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SICUREZZA TRA
GLI SCAFI (prima parte) a cura di |
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SICUREZZA TRA GLI SCAFI
ISTRUZIONI PRELIMINARI PERCHÉ QUESTO OPUSCOLO?
CHE COSA NON FA?
*Per la messa a punto del testo si è fatto riferimento a varie fonti bibliografiche, in particolare all' Enciclopedia di Salute e Sicurezza del lavoro dell'ILO, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, edita nel 1998. Sommario Informazioni generali pag. 4 Segnali di sicurezza pag. 7 I dispositivi di protezione pag. 11 Rischi lavorativi nei cantieri a navali pag. 12 Gli accertamenti sanitari pag. 19 Indirizzi utili pag. 20 Stai per cominciare o hai cominciato da poco tempo il tuo lavoro in un cantiere navale. In ogni paese del mondo lavorare in un cantiere navale comporta rischi lavorativi importanti, da cui bisogna con intelligenza difendersi Presso la ditta per cui lavori, potrai poi avere ulteriori informazioni in materia di prevenzione dei rischi lavorativi, più specifiche per l'attività che tu dovrai effettivamente svolgere.
Un'immagine da un cantiere navale nel Bahrein. La cantieristica navale è un' attività di lavoro comune in molti paesi; ovunque richiede una attenzione particolare alle misure di prevenzione CONOSCERE IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONEDEI RISCHI LAVORATIVI Questo documento è un primo elemento concreto per sapere di quale natura e di quale entità sono i rischi lavorativi nell'azienda in cui si lavora e indica anche che cosa i dirigenti abbiano fatto e continuino a fare per garantire salute e sicurezza nel lavoro. Tutti i rischi specifici del lavoro nel cantiere navale vi sono illustrati e presentati; ci sono indicati anche i doveri dei lavoratori, perché essi possano contribuire a garantire la salute e la sicurezza propria e quella dei loro colleghi. A CHI RIVOLGERSI
Un punto importante: la presentazione delle Informazioni relative alla salute e alla sicurezza* Per poter conoscere le informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi, o almeno i punti principali di questo documento, ci si rivolgerà al Servizio prevenzione e protezione oppure al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza RLS. Ogni azienda italiana dispone appunto di un servizio preposto alla sicurezza dei lavoratori detto Servizio di prevenzione e protezione. In tutte aziende italiane, come in quelle di molti altri paesi europei, a seguito di una legge entrata in vigore nel 1994, i lavoratori possono anche scegliere un collega come loro delegato per la sicurezza; questo lavoratore è comunemente chiamato RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il numero minimo di RLS è di uno nelle aziende che hanno fino a 200 dipendenti; di tre nelle aziende da 201 a 1000 dipendenti; possono essercene fino a sei nelle aziende con più di 1000 addetti). Nelle imprese molto piccole, con meno di 15 dipendenti, è previsto che sia designato o eletto un RLS per più aziende che insieme abbiano appunto circa 15 lavoratori. Se ci sono problemi a proposito di tutela della salute nel lavoro ci si rivolgerà direttamente al Servizio prevenzione e protezione della propria ditta. Anche se il responsabile di questo servizio può non essere presente in cantiere, perché presta servizio presso la sede centrale od un'altra sede operativa della vostra ditta, in ogni cantiere di lavoro questo servizio è rappresentato da almeno un referente. Il Servizio prevenzione e protezione svolge un ruolo di consulenza specializzata per mettere a punto costantemente, anche in risposta a sollecitazioni provenienti dal RLS, da tecnici e dai lavoratori, le misure di prevenzione più adeguate e le necessarie verifiche per accertare la costante funzionalità delle misure preventive messe in opera. Il diritto ad un ambiente di lavoro in cui i rischi lavorativi siano ben controllati è naturalmente di tutti i lavoratori quale che sia loro cittadinanza; i lavoratori stranieri possono chiedere che i punti principali del documento siano illustrati anche nella loro lingua. * dall' archivio fotografico dell' International Labour Office (ILO) QUALI ALTRI INFORMAZIONI SONO NECESSARIE? Ci sono altri materiali informativi che debbono essere conosciuti: I PRODOTTI PERICOLOSI Se il tuo lavoro richiede l'utilizzo di vernici, diluenti, prodotti per la pulizia dei locali, oli minerali, prodotti per la coibentazione, resine (ad esempio quelle utilizzate come livellanti dei pavimenti di bordo) devi essere informato circa gli effetti che queste sostanze possono provocare sull'organismo e sulle corrette modalità di impiego per ridurre i rischi per la salute. Le prime informazioni a questo proposito si possono ricavare dalle etichette dei prodotti, che non debbono mai essere rimosse; inoltre per tutte le sostanze ed i preparati che possono essere pericolosi per la salute, la ditta per cui si lavora dispone di specifiche schede di sicurezza, messe a punto dai fornitori; queste schede debbono essere fatte conoscere ed illustrate ai lavoratori che utilizzano questi prodotti. Informati se il tuo lavoro comporta o meno l'utilizzo di prodotti pericolosi. INFORMAZIONI SUGLI INFORTUNI
LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI: UN ASPETTO FONDAMENTALE Tutte le ditte tengono e aggiornano costantemente il cosiddetto registro degli infortuni, un registro dove tutti gli infortuni vengono annotati e spesso producono statistiche su quali tipologie principali di infortuni risultano verificarsi con maggiore frequenza e quali sono gli infortuni di maggiore gravità. Naturalmente quando le ditte sono piccole il campo di osservazione è sempre limitato e quindi come avremo modo di discutere ancora nel seguito, c'è da fare attenzione a tutti i possibili rischio di infortunio oltre che a quelli più frequenti nella propria ditta! Troverai descritti nel seguito alcuni dei più comuni fattori di rischio di infortuni nel settore navalmeccanico ADDESTRAMENTO AD OGNI CAMBIO DI MANSIONE Ad ogni cambiamento di attività il lavoratore ha il diritto di essere informato sui rischi connessi con il nuovo lavoro. Generalmente questo addestramento viene realizzato a cura dei referenti per la sicurezza delle ditte. Le imprese che lavorano al di fuori della loro sede principale (è questo il caso della maggior parte delle imprese del settore della cantieristica navale) hanno sempre almeno un preposto che svolge per la ditta i compiti del servizio di prevenzione e protezione nel cantiere navale e organizza gli interventi di addestramento. IL MEDICO COMPETENTE Un 'altra figura importante della prevenzione è il medico del lavoro aziendale (medico competente) che è il primo referente aziendale per i problemi di salute nel lavoro. Spesso anche questo professionista partecipa attivamente all'addestramento dei lavoratori per quanto riguarda le misure da adottare per la tutela della salute nel lavoro e per la messa a punto del programma sanitario aziendale (cfr. pag. 19). Inoltre, in ogni unità sanitaria locale c'è un servizio pubblico preposto alla tutela della salute nel lavoro chiamato SPSAL (Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro) a cui ci si può rivolgere gratuitamente per informazioni o richieste d'intervento. Se si dovesse subire un infortunio, l'INAIL l'ente preposto all'assicurazione degli infortuni lavorativi, provvederà a verificare l'entità del danno alla salute subito e ad indennizzarlo Nell'appendice tu potrai leggere gli indirizzi ed i numeri di telefono del servizio Spsal e della sede INAIL competenti per la nostra area territoriale I SEGNALI DI SICUREZZA Un ruolo molto importante nella tutela dai rischi lavorativi è affidato ai segnali di sicurezza. La segnaletica di sicurezza ha la finalità di attirare rapidamente e chiaramente l'attenzione su eventuali oggetti e situazioni che comportano rischi o che possono dare origine a pericoli. Mediante la segnaletica viene richiamata l'attenzione su: Þ un avvertimento, Þ un obbligo, Þ gli strumenti di salvataggio o di soccorso, Þ e attrezzature antincendio, Þ la presenza di recipienti e di tubazioni che possono costituire pericolo, Þ i rischi di urti o cadute, Þ le vie di circolazione. E' inoltre utilizzata per Þ segnalare possibili eventi pericolosi, Þ per indicare come effettuare l'evacuazione d'urgenza e fornire istruzioni ai lavoratori che debbono allontanarsi con urgenza. Nel seguito sono indicati alcuni segnali di sicurezza previsti dalle leggi per gli ambienti di lavoro scelti tra quelli più importanti per il settore; di essi viene data anche una breve spiegazione. Nel caso che qualche segnale possa non risultare chiaro, chiedi senz'altro maggiori delucidazioni al tuo Responsabile per la sicurezza aziendale.
INDOSSARE L'ELMETTO Gli elmetti di protezione devono essere indossati in tutti quei lavori nei quali oggetti in caduta o gettati, ma anche carichi oscillanti o ostacoli, possono provocare delle ferite alla testa. Questo richiedono le prescrizioni per la prevenzione degli infortuni, richiamate dal simbolo riportato in alto. Oggi l'elmetto di protezione fa parte della realtà quotidiana in molti luoghi di lavoro e questo è un bene, visto la sua capacità di proteggere la testa da ferite, data la sua resistenza agli urti e alla penetrazione. L'efficacia protettiva è garantita dalle norme internazionali che fissano tutte le caratteristiche che devono presentare gli elmetti e dalle istituzioni preposte al controllo di questi mezzi di protezione . L'elmetto deve essere della misura giusta, ovviamente. Per questo gli elmetti sono tutti dotati di bardature interne, per poterli adattare perfettamente alla testa. E per l’inverno, per chi deve lavorare all’aperto, esistono rivestimenti interni di lana che tengono calda la testa. Per cui non ci sono ostacoli a portare sempre l'elmetto.
VIETATO FUMARE Questo simbolo lo conosciamo tutti. Parla da sé: qui non si può fumare, né sigarette come sul disegno, né sigari o pipe. Questo divieto sussiste soprattutto là dove il fumo di tabacco potrebbe mettere in pericolo la sicurezza di altre persone. Naturalmente è sempre vietato fumare quando ci sono materiali infiammabili, per il rischio di provocare incendi. Inoltre è avvertita sempre di più l’importanza di proteggere dal fumo i non fumatori. Per alcuni locali, ad es. nei locali di ricreazione, reperibilità e di riposo, il datore di lavoro deve assicurare per legge misure adeguate per la protezione del non fumatore, come idonei impianti di aspirazione del fumo. Il fumo deve essere interdetto anche là dove sussistono per il fumatore pericoli di inalare sostanze tossiche. Questo vale per esempio ad esempio per gli ambienti dove si salda; quando si salda, le sostanze tossiche presenti nei fumi di saldatura possono depositarsi sulle mani e poi introdursi nell’organismo proprio attraverso il fumo, oppure attraverso il contatto delle labbra con la sigaretta.
VIE DI FUGA Questo simbolo indica la via di fuga, che vi porta in caso di emergenza all’aperto o in un altro luogo sicuro. Queste vie di fuga garantiscono in presenza di pericolo l’abbandono rapido dei luoghi di lavoro. Ogni cantiere navale ha preparato un piano di emergenza dove sono illustrate le vie di fuga. Vengono poi indicate nei luoghi di lavoro con questo simbolo, collocato in siti visibili a tutti. I simboli vi mostrano la strada seguendo la quale vi portate al cosiddetto "luogo sicuro" ( cfr. pag. 23 ). Vale per tutte le emergenze: fuoco, esplosioni, fughe di gas, calamità naturali ecc. Non soltanto in queste occasioni eccezionali dovreste cercare questo simbolo nel vostro luogo di lavoro. E’ importante informarsi da subito dove si trovano le vie di fuga. In caso di emergenza si può essere impauriti e confusi e può darsi che il fumo impedisca di vedere, per cui non è possibile individuare i simboli. Pertanto dovete sapere già adesso dove recarvi per salvarvi. Se memorizzate la via fuga indicata da questo simbolo non dovrete cercarla in caso di bisogno. Le emergenze non sono affatto delle rarità nei cantieri navali, specialmente a bordo delle navi in costruzione o in riparazione. Potreste avere bisogno nella vostra vita professionale di portarvi in salvo percorrendo una via di fuga; tenete bene in mente questo simbolo, perchè in una specifica occasione conoscere bene le vie di fuga può voler dire salvarsi.
ATTENZIONE CARICHI SOSPESI Dove si vede questo segnale che indica la presenza di carichi sospesi non bisogna sostare senza ragione: tutte le attività di lavoro ordinarie debbono essere svolte al di fuori dell'area interessata a questo rischio . Questo rischio è presente nelle aree di lavoro in prossimità delle gru, di argani, altri apparecchi di sollevamento, cabine di ascensori ecc. Questo segnale indica sempre un pericolo che viene dall'alto. Non sempre quel che può precipitare è un carico sospeso con un'apparecchiatura; il segnale indica anche la possibile caduta di parti di allestimento, bulloneria, tubazioni, che cadendo dall'alto possono investire le persone. Quando si vede questo segnale si deve sempre prestare attenzione, guardare verso l'alto, indossare l'elmetto se già non lo si è fatto; se non si hanno compiti di lavoro specifici da svolgere è bene allontanarsi senz'altro dall'area. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI
ELMETTO E CALZATURE DI SICUREZZA NEL CANTIERE NAVALE SONO SEMPRE NECESSARI Non è facile garantire una completa sicurezza senza fare ricorso a mezzi di protezione personale; è questo il caso anche dei cantieri navali. Può sembrare una costrizione dover svolgere attività quotidiane indossando sempre mezzi di protezione, ma quando ci sono rischi per l'incolumità e la salute rilevanti e non c'è altro modo di evitarli, allora questo diventa una necessità. In Italia le spese per l'acquisto dei mezzi di protezione sono a carico dei datori di lavoro; chi è addetto al Servizio di prevenzione e protezione provvede a fornirli e a controllare che l'uso di questi dispositivi sia quello giusto. Mentre per dispositivi semplici da usare, come l'elmetto e le scarpe antinfortunistiche, sono generalmente sufficienti, prima di cominciare ad usarli poche informazioni, in parte anticipate in questo opuscolo; per dispositivi più complessi, come le maschere di protezione respiratoria e le cinture di sicurezza da impiegare nei lavori in quota, chi deve usare questi dispositivi deve prima essere adeguatamente addestrato da tecnici esperti, a cura della ditta per cui lavora; questo addestramento deve poi essere periodicamente ripetuto (indicativamente una volta all'anno). I datori di lavoro mettono a disposizione dei lavoratori idonei locali dove custodire i mezzi di protezione ed il vestiario da lavoro. Gli indumenti di lavoro verranno lasciati in appositi armadietti alla fine del turno, dove abiti civili e vestiario da lavoro sono custoditi separatamente. E' compito dell'azienda far lavare gli indumenti di lavoro e sostituire regolarmente quelli sporchi. L'ELMETTO E LE CALZATURE DI SICUREZZA Vogliamo ribadire che l'elmetto è una protezione necessaria almeno per due motivi:
(tubazioni, staffe, strutture)
Portare l'elmetto è fastidioso, ma può salvare al vita! Le calzature di sicurezza sono necessarie per diversi motivi
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a cura di Aa.Vv. |
"In
primo piano" novembre 2001 |
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