Archivio di ''In primo piano''

    

CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

  

9.4

Linee guida in materia di sicurezza nei
cantieri temporanei e mobili
(con riferimento ai lavori pubblici)

D.Lgs. 494/96 come modificato dal D.Lgs. 528/99
L. 109/94 come modificato dalla Legge 415/98
D.Lgs. 626/94 come modificato dal D.Lgs. 242/96
D.P.R. n. 554/1999

luglio 2000

(quarta parte)

    
    

PREMESSA ALLE LINEE GUIDA

1. - CAMPO DI APPLICAZIONE

1.1 - Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile - allegato I del D. Lgs. 494/96
1.2 - Lavori esclusi dall'applicazione del D.Lgs. 494/96
1.3 - Condizioni di Applicazione
1.3.1 - Individuazione dell'entità dei lavori per mezzo della stima economica
1.3.2 - Metodi di stima

2. - IL COMMITTENTE

2.1 - Compiti e responsabilità del Committente
2.1.1 - La notifica preliminare
2.2 - Condizioni di lavoro "agevoli" o "aggravate" nei cantieri inferiori a 200 uomini - giorno
2.3 - Lavori eseguiti in condizioni agevoli anche se in presenza di rischi
2.4 - Lavori che comportano rischi "particolarmente aggravati"
2.5 - Rischi di natura sanitaria
2.5.1 - La sorveglianza sanitaria
2.6 - Il responsabile dei lavori
2.7 - Obblighi e responsabilità del committente e del responsabile dei lavori
2.8 - Le sanzioni per il committente ed il responsabile dei lavori
2.9 - Il responsabile unico del procedimento

3. - I COORDINATORI

3.1 - Definizioni
3.2 - Requisiti e titoli di studio
3.2.1 - Corso di formazione
3.2.2 - Norme transitorie per la formazione dei coordinatori
3.2.3 - La delibera regionale
3.3 - Indicazioni e procedure per la nomina dei coordinatori

4. - IL COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE

4.1 - Compiti e responsabilità
4.2 - Le sanzioni per il coordinatore per la progettazione
4.3 - Gli adempimenti del Committente e dei Coordinatori in merito al Fascicolo

5. - IL COORDINATORE PER L'ESECUZIONE DEI LAVORI

5.1 - Direttori Lavori e Direttori Operativi
5.2 - Compiti e responsabilità
5.3 - Le sanzioni per il coordinatore per l'esecuzione
5.4 - Consultazione e partecipazione
5.4.1 - Obblighi di trasmissione
5.4.2 - Consultazione
5.4.3 - RLS e RLST
5.4.4 - Ispezioni nei luoghi di lavoro

6. - ALTRI SOGGETTI COINVOLTI

6.1. - Datore di lavoro dell'impresa esecutrice
6.2. - Lavoratori autonomi

7. - COORDINAMENTO E COOPERAZIONE TRA SOGGETTI

7.1 - Gli appalti nell'art. 7 del D.Lgs. 626/94
7.2 - Compiti del committente - datore di lavoro
7.3 - Idoneità tecnico-professionali dell'impresa e dell'appaltatore
7.4 - Cooperazione fra datori di lavoro committenti e appaltatori
7.4.1 - Obblighi del committente datore di lavoro

8. - GLI ADEMPIMENTI PER LE IMPRESE

8.1 - Il Piano di Sicurezza Sostitutivo e il Piano operativo di sicurezza nei cantieri
dove non è previsto il Piano di sicurezza e di coordinamento
8.2 - Il Piano Operativo di Sicurezza

9. - INDIVIDUAZIONE DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA
9.1 - Tabella Coefficiente K (%) finalizzata all'individuazione degli oneri
diretti (OD) della sicurezza

Schema: Il quadro degli adempimenti dei piani di sicurezza

Glossario

Riferimenti normativi più ricorrenti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

ALLEGATI:

Allegato a): Criteri di verifica di idoneità tecnico-professionale delle imprese
Allegato b): Dichiarazione organico medio, denunce INPS, INAIL, CE
Allegato c): Indirizzi uffici "Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro" ASL per invio Notifica Preliminare
Allegato d): Elenco delle opere comprese nella manutenzione ordinaria
Allegato e): Piano Operativo di Sicurezza: Ipotesi A - Ipotesi B - SCHEDA 1 - SCHEDA 2 - SCHEDA 3
Allegato f): Liquidazione degli oneri della sicurezza

Allegato A

VERIFICA IDONEITA' TECNICO-PROFESSIONALE

Anagrafica

Ragione sociale:

Indirizzo/sede legale:

Titolare/legale rappresentante:

Direttore tecnico:

Iscrizione registro imprese n°:

Iscrizione C.C.I.A.A.:

Settore merceologico/codice attività ISTAT:

Anno di inizio attività:

  • azienda familiare
  •   impresa artigiana
  •     cooperativa di......................................................................
  •   impresa industriale
  •   consorzio di .........................................................................
  •   associazione temporanea di imprese

  

REQUISITI ECONOMICO-FINANZIARI E TECNICO-ORGANIZZATIVI

(ex DPR 34/2000)

   

POSSESSO ATTESTAZIONE SOA

 

     

 
   
 

Categoria

Livello di importo

   
         
         
         
         
   

Indicare organismo di certificazione/SOA:  .......................................................................................

.........................................................................................................................................................

Attestazione ottenuta in data:  ..........................................................................................................

Revisione in data:  ............................................................................................................................

 

    No

Possesso dei requisiti minimi che permettono di conseguire l'attestazione SOA per i seguenti

importi e categorie:

  

 
 

Categoria

Livello di importo

   
         
         
         
         
   

QUALIFICAZIONE - Periodo transitorio

(in assenza di Attestazione SOA)

  
 

Importi relativi all'ultimo quinquennio*

Cifra d'affari in lavori realizzata

 

Costo complessivo per il personale dipendente

 

Costo per il personale dipendente operaio

 

Fino al 31.12.2000

Possesso dei requisiti minimi per poter

partecipare a bandi di gara aventi:

*      Importo a base d'asta pari al max a

..................................................lire

*      Categorie prevalenti:

OG......................................

OS......................................

Fino al 31.12.2001

Possesso dei requisiti minimi per poter

partecipare a bandi di gara aventi:

*      Importo a base d'asta pari al max a

..................................................lire

*      Categorie prevalenti:

OG......................................

OS......................................

DIREZIONE TECNICA

Possesso dei requisiti di ordine generale:

(ex art. 17 commi 1 e 3 - DPR 34/2000)

r     

r      No

* L'ultimo quinquennio è da definirsi in relazione all'ultimo bilancio approvato (vedi DPR 34/2000 e circolare ministeriale interpretativa 

  n. 182/400/93 del 1 marzo 2000)

  

Certificazione Qualità ISO 9000:

ISO 9001:

No

ISO 9002:

   

ISO 9003:

   

Indicare l'organismo di certificazione: ..................................................................................

ALTRO: ...........................................................................................................(specificare)

   

Precedente iscrizione all' A.N.C.

      No

     

      Sì         =>

Categorie

Importi

 
       
       
       

Il sottoscritto                                                                       

in qualità di legale rappresentante dell'impresa                                                

dichiara di aver assolto agli adempimenti in materia di sicurezza portati dal D. LGS. 626/1994.

                                                                                                                                                             Firma

                                                                                                                                           .............................…….

 

Allegato B

DICHIARAZIONE ORGANICO MEDIO, DENUNCE INPS, INAIL, CE

DICHIARAZIONE dell'ORGANICO MEDIO ANNUO

ex art. 3, D.Lgs. 494/96 comma 8 lettera b) modificato dal D.Lgs. 528/99

Appaltatore:…………………………………………………………………………………

Sede:…………………………………………………………………………………………

Tel………………………………..fax………………………………e-mail………………

Documento compilato da:……………………………………………………………………

recapito tel. diretto ………………………………………………

Appalto:………………………………………………………………………………………

Località:………………………………………………………………………………………

Durata presunta dei lavori: dal……………………………………al………………………

Importo presunto dei lavori:…………………………………………………………………

Numero addetti

o azienda fino a 15 addetti o azienda oltre 15 addetti

 

quadri……………..

dirigenti……………

impiegati………….

operai…………….. þ qualificati………………specializzati…………….comuni……………….

 

Organico

Organico medio annuo…………………

(indicare per l'anno solare precedente a quello dell'inizio dei lavori)

Organico medio previsto

per il cantiere in oggetto …………………

Contratto collettivo nazionale applicato

C.C.N.L. applicato EDILIZIA INDUSTRIA o EDILIZIA COOPERATIVE o

EDILIZIA PICC. INDUSTRIA o EDILIZIA ARTIGIANI o

 

ALTRO ……………………………………………………………

 

luogo e data

................lì, ................

l'appaltatore

...................................

 

DATI RELATIVI ALL’INTERO ORGANICO DELL’IMPRESA

POSIZIONE INPS

n. addetti

data

ESTREMI DENUNCIA

versamento

       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       

 

POSIZIONI INAIL

n. addetti

data

ESTREMI DELL'INOLTRO

versamento

       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       

   

POSIZIONI CASSA EDILE

n. addetti

data

ESTREMI DELL'INOLTRO

n. posizione

provincia

versamento

           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           

 

l'appaltatore

........................       

Allegato C

INDIRIZZI UFFICI "PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO" ASL

per invio Notifica Preliminare

 

PROVINCIA

INDIRIZZO

CITTA'

C.A.P.

TELEFONO

FAX

 

BERGAMO

 

V. PAGLIA 40

 

BERGAMO

 

24122

 

035-385336/5/7

 

035-385315

 

BRESCIA

 

V. CANTORE 20

 

BRESCIA

 

25128

 

030-3838501

 

COMO

 

V. CADORNA 8

 

COMO

 

22100

 

031-370519-520

 

031-370517

 

CREMONA

 

V. SENIGALLIA 10

 

CREMA

 

26013

 

0373-890711

 

0373-890726

 

LECCO

 

C.so CARLO ALBERTO 120

 

LECCO

 

23900

 

0341-482730-731

 

0341-482777

 

LODI

 

P.zza OSPITALE 10

 

LODI

 

26900

 

0371-448491

 

0341-482777

 

MANTOVA

 

V. BATTISTI 5

 

MANTOVA

 

46100

 

0376-334460

 

0376-334461

 

MILANO

 

V. CANZIO 18

 

MILANO

 

20131

 

02-2905553-5341

 

02-29505430

 

MILANO 1

 

V.le FORLANINI 121

 

GARBAGNATE MILANESE

 

20024

 

02-99513551

 

02-99513307

 

MILANO 2

 

V. DON GNOCCHI

 

GORGONZOLA

 

20064

 

02-9514820

 

02-95300120

 

MILANO 3

 

V. FOSCOLO 24

 

DESIO

 

20033

 

0362-383602

 

0362-383639

 

PAVIA

 

V.le INDIPENDENZA 3

 

PAVIA

 

27100

 

0382-432422

 

0382-432461

 

SONDRIO

 

V. STELVIO 35/A

 

SONDRIO

 

23100

 

0342-521534-454

 

0342-521456

 

VARESE

 

V. O. ROSSI 9

 

VARESE

 

21100

 

0332-277240

 

0332-277414

 

PROVINCIA

INDIRIZZO

CITTA'

C.A.P.

TELEFONO

FAX

BERGAMO

V. CAMOZZI 111

BERGAMO

24100

 

        

 

       

 

BRESCIA

V.le ALDO MORO 4

BRESCIA

25124

      

      

COMO

V. SANT' ELIA 11

COMO

22100

    

   

CREMONA

CORSO CAMPI 8

CREMONA

 

26100

    

   

LECCO

 

C/o DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI COMO  

LECCO

 

  

 

   

   

 

LODI

 

C/o DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI MILANO

LODI

   

    

   

 

MANTOVA

P.zza VIRGILIANA 53

 

MANTOVA

46100

   

   

MILANO

V. LEPETIT 8

MILANO

20124

   

   

PAVIA

V. REGINA ADEALIDE 11

PAVIA

27100

    

   

SONDRIO

V. MAZZINI 4

SONDRIO

23100

   

   

VARESE

V. ADAMOLI 22

VARESE

21100

   

  

Allegato D

ELENCO DELLE OPERE COMPRESE NELLA MANUTENZIONE ORDINARIA

CRITERI REGIONALI IN ALLEGATO ALLA L.R. 23/97 atto ufficiale Reg. Lombardia

ELENCO DELLE OPERE AMMESSE RIFERITE AI PRINCIPALI

ELEMENTI COSTITUTIVI DEGLI EDIFICI IN GENERE

FINITURE ESTERNE (intonaci, rivestimenti, tinteggiatura, infissi, elementi architettonici e decorativi, pavimentazioni, manto di copertura)

Riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici purché ne siano conservati i caratteri originari, tra queste:

·         Pulitura delle facciate;

·         Riparazione di balconi e terrazzi;

·         Riparazione e sostituzione di infissi, serramenti esterni, portoni, cancelli, vetrine, serrande e ringhiere;

·         Ripristino della tinteggiatura, di intonaci e di rivestimenti; riparazione e sostituzione di grondaie, pluviali, comignoli;

·         Riparazione, coibentazione, ricorsa e sostituzione parziale del manto di copertura;

·         Rifacimenti delle pavimentazioni esterne di cortili, patii e cavedi.

ELEMENTI STRUTTURALI (fondazioni, strutture portanti verticali e orizzontali, scale e rampe, tetto)

Riparazione e rinforzo di parti degli elementi strutturali.

Rinforzo delle strutture portanti orizzontali anche con putrelle, reti elettrosaldate e getti di calcestruzzo armato.

Riparazione e sostituzione parziale dell'orditura secondaria del tetto, con mantenimento dei caratteri originali.

MURATURE PERIMETRALI, TAMPONAMENTI E APERTURE ESTERNI

Nessuna

TRAMEZZI E APERTURE INTERNE

L'apertura e chiusura di vani e porte all'interno della stessa unità immobiliare. La costruzione di arredi fissi e di piccole opere murarie  come la creazione di nicchie, muretti. Inserimento e spostamento di pareti mobili.

FINITURE INTERNE (tinteggiatura, intonaci e rivestimenti, controsoffitti, pavimenti, infissi, elementi architettonici e decorativi)

Riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture.

IMPIANTI ED APPARECCHI IGIENICO-SANITARI

Riparazione, sostituzione e adeguamento di impianti ed apparecchi igienico-sanitari

IMPIANTI TECNOLOGICI E RELATIVE STRUTTURE E VOLUMI TECNICI (impianti elettrici, di riscaldamento e condizionamento, del gas, idrici, di scarico, di sollevamento, antincendio: reti impianti di trattamento, allontanamento e depurazione di rifiuti liquidi, solidi e aeriformi).

Le opere necessarie a mantenere in efficienza e ad adeguare gli impianti tecnologici esistenti o ad adeguarli alle normali esigenze di esercizio.

Ad integrazione e specificazione delle opere di cui sopra, negli edifici industriali, artigianali, commerciali e agricoli si considerano di manutenzione ordinaria le seguenti opere:

-      riparazione, sostituzione e adeguamento degli impianti e delle relative reti nonché installazione di impianti telefonici e televisivi, purchè tali interventi non comportino alterazioni dei locali, aperture nelle facciate, modificazione o realizzazione di volumi tecnici.

-     Riparazione e sostituzione parziale di impianti tecnologici, nonchè la realizzazione delle necessarie opere edilizie, sempre che non comportino modifiche dei locali né aumento delle superfici utili.

-     Realizzazione di costruzioni poste sopra e sotto il livello di campagna senza presenza di persone e manodopera atte a proteggere apparecchiature ed impianti.

-      Realizzazione di basamenti incassellature di sostegno e apparecchiature all'aperto per la modifica ed il miglioramento di impianti esistenti.

Allegato E - Ipotesi A

CONTENUTI DEL PIANO SOSTITUTIVO/OPERATIVO DI SICUREZZA

DA PREDISPORRE DA PARTE DELL’IMPRESA ESECUTRICE

(IN ASSENZA DEL PSC)

1 - ANAGRAFICA IMPRESA ESECUTRICE

Dovranno essere riportati i seguenti dati:

2 - NOTIFICA ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA SICUREZZA

  Dichiarazione di avvenuti redazione del documento di valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs 626/94 (SCHEDA 1) dal quale risultino:

  • Nominativo del datore di lavoro
  •   Nominativo del RSPP
  • Nominativo del Medico competente
  • Nominativi degli addetti alla gestione delle emergenze del cantiere (pronto soccorso – lotta antincendio ed  evacuazione)
  •   Nominativo del RLS aziendale oppure RLS territoriali
  • Nominativo del soggetto delegato dal datore di lavoro per l’attuazione delle misure di sicurezza
  • Contenuti della formazione e modalità di informazione assicurata ad ogni figura

  Dichiarazione del medico competente (SCHEDA 2) dalla quale risulti:

  • Programma sanitario
  • L’idoneità dei lavoratori dell’impresa in merito alle mansioni svolte
  • Valutazione in merito ad eventuali sostanze che verranno utilizzate dall’impresa

3 - UBICAZIONI DEL CANTIERE

  Dovranno essere riportati i seguenti dati:

  • Indirizzo – Cap – Località
  • Tel. – Fax – e-mail

4 - NATURA DEI LAVORI DA ESEGUIRE

  Descrizione dei lavori oggetto dell’appalto indicando le attività e/o le lavorazioni per le quali si richiederà     

  • l’autorizzazione a subappalti e/o lavoratori autonomi (da  aggiornare in corso d’opera).

5 - PROGRAMMA LAVORI

L’impresa predispone il programma lavori dettagliato al fine di determinare la durata delle singole lavorazioni, l’eventuale interferenza tra le fasi e la relativa successione secondo l’organizzazione dell’impresa.

6 - INDICAZIONI OPERATIVE – ORGANIZZATIVE DEL CANTIERE

I dettagli operativi ed organizzativi, per meglio garantire la sicurezza, dovranno essere riferiti alla realtà del cantiere nel rispetto dei punti sottoelencati:

a) modalità da seguire per la recinzione del cantiere, gli accessi e le segnalazioni;

b) protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall'ambiente esterno;

c) servizi igienico-assistenziali;

d) protezioni o misure di sicurezza connesse alla presenza nell'area del cantiere di linee aeree e condutture 

    sotterranee;

e) viabilità principale di cantiere;

f) impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo;

g) impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche;

h) misure generali di protezione contro il rischio di seppellimento da adottare negli scavi;

i) misure generali da adottare contro il rischio di annegamento;

l) misure generali di protezione da adottare contro il rischio di caduta dall'alto;

m) misure per assicurare la salubrità  dell'aria nei lavori in galleria;

n) misure per assicurare la stabilità delle pareti e della volta nei lavori in galleria;

o) misure generali di sicurezza da adottare nel caso di estese demolizioni o manutenzioni, ove le modalità

    tecniche di attuazione siano definite in fase di progetto;

p) misure di sicurezza contro i possibili rischi di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali

    pericolosi utilizzati in cantiere;

q) disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 14 del D.Lgs. 494/96;

r) disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 5, comma 1, lettera c del D.Lgs. 494/96;

s) misure generali di protezione da adottare contro gli sbalzi eccessivi di temperatura.

In relazione all’ubicazione del cantiere ed al n° dei lavoratori presenti andranno specificati i presidi sanitari e di pronto soccorso indicando inoltre i numeri di telefono di pubblica utilità.

7 - PROCEDURE AZIENDALI

Estratto delle procedure aziendali di sicurezza relative alle mansioni svolte nello specifico cantiere dai propri lavoratori ed eventuali indicazioni sulla movimentazione manuale dei carichi.

8 - PROCEDURE OPERATIVE

Descrivere le procedure di sicurezza di tipo funzionale/organizzativo che dovranno essere osservate nelle fasi e sottofasi di lavoro previste, ivi compresa l’installazione di attrezzature, macchine ed impianti.

9 - ELENCO DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE

Indicare le macchine e le attrezzature che verranno utilizzate in cantiere riportando le procedure per il loro utilizzo in sicurezza.

10 - ELENCO DEI DPI

Indicare, in relazione alle mansioni svolte, i DPI messi a disposizione dei lavoratori e le modalità per il loro utilizzo.

11 - COORDINAMENTO

Indicare le modalità esecutive del coordinamento, per possibili interferenze, promosso dall’impresa principale nel caso dell’eventuale ricorso al subappalto e/o  a lavoratori autonomi.

12 - DOCUMENTAZIONE

Elenco della documentazione da tenere in cantiere, come da SCHEDA 3, da aggiornarsi in corso d’opera.

13 - UTILIZZO PRODOTTI CHIMICI E/O PERICOLOSI

Indicare le procedure di sicurezza e le informazioni per i lavoratori in merito all’uso di prodotti chimici e/o pericolosi.

14 - STOCCAGGIO MATERIALI E/O RIFIUTI

Identificare le aree di cantiere individuate per lo stoccaggio di:

  • materiali
  • attrezzature
  • rifiuti (indicandone le modalità di evacuazione e l’eventuale documentazione di riferimento)

15 - VALUTAZIONE RISCHIO RUMORE

  •    Estratto dei valori  (livello di esposizione medio) assegnati ai gruppi omogenei dei lavoratori, individuati nel documento di valutazione del Rischio Rumore redatto ai sensi del D.Lgs. 277/91.

16 - GESTIONE EMERGENZE

  • Dichiarazione dalla quale risulta che gli addetti alle emergenze hanno preso visione delle procedure previste controfirmata dagli stessi.

17 - GESTIONE SUBAPPALTI

  • L’impresa verifica i requisiti tecnico-professionali di cui all’Allegato A delle Linee guida e l’iscrizione alla CCIAA delle imprese subappaltatrici e richiede alle stesse la redazione del POS coi relativi allegati.

18 - REVISIONE POS

  Il POS dovrà essere aggiornato in seguito a:

  • eventuali variazioni di attività lavorative  e/o procedure già predisposte dall’impresa

Allegato E - Ipotesi B

CONTENUTI DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA

DA PREDISPORRE DA PARTE DELL’IMPRESA ESECUTRICE

(IN PRESENZA DEL PSC)

1 - ANAGRAFICA IMPRESA ESECUTRICE

Dovranno essere riportati i seguenti dati:

2 - NOTIFICA ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA SICUREZZA

  • Dichiarazione di avvenuta redazione del documento di valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs 626/94 (SCHEDA 1) dal quale risultino:
  • Nominativo del datore di lavoro
  • Nominativo del RSPP
  • Nominativo del Medico competente
  • Nominativi degli addetti alla gestione delle emergenze del cantiere (pronto soccorso – lotta antincendio ed evacuazione)
  • Nominativo del RLS aziendale oppure RLS territoriale
  • Nominativo del soggetto delegato dal datore di lavoro per l’attuazione delle misure di sicurezza
  • Contenuti della formazione e modalità di informazione assicurata ad ogni figura
  • Dichiarazione del medico competente (SCHEDA 2) dalla quale risulti:
  • Programma sanitario
  • L’idoneità dei lavoratori dell’impresa in merito alle mansioni svolte
  • Presa visione del PSC
  • Valutazione in merito ad eventuali sostanze che verranno utilizzate dall’impresa

3 - UBICAZIONI DEL CANTIERE

  • Dovranno essere riportati i seguenti dati:
  • Indirizzo – Cap – Località
  • Tel. – Fax – e-mail

4 - NATURA DEI LAVORI DA ESEGUIRE

  • Descrizione dei lavori oggetto dell’appalto indicando le attività e/o le lavorazioni per le quali si richiederà

l’autorizzazione a subappalti e/o lavoratori autonomi (da aggiornare in corso d’opera).

5 - PROGRAMMA LAVORI

  • L’impresa aggiorna, dettagliandolo, il programma lavori fornito dal Committente – Progettista – Coordinatore, al fine di determinare la durata delle singole lavorazioni, l’eventuale interferenza tra le fasi e la relativa successione secondo l’organizzazione dell’impresa.

6 - INTEGRAZIONI E/O DETTAGLIO AI CONTENUTI DEL PSC

  • Il dettaglio operativo e/o eventuali integrazioni ai contenuti del PSC, per meglio garantire la sicurezza, dovranno

essere riferite alla realtà del cantiere nel rispetto dei punti sottoelencati:

a) modalità da seguire per la recinzione del cantiere, gli accessi e le segnalazioni;

b) protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall'ambiente esterno;

c) servizi igienico-assistenziali;

d) protezioni o misure di sicurezza connesse alla presenza nell'area del cantiere di linee aeree e condutture

sotterranee;

e) viabilità principale di cantiere;

f) impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo;

g) impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche;

h) misure generali di protezione contro il rischio di seppellimento da adottare negli scavi;

i) misure generali da adottare contro il rischio di annegamento;

l) misure generali di protezione da adottare contro il rischio di caduta dall'alto;

m) misure per assicurare la salubrità dell'aria nei lavori in galleria;

n) misure per assicurare la stabilita' delle pareti e della volta nei lavori in galleria;

o) misure generali di sicurezza da adottare nel caso di estese demolizioni o manutenzioni, ove le modalità

tecniche di attuazione siano definite in fase di progetto;

p) misure di sicurezza contro i possibili rischi di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali

pericolosi utilizzati in cantiere;

q) disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 14 del D.Lgs. 494/96;

r) disposizioni per dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 5, comma 1, lettera c ) del D.Lgs. 494/96;

s) misure generali di protezione da adottare contro gli sbalzi eccessivi di temperatura.

In relazione all’ubicazione del cantiere ed al n° dei lavoratori presenti andranno specificati i presidi sanitari e di pronto soccorso indicando inoltre i numeri di telefono di pubblica utilità.

7 - PROCEDURE AZIENDALI

  • Estratto delle procedure aziendali di sicurezza relative alle mansioni svolte nello specifico cantiere dai propri lavoratori ed eventuali indicazioni sulla movimentazione manuale dei carichi.

8 - PROCEDURE OPERATIVE

  • Descrivere le procedure di sicurezza di tipo funzionale/organizzativo che dovranno essere osservate nelle fasi e sottofasi di lavoro previste nel PSC, che sono di competenza dell’impresa, ivi compresa l’installazione di attrezzature, macchine ed impianti.

9 - ELENCO DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE

  • Indicare le macchine e le attrezzature che verranno utilizzate in cantiere riportando le procedure per il loro utilizzo in sicurezza.

10 - ELENCO DEI DPI

  • Indicare, in relazione alle mansioni svolte, i DPI messi a disposizione dei lavoratori e le modalità per il loro utilizzo.

11 - COORDINAMENTO

  • Indicare le modalità esecutive del coordinamento, per possibili interferenze, promosso dall’impresa principale nel caso dell’eventuale ricorso al subappalto e/o a lavoratori autonomi.

12 - DOCUMENTAZIONE

  • Elenco della documentazione da tenere in cantiere, come da SCHEDA 3, da aggiornarsi in corso d’opera

13 - UTILIZZO PRODOTTI CHIMICI E/O PERICOLOSI

  • Indicare le procedure di sicurezza e le informazioni per i lavoratori in merito all’uso di prodotti chimici e/o

pericolosi non indicati nel PSC.

14 - STOCCAGGIO MATERIALI E/O RIFIUTI

  • Identificare le aree di cantiere individuate per lo stoccaggio di:
  • materiali
  • attrezzature
  • rifiuti (indicandone le modalità di evacuazione e l’eventuale documentazione di riferimento)

15 - VALUTAZIONE RISCHIO RUMORE

  • Estratto dei valori (livello di esposizione medio) assegnati ai gruppi omogenei dei lavoratori, individuati nel

documento di valutazione del Rischio Rumore redatto ai sensi del D.Lgs. 277/91.

16 - GESTIONE EMERGENZE

  • Dichiarazione dalla quale risulta che gli addetti alle emergenze hanno preso visione delle procedure previste dal POS controfirmata dagli stessi.

17 - GESTIONE SUBAPPALTI

  • L’impresa verifica i requisiti tecnico-professionali di cui all’Allegato A delle Linee guida e l’iscrizione alla CCIAA delle imprese subappaltatrici e richiede alle stesse la redazione del POS coi relativi allegati.

18 - REVISIONE POS

  • Il POS dovrà essere aggiornato in seguito a:
  • eventuali variazioni del PSC
  • eventuali variazioni di attività lavorative e/o procedure già predisposte dall’impresa

Piano Operativo di Sicurezza – SCHEDA 1

IMPRESA

 

CANTIERE DI:

    

LAVORI DI:

     

compilata da:

   

in qualità di

  

 

impresa subappaltatrice

 

   

CON LA PRESENTE SI DICHIARA

  1. di aver redatto il documento di valutazione dei rischi previsto dall’art. 4 del D.Lgs 626/94 dal quale risulta che:
a)
Il datore di lavoro dell’impresa è il Sig.
 
b)
Il R.S.P.P. è il Sig.
 
c)
Il RLS è il Sig.
 
aziendale
territoriale
d)
Il medico competente è il Sig.
 
e)
Il delegato dal datore di lavoro per l’attuazione delle misure di sicurezza in cantiere è il Sig.
 
f)
Gli addetti alla gestione delle emergenze sono:
 
 
f.1
Per il Pronto Soccorso il/i Sig./Sigg.
 
 
f.2
Per la lotta antincendio il/i Sig./Sigg
 
 
f.3
Per l’evacuazione il/i Sig./Sigg
 
g)
Si è assicurata ad ogni figura formazione ed informazione secondo i seguenti contenuti e modalità:
………
               Firma
.....................................

DICHIARAZIONE DEL MEDICO COMPETENTE

CANTIERE DI:  
LAVORI DI:  
compilata da:  

In qualità di medico competente incaricato
per svolgere i compiti di cui agli artt. 16 e 17 del D.Lgs 626/94 e successive modifiche,
dall’impresa:.........................................................................................................

Con sede in   cap  
via    
tel   fax  
Impresa Aggiudicataria principale
Si
 
Impresa Subappaltatrice
Si
 

CON LA PRESENTE SI DICHIARA

  1.   di aver predisposto, per i lavoratori dell’impresa, un adeguato programma di sorveglianza sanitario del quale di seguito si riporta un estratto:
ESTRATTO DEL PROGRAMMA SANITARIO
 
 
 
  1. Che i dipendenti dell’impresa che presteranno la propria opera nel cantiere sono idonei alle mansione alle quali verranno adibiti.
  2. Di aver presa visione del POS/PSC e pertanto è stato necessario adeguare il programma di sorveglianza sanitaria di cui al punto 1) non è stato necessario adeguare il programma di sorveglianza sanitaria di cui al punto 1)
  3. Di essere stato informato dall’impresa che nel cantiere vengono utilizzati prodotti e/o sostanze per le quali é stato necessario adeguare il programma di sorveglianza sanitaria di cui al punto 1) provvedendo ad informare adeguatamente i lavoratori non vengono utilizzati prodotti e/o sostanze e pertanto non si è reso necessario adeguare il programma di sorveglianza sanitaria di cui al punto 1)                         

Firma del medico competente 

......................................................        

DOCUMENTAZIONE DI CANTIERE:

IMPRESA

 

CANTIERE DI:

 

LAVORI DI:

 

compilata da:

 

in qualità di

 

impresa subappaltatrice

 

   

Riferimento

Tipo documento

 

Data di aggiornamento

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
          

  Firma

......................

Allegato F

Liquidazione degli oneri della sicurezza

(documento Word di 3 pagine)

 
a cura di
- Gianluca MAFFONI - Direzione Generale Opere Pubbliche e
- Vilfredo CANDIANI Protezione Civile - Giunta regionale

- Tullio MONTICELLI - Centredil - Ance Lombardia
- Laura ADT - Centredil - Ance Lombardia

- Vito PANZARELLA - FENEAL Uil Lombardia
- Renzo ZAVATTARI - FILCA Cisl Lombardia
- Gian Mario SANTINI - FILLEA Cgil Lombardia

- Manuela PUPILELLA - FENEAL - FILCA - FILLEA Lombardia

- Rocco VITALE - Esperto
- Damiano ROMEO - Esperto

- Orlando GIORGI - Comitato Paritetico Territoriale Milano e Lodi
- Claudia BRUNI - Comitato Paritetico Territoriale Mil

"In primo piano"
febbraio 2002
      
       
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