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IL DIRETTORE GENERALE
dell'energia e delle risorse minerarie
Visto il regio decreto 29
luglio 1927, n. 1443 «Norme di carattere legislativo per
disciplinare la ricerca e la coltivazione delle miniere nel Regno»;
Vista la legge 6 ottobre 1982, n. 752 recante norme per l'attuazione
della politica mineraria;
Vista la delibera del CIPE dell'8 giugno
1983, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 giugno 1983,
che individua le sostanze minerali che rivestono rilevante interesse
per il Paese e indica le azioni da intraprendere per lo sviluppo del
settore;
Vista la delibera del CIPE del 22 ottobre 1987, n. 488,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1° dicembre 1987,
che modifica ed integra la delibera dell'8 giugno 1983;
Considerato
che il punto 2 della delibera del CIPE in data 4 dicembre 1990
individua, fra le sostanze minerali di rilevante interesse per il
Paese oro, piombo, zinco, rame e molibdeno;
Visto il decreto del
Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 28
luglio 1983, modificato ed integrato con successivi decreti, di cui
l'ultimo in data 24 marzo 2004 del Direttore generale dell'energia e
delle risorse minerarie in cui sono elencate le aree dichiarate
indiziate per la ricerca mineraria operativa a termine dell'art. 9
della legge 6 ottobre 1982, n. 752;
Visto il decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300 recante la riforma dell'organizzazione del
Governo e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165 recante norme generali sull'ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Considerato
che, ai sensi dell'art. 33 del decreto legislativo 31 maggio 1998,
n. 112, recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi
dello Stato alle regioni e agli enti locali in attuazione del capo I
della legge 15 marzo 1997, n. 59, le funzioni amministrative
relative alla dichiarazione delle
aree indiziate di minerale sono svolte dallo Stato, sentite le
regioni interessate;
Sentita la commissione interdisciplinare
consultiva per la ricerca mineraria di base, istituita presso il
Ministero delle attivita' produttive, la quale nella seduta del 20
aprile 2005 ha espresso parere favorevole alla dichiarazione di
nuove aree indiziate nella regione Sardegna;
Acquisito il parere
favorevole della regione Calabria - settore internazionalizzazione e
risorse del sottosuolo, espresso nella nota n. 257 del 22 giugno
2005;
Considerato che per motivi di mero riferimento geografico e'
opportuno utilizzare i confini amministrativi dei comuni ove
ricadono le localita' minerariamente indiziate;
Su proposta del
dirigente dell'ufficio C 8 - programmazione e ricerche minerarie;
Decreta:
Articolo unico
Sono dichiarate indiziate, ai sensi degli
articoli 5 e 6 della legge 6 ottobre 1982, n. 752, le aree riportate
nella tabella allegata che costituisce parte integrante del presente
decreto che integra, altresi', gli elenchi allegati ai decreti
ministeriali del 28 luglio 1983, 31 ottobre 1986, 18 dicembre 1989,
15 gennaio 1990, 5 novembre 1990, 11 gennaio 1993, 6 marzo 2003, 7
agosto 2003 e 24 marzo 2004.
Roma, 13 luglio 2005
Il direttore
generale: Garribba Aree
indiziate per la ricerca mineraria operativa
REGIONE CALABRIA
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Area | Provincia | Comuni | Sostanze minerali
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1 |Cosenza |Rossano |oro, piombo, zinco, rame
2 |Reggio Calabria |Bivongi e Pazzano |molibdeno
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