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IL VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
Visto il decreto del
Presidente della Repubblica 19 ottobre 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 254 del 31 ottobre 2001 con il quale al
Sottosegretario di Stato on. Mario Tassone e' stato attribuito il titolo
di Vice Ministro presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
a seguito del conferimento allo stesso di speciali funzioni a norma
dell'art. 10 della legge 31 agosto 1988, n. 400;
Visto l'art. 5 del decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1992, n. 17, che consente
l'affidamento in concessione dei servizi di controllo esistenti
nell'ambito aeroportuale per il cui espletamento non e' richiesto
l'esercizio di pubbliche potesta' o l'impiego di appartenenti alle Forze
di polizia;
Visto il decreto interministeriale 29 gennaio 1999, n. 85, di
approvazione del regolamento recante norme di attuazione dell'art. 5,
comma 2, della citata legge n. 217/1992 in materia di affidamento dei
servizi di sicurezza negli aeroporti:
Visti gli articoli 5, comma 3, del citato decreto-legge 18 gennaio 1992
n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 217/1992, ed 8 del
citato regolamento di attuazione, che attribuiscono al Ministro dei
trasporti e della navigazione, ora Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, il potere di determinare, con proprio decreto, gli importi
dovuti all'erario dal concessionario e quelli posti a carico dell'utente
che, effettivamente, ne fruisce a copertura dei costi e quale
corrispettivo del servizio reso;
Visto il decreto ministeriale 11 maggio 2000 con il quale, per la
copertura dei costi del servizio di controllo di sicurezza aeroportuale
dei bagagli da stiva per gli aeroporti di Roma Fiumicino e Roma Ciampino,
era stato determinato un contributo a carico dei passeggeri in partenza
per voli internazionali;
Vista la delibera CIPE 4 agosto 2000, n. 86, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2000, concernente lo schema di riordino
della tariffazione dei servizi aeroportuali offerti in regime di
esclusiva, che annovera tra i compensi assoggettati a regolamentazione
quelli per le operazioni di controllo di sicurezza sui bagagli da stiva
di cui al citato decreto interministeriale n. 85/1999;
Viste le nuove disposizioni del Programma nazionale di sicurezza
approvate, a seguito dei fatti dell'11 settembre 2001, dal Comitato
interministeriale per la sicurezza dei trasporti aerei e degli aeroporti
(C.I.S.A.);
Visto il regolamento n. 2320/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 16 dicembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita'
europea del 30 dicembre 2002, che detta disposizioni comuni per la
sicurezza dell'aviazione civile, alle cui linee essenziali si e' gia'
uniformato il Programma nazionale di sicurezza in precedenza richiamato;
Viste le note dell'ENAC n. 420071 del 27 gennaio 2003, n. 420255 del 14
febbraio 2002 e n. 420515 dell'11 marzo 2003 relative all'istruttoria
condotta dall'Ente sui corrispettivi proposti dai gestori per
l'espletamento, sui vari scali, dei controlli di sicurezza sul 100% dei
bagagli da stiva, sulla base dei criteri generali indicati dallo «Schema
di riordino tariffario» di cui alla delibera CIPE n. 86/2000;
Considerato che lo schema di riordino tariffario approvato dal CIPE con
la delibera 4 agosto 2000, n. 86, costituisce, per le amministrazioni e
gli organi competenti, atto di indirizzo cui le stesse devono uniformarsi
nella determinazione dei diritti, delle tasse e dei corrispettivi nella
stessa indicati; Considerate che l'attivazione dei servizi di controllo
sui bagagli da stiva e' fissata, dalle norme comunitarie e dalle
disposizioni nazionali, alla data del 1° gennaio 2003 e che, pertanto,
l'applicazione compiuta della delibera CIPE potra' avvenire a consuntivo
di un primo periodo sperimentale di effettuazione delle procedure
connesse ai nuovi servizi di sicurezza per cui il corrispettivo, al
momento, deve essere calcolato sulla base dei dati disponibili e relativi
a valori tendenzialmente previsionali;
Considerato che l'istruttoria ha tenuto conto, anche, dei maggiori oneri
connessi alla fase di avvio del sistema dei controlli di sicurezza sul
bagaglio da stiva ed alla effettuazione di tali controlli fino al
definitivo assetto organizzativo e di servizio nonche' di pieno impiego
degli apparati utilizzati nei controlli medesimi;
Considerata l'attuale indisponibilita' di dati derivanti da contabilita'
analitica e certificata, secondo quanto previsto dalla delibera CIPE n.
86/2000 perche' il servizio e' di nuova istituzione;
Considerato altresi' che, a termine di legge, occorre attivare il
servizio di controllo di sicurezza sui bagagli da stiva e che pertanto,
in ragione dell'urgenza, si impone una determinazione provvisoria
dell'importo dei corrispettivi da fissare;
Ritenuto che, in sede di prima applicazione e nell'attuale situazione di
difficolta' strutturale del settore, i costi sostenuti dalla societa' di
gestione per l'effettuazione del servizio non debbano essere gravati dal
canone concessorio;
Decreta:
Art. 1
1. L'importo dovuto per il
servizio dei controlli di sicurezza sul 100% dei bagagli da stiva, di cui
in premessa, e' provvisoriamente determinato, per gli aeroporti di
seguito elencati, nella misura indicata, per ciascuno di essi, nella
tabella allegata sotto la lettera A) al presente decreto:
Roma Fiumicino;
Roma Ciampino;
Milano Malpensa;
Milano Linate;
Bergamo;
Genova;
Torino;
Venezia Tessera;
Napoli;
Bologna;
Catania;
Palermo;
Verona;
Cagliari;
Firenze;
Pisa;
Olbia;
Bari;
Brindisi;
Lamezia;
Alghero;
Trieste;
Treviso;
Reggio Calabria;
Ancona;
Brescia;
Pescara;
Rimini.
2 L'importo e' esigibile a far tempo dalla data di comunicazione al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al gestore
aeroportuale, resa dall'ENAC, sulla accertata rispondenza del servizio
offerto, secondo quanto richiede l'apposita normativa.
3. La rispondenza del servizio reso concerne sia i requisiti del
personale addetto che quelli prescritti per gli apparati.
Art. 2
1. Gli importi indicati
alla colonna 1 dell'allegata tabella A), sono dovuti per la copertura dei
costi sostenuti per l'effettuazione del servizio di controllo bagagli da
stiva dal passeggero originante dall'aeroporto nel quale il servizio
viene effettuato.
2. Alla applicazione e, alla riscossione di tali importi nonche' al loro
integrale versamento alla Societa' di gestione provvede, direttamente, il
vettore aereo che e' tenuto a dare al passeggero pagante, di cui al
precedente comma, una informativa trasparente che evidenzi in modo
separato, sul titolo di viaggio, l'importo stesso.
3. Gli importi di cui al precedente comma 1 non si applicano ai biglietti
gratuiti rilasciati al personale del Ministero delle infrastrutture e
trasporti che viaggia per ragioni di servizio.
Art. 3
1. Alle colonne 2 e 3
dell'allegata tabella sono rappresentate, rispettivamente, le componenti,
fissa e variabile, dell'importo complessivo indicato alla colonna 1.
2. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto
da adottare entro il 30 marzo 2004, ridetermina gli importi di cui al
comma 1 sulla base delle risultanze dell'esercizio sociale nonche' della
contabilita' analitica e certificata presentata al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ed all'ENAC dal gestore aeroportuale, in
conformita' alla delibera CIPE 4 agosto 2000, n. 86, ed ai parametri di
qualita' definiti dall'ENAC e determinati con il medesimo decreto.
3. Ai fini dell'adozione del decreto di cui al comma 2 i gestori
aeroportuali sono tenuti a presentare la documentazione di cui al
precedente comma entro il 20 gennaio 2004.
Art. 4
1. Gli importi di cui alla
colonna 2 dell'allegata tabella sono dovuti alla Societa' di gestione,
per la copertura dei costi da questa sostenuti per la complessiva
organizzazione e per l'effettuazione, in ambito aeroportuale, dei
controlli di sicurezza sul 100% dei bagagli da stiva, e quale
corrispettivo del servizio prestato.
2. Gli importi di cui al comma 1 rimangono in vigore fino alla loro
rideterminazione, da operarsi con decreto ministeriale, e comunque non
oltre il 30 marzo 2004.
3. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto
da adottare entro la data indicata al comma 2 ridetermina gli importi di
cui al comma 1 sulla base dei dati di consuntivo dell'esercizio sociale
2003 nonche' delle risultanze della contabilita' analitica e certificata
presentati al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed all'ENAC
dal gestore aeroportuale, in conformita' alla delibera CIPE 4 agosto
2000, n. 86.
Art. 5
1. Gli importi indicati
nella colonna 3 dell'allegata tabella sono destinati a far fronte alle
esigenze di costante adeguamento del livello del servizio agli standard
determinati secondo quanto richiede l'apposita normativa, nonche' per il
rinnovamento e l'adeguamento degli apparati di sicurezza da impiegare nei
controlli sul bagaglio da stiva; tali somme, a cura del gestore
aeroportuale, dovranno essere evidenziate separatamente nella
contabilita' aziendale.
2. Gli importi di cui al presente articolo rimangono in vigore fino alla
loro rideterminazione con nuovo decreto ministeriale.
Art. 6
1. Al fine di non gravare
eccessivamente il passeggero gli importi di cui alla colonna 1
dell'allegata tabella, nella fase di avvio del servizio del controllo di
sicurezza sul bagaglio da stiva e fino alla rideterminazione dei
corrispettivi prevista dall'art. 4 del presente provvedimento, da
operarsi con decreto ministeriale, non tengono conto di quanto dovuto dal
gestore a titolo di canone concessorio per l'affidamento del servizio.
Art. 7
Il decreto ministeriale 11
maggio 2000 e' abrogato.
Art. 8
Il presente decreto sara'
inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 14 marzo 2003
Il Vice Ministro: Tassone
Registrato alla Corte dei
conti il 9 maggio 2003
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 291
Allegato A
Tabella
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Vedere immagine a pag. 43 della G.U. <----
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IL VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
Visto il decreto del
Presidente della Repubblica 19 ottobre 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 254 del 31 ottobre 2001 con il quale al
sottosegretario di Stato on.le Mario Tassone e' stato attribuito il
titolo di Vice Ministro presso il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti a seguito del conferimento allo stesso di speciali funzioni a
norma dell'art. 10 della legge 31 agosto 1988, n. 400;
Visto l'art. 5 del decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1992, n. 17, che consente
l'affidamento in concessione dei servizi di controllo esistenti
nell'ambito aeroportuale per il cui espletamento non e' richiesto
l'esercizio di pubbliche potesta' o l'impiego di appartenenti alle Forze
di polizia;
Visto il decreto interministeriale 29 gennaio 1999, n. 85, di
approvazione del regolamento recante norme di attuazione dell'art. 5,
comma 2, della citata legge n. 217/1992 in materia di affidamento dei
servizi di sicurezza negli aeroporti;
Visti gli articoli 5, comma 3, del citato decreto-legge 18 gennaio 1992,
n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 217/1992, ed 8 del
citato regolamento di attuazione, che attribuiscono al Ministro dei
trasporti e della navigazione, ora Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, il potere di determinare, con proprio decreto, gli importi
dovuti all'erario dal concessionario e quelli posti a carico dell'utente
che, effettivamente, ne fruisce a copertura dei costi e quale
corrispettivo del servizio reso;
Vista la delibera CIPE 4 agosto 2000, n. 86, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2000, concernente lo schema di riordino
della tariffazione dei servizi aeroportuali offerti in regime di
esclusiva, che annovera tra i compensi assoggettati a regolamentazione
quelli per le operazioni di controllo di sicurezza sui bagagli da stiva
di cui al citato decreto interministeriale n. 85/1999;
Viste le nuove disposizioni del programma nazionale di sicurezza
approvate, a seguito dei fatti dell'11 settembre 2001, dal Comitato
interministeriale per la sicurezza dei trasporti aerei e degli aeroporti
(C.I.S.A.);
Visto il regolamento n. 2320/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 16 dicembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita'
europea del 30 dicembre 2002, che detta disposizioni comuni per la
sicurezza dell'aviazione civile, alle cui linee essenziali si e' gia'
uniformato il Programma nazionale di sicurezza in precedenza richiamato;
Considerato che lo schema di riordino tariffario approvato dal CIPE con
la delibera 4 agosto 2000, n. 86, costituisce, per le amministrazioni e
gli organi competenti, atto di indirizzo cui le stesse devono uniformarsi
nella determinazione dei diritti, delle tasse e dei corrispettivi nella
stessa indicati;
Viste le lettere, rispettivamente del 6 febbraio 2004, prot. 420385/SSA e
del 1° marzo 2004, prot. n. 420634/SSA/sp, con le quali l'ENAC ha
comunicato che le societa' di gestione non sono in grado di fornire i
richiesti dati di bilancio relativi all'anno 2003, certificati secondo le
prescrizioni di cui alla delibera CIPE n. 86/2000, prima del prossimo 31
luglio 2004 e che, pertanto, e' opportuno prorogare congruamente il
termine di cui all'art. 3, comma 3, del decreto ministeriale 14 marzo
2003 al 30 settembre 2004;
Visto il proprio decreto 14 marzo 2003, di pari oggetto;
Riconosciuta la necessita' di confermare provvisoriamente, e per il tempo
necessario a provvedere alla definitiva determinazione della misura del
contributo applicabile per i controlli di sicurezza sul 100% dei bagagli
da stiva determinata dal proprio decreto 14 marzo 2003;
Decreta:
Art. 1
1. Il termine di cui
all'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 14 marzo 2003, e' prorogato
al 31 dicembre 2004.
2. Il termine di cui all'art. 3, comma 3, del decreto ministeriale 14
marzo 2003, e' prorogato al 30 settembre 2004. 3. Il termine di cui
all'art. 4, comma 2, del decreto ministeriale 14 marzo 2003, e' prorogato
al 31 dicembre 2004.
Art. 2
1. Il presente decreto
sara' inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 31 marzo 2004
Il vice Ministro: Tassone
Registrato alla Corte dei
conti il 24 maggio 2004
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio registro n. 4, foglio n. 48
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