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CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

            

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Schema di decreto sui contenuti del fascicolo informativo, in attuazione dell’articolo 4, comma 3, del decreto legislativo n. 494 del 1996 e successive modifiche ed integrazioni

 
          

N.B.: il presente decreto non è stato ancora pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto il decreto legislativo 14 agosto 1996, n° 494, modificato ed integrato dal decreto legislativo 19 novembre 1999, n° 528, ed in particolare l’articolo 4, comma 3;
Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Sentita la Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro di cui all’articolo 26 del decreto legislativo n. 626 del 1994;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del …………;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata con nota n. .. in data ..;
Di concerto con i Ministri delle attività produttive, della sanità e delle infrastrutture e dei trasporti;

ADOTTA

il seguente regolamento:

Articolo 1

(Definizioni)

1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente decreto si intendono per:

  1. fascicolo informativo: il documento di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 494 del 1996 e successive modifiche, di seguito denominato fascicolo, predisposto per un cantiere origine, con l’obiettivo di fornire alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi che eseguiranno gli eventuali lavori successivi sull’opera, informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori addetti;

  2. cantiere origine: qualsiasi cantiere per il quale è previsto l’obbligo normativo di predisporre il fascicolo per la prima volta, sia esso cantiere di nuova costruzione o cantiere per lavori di manutenzione non ordinaria o più in generale di interventi sull’esistente;

  3. misure preventive e protettive in esercizio: le misure preventive e protettive previste incorporate all'opera o a servizio della stessa, per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori incaricati di eseguire i lavori successivi sull’opera;

  4. misure preventive e protettive ausiliarie: le misure preventive e protettive non incorporate all'opera e nemmeno a servizio della stessa, la cui adozione è richiesta ai datori di lavoro delle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi incaricati di eseguire i lavori successivi sull’opera.

Articolo 2

(Contenuti del fascicolo)

1. Il fascicolo contiene almeno i seguenti elementi:

  1. la descrizione dell’opera e l'indicazione dei soggetti coinvolti nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori, tenendo conto delle modalità indicate nell'allegato I;

  2. l'analisi dei rischi, le misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie per ogni intervento successivo sull’opera, tenendo conto delle modalità indicate secondo quanto indicato nell'allegato II;

  3. i riferimenti alla documentazione di supporto esistente, tenendo conto delle modalità indicate delle indicazioni fornite nell'allegato III.

2. Al fine di definire le misure preventive e protettive in esercizio ed ausiliarie, di cui al comma 1, per ogni intervento successivo sull’opera, devono essere presi in considerazione almeno i seguenti elementi:

  1. accessi ai luoghi di lavoro;

  2. sicurezza dei luoghi di lavoro;

  3. impianti di alimentazione e di scarico;

  4. approvvigionamento e movimentazione materiali e attrezzature;

  5. igiene sul lavoro;

  6. interferenze e protezione terzi.

3. Le misure preventive e protettive in esercizio devono essere il risultato di specifiche scelte progettuali effettuate dal progettista dell'opera in fase di progettazione, in collaborazione con il coordinatore per la progettazione.

4. Il fascicolo deve fornire al piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 12 del decreto legislativo n. 494 del 1996 e successive modificazioni, le informazioni sulle misure preventive e protettive in esercizio, al fine di pianificarne la realizzazione in condizioni di sicurezza.

5. Il fascicolo deve fornire le informazioni riguardo le modalità operative da adottare per:

  1. utilizzare, in completa sicurezza, le misure preventive e protettive in esercizio;

  2. mantenere in piena funzionalità nel tempo le misure preventive e protettive in esercizio, individuandone in particolare le verifiche, gli interventi manutentivi richiesti e la loro periodicità.

6. Per la realizzazione della parte di fascicolo di cui ai commi 4 e 5, si rimanda ai contenuti dell’allegato II.

7. Per le opere rientranti nel campo di applicazione della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni, il fascicolo di cui al presente regolamento, tiene conto del piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti, previsto dall’articolo 40 del Decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554.

8. Il committente o il responsabile dei lavori trasmette il fascicolo a tutte le imprese ammesse a presentare offerta per l'esecuzione dei relativi lavori. Il fascicolo è parte integrante degli elaborati progettuali e diventa clausola contrattuale tra committente e appaltatore.

9. Il fascicolo è tenuto e conservato a cura del committente o del responsabile dei lavori, dalla predisposizione del cantiere origine e per tutta la durata di vita dell’opera.

Articolo 3

(Adeguamento del fascicolo)

1. L'impresa che si aggiudica i lavori può presentare al coordinatore per l’esecuzione dei lavori proposte di integrazione al fascicolo, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza; il coordinatore per l’esecuzione dei lavori provvede, se accettate le proposte, all’adeguamento del fascicolo. In nessun caso le eventuali integrazioni possono giustificare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti.

2. Per interventi su opere esistenti per le quali il fascicolo è stato redatto, il coordinatore per la progettazione, durante la progettazione dell'opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, adegua, ove necessario, il fascicolo già predisposto. Tale adeguamento costituisce adempimento all’obbligo di predisposizione del fascicolo di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 494 del 1996 e successive modifiche.

3. Per interventi su opere esistenti non soggetti all’obbligo di nomina del coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione, per le quali il fascicolo è stato redatto, il committente o il responsabile dei lavori assicura l’adeguamento del fascicolo, qualora necessario, in relazione alla tipologia dei lavori eseguiti ed alle eventuali modifiche intervenute, incaricando un soggetto in possesso dei requisiti richiesti per svolgere l’attività di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori.

Articolo 4

(Disposizioni transitorie)

1. Sono validi i fascicoli predisposti entro la data di entrata in vigore del presente decreto.

Articolo 5

(Entrata in vigore)

1. Il presente decreto entra in vigore tre mesi dopo la sua pubblicazione su Gazzetta Ufficiale.

  
ALLEGATO I

Modalità per la descrizione dell'opera e per l’indicazione dei soggetti coinvolti nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a).

1. Per la realizzazione di questa parte di fascicolo è utilizzata come riferimento la successiva scheda I, che è sottoscritta dal coordinatore per la progettazione o dal coordinatore per l’esecuzione responsabile della compilazione.

2. Per la descrizione dell’opera quanto riportato nel piano di sicurezza e di coordinamento, per la parte di interesse specifico, è utilizzato anche per il fascicolo.

 
Scheda I

Descrizione dell'opera e dei soggetti coinvolti

nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori

Natura dell'opera

 

 

Descrizione dell'opera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durata presunta dei lavori

Inizio lavori

 

Fine lavori

 

Indirizzo del cantiere

Via

 

Località

 

Città

 

Provincia

 

 

Soggetti coinvolti nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori

Committente

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Responsabile dei lavori

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Responsabile del procedimento (solo per lavori pubblici)

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Progettista architettonico

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Progettista strutturista

 

Indirizzo:

 

tel.

 

 

Progettista impianti elettrici

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Altro progettista (specificare)

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Direttore dei lavori

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Coordinatore per la progettazione

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Coordinatore per l’esecuzione dei lavori

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Impresa appaltatrice

 

Legale rappresentante

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Lavori appaltati

 

Direttore tecnico di cantiere

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Preposto

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Responsabile del servizio di prevenzione e protezione

 

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

     

 

Impresa sub-appaltatrice

 

Legale rappresentante

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Lavori sub-appaltati

 

Direttore tecnico di cantiere

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Preposto

 

Indirizzo:

 

tel.

 

Responsabile del servizio di prevenzione e protezione

 

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

     

 
ALLEGATO II

Modalità per lAnalisi dei rischi, l’individuazione delle misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie per ogni intervento successivo sull’opera, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b).

1. Per ogni intervento successivo sull’opera sono analizzati i rischi ed individuate le misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie. Sono inoltre specificate le informazioni, dirette al piano di sicurezza e di coordinamento, per la messa in opera in sicurezza delle misure preventive e protettive in esercizio, nonché indicate le modalità operative da adottare per utilizzare le stesse in condizioni di sicurezza e definiti i controlli e gli interventi manutentivi con i quali il committente ne garantirà la piena funzionalità. delle misure preventive e protettive in esercizio.

2. Per la realizzazione di questa parte di fascicolo L’analisi dei rischi è esplicitata con una breve relazione, mentre per l’individuazione delle misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie sono utilizzate come riferimento le successive schede, che sono sottoscritte dal coordinatore per la progettazione o dal coordinatore per l’esecuzione responsabile della compilazione.

3. La scheda II-1 contiene le misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie. Tale scheda è corredata, quando necessario, con tavole allegate, utili per la miglior comprensione delle misure preventive e protettive in esercizio ed indicanti le scelte progettuali effettuate allo scopo, come la portanza e la resistenza di solai e strutture, nonché il percorso e l’ubicazione di impianti e sottoservizi; qualora la complessità dell’opera lo richieda, le suddette tavole sono corredate da immagini, foto o altri documenti utili ad illustrare le soluzioni individuate. La scheda II-2 è utilizzata dal coordinatore per l’esecuzione dei lavori per adeguare il fascicolo in fase di realizzazione del cantiere origine. La scheda II-2 è altresì utilizzata ogniqualvolta sia necessario adeguare il fascicolo, così come previsto all’articolo 3. Tale scheda sostituisce la scheda II-1, la quale è comunque conservata fino all’ultimazione dei lavori. La scheda II-3 è compilata ed eventualmente adeguata, al fine di fornire le informazioni per la messa in opera in sicurezza delle misure preventive e protettive in esercizio, nonché consentire il loro utilizzo in condizioni di sicurezza e permettere al committente il controllo dell’efficienza delle stesse. misure preventive e protettive in esercizio.

 

Scheda II-1

Misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie

Tipologia dei lavori

Codice scheda

 

 

 

Tipo di intervento

Rischi rilevati

 

 

 

Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro

 

 

Punti critici

Misure preventive e protettive in esercizio

Misure preventive e protettive ausiliarie

Accessi ai luoghi di lavoro

 

   

Sicurezza dei luoghi di lavoro

   

Impianti di alimentazione e di scarico

   

Approvvigionamento e movimentazione materiali e attrezzature

   

Igiene sul lavoro

 

   

Interferenze e protezione terzi

   

 

Tavole allegate

 

 

Scheda II-2

Adeguamento delle misure preventive e protettive in esercizio e ausiliarie

 

Tipologia dei lavori

Codice scheda

 

 

 

Tipo di intervento

Rischi rilevati

 

 

 

Informazioni per imprese esecutrici e lavoratori autonomi sulle caratteristiche tecniche dell'opera progettata e del luogo di lavoro

 

 

Punti critici

Misure preventive e protettive in esercizio

Misure preventive e protettive ausiliarie

Accessi ai luoghi di lavoro

 

   

Sicurezza dei luoghi di lavoro

   

Impianti di alimentazione e di scarico

   

Approvvigionamento e movimentazione materiali e attrezzature

   

Igiene sul lavoro

 

   

Interferenze e protezione terzi

   

 

Tavole allegate

 

 

Scheda II-3

Informazioni per la messa in opera in sicurezza e modalità di utilizzo e di

controllo dell'efficienza delle misure preventive e protettive in esercizio

 

 

Codice scheda

 

Misure preventive e protettive in esercizio previste

Informazioni dirette al piano di sicurezza e di coordinamento per la messa in opera in sicurezza

Modalità di utilizzo in condizioni di sicurezza

Verifiche e controlli

da effettuare

Periodicità

Interventi di manutenzione

da effettuare

Periodicità

 

 

           

 

 

           

 

 

           

 

 

           

 

 

           

 

 

           

 

 

           

 

 

           

 
ALLEGATO III

Indicazioni per la definizione dei riferimenti della documentazione di supporto esistente, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera c).

1. All'interno del fascicolo sono indicati, in modo organico, i riferimenti dei documenti tecnici dell’opera che risultano di particolare utilità ai fini della sicurezza, per ogni intervento successivo sull’opera, siano essi elaborati progettuali, indagini specifiche o semplici informazioni; tali documenti riguardano:

  1. il contesto in cui è collocata;
  2. la struttura architettonica e statica;
  3. gli impianti installati.

2. Qualora l’opera sia in possesso di uno specifico libretto di manutenzione contenente i documenti sopra citati ad esso si rimanda per i riferimenti di cui sopra.

3. Per la realizzazione di questa parte di fascicolo sono utilizzate come riferimento le successive schede, che sono sottoscritte dal coordinatore per la progettazione o dal coordinatore per l’esecuzione responsabile della compilazione.

Scheda III-1

Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi all'opera nel proprio contesto

 

Elaborati tecnici per i lavori di

Codice scheda

 

Elenco degli elaborati tecnici

relativi all’opera nel proprio contesto

Nominativo e recapito dei soggetti che hanno predisposto gli elaborati tecnici

Data del documento

Collocazione degli elaborati tecnici

Note

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

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Nominativo:

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Nominativo:

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Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 
Scheda III-2

Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi alla struttura architettonica e statica dell'opera

 

Elaborati tecnici per i lavori di

Codice scheda

 

Elenco degli elaborati tecnici

relativi alla struttura architettonica e statica dell’opera

Nominativo e recapito dei soggetti che hanno predisposto gli elaborati tecnici

Data del documento

Collocazione degli elaborati tecnici

Note

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

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Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

Scheda III-3

Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi agli impianti dell'opera

 

Elaborati tecnici per i lavori di

Codice scheda

 

Elenco degli elaborati tecnici

relativi agli impianti dell’opera

Nominativo e recapito dei soggetti che hanno predisposto gli elaborati tecnici

Data del documento

Collocazione degli elaborati tecnici

Note

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     

 

 

Nominativo:

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Nominativo:

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Nominativo:

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Nominativo:

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telefono:

     

 

 

Nominativo:

indirizzo:

telefono:

     
     
 

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agosto 2003
   
  

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