|
IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento per la protezione ambientale
Vista la legge 8 luglio
1986 n. 349, istitutiva del Ministero dell'ambiente e il relativo
regolamento di organizzazione adottato con decreto del Presidente della
Repubblica 19 giugno 1987 n. 306;
Vista la delibera del CIPE del 19 novembre 1998 "Linee guida per le
politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni di gas
serra", con la quale vengono stabiliti gli obiettivi nazionali di
riduzione delle emissioni di gas serra al 2008-2012;
Visto il libro bianco per la valorizzazione energetica delle fonti
rinnovabili, approvato dal CIPE in data 6 agosto 1999, con il quale si
individuano, per ciascuna fonte rinnovabile, gli obiettivi che devono
essere conseguiti per ottenere le riduzioni di emissioni di gas serra che
la precedente delibera CIPE 19 novembre 1998 assegna alla azione
"produzione di energia da fonti rinnovabili";
Visto in particolare che, per la tecnologia fotovoltaica, il libro bianco
stima uno sviluppo annuo simile a quello registrato negli ultimi anni sul
mercato internazionale, tale da consentire di giungere al 2008-2012 a una
potenza installata pari a 300 MW;
Visto il decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, e in particolare
gli articoli 29, 30 e 31, con i quali sono individuati compiti e funzioni
dello Stato, delle regioni e degli enti locali in materia di energia ivi
incluse le fonti rinnovabili;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente n. GAB/DEC/089/2001 del 3
maggio 2001 con il quale vengono assegnate al direttore del servizio
inquinamento atmosferico e rischi industriali risorse pari a lire 35.000
milioni per il finanziamento di interventi di promozione di fonti
rinnovabili di produzione di energia, con particolare riferimento al
settore fotovoltaico;
Ritenuto che l'impegno pubblico per lo sviluppo della tecnologia
fotovoltaica debba continuare e riguardare, da un lato la ricerca, e
dall'altro, in modo piu' mirato, la promozione di quei settori di mercato
piu' vicini alla competitivita' tecnico-economica;
Considerato che l'integrazione nelle strutture edilizie di sistemi
fotovoltaici viene ritenuta una strada promettente per favorire la
riduzione dei costi e mitigare i problemi connessi all'occupazione di
territorio causata dalle applicazioni fotovoltaiche tradizionali;
Considerato che la valorizzazione delle fonti rinnovabili puo' avere
significativa incidenza sulle prospettive di sviluppo sostenibile del
paese in conformita' agli obiettivi nazionali ed alle direttive
comunitarie in materia di qualita' dell'ambiente;
Considerato che in conformita' alle funzioni ed i compiti conferiti, le
regioni disciplinano gli interventi volti a valorizzare le fonti
rinnovabili, assicurando il coordinamento territoriale degli interventi,
l'integrazione del fattore energetico nelle politiche settoriali e
favorendo il concorso degli enti locali e dei soggetti pubblici e privati
nella definizione e attuazione delle strategie di intervento;
Visto il decreto legislativo n. 36 del 30 gennaio 1999, che, all'art. 1,
comma 1, prevede che l'ENEA svolge, tra l'altro, funzioni di agenzia per
le pubbliche amministrazioni, ivi incluse le regioni, mediante la
prestazione di servizi avanzati nei settori dell'energia, dell'ambiente e
dell'innovazione tecnologica;
Visto l'accordo di programma tra il Ministero dell'ambiente e l'ENEA,
stipulato in data 25 novembre 1998, allo scopo di raccordare le attivita'
dell'ENEA agli obiettivi prioritari della politica di tutela e
risanamento ambientale del Governo nonche' per definire le modalita' di
collaborazione dell'ENEA alle diverse linee di intervento avviate dal
Ministero, per il raggiungimento degli stessi obiettivi;
Considerato che l'ENEA assiste il Ministero dell'ambiente e della tutela
del territorio e le regioni e province autonome nell'attuazione dei
programmi di promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio
energetico nell'ambito dell'atto integrativo all'accordo di programma l'ENEA
e il Ministero dell'ambiente e di specifici accordi stipulati con le
regioni e le province autonome;
Visti i decreti direttoriali n. 99/2000/SIAR/DEC e n. 106/2001/SIAR/DEC
con i quali prendeva avvio finanziava il programma tetti fotovoltaici del
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, finalizzato alla
realizzazione nel periodo 2000-2002 di impianti fotovoltaici di potenza
compresa da 1 e 20 KW collegati alla rete elettrica di distribuzione
integrati/installati nelle strutture edilizie (ivi inclusi gli elementi
di arredo urbano) e relative pertinenze, poste sul territorio italiano;
Visto il decreto direttoriale n. 973/2001/SIAR/DEC del 21 dicembre 2001,
che apporta nuove risorse finanziarie al programma tetti fotovoltaici;
Considerato l'art. 2 dello stesso decreto che prevede l'erogazione di
risorse da destinare ai soggetti pubblici e privati selezionati dai bandi
pubblici emessi dalle regioni e province autonome italiane; Considerato
che l'art. 3 dello stesso decreto prevede che le regioni concorrano al
programma con un cofinanziamento pari al 50%;
Viste le comunicazioni delle regioni che hanno dichiarato la
disponibilita' ad aderire al programma tetti fotovoltaici;
Decreta:
Art. 1
Ripartizione delle risorse
Il presente decreto ripartisce, secondo il numero degli abitanti - come
da tabella allegata - le risorse finanziarie di cui al successivo art. 3,
tra le regioni e le province autonome che hanno aderito al programma
"tetti fotovoltaici", che prevede la realizzazione di impianti
fotovoltaici di potenza compresa da 1 e 20 kw collegati alla rete
elettrica di distribuzione integrati/installate nelle strutture edilizie
(ivi inclusi gli elementi di arredo urbano) e relative pertinenze, poste
sul territorio italiano.
Art. 2
Trasferimento delle
risorse Una prima quota pari al 50% delle risorse disponibili verra'
trasferito alle regioni a seguito della pubblicazione dei relativi bandi
sui bollettini ufficiali regionali. Il saldo verra' trasferito
all'approvazione da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio, della documentazione relativa alla rendicontazione di spesa
finale.
Art. 3
Costo del programma Il
costo del programma per il Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e' determinato in Euro 13.894.268,90. Al relativo onere si
provvede a valere sulla quota complessiva di risorse finanziarie
assegnate al servizio inquinamento atmosferico e rischi industriali e
specificate dal decreto del Ministro dell'ambiente del 3 maggio 2001,
prot. GAB/DEC/089/2001, sul capitolo 7082, U.P.B. 1.2.1.4. per
l'esercizio finanziario 2001.
Roma, 24 luglio 2002
Il direttore generale:
Silvestrini
Allegato
RIPARTIZIONE DELLE RISORSE TRA LE REGIONI
=======================================================
Regioni/provincie
autonome Ripartizione delle risorse
-------------------------------------------------------
lire euro
Piemonte.... 2.038.678.435 1.052.890
Valle d'Aosta.... 54.934.742 28.371
Lombardia.... 4.196.261.318 2.167.188
Sardegna.... 780.987.075 403.346
Prov. aut. Bolzano.... 208.725.298 107.798
Prov. aut. Trento.... 213.152.752 110.084
Veneto.... 2.075.746.995 1.072.034
Friuli-Venezia Giulia.... 567.488.427 293.083
Liguria.... 794.270.386 410.206
Emilia-Romagna.... 1.852.438.674 956.705
Toscana.... 1.672.589.440 863.820
Umbria.... 384.668.762 198.665
Marche.... 677.198.232 349.744
Lazio.... 2.435.654.895 1.257.911
Abruzzo.... 591.837.533 305.659
Molise.... 156.789.890 80.975
Campania.... 2.667.787.800 1.377.797
Puglia.... 1.910.422.504 986.651
Basilicata.... 289.285.639 149.404
Calabria.... 980.921.430 506.604
Sicilia.... 2.353.215.823 1.215.335
-------------- -------------
Totale . . . 26.903.056.050 13.894.268,90
Home
page
| Indice
legislazione | Indice
legislazione Elettricita'
|