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La prima riunione di coordinamento fra il
Coordinatore per l’Esecuzione, il Direttore dei Lavori e le Figure
Responsabili delle Imprese esecutrici già identificate, rappresenta uno fra i
più importanti e sostanziali punti cardine del processo costruttivo così
come voluto dalla Direttiva Cantieri con il D.Lgs. 494 e s.m.i..
In
quella circostanza, solitamente, l’illustrazione del piano di sicurezza da
parte del Coordinatore, avviene tentando di illustrare i contenuti e le
caratteristiche principali del piano stesso evidenziando in modo particolare
quelle fasi di lavoro, fra loro interferenti, per ricercare le soluzioni
tecniche atte ad eliminare o ridurre al minimo i rischi aggiuntivi ed
interferenziali delle lavorazioni.
Ultimamente
si è visto che, sempre di più, i Progettisti utilizzano la tecnologia
informatica dei Cad 3D per ottenere una restituzione architettonica e
fotorealistica del progetto senza sfruttare, però, la loro notevole
potenzialità a vantaggio della formazione e dell’informazione nel campo
della sicurezza nei cantieri.
Per
nostra esperienza, l’utilizzo di questa tecnica di formazione e informazione
tecnologica che sfrutta al meglio il CAD 3D, consente una maggiore e più
efficace discussione in un più costruttivo confronto con le figure
responsabili dell’opera.
In
questo modo, con il coinvolgimento delle immagini fotorealistiche
tridimensionali e utilizzando percorsi specifici in realtà virtuale, si
riescono a coinvolgere direttamente ed efficacemente gli attori del processo
costruttivo sulla scelta di soluzioni utili a migliorare la sicurezza
lavorativa.
Ci
si è accorti di ottenere una maggiore partecipazione con migliori risultati
in questo modo rispetto ad un recente passato quando, a quel tempo, gli sforzi
si concentravano sulla pura lettura, gestualità e spiegazione verbale di un
voluminoso PSC.
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L’interfaccia
grafica e la facilità d’uso di un italianissimo Cad 3D, permette
l’illustrazione, anche sul monitor di un portatile, le soluzioni
tridimensionali indispensabili ad eliminare o ridurre i rischi di eventi
infortunistici nel cantiere.
Soluzioni che con le figure interessate possono essere discusse, migliorate,
modificate e immediatamente stampate sul posto con una comunissima stampantina
portatile in formato A4 e a getto d’inchiostro.
Solo come esempio riportiamo l’immagine sopra riprodotta e “catturata”
nella finestra interattiva e indipendente del CAD 3D che illustra, in modo
comprensibile per chiunque, la situazione del cantiere dopo lo scavo di
sbancamento e permette facilmente di individuare ed analizzare i rischi
relativi all’accesso di cantiere dalla strada comunale… alle interferenze
della gru a torre… alla posizione dei servizi logistici… al limitato
spazio perimetrale a disposizione per il deposito dei materiali… al tipo di
protezione verso lo scavo… al possibile franamento delle pareti di scavo a
confine con altri lotti…
E, proprio la finestra interattiva 3D del Cad consente con un semplice
movimento direzionale del mouse, d’illustrare in realtà virtuale il
cantiere ai diretti interessati, offrendo loro quelle cognizioni visive
notoriamente più facili da memorizzare e che risultano, sempre, le più
efficaci nella prevenzione degli infortuni sul lavoro.
La realizzazione del modello tridimensionale può, anche, avvenire attraverso
l’importazione di piante bidimensionali in formato DXF o DWG, in tempi
contenuti ad evitare onerosi costi progettuali.
Così come la creazione di “oggetti” 3D (ponteggi ed altri apprestamenti
di sicurezza), concorrono a realizzare una libreria personale che avviene in
tempi accettabili senza ricorrere
a complicati linguaggi di programmazione informatica.
Oggetti 3D che possono essere richiamati, posizionati, modificati e duplicati
nel progetto in qualsiasi momento.
L’immagine,
illustra la situazione del cantiere dopo il getto della seconda soletta e dei
pilastri perimetrali e di spina della mansarda.
Anche qui, si può facilmente comprendere la necessità del tipo e della
posizione degli apprestamenti (ponteggi e protezioni delle aperture nella
soletta) per un lavoro di cantiere più sicuro.
Qui sotto la simulazione del cantiere diversi mesi prima della sua
realizzazione utilizzato immagini fotorealistiche che mostrano in modo
cronologico alcune fasi di lavoro.
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Il contesto limitrofo
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Il lotto di terreno interessato
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La prima fase di lavoro: l’accantieramento
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La recinzione verso strada, gli ingressi carrale e
pedonale con le luci di segnalazione notturna
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L’interferenza del braccio della gru
interessante le costruzioni confinanti, le strade il parcheggio e il
parco giochi
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I sottoservizi esterni al cantiere: il metano,
l’acquedotto, la fognatura-tombinatura, l’Enel e l’illuminazione
pubblica stradale
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Lo scavo di sbancamento, le sue protezioni con il
risalto degli spazi a disposzione per il deposito dei materiali e
l’ingresso-uscita degli automezzi
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Il getto delle fondazioni
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La realizzazione della soletta del vespaio areato
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I muri perimetrali con i pilastri di spina dell’
interrato
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Le protezioni della scala collegante il piano
interrato con il piano terra
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Il getto della prima soletta con lastre
tralicciate e travi di spina
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La protezione della scala e dei vuoti nella
soletta
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Dopo il reinterro con le protezioni all’inizio
dello scivolo
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Una panoramica della protezione della scala e dei
vuoti nella prima soletta
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Un particolare della protezione della scala e dei
“funghetti” posti sulle chiamate dei ferri di ripresa
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I pilastri perimetrali e di spina del piano terra
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Il ponteggiamento perimetrale in preparazione alla
realizzazione della seconda soletta
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La realizzazione della seconda soletta in
latero-cemento con travi perimetrali e di spina
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Le protezioni verso il vuoto della scala
collegante il piano terra con il 1° piano e verso gli altri vuoti
della seconda soletta
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Un particolare delle protezioni verso il vuoto
della scala e verso gli altri vuoti della seconda soletta
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I pilastri perimetrali e di spina della mansarda
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Il sopralzo dei ponteggi perimetrali in
preparazione della soletta di copertura
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La soletta di copertura inclinata in
latero-cemento con lo sporto della gronda in travetti di legno
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La realizzazione dell’assito
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La posa dei pannelli isolanti
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Un particolare dei ponteggi e della soletta di
copertura
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Un secondo particolare
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Il tamponamento della muratura perimetrale
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Dopo il disfacimento dell’accantieramento
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Filmato
sulle Fasi di Lavoro
(1,32
MB in QuickTime)
N.B.:
Chi non avesse
installato sul proprio computer il plug-in QuickTime puo' scaricarlo a questo
link:
http://www.apple.com.au/quicktime/download/
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