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IL MINISTRO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448 recante «Misure di finanza
pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo» ed in particolare l'art.
52 che ha previsto che le autorizzazioni legislative di spesa ed i
rifinanziamenti concernenti gli interventi alle imprese gestiti dal
Ministero delle attivita' produttive, affluiscono ad un apposito Fondo
per gli interventi agevolativi alle imprese da ripartire tra i vari
interventi con decreto del Ministro delle attivita' produttive previo
parere delle commissioni parlamentari competenti;
Vista la legge 27
dicembre 2002, n. 290 concernente «Bilancio di previsione dello Stato
per l'anno finanziario 2003 e bilancio pluriennale per il triennio
2003-2005»;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze
relativo alla «Ripartizione in capitoli delle unita' previsionali di
base relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno
finanziario 2003» e che prevede, nell'ambito dello stato di previsione
del Ministero delle attivita' produttive, il Fondo per gli interventi
agevolativi alle imprese con uno stanziamento sul capitolo 7420 di Euro
3.604.960.420 in termini di competenza;
Ritenuto opportuno ripartire lo
stanziamento complessivo tra i vari interventi agevolativi;
Considerato
che una parte degli interventi a suo tempo gestiti dal Ministero e' stata
conferita, in applicazione del decreto legislativo n. 112/1998, alle
regioni, ma che detto trasferimento non ha ancora interessato le regioni
Sicilia e Valle d'Aosta che non hanno adeguato i loro statuti, e che,
sebbene sia da prevedere che nel corso del 2003 il conferimento sara'
completato, appare opportuno precisare che nel caso in cui vi fossero dei
ritardi, la quota degli stanziamenti che sara' attribuita a dette regioni
e che non possa essere trasferita sara' utilizzata dal Ministero delle
attivita' produttive per i vari interventi sulla base di percentuali
prestabilite;
Sentite le commissioni parlamentari competenti che hanno
formulato alcune osservazioni in merito al rinvio all'anno 2004 delle
risorse relative agli interventi per gli incentivi al settore del
commercio e del turismo di cui alle leggi n. 266/1997 e n. 135/2001,
nonche' quelli per gli interventi della legge n. 49/1985 (legge Marcora
per il finanziamento delle cooperative);
Considerato che per gli
interventi relativi agli incentivi al settore del commercio e del turismo
di cui alle leggi n. 266/1997 e n. 135/2001 le risorse disponibili per il
2003, rinvenienti dalla disponibilita' dell'anno 2002, sono ritenute
sufficienti per una normale gestione degli interventi;
Considerata l'opportunita' di accogliere l'osservazione formulata dalla X
Commissione permanente del
Senato in merito ai fondi relativi alla legge n. 49/1985, anche se
limitatamente all'importo di Euro 15.493.707, compensando detto
spostamento con lo slittamento al 2004 di fondi di pari importo relativi
agli incentivi fiscali al commercio di cui alla legge n. 449/1997;
Decreta:
Art. 1
La ripartizione tra i vari interventi delle risorse
globalmente assegnate, in termini di competenza, allo stato di previsione
del Ministero delle attivita' produttive per gli interventi agevolativi
alle imprese e' quella risultante dall'allegato.
Art. 2
Le maggiori somme che confluiranno al Fondo per gli interventi
agevolativi alle imprese per effetto di variazioni di bilancio saranno
attribuite agli interventi di competenza.
Per eventuali variazioni tra
gli interventi dovute ad intervenute nuove esigenze si procedera' sulla
base delle disposizioni di cui all'art. 2 della legge 5 agosto 1978, n.
468.
Art. 3
Qualora ai sensi dell'art. 10 del decreto legislativo n.
112/1998, nel corso dell'anno 2003, non venga completato il conferimento
delle funzioni in materia di incentivi alle imprese alle regioni Sicilia
e Valle d'Aosta, la ripartizione tra i vari interventi dei fondi di
competenza di dette regioni, avverra' sulla base delle seguenti
percentuali:
| Intervento |
Percentuale
fondi da assegnare |
| Art. 13 del
decreto-legge n. 79/1997 convertito con legge 28 maggio 1997, n.
140 {Misure fiscali a sostegno dell'innovazione nelle imprese
industriali} (cosi' come modificata dalla legge 7 agosto 1997, n.
266, art. 17) .... |
14,70 |
| Legge 27 dicembre 1997,
n. 449, - Art. 11 {Interventi a favore del commercio e turismo} (cosi'
come modificata dalla legge 23 dicembre 1998, n. 448, dalla legge
23 dicembre 1999, n. 488 e dall'art. 145, comma 74, legge
finanziaria 2001) .... |
19,10 |
| Legge 8 agosto 1995, n.
341 - Art. 1 {Agevolazioni in forma automatica} (cosi' come
modificata dalla legge 7 agosto 1997, n. 266, art. 8) |
47,20 |
| Legge 7 agosto 1997, n.
266 - Art. 8, comma 2, {Incentivi automatici}.... |
19,00 |
Art. 4
Il decreto viene comunicato alla Corte dei conti e pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 30 maggio 2003
Il Ministro: Marzano
ALLEGATO
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IL MINISTRO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
Vista la legge 23 dicembre
1998, n. 448, recante «Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione
e lo sviluppo» ed in particolare l'art. 52 che ha previsto che le
autorizzazioni legislative di spesa ed i rifinanziamenti concernenti gli
interventi alle imprese gestiti dal Ministero delle attivita' produttive,
affluiscono ad un apposito Fondo per gli interventi agevolativi alle
imprese da ripartire tra i vari interventi con decreto del Ministro delle
attivita' produttive previo parere delle Commissioni parlamentari
competenti;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 290, concernente «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2003 e bilancio pluriennale
per il triennio 2003-2005»;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive del 30 maggio
2003 con il quale si e' provveduto alla ripartizione del Fondo per gli
interventi agevolativi alle imprese di cui all'art. 52 della legge 23
dicembre 1998, n. 448, per il triennio 2003-2005;
Considerato che per gli interventi per lo sviluppo del commercio
elettronico di cui all'art. 103, comma 5, della legge 23 dicembre 2000,
n. 388, e' stato previsto per il triennio 2003-2005 l'importo di Euro
41.316.552 e che sulla base di detto importo, in considerazione
dell'elevato numero di domande che sono state presentate a seguito del
bando emanato in data 10 dicembre 2002, l'agevolazione concedibile
sarebbe pari al 13,8% dell'investimento a fronte di una previsione
iniziale del 50 oppure del 60% (in funzione che si tratti di progetti
presentati da imprese singole ovvero da aggregazioni di imprese);
Ritenuto che con una percentuale di agevolazione cosi' bassa molti
investimenti non saranno realizzati per cui non verrebbe raggiunto
l'obiettivo prefissato, con un mancato utilizzo a consuntivo delle
risorse;
Considerato che sulla base di verifiche fatte con le organizzazioni di
categoria e' emerso che con una percentuale di agevolazione dell'ordine
del 25% la quasi totalita' dei progetti sara' realizzata e che per
raggiungere tale obiettivo e' necessario incrementare le risorse
destinate all'intervento di Euro 57.800.000;
Considerato che l'importo in questione puo' essere recuperato operando
compensazioni con gli stanziamenti di altri strumenti agevolativi
previsti nel fondo unico per gli incentivi alle imprese per l'anno 2004
con la modifica dell'allegato del decreto ministeriale 30 maggio 2003;
Sentite le Commissioni parlamentari competenti;
Decreta:
Art. 1
Gli stanziamenti previsti
per l'anno 2004 dall'allegato del decreto ministeriale 30 maggio 2003
relativi agli interventi sottoriportati sono cosi' modificati:
| Intervento |
Percentuale
fondi da assegnare |
| Cofinanziamento
programmi regionali commercio e turismo: legge n. 266/1997 |
36.791.380 |
| Cofinanziamento dei
sistemi turistici locali per i progetti di sviluppo che prestino
ambiti interregionali e sovraregionali: art. 5, legge 29 marzo
2001, n. 135 |
36.791.380 |
| Legge n. 266/1997, art.
14, Aree di degrado urbano |
39.856.690 |
| Interventi per lo
sviluppo delle attivita' di commercio elettronico. Art. 103, comma
5, legge finanziaria 2001 |
57.500.000 |
Art. 2
Il decreto viene
comunicato alla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 3 novembre 2003
Il Ministro: Marzano
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