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Il decreto 31 dicembre 2002 del Ministro dell'Economia e delle Finanze,
relativo alla ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base
per l'esercizio finanziario 2003, ha provveduto - anche per l'anno in
corso - ad appostare sul capitolo 7231 di questo Ministero la somma di
euro 20.658.276, destinata a favorire l'attuazione, nelle scuole,
della vigente normativa sull'igiene e sicurezza sul lavoro.
Ricordato che le attività in questione si sostanziano - per i dirigenti
scolastici, considerati come datori di lavoro ai fini della normativa di
riferimento - in quelle richiamate essenzialmente dalla circolare 29
aprile 1999, n. 1999, con la presente nota si procede alla ripartizione,
tra la Direzioni interessate, delle citate risorse finanziarie, da
destinare alle finalità in oggetto per consentire il pieno espletamento,
da parte dei dirigenti scolastici medesimi, dei rispettivi compiti in
materia di sicurezza nelle scuole.
In proposito, si evidenzia che la somma disponibile è stata ripartita -
come da unita tabella, allegato A, che ne costituisce parte integrante -
sulla base della media ponderata tra le attività di riferimento ed il
numero delle istituzioni scolastiche insistenti in ciascun ambito
regionale, ipotizzando come astrattamente dedicabile al completamento ed
all'aggiornamento delle attività formative il 50% di essa e riservabile,
il restante 50%, alle altre iniziative di competenza previste dalle
disposizioni in materia d'igiene e sicurezza sul lavoro.
Le SS.VV., peraltro, valutati opportunamente i concreti fabbisogni e
definite le relative risorse necessarie per il soddisfacimento delle
diverse esigenze, avranno cura di assicurare ai capi d'istituto fondi
idonei a consentire il miglior raggiungimento delle diverse, effettive,
finalità contemplate dalla normativa di riferimento, operando, comunque,
con le modalità e secondo le indicazioni già fornite in merito da
questo Ufficio - in quanto compatibili - ed indicate, in particolare,
nella nota 14 maggio 2002, n. 1252 alla
quale si fa, pertanto, espresso rinvio, anche con riguardo alla
costituzione ed al regolare funzionamento dei previsti Comitati
paritetici territoriali, a livello regionale.
Ringraziando per l'abituale disponibilità e collaborazione, è gradita
una cortese informazione sulle iniziative che s'intenderanno adottare,
anche ai fini dell'assunzione di eventuali, ulteriori, interventi che
dovessero risultare necessari.
IL DIRETTORE GENERALE
Bruno Pagnani
TABELLA A
| Abruzzo |
e 603.753
|
| Basilicata |
e 352.260
|
| Calabria |
e 1.248.438
|
| Campania |
e 2.444.889
|
| Emilia-Romagna |
e 1.100.878
|
| Friuli-Venezia
Giulia (*) |
e 435.048
|
| Lazio |
e 1.733.422
|
| Liguria |
e 452.052
|
| Lombardia |
e 2.541.912
|
| Marche |
e 592.470
|
| Molise |
e 180.069
|
| Piemonte |
e 1.427.606
|
| Puglia |
e 1.561.899
|
| Sardegna |
e 811.247
|
| Sicilia |
e 2.157.187
|
| Toscana |
e 1.172.088
|
| Umbria |
e 362.704
|
| Veneto |
e 1.480.354
|
| TOTALI |
e 20.658.276
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(*) Tiene conto delle scuole in lingua slovena.
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