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Considerate le comunicazioni
della Commissione europea n. 1519/2 def del 24 maggio 2005 e n.
1519/1 def del 24 maggio 2005 con le quali sono state ritenute
giustificate le misure di proibizione adottate, ai sensi dell'art. 7
della direttiva 98/37/CE, direttiva del Parlamento europeo e del
Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative alle macchine, cosiddetta «Direttiva macchine»,
dalle autorita' di controllo del mercato dei seguenti Stati membri
per i prodotti appresso indicati:
piattaforma aerea mod. Zelig F 800 EN (ex F 800 ES), fabbricata e
commercializzata dalla ditta «Zelig S.p.a.», via Monte San
Genesio, 9 - 20158 Milano (Italia);
piattaforma aerea mod. SUP K 260 allestita su autoveicolo,
fabbricata e commercializzata dalla ditta «Scala Universal Pistoia
(SUP) piattaforme aeree S.r.l.», via Provinciale Lucchese n. 51/53
- 51030 Serravalle Pistoiese (Italia). Tenuto conto che sono
risultate non conformi alle prescrizioni dettate dai requisiti
essenziali ai fini della sicurezza e della tutela della salute (RES)
di cui all'art. 3 della direttiva 98/37/CE in particolare:
piattaforma aerea mod. Zelig F 800 EN (ex F 800 ES) - non conforme
ai RES di cui ai punti 4.2.1.4 e 6.1.3 (controllo delle
sollecitazioni) dell'allegato I della direttiva 98/37/CE in quanto
non era munita di dispositivi di controllo delle sollecitazioni e la
documentazione tecnica del costruttore non dimostrava che tutte le
posizioni ammissibili della piattaforma potevano essere raggiunte in
condizioni di sicurezza con il carico nominale;
non conforme al RES di cui al punto 6.3.1 (rischio di caduta delle
persone al di fuori dell'abitacolo) dell'allegato I della direttiva
98/37/CE in quanto la piattaforma era munita di un punto di
ancoraggio per il dispositivo di arresto delle cadute, ma la
documentazione tecnica del costruttore non dimostrava che fosse
sufficientemente solido per questo scopo;
non conforme al RES di cui al punto 6.5 (indicazioni) dell'allegato
I della direttiva 98/37/CE in quanto sulla piattaforma non
figuravano indicazioni circa la forza manuale massima ammissibile
ne' l'avvertenza che la macchina era destinata a essere utilizzata
esclusivamente in interno;
non conforme ai RES di cui ai punti 1.7.4 e 4.4.2 (istruzioni)
dell'allegato I della direttiva 98/37/CE in quanto il manuale
d'istruzioni conteneva informazioni errate o imprecise circa il
carico nominale, l'inclinazione massima del telaio, i punti di
ancoraggio per i dispositivi di protezione delle persone e il fatto
che la macchina era destinata a essere utilizzata esclusivameate in
interno, pertanto tali mancanze di conformita' costituiscono una
grave minaccia per la sicurezza dei lavoratori e delle altre
persone;
piattaforma aerea mod. SUP K 260, non conforme ai RES 1.3.2 e
4.1.2.3. (rischio di rottura durante il funzionamento) dell'allegato
I della direttiva 98/37/CE in quanto sono state constatate estese
incrinature sul braccio della piattaforma;
violazione all'art. 8 della direttiva 98/37/CE, in quanto la
piattaforma e' priva di dichiarazione di conformita' CE e il
costruttore ha redatto una dichiarazione CE che fa riferimento a un
attestato di certificazione CE rilasciato da un organismo notificato
che ha dichiarato di non aver rilasciato alcuna certificazione per
questo tipo di piattaforma;
pertanto tali mancanze di conformita' costituiscono una minaccia per
la sicurezza dei lavoratori e delle altre persone. Richiama
l'attenzione degli importatori, dei distributori e degli
utilizzatori dei prodotti sopra individuati, affinche' assumano le
misure di rispettiva competenza al fine di ristabilire un corretto
funzionamento del mercato nello Spazio comune europeo.
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