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Alle associazioni di categoria
Alle organizzazione sindacali
Alle
Capitanerie di porto
Alle regioni e, per conoscenza:
Al Comando generale
delle Capitanerie di porto Con il reg. (CE) n. 1260/1999 del Consiglio
del 21 giugno 1999 sono state emanate le disposizioni generali sui Fondi
strutturali e in particolare dello strumento finanziario di orientamento
della pesca (SFOP).
Con il successivo reg. (CE) n. 2792/1999 del
Consiglio del 17 dicembre 1999 sono state definite le relative modalita'
attuative.
Come e' noto, gli aiuti per il rinnovo della flotta e per
l'ammodernamento possono essere ammessi a condizione che vengano
raggiunti gli obiettivi generali di stazza e potenza fissati dal
Programma di orientamento pluriennale (POP).
A seguito dell'integrale
utilizzazione dei fondi resi disponibili per gli anni 2000-2001, con
circolare n. 18094 del 2 luglio 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - serie generale - n. 160 del 12 luglio 2001,
e' stata disposta a far data dal 4 luglio 2001 la sospensione della
presentazione delle domande di arresto definitivo.
Alla luce della
ulteriore disponibilita' dei fondi relativi allo SFOP 2000-2006, in
particolare per l'annualita' 2003, ai sensi del decreto-legge 7 maggio
2002, n. 85, approvato in data 3 luglio 2002, si dispone la riapertura
dei termini per la presentazione delle domande di arresto definitivo, a
far data dalla pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta
Ufficiale, tenendo conto delle modalita' di seguito indicate:
1) verra'
data priorita', nell'ordine di seguito indicato, ai segmenti della flotta
per i quali non sono rispettati gli obiettivi annuali del Programma di
orientamento pluriennale (POP IV):
I. 4 H A Mediterranea - Spadare;
II. 4
H 1 Costiera - Piccola pesca costiera; III. 4 H 2 Costiera - Strascico;
IV. 4 H 7 Mediterranea - Strascico e volante;
V. 4 H 6 Costiera -
Polivalenti; VI. 4 H 5 Costiera - Draga idraulica; VII.
Iniziative che
prevedono la demolizione di natanti di eta' maggiore di venti anni.
Per
quanto riguarda i natanti rientranti nel F.O., tenuto conto dell'attuale
stato di crisi del settore, e' assicurata priorita' alle domande
presentate nonche' a quelle giacenti presso l'amministrazione aventi ad
oggetto unita' rientranti nella piccola pesca che esercitano l'attivita'
con il sistema a strascico entro i limiti della pesca locale.
Si pregano
gli enti destinatari di dare la massima diffusione di quanto sopra presso
il ceto peschereccio;
in particolare, ciascuna Capitaneria di porto
provvedera' ad estendere il contenuto della presente nota ai dipendenti
uffici marittimi.
Roma, 5 luglio 2002
Il direttore generale reggente per
la pesca e l'acquacoltura Tripodi
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