • .................................................................

 

Problemi emersi:

  • .................................................................

  • .................................................................

 

Soluzioni possibili:

  • .................................................................

  • .................................................................

 

Incarichi affidati e scadenze previste:

  • .................................................................

  • .................................................................

 

Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome) (Firma)

Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione

(Nome e Cognome) (Firma)

Medico competente (Se nominato

(Nome e Cognome) (Firma)

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

(Nome e Cognome) (Firma)

Consulente esterno (Eventuale)

(Nome e Cognome) (Firma)

 

(Allegato n° 6) Verona, li (data)

 

Spett.le SCUOLA/ISTITUTO

Preg.mo (Nome e Cognome)

Sede / Distaccamento di Verona

 

OGGETTO:

Gestione della sicurezza.

Consegna di materiale antinfortunistico ai sensi del D.P.R. 547/55, del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni.

Con la presente si consegna il seguente materiale antinfortunistico ed indumenti da lavoro per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali:

  • (Casco/elmetto di protezione del capo).

  • (Cappelli/cuffie di protezione dei capelli).

  • (Scarpe/stivali di protezione dei piedi).

  • (Abiti da lavoro/tuta/camice di protezione del corpo).

  • (Cuffie/tappi di protezione dell’udito).

  • (Guanti di protezione delle mani).

  • (Occhiali/maschere di protezione del viso e degli occhi).

  • (Maschere di protezione delle vie respiratorie).

Si richiama l’impegno a:

  • Utilizzare con cura il materiale fornito, i dispositivi di sicurezza e gli altri mezzi di protezione predisposti.

  • Segnalare immediatamente le deficienze dei dispositivi, dei mezzi di sicurezza e di protezione riscontrate, nonché le altre eventuali condizioni di pericolo.

  • Non rimuovere o modificare i dispositivi e gli altri mezzi di sicurezza e di protezione.

  • Non compiere, di propria iniziativa, operazioni o manovre non di propria competenza e che possano compromettere la sua sicurezza e quella di altre persone.

Voglia restituire copia della presente firmata per ricevuta.

Distinti saluti.

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

Il Dirigente Scolastico

(Nome e Cognome)

Per accettazione:

SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione)

(Nome e Cognome)

  

(Allegato n° 7)

  

ORGANIZZAZIONE SISTEMA SICUREZZA SCUOLA

  

Datore di lavoro
(Nome e cognome)

Consulenti Tecnici Organizzativi
(Nome e Cognome)

Medico competente
(Nome e Cognome)
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione
(Nome e Cognome)
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
(Nome e Cognome)

 

Addetti gestione emergenza
Pronto Soccorso
(Nomi e Cognomi)
Addetti gestione emergenza
Antincendio / Evacuazione
(Nomi e Cognomi)
Addetti Servizio Prevenzione e Protezione
(Nomi e Cognomi)
Lavoratori dipendenti
Alunni

 

(Allegato n° 8)

 

ELENCO DOCUMENTAZIONE E CERTIFICAZIONI TECNICHE

Tipologia documentazione

Pertinenza proprietà

Note

 

Scuola

Ente

 

Identificazione e riferimenti della Scuola/Istituto

X

   

Planimetria della Scuola/Istituto

X

   

Nomina del Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.)

X

   

Nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.)

X

   

Nomina degli Addetti designati alla gestione dell’emergenza

X

   

Nomina Medico competente

X

   

Agibilità dell’edificio (Scuola/Istituto)

 

x

 

Documento di Valutazione dei rischi

X

   

Verbali delle riunioni periodiche

X

   

Verbali di sopralluogo

X

   

Documentazione dell’avvenuta attività Informativa – Formativa

X

   

Documento di valutazione rumore D.Lgs. 277/91 o autocertificazione

X

   

Certificato Prevenzione Incendi o Nulla Osta Provvisorio

 

x

 

Piano per la gestione dell’emergenza

x

   

Elenco dei presidi antincendio e loro ubicazione (Registro Antincendio)

x

   

Registro Infortuni

x

   

Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico

 

x

 

Denunce impianto messa a terra e di protezione dalle scariche atmosferiche

 

x

 

Impianto di riscaldamento centralizzato >34.8 kw o >30.000 kcal/h

 

x

 

Schede di sicurezza ed elenco di sostanze e preparati pericolosi

x

   

Documentazione di avvenuta consegna dei Dispositivi di Protezione Individuali

x

   

Dichiarazione di conformità dei macchinari, marcatura CE , manuale di uso e manutenzione

x

   

Libretto/i ascensore/i o montacarichi

 

x

 

Libretti apparecchi di sollevamento con portata > 200 kg

x

   

Libretti di apparecchiature soggette ad omologazione

x

   

Caratteristiche degli impianti di ventilazione generale, localizzata e di condizionamento

x

   

Elenco delle ditte che lavorano in appalto

 

x

 

  

(Allegato n° 9/a) Verona, li (data)

 

ELENCO SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI

Elenco

Sostanze/preparati

Schede

di sicurezza

Indicazioni di pericolo

Quantità

Modalità di stoccaggio

Note

     

Laboratorio

Magazzino

 
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           

 

Legenda:

Schede di sicurezza:

(Accompagnate alla confezione della sostanza/preparato).

Scrivere se sono presenti:

si o no

Indicazioni di pericolo:

E = esplosivo

O = comburente

F = facilmente infiammabile

F+ = altamente infiammabile

C = corrosivo

Xn = nocivo

T= tossico

T+ = altamente tossico

Xi = irritante

(In base al D.M. 17.12.77 e al D.M. 3.12.85)

Modalità di stoccaggio:

(Chiusi a chiave e non devono essere presenti contenitori anonimi).

Infiammabili:

Non più di 20 litri nello stesso armadio sigillato e antiscoppio.

Tossico:

In armadio aerato, possibilmente aspirato.

Liquido Aggressivo

(Acidi, basi, solventi):

Armadio aerato con vasca di contenimento.

 

(Allegato n° 9/b) Verona, li (data)

 

ELENCO ATTREZZATURE

Le attrezzature e gli automezzi in dotazione al Personale, con specifica suddivisione, sono:

Area di utilizzo

Identificazione

Marca – modello

Esempio: Aula informatica

- Videoterminali

 

Esempio: Aula informatica

- Miscelatore

 
 

- Refigeratore

 
     
     
     
     
     
     

  

(Allegato n° 9/c) Verona, li (data)

 

ELENCO MEZZI ANTINCENDIO

(Da ritenersi non esaustivo e da integrarsi successivamente alla predisposizione

del Piano per la gestione dell’emergenza)

Ubicazione

Mezzi

di estinzione

Tipo

Controllo semestrale

(Intestazione Ditta)

Varie

         
         
         
         
         
         
         
         
         

 

Legenda:

Mezzi di estinzione:

I = Idrante

M = Manichetta

N = Naspo

E = Estintore

Tipologia:

P = Polvere

H = Halon

AC = Acqua

CO2 = Anidride carbonica

S = Schiuma

 

(Allegato n° 9/d) Verona, li (data)

 

PRESIDI SANITARI PER IL PACCHETTO DI MEDICAZIONE

Ogni cassetta di Pronto Soccorso, tipo pensile da cucina, (Opportunamente segnalata e dotata di chiusura) deve contenere almeno:

  • Una confezione di sapone liquido.
  • Una confezione di guanti monouso in vinile o in lattice.
  • Un paio di forbici.
  • Pinzette sterili monouso
  • Una confezione di clorossidante elettrolitico al 5% (Esempio: AMUCHINA al 10% pronto ferite).
  • Una confezione di acqua ossigenata F.U. 10 volume da 100 g..
  • Rotolo di benda orlata alta 10 cm..
  • Un rotolo di cerotto premedicato alto 2,5 cm. (Esempio: ANSAMED).
  • Una confezione di cerotti premedicati di varie misure.
  • Una confezione di cotone idrofilo da 100 g..
  • Compresse di garza sterile 18x40 in buste singole.
  • Compresse di garza sterile 10x10 in buste singole.
  • Una confezione di rete elastica di misura media.
  • N° 2 lacci emostatici.
  • Un termometro.
  • Coperta isotermica monouso.
  • N° 2 confezioni di ghiaccio pronto uso istantaneo.
  • N° 2 confezioni di ghiaccio pronto uso da conservare in ghiacciaia (Esempio: COLDHOT-PACKS).
  • N° 2 sacchetti monouso per la raccolta dei rifiuti sanitari.
  • Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza.

Verona, li (data)

 

PROCEDURA

DA AFFIGGERE ALL’INTERNO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO

PREVENZIONE DELLE MALATTIE A TRASMISSIONE EMATICA

Al fine di evitare la trasmissione di malattie che si trasmettono con liquidi organici infetti, in particolare sangue (Epatite B - epatite C - AIDS eccetera), si danno le seguenti indicazioni:

  • E’ necessario indossare guanti monouso ogni volta si preveda di venire in contatto con liquidi organici di altre persone (Esempio: per medicazioni, igiene ambientale).

  • Gli strumenti didattici taglienti (Forbici, punteruoli, cacciaviti eccetera) devono essere o strettamente personali o, se imbrattati di sangue, opportunamente disinfettati.

  • Il disinfettante da utilizzare per le superfici e/o i materiali imbrattati di sangue o altri liquidi organici è l’ipoclorito di sodio (Varechina) al 5-6% di cloro attivo.

In pratica si procede come indicato di seguito:

- Indossare guanti monouso

- Allontanare il liquido organico dalla superficie

- Applicare una soluzione formata da: 1 l di acqua e 200 ml. di ipoclorito di sodio al 5-6% di cloro attivo

- Lasciare la soluzione per 20’

- Sciacquare con acqua

N.B.: E’ necessario controllare la composizione dell’ipoclorito di sodio da utilizzare e verificare la concentrazione di cloro attivo sia al 5-6%. 

   
a cura di  
COMUNE DI VERONA  
PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI VERONA  
AZIENDA U.L.S.S. 20 S.P.I.S.A.L.  
AIAS SEZIONE TRIVENETO "In primo piano"
CAMERA COMMERCIO DI VERONA novembre 2001
      
     
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