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IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
di concerto con
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Vista la legge 11 febbraio
1994, n. 109, e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare
l'art. 17, comma 14-bis, ter e
quater;
Visto il decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 554;
Vista la legge 2 marzo 1949, n. 143, recante: "Approvazione della
tariffa professionale degli ingegneri ed architetti";
Vista la legge 4 marzo 1958, n. 143, recante: "Norme sulla tariffa
degli ingegneri e degli architetti";
Visti i decreti ministeriali 21 agosto 1958, 25 febbraio 1965, 18
novembre 1971, 13 aprile 1976, 29 giugno 1981, 11 giugno 1987, n.
233, di aggiornamento degli onorari professionali spettanti agli
ingegneri ed agli architetti;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 1999, n. 528, recante:
"Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 14 agosto 1996, n.
494, recante attuazione della direttiva 92/57/CEE in materia di
prescrizioni minime di sicurezza e di salute da osservare nei cantieri
temporanei o mobili";
Vista la proposta dei Consigli nazionali riuniti degli ingegneri e degli
architetti;
Decreta:
Art. 1
1. I corrispettivi per le
attivita' di progettazione e per le altre attivita' previste dall'art.
17, comma 14-bis, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive
modificazioni ed integrazioni, sono quelli di cui alle tabelle A, B, B1,
B2, B3, B5 e B6 allegate al presente decreto di cui costituiscono parte
integrante.
Art. 2
1. Gli onorari di cui alla
tabella A del presente decreto, per importi inferiori a 50 milioni di
lire, sono stabiliti a discrezione entro il limite massimo dell'onorario
corrispondente a 50 milioni di lire.
2. Per importi di lavori superiori a 100 miliardi di lire si applica la
percentuale relativa all'importo di 100 miliardi di lire.
Art. 3
1. Il rimborso delle spese
e dei compensi accessori relativi agli onorari a percentuale determinati
a seguito dell'applicazione delle tabelle A, B, B1, B2, B4, e B6
limitatamente ai supporti esterni alla amministrazione, allegate al
presente decreto, deve essere riconosciuto forfetariamente nella misura
minima del 30 per cento del medesimo per importi di lavori pari a 50
milioni e nella misura
minima del 15 per cento per importi di lavori pari o superiori a 100
miliardi. Per importi di lavori intermedi le percentuali si calcolano
per interpolazione lineare.
2. Nel caso l'entita' dei rimborsi spese e dei compensi accessori superi
gli importi minimi di cui al precedente comma, devono essere prodotti i
giustificativi di spesa per l'intero ammontare del rimborso e degli oneri
accessori.
Art. 4
1. Nel caso di affidamento
parziale delle fasi di progettazione e della attivita' di direzione
lavori non e' dovuta alcuna maggiorazione delle tariffe di cui al
presente decreto.
Art. 5
1. Il metodo di calcolo
relativo alla progettazione integrale e coordinata di cui all'art. 2,
lettera i), del decreto del Presidente
della Repubblica n. 554/1999 e' il seguente:
a) progettazione preliminare:
1) per la ideazione e il coordinamento generale si applicano, sull'intero
ammontare dell'opera, la percentuale relativa e le
aliquote della elaborazione grafica e delle prestazioni che attengono
all'opera nel suo insieme;
2) alle prestazioni specialistiche, escluse le opere edili, si applicano
le aliquote delle prestazioni corrispondenti, computate
sull'ammontare di ciascuna opera con la relativa percentuale;
b) progettazione definitiva e progettazione esecutiva:
1) per la ideazione e il coordinamento generale si applicano, sull'intero
ammontare dell'opera, la percentuale relativa e le aliquote della
elaborazione grafica e delle prestazioni che attengono all'opera nel suo
insieme;
2) sulle opere edili e complementari si applicano le aliquote dalle
prestazioni non comprese nella fase di ideazione ed attinenti
la prestazione specialistica, applicandole sull'ammontare delle opere,
con la relativa percentuale;
3) alle prestazioni specialistiche si applicano le aliquote delle
prestazioni corrispondenti, applicandole sull'ammontare di ciascuna
opera, con la relativa percentuale.
TABELLE
Roma, 4 aprile 2001
Il Ministro della giustizia
Fassino
Il Ministro dei lavori pubblici
Nesi
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