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IL DIRETTORE GENERALE
per l'energia e le risorse minerarie
Vista la legge 6 ottobre 1982, n. 752, e
successive modifiche ed integrazioni, recante norme per l'attuazione
della politica mineraria (di seguito: la legge n. 752/1982);
Visto il decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato 26 aprile 1984, integrato e modificato con
successivi decreti di cui l'ultimo in data 14 luglio 1997 (di
seguito: il decreto ministeriale 26 aprile 1984), con il quale e'
stata istituita una commissione avente il compito di approfondire e
sviluppare i temi della ricerca indicando le metodologie da adottare
e proponendo il sistema dei controlli;
Visto il decreto direttoriale 12 dicembre 2001, con il quale e'
stata costituita una commissione interdisciplinare consultiva avente
il compito di esprimere valutazioni tecniche sulle tematiche
concernenti la ricerca mineraria con particolare riferimento alla
ricerca di base, nonche' di formulare indirizzi per la promozione
della ricerca scientifica e tecnologica nel settore minerario;
Visti i decreti direttoriali 21 gennaio 2003 e 16 febbraio 2004 con
i quali la suddetta commissione e' stata rinnovata; Considerato che
la legge n. 752/1982 assegna al Ministero dell'industria, del
commercio e dell'artigianato, ora Ministero delle attivita'
produttive, il compito di effettuare la ricerca mineraria di base su
tutto il territorio nazionale, nonche' sul fondo e sottofondo marino
della piattaforma continentale; Considerato che la commissione di
cui al decreto ministeriale 26 aprile 1984 e' venuta a scadenza il
30 giugno 1999;
Considerato che la commissione di cui al decreto direttoriale 12
dicembre 2001 e' venuta a scadenza il 15 febbraio 2006 e che per
assicurare il proseguimento delle finalita' prefissate e' necessario
provvedere al suo rinnovo;
Ritenuto opportuno rinnovare la commissione;
Decreta:
Art. 1
Composizione della commissione
1. A decorrere dalla data del presente
decreto e' costituita presso la direzione generale per l'energia e
le risorse minerarie del Ministero delle attivita' produttive una
commissione interdisciplinare consultiva per la ricerca mineraria di
base (detta: la commissione) composta da: dott. ing. Egidio Boda,
direttore dell'ufficio C 8, coordinatore; dott.ssa ing. Rita Mancuso,
coordinatore tecnico addetto all'ufficio F 2, componente; dott.
Luigi Morlupi, direttore dell'ufficio E 1, componente; dott. ing.
Gianfelice Poligioni, direttore dell'ufficio C 3, componente; dott.
Aldo Roncuzzi, direttore dell'ufficio C 7, componente; dott. ing.
Arnaldo Vioto, direttore dell'ufficio B 6, componente. Alla sig.ra
Maria Pia Pellegrini, addetta all'ufficio C 8, sono conferite le
funzioni di segretaria della commissione.
Art. 2
Compiti della commissione
1. La commissione ha il compito di:
a) proporre l'aggiornamento della delibera CIPE 8 giugno 1983 per
adeguare l'elenco dei minerali di rilevante interesse nazionale in
relazione ai mutati fabbisogni di approvvigionamento di materie
prime e all'innovazione tecnologica;
b) valutare l'opportunita' di ampliare le aree dichiarate indiziate
al fine di ricomprendere, fra quelle agevolabili, le istanze di
ricerca operativa ricadenti in aree non indiziate per i minerali di
prima categoria di cui all'art. 2 del regio decreto 29 luglio 1927,
n. 1443, e successive modifiche ed integrazioni recante norme di
carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione
delle miniere;
c) valutare l'opportunita' di reintrodurre, con specifico atto
normativo, l'obbligo di restituzione da parte del beneficiario del
contributo in caso di esito positivo della ricerca;
d) formulare gli indirizzi per la promozione della ricerca
scientifica e tecnologica nel settore minerario.
2. Per le valutazioni di cui alle lettere a) e b) la commissione
puo' essere integrata con funzionari delle regioni interessate alla
trattazione dei singoli argomenti. Le eventuali spese di missione e
ogni altra spesa sono a carico delle amministrazioni e delle
organizzazioni di appartenenza.
Art. 3
Altre disposizioni
1. La commissione di cui al precedente
art. 1 resta in carica per due anni a decorrere dalla data del
presente decreto e puo' essere rinnovata.
2. Non sono previsti compensi per i componenti della commissione.
3. Il presente decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero delle
attivita' produttive entra in vigore dalla data di sua prima
pubblicazione.
Roma, 16 febbraio 2006
Il direttore generale: Garribba |