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LINEE GUIDA IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E DI STUDIO (seconda parte) STESURA DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI a cura di: |
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STESURA DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
(Scuola / Istituto intestazione)
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
(Data redazione del documento)
Indice
Allegati al documento di valutazione dei rischi (Elencare gli allegati al documento di valutazione dei rischi che saranno ritenuti necessari.)
Premessa Il presente documento illustra il complesso delle operazioni concernenti la "Valutazione dei Rischi", effettuate ai sensi dell’Articolo 4 del Decreto Legislativo n° 626 del 19 Settembre 1994 e successive modifiche e integrazioni. La relazione di seguito riportata è il frutto di un’attenta analisi della normativa in essere oltre ad una serie di valutazioni precise in relazione all’intero "Sistema Sicurezza" nel luogo di lavoro e di studio. (Completare la " Premessa" con ulteriori note a discrezione del redattore del documento). Il Dirigente Scolastico (Nome e Cognome) Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (Nome e Cognome) Organizzazione della struttura scolastica Dati anagrafici Sede (Dati intestazione) (Via / Piazza, numero civico) (Località / Provincia) (Telefono) (Fax)
Ulteriori altre Sedi (Se presenti) (Dati intestazione) (Via / Piazza, numero civico) (Località / Provincia) (Telefono) (Fax)
Dirigente Scolastico (Nome e Cognome)
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (Nome e Cognome)
Medico competente (Se nominato) (Nome e Cognome)
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (Nome e Cognome)
Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione (Nome e Cognome degli addetti)
Addetti alla Gestione dell’Emergenza - Pronto Soccorso (Nome e Cognome degli addetti)
Addetti alla Gestione dell’Emergenza - Antincendio ed Evacuazione (Nome e Cognome degli addetti)
Numero persone dipendenti (e relative mansioni) Dirigente Scolastico (n° …..) Insegnanti (n° …..) Personale amministrativo (n° …..) Personale di Servizio (n° …..) (Eccetera …..) (n° …..) Totale (n° …..)
Numero alunni Maschi (n° …..) Femmine (n° …..) Totale (n° …..)
Numero persone disabili Adulti (n° …..) Bambini/Ragazzi (n° …..) Totale (n° …..)
Numero persone esterne (Visitatori, ospiti, genitori, eccetera) mediamente presenti Totale (n° …..)
Orari di apertura della struttura, di lavoro, eventuali specifiche serali Mattina dalle ore (…..) alle ore (…..) Pomeriggio dalle ore (…..) alle ore (…..) Sera dalle ore (…..) alle ore (…..)
Descrizione dell’attività svolta nell’Istituto (Descrivere sinteticamente l’attività didattica che viene svolta nella Scuola/Istituto evidenziando gli aspetti che si ritengono pertinenti al presente lavoro. Descrivere inoltre lo svolgimento di eventuali ulteriori attività affidate a terzi all'interno della struttura in esame, esempio: utilizzo aula magna, palestra ).
U.L.S.S. di competenza (Dati intestazione) (Via / Piazza, numero civico) (Località / Provincia) (Telefono) (Fax)
Servizio di Ispezione del Lavoro (Dati intestazione) (Via / Piazza, numero civico) (Località / Provincia) (Telefono) (Fax)
Polizze assicurative (Compagnia Assicuratrice / Tipologia polizza) Indicazione dei criteri seguiti per la valutazione e la redazione del Documento Il sistema di verifica si basa su una serie di controlli nei luoghi di lavoro al fine di constatare la rispondenza alle normative vigenti. Tali verifiche consentono di intraprendere eventuali azioni di adeguamento. Tenendo conto delle indicazioni riportate nelle linee guida "Parte prima", il redattore del documento illustri brevemente il metodo ed i criteri che sono stati adottati per condurre la valutazione dei rischi nella Scuola in esame. Si riportino ad esempio:
Per illustrare in modo comprensibile e probante l’analisi e la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute potenzialmente presenti (Vedere linee guida Parte Prima) si dovrà anzitutto redigere una sintetica ma esauriente descrizione del fattore di rischio di volta in volta preso in esame e concludere l’esposizione con l’assegnazione allo stesso di un livello di gravità constatata di fatto. Al termine del lavoro si otterrà un numero di "Schede di valutazione" che saranno riportate nel prossimo capitolo e che rappresenteranno una fotografia reale dello stato di conformità ed adeguatezza della Scuola/Istituto alla normativa di riferimento. * * * (Esempio di "Descrizione dei criteri seguiti per la valutazione e la redazione del documento") Per l’effettuazione della valutazione dei rischi si è ritenuto opportuno seguire le indicazioni riportate sulla letteratura diffusa in materia, inoltre (………………..) ed in particolare si citano (………………..) e le linee guida dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (I.S.P.E.S.L.). Per quanto riguarda i riferimenti tecnico-legislativi si è consultata la normativa vigente in materia di sicurezza e igiene sul lavoro e le norme di buona tecnica ad essa riferite. Per gli aspetti di conduzione e mantenimento dei livelli di sicurezza e igiene del lavoro si è inoltre posta particolare attenzione a quanto indicato nei pareri degli Organi di Vigilanza. Considerata la tipologia dell’attività della Scuola/Istituto e la sua organizzazione, visto che gli ambienti scolastici oggetto della valutazione sono omogenei fra loro per la destinazione d’uso e le caratteristiche generali, si è deciso di valutare l’intero complesso suddividendolo in (Numero delle aree identificate) aree principali:
In tali aree è stata svolta una valutazione mirata alle rispettive destinazioni d'uso; conseguentemente si è espressa una valutazione del rischio residuo riferita ad ogni tipologia di pericolo ritenuto potenzialmente presente in ciascuna area. Si è proceduto secondo le fasi progressive come di seguito descritte:
Si è raggiunta mediante l’analisi visiva e pragmatica dei luoghi di lavoro, dei ruoli e delle mansioni dei lavoratori. Questa fase ha permesso di identificare, in riferimento agli ambienti visti e all'organizzazione del lavoro, i fattori di rischio da valutare successivamente. I fattori di rischio individuati sono stati ordinati in tre tipologie così definite:
Tale operazione si è condotta determinando, in base a riferimenti oggettivi (Documentazione autorizzativa, documentazione tecnica, documentazione per la gestione della sicurezza) e alla osservazione dell'attività lavorativa, la rispondenza alle norme vigenti dei luoghi di lavoro e delle attività ivi presenti.
In questa fase si è effettuata la "Quantificazione" dell’entità dei fattori di rischio residui sopra individuati, facendo riferimento ai 3 seguenti livelli riportati di seguito in ordine di gravità.
1° livello - ASSENTE : Non esistono rischi residui connessi con lo svolgimento delle attività della Scuola/Istituto.
2° livello - CONTROLLATO : Si definisce tale il rischio residuo la cui entità stimata è compresa entro limiti di accettabilità previsti dalla normativa vigente. La situazione pertanto deve essere mantenuta sotto controllo mediante l’opera di sorveglianza quotidiana del "Datore di lavoro" e dei Preposti nonché tramite periodiche iniziative di verifica con personale tecnico specializzato.
3° livello - PRESENTE : Si dovranno attuare interventi di prevenzione e protezione secondo la priorità stabilita dall’Articolo 3 del D. Lgs 626/94.
Tali interventi di prevenzione e protezione, ove ritenuti necessari, saranno di tipo tecnico, organizzativo, formativo, ecc. L'attività di valutazione sopra illustrata è stata sintetizzata in apposite schede riportate nel capitolo che segue e denominate "SCHEDE DI VALUTAZIONE". * * * Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e di studio Si riporta di seguito un elenco indicativo e non esaustivo degli aspetti (Ambientali, tecnici, organizzativi, gestionali, eccetera.) legati all'attività scolastica che possono essere fonte di potenziali rischi per la sicurezza e la salute di tutte le persone presenti. Si potrà utilizzare tale elenco come promemoria per individuare quei fattori di rischio che più interessano la realtà della Scuola/Istituto in esame. Ambienti di lavoro
Macchine, prodotti ed attrezzature
Aspetti organizzativi e gestionali
Individuazione delle misure di prevenzione e protezione (Elencare e, dove necessario descrivere, le misure di tipo: tecnico, informativo/formativo, organizzativo, attuate nella Scuola/Istituto). * * * (Esempio di
"Individuazione delle misure di prevenzione e protezione")
La presenza di questo organismo assicura la periodica verifica dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro mediante:
Al fine di rendere dinamico e sempre attuale il "Sistema Sicurezza" impostato, si è ritenuto opportuno fissare con periodicità annuale un momento di verifica del sistema stesso mediante una riunione con:
Per esaminare la situazione in essere, la rispondenza delle misure individuate, la necessità di apportare modifiche o integrazioni al presente documento e al sistema stesso.
(Se necessari) Sono forniti gli adeguati Dispositivi di Protezione Individuale e precisamente:
Sono state diffuse nella Scuola/Istituto, mediante comunicazioni, incontri di formazione e informazione e opportuna segnaletica, le disposizioni dei Responsabili circa il corretto svolgersi delle attività scolastiche e le regole comportamentali opportune ai fini della sicurezza nei vari ambienti di lavoro e di studio.
Si attua in occasione dell'assunzione dei lavoratori, dell'eventuale cambio di mansioni e con l’inserimento di nuove attrezzature, evidenziando le seguenti priorità:
Al fine di regolamentare e coordinare l'azione del personale in tema di gestione dell'emergenza (Pronto soccorso, antincendio ed evacuazione), si sono intraprese le seguenti azioni:
(Riportare altre misure ritenute pertinenti, per esempio:
* * * Programma degli interventi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e di studio Si riporti in questo capitolo il programma degli interventi migliorativi ritenuti necessari nella Scuola/Istituto esaminato. Tali interventi saranno di vario di tipo: tecnico, informativo/formativo e organizzativo. Sarà opportuno definire la priorità di attuazione degli interventi riportandone i tempi e le modalità. Nel caso si evidenzino impedimenti oggettivi alla immediata soluzione di un problema, si deve in ogni caso garantire la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro mediante misure temporanee. Deve essere inoltre organizzato un programma di controllo/verifica delle misure di sicurezza attuate per verificarne lo stato di efficienza e funzionalità, unitamente alla revisione periodica della Valutazione dei Rischi. I risultati della suddetta verifica verranno discussi nel corso della riunione periodica fra Direzione, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI
MIGLIORATIVI
Il presente documento è composto da n° pagine (…..) ed è stato elaborato da:
Dirigente Scolastico (Nome e Cognome)
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (Nome e Cognome)
In collaborazione con:
Medico competente (se nominato) (Nome e Cognome)
Consulente Tecnico Organizzativo (eventuale) (Nome e Cognome)
E' stato consultato il:
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (Nome e Cognome)
(Allegato n° 1/b) Verona, li (data)
Spett.le Unità Locale Socio Sanitaria n° 20 Ufficio S.P.I.S.A.L. Via Salvo d’Acquisto, 7 37122 Verona (VR) Spett.le Ispettorato del Lavoro Via Filoppanti, 3 37123 Verona (VR)
Il/La sottoscritto/a (Nome e Cognome) nato/a a (Località) il (Data) e residente in (Località) in qualità di (Dirigente Scolastico) della Scuola/Istituto (Denominazione) con sede in (Località) Via (Indirizzo) Codice Fiscale/Partita IVA (Numero), con (Numero) addetti: COMUNICA Che a decorrere dal (Data) il/la Sig./Sig.ra (Nome e Cognome) ricopre la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, in qualità di: Dipendente di questa scuola. Consulente esterno. DICHIARA Che il/la Sig./Sig.ra (Nome e Cognome) E’ in possesso di attitudini e capacità adeguate a svolgere la funzione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Ha frequentato corsi formativi specifici. Allega curriculum professionale. Distinti saluti. SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) Il Dirigente Scolastico (Nome e Cognome)
(Allegato n° 2) Verona, li (data)
COMUNICAZIONE DI ELEZIONE DA PARTE DEI LAVORATORI DEL RAPPRESENTANTE PER LA SICUREZZA
Il/La sottoscritto/a (Nome e Cognome) in qualità di (Dirigente Scolastico) della Scuola/Istituto (Denominazione) con sede in (Località) Via (Indirizzo): COMUNICA Che in (Data) è stato eletto, a norma dell’Articolo 18 del D.Lgs. 626/94, mediante (Votazione o per alzata di mano) il Sig. (Nome e Cognome). Distinti saluti. SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) Il Dirigente Scolastico (Nome e Cognome) Per accettazione: SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (Nome e Cognome)
(Allegato n° 3) Verona, li (data)
Spett.le Studio Medico Preg.mo Dott. (Nome e Cognome) (Indirizzo) (Cap. – Località - Provincia)
Il/La sottoscritto/a (Nome e Cognome) in qualità di (Dirigente Scolastico) della Scuola/Istituto (Denominazione) con sede in (Località) Via (Indirizzo), con (Numero) dipendenti di cui docenti (Numero), non docenti (Numero), studenti (Numero), con la presente conferisce al Dott. (Nome e Cognome) con sede in(Località) Via (Indirizzo), Specialista in Medicina del Lavoro o autorizzato all’esercizio dell’attività di Medico competente e quindi in possesso dei requisiti previsti dall’Articolo 2, comma 1, lettera d) del D.Lgs. 626/94, la nomina di "Medico competente", ai sensi dell’Articolo 4 comma 4 lettera c), del Decreto in oggetto e successive modifiche ed integrazioni. Si richiede allo stesso sanitario l’osservanza degli obblighi previsti dal succitato Decreto e dalle successive modifiche ed integrazioni, nonchè della normativa vigente in materia, informandolo sui processi e sui rischi connessi all’attività scolastica. Quanto sopra ai fini della sorveglianza sanitaria prevista dalle normative vigenti. Il Medico si impegna prima dell’inizio dell’attività sanitaria a redigere e fornire il protocollo di sorveglianza sanitaria con il numero di dipendenti suddivisi per fattori di rischio. Gli obblighi secondo quanto sopra decorrono dalla data della presente. Distinti saluti. SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) Il Dirigente Scolastico (Nome e Cognome) Per accettazione: STUDIO MEDICO (Denominazione) Il Medico competente (Nome e Cognome)
(Allegato n° 4) Verona, li (data)
Spett.le SCUOLA/ISTITUTO Preg.mo (Nome e Cognome) Sede / Distaccamento di Verona
Con la presente Le comunichiamo, previa consultazione con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, la Sua designazione quale incaricato di attuare le misure di (Pronto Soccorso / Antincendio ed Evacuazione) presso la (Sede / Distaccamento) della (Scuola / Istituto) di Verona, ai sensi dell’Articolo 4 - comma 5 - lettera a) del Decreto Legislativo n° 626 del 19 Settembre 1994 e successive modifiche ed integrazioni. La Sua attività sarà svolta conformemente alle istruzioni e con i mezzi che Le saranno forniti. A norma degli Articoli 21 e 22 del Decreto suddetto, Le sarà inoltre erogata una formazione specifica ed adeguata in materia. Si evidenzia che la presente designazione non può essere da Lei rifiutata se non per giustificato motivo, che dovrà esserci notificato per iscritto. Voglia restituire copia della presente firmata per accettazione. Distinti saluti. SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) Il Dirigente Scolastico (Nome e Cognome) Per accettazione: SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) Addetto Pronto Soccorso / Antincendio ed Evacuazione (Nome e Cognome)
(Allegato n° 5)
VERBALE DI RIUNIONE PERIODICA PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE DAI RISCHI Il giorno (Data) presso la Scuola/Istituto (Denominazione), in applicazione all'Articolo 11 comma 5 del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni, convocati nelle forme di legge, sono intervenuti:
Argomenti trattati:
Problemi emersi:
Soluzioni possibili:
Incarichi affidati e scadenze previste:
Dirigente Scolastico (Nome e Cognome) (Firma)Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (Nome e Cognome) (Firma)Medico competente (Se nominato (Nome e Cognome) (Firma) Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Nome e Cognome) (Firma)Consulente esterno (Eventuale) (Nome e Cognome) (Firma)
(Allegato n° 6) Verona, li (data)
Spett.le SCUOLA/ISTITUTO Preg.mo (Nome e Cognome) Sede / Distaccamento di Verona
Con la presente si consegna il seguente materiale antinfortunistico ed indumenti da lavoro per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali:
Si richiama l’impegno a:
Voglia restituire copia della presente firmata per ricevuta. Distinti saluti. SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) Il Dirigente Scolastico (Nome e Cognome) Per accettazione: SCUOLA/ISTITUTO (Denominazione) (Nome e Cognome)
(Allegato n° 7)
ORGANIZZAZIONE SISTEMA SICUREZZA SCUOLA
Datore di lavoro Consulenti Tecnici Organizzativi
(Allegato n° 8)
ELENCO DOCUMENTAZIONE E CERTIFICAZIONI TECNICHE
(Allegato n° 9/a) Verona, li (data)
ELENCO SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI
Legenda:
(Allegato n° 9/b) Verona, li (data)
ELENCO ATTREZZATURE Le attrezzature e gli automezzi in dotazione al Personale, con specifica suddivisione, sono:
(Allegato n° 9/c) Verona, li (data)
ELENCO MEZZI ANTINCENDIO (Da ritenersi non esaustivo e da integrarsi successivamente alla predisposizione del Piano per la gestione dell’emergenza)
Legenda:
(Allegato n° 9/d) Verona, li (data)
PRESIDI SANITARI PER IL PACCHETTO DI MEDICAZIONE Ogni cassetta di Pronto Soccorso, tipo pensile da cucina, (Opportunamente segnalata e dotata di chiusura) deve contenere almeno:
Verona, li (data)
PROCEDURA DA AFFIGGERE ALL’INTERNO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO PREVENZIONE DELLE MALATTIE A TRASMISSIONE EMATICA Al fine di evitare la trasmissione di malattie che si trasmettono con liquidi organici infetti, in particolare sangue (Epatite B - epatite C - AIDS eccetera), si danno le seguenti indicazioni:
In pratica si procede come indicato di seguito:
N.B.: E’ necessario controllare la composizione dell’ipoclorito di sodio da utilizzare e verificare la concentrazione di cloro attivo sia al 5-6%. |
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| a cura di | |
| COMUNE DI VERONA | |
| PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI VERONA | |
| AZIENDA U.L.S.S. 20 S.P.I.S.A.L. | |
| AIAS SEZIONE TRIVENETO | "In primo piano" |
| CAMERA COMMERCIO DI VERONA | novembre 2001 |
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