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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 febbraio 2003
Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione all'attivita' di
smaltimento dei rifiuti radioattivi dislocati nelle regioni Lazio,
Campania, Emilia-Romagna, Basilicata e Piemonte, in condizioni di massima
sicurezza.
(Gazzetta
Ufficiale n. 59 del 12/3/2003)
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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5, comma 1,
della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2002, n. 401;
Considerata l'ineludibile esigenza di assumere iniziative straordinarie
ed urgenti volte a realizzare lo smaltimento dei rifiuti radioattivi
dislocati nelle centrali nucleari presenti sul territorio delle regioni
Lazio, Campania, Emilia Romagna, Basilicata e Piemonte in condizioni di
massima sicurezza;
Ritenuto che l'attuale contesto di rischio derivante dalla presenza sul
territorio di tali rifiuti radioattivi e' caratterizzato da profili di
maggiore gravita' in relazione alla situazione di diffusa crisi
internazionale;
Ritenuto altresi' che i recenti eventi alluvionali hanno comportato la
sopravvenuta inadeguatezza di talune strutture destinate alla
conservazione in condizioni di sicurezza di detti rifiuti radioattivi,
con conseguente aumento del rischio per la pubblica e privata incolumita';
Considerato che la valenza degli interessi pubblici coinvolti rende
indispensabile provvedere alla concentrazione in un unico centro
decisionale dei poteri finalizzati al conseguimento dell'obiettivo della
messa in sicurezza degli impianti a rischio, con la conservazione e lo
stoccaggio di tale tipologia di rifiuti in condizioni idonee a
salvaguardare la salute della collettivita';
Ritenuto quindi che ricorrono, nella fattispecie i presupposti di cui
all'art. 5, comma 1, della citata legge n. 225/1992;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione
del 14 febbraio 2003;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti
dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, in
considerazione di quanto espresso in premessa, e' dichiarato, fino al 31
dicembre 2003, lo stato di emergenza nei territori citati in premessa in
relazione all'attivita' di smaltimento dei rifiuti radioattivi dislocati
nelle centrali nucleari presenti sul territorio delle regioni Lazio,
Campania, Emilia Romagna, Basilicata e Piemonte, in condizioni di massima
sicurezza.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 14 febbraio 2003
Il Presidente: Berlusconi
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