Scadenzario

   

APRILE 2005

   
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SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.04.2005

Strisce posteriori e laterali retroriflettenti - Termine a partire dal quale gli autoveicoli, i rimorchi ed i semiarticolati adibiti al trasporto di cose, nonche' classificati per uso speciale o per trasporti speciali o per trasporti specifici, di nuova immatricolazione, con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t., devono essere equipaggiati con strisce posteriori e laterali retroriflettenti.

(Legge n. 47 del 27/2/2004 - D.L. 9/11/2004, n. 266 - Legge 306/2004)

15.04.2005

Gas a effetto serra - Gli Stati appartenenti all’Unione europea devono trasmettere al Segretariato della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) i propri inventari nazionali dei gas ad effetto serra, che dovranno contenere le stesse informazioni trasmesse alla Commissione europea entro il 15 gennaio 2005 ex art. 3, par. 1, decisione del Parlamento europeo e del Consiglio 11/2/2004, n° 280/2004/CE, a meno che non siano state fornite alla medesima Commissione, entro il 15/3/2005, altre informazioni che possano eliminare divergenze o colmare lacune.

(Art. 8, par. 2, decisione del Parlamento europeo e del Consiglio 11/2/2004, n° 280/2004/CE) 

15.04.2005

Impianti IPPC - Termine ultimo entro il quale il gestore delle attività rientranti nell’allegato I del d.lgs. n. 372/99 (attività IPPC) punti 5.1, 5.2, 5.3 deve presentare alla regione (Direzione generale servizi di pubblica utilità) la domanda di autorizzazione integrata ambientale.

(D.G.R. n. 7/18623 del 5/8/2004 e D.G.R. n. 7/19902 del 16/12/2004 - Regione Lombardia)

15.04.2005

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

20.04.2005

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di marzo 2005 - Entro il 20 aprile gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

23.04.2005

Interventi urgenti per la tutela dell'ambiente e per la viabilita' e per la sicurezza pubblica - Entro oggi in vigore la Legge 22/4/2005, n. 58 recante: 'Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16, recante interventi urgenti per la tutela dell'ambiente e per la viabilita' e per la sicurezza pubblica'.

(Legge 22/4/2005, n. 58)

30.04.2005

Condono edilizio - Entro il 30 aprile 2005, per le costruzioni abusive realizzate su suolo demaniale, dovrà avvenire la presentazione della copia della denuncia al catasto con il frazionamento.

(D.L. n. 12/7/2004, n. 168)

30.04.2005

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi, 31 aprile 2005, le ARPA devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di marzo 2005.
Le analisi vanno eseguite in base a:
- parametri;
- valori limite;
- frequenza campioni;
- metodi di analisi;
indicati nell'allegato 1 al Dpr 8 giugno 1982, n. 470.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

30.04.2005

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 aprile 2005 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

30.04.2005

Tecnico responsabile per l'uso razionale dell'energia - Entro il 30/4/2005 i soggetti operanti nei settori industriale, civile, trasporti e terziario, che nell'anno precedente hanno avuto un consumo di energia rispettivamente superiore a 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio, per il settore industriale, ovvero a 1.000 t di petrolio per tutti gli altri settori, devono comunicare al Ministero delle Attività Produttive il nominativo del tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell'energia (energy manager). La mancata comunicazione esclude i soggetti obbligati dagli incentivi previsti dalla legge n. 10/1991, e, a far data dall’entrata in vigore del "Nuovo Testo Unico sull’Edilizia" (D.P.R. n. 380/2001), comporta la sanzione amministrativa non inferiore ad euro 5.164,57 e non superiore ad euro 51.645,70.
Scadenza annuale

(Art. 19, c. 1, Legge n. 9/1991 - Art. 132, c. 8, D.P.R. n. 380/2001)

30.04.2005

Albo nazionale gestori rifiuti - Entro oggi le imprese individuate dall'articolo 30, comma 4, D.Lgs. n. 22/1997 ed iscritte all'Albo nazionale gestori rifiuti fino al 31 dicembre 2004, devono pagare i diritti di iscrizione annuali presso la sezione regionale dell'Albo stesso.
Le imprese iscritte nel corso del 2005, invece, devono effettuare il versamento entro i 30 giorni successivi alla comunicazione della iscrizione da parte della citata sezione regionale. Il pagamento va effettuato compilando i bollettini di conto corrente postale che si trovano presso le sezioni regionali, ubicate presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione. Il mancato pagamento comporta la sospensione d'ufficio dall'Albo e l'impresa sarà impossibilitata ad operare.
Scadenza annuale

(Art. 30, c. 4, D.Lgs. n. 22/97 - Art. 21 D.M. 13/11/1995, artt. 3 e 5; D.Lgs. 27/1/1992, n. 100, art. 30, c. 4 e 16 o D.M. 28/4/1998, n. 406 art. 21)

30.04.2005

Autosmaltimento e recupero rifiuti - Entro il 30/4/2005 le imprese che effettuano operazioni di smaltimento di rifiuti non pericolosi nel luogo di produzione dei rifiuti medesimi (autosmaltimento) ex art. 31, D.Lgs. n. 22/1997, nonché le imprese che effettuano operazioni di recupero ex art. 33, D.Lgs. citato, dovranno versare alla locale provincia tenutaria del registro di categoria, il diritto di
iscrizione annuale determinato secondo quanto previsto dall'art. 1 del decreto del Ministero dell'Ambiente n. 350/1998. Nella causale del versamento dovranno essere indicati: la denominazione e sede legale dell'impresa; le attività per le quali è stata effettuata la comunicazione e relativa classe di appartenenza; la partita IVA ed il codice fiscale; la causale "diritto di iscrizione annuale" (Artt. 1, 2 e 3, D.M. 21 luglio 1998, n. 350).
L'originale dell'attestazione di avvenuto versamento dovrà essere trasmesso alla Provincia entro e non oltre sabato 15/5/2005.
Scadenza annuale

(Art. 1 del D.M. n. 350/1998)

30.04.2005

Rifiuti di imballaggio - Scade oggi, 30/4/2005, il termine entro il quale i produttori ed utilizzatori di imballaggio, nonché i soggetti impegnati nelle attività di riciclaggio e di recupero di rifiuti di imballaggio, devono comunicare, secondo le modalità previste dalla legge n. 70/1 994, i dati di rispettiva competenza riferiti all’anno solare precedente, relativi al quantitativo degli imballaggi per ciascun materiale e per tipo di imballaggi riutilizzati e dei rifiuti di imballaggio riciclati e recuperati provenienti dal mercato nazionale. Qualora il soggetto abbia aderito ai Consorzi obbligatori di riciclo e recupero previsti dall’art. 40 del D.Lgs. n. 22/1997, le dette comunicazioni potranno essere presentate dai medesimi Consorzi di appartenenza. Gli utilizzatori potranno, invece, effettuare le comunicazioni attraverso le associazioni di categoria.
Scadenza annuale

(Art. 37, c. 2, D.Lgs. n. 22/1997)

30.04.2005

Recupero agevolato dei rifiuti non pericolosi - Entro il 30 aprile 2005 le imprese che effettuano il recupero agevolato di rifiuti non pericolosi ricompresi nel D.M. 5/2/1998 e pericolosi ricompresi nel D.M. 12/6/2002, n. 161 e nel rispetto delle condizioni ivi indicate devono versare i diritti di iscrizione ai registri provinciali del recupero.
L’entità di tali diritti è contenuta nell’art. 1, D.M. 21/7/1998, n. 350 (da un minimo di euro 51,65 ad un massimo di euro 1.032,91) in ragione di sei classi di attività delle imprese determinate in base al tonnellaggio di rifiuti annuo recuperato.
Il versamento va effettuato mediante c/c postale intestato alla provincia indicando nella causale:
- denominazione e sede legale del richiedente;
- attività per la quale è stata effettuata la comunicazione e relativa classe di iscrizione;
- parita IVA e Codice fiscale.
In caso di mancato versamento, l’iscrizione nei registri è sospesa.
Si ricorda che il D.M. 350/1998 è riferito anche all’autosmaltimento, ma il relativo decreto che ne regolamento la disciplina agevolata (previsto dagli artt. 31 e 32, D.L.gs. 22/1997), non è mai stato emanato. In ogni caso, dal relativo regime agevolato sarebbero esclusi i rifiuti pericolosi e la discarica.
Scadenza annuale

(D.Lgs. 5/2/1997, n. 22, art. 33, c. 3 - D.M. 5/2/1998 - D.M. 21/7/1998, n. 350, artt. 1, 2 e 3 Recupero agevolato rifiuti pericolosi - D.Lgs. 5/2/1997, n. 22, art. 33, c. 3 - D.M. 21/7/1998, n. 350, artt. 1, 2 e 3 - D.M. 12/6/2002, n. 161)

30.04.2005

Tassa discariche - Entro oggi i gestori di discariche o di impianti di incenerimento senza recupero energetico devono versare alla regione il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi intervenuto dal 1 gennaio al 31 marzo 2005. Il versamento va, infatti, effettuato entro il mese successivo alla scadenza del trimestre solare in cui sono state effettuate le operazioni di deposito. Le modalità di versamento sono rimesse alla disciplina regionale. Per l’omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria commisurata al 50% del tributo relativo all’operazione. Le sanzioni sono ridotte ad un 1/4 se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene adesione del contribuente e contestuale pagamento del tributo, se dovuto, e della sanzione.
Scadenza trimestrale

(Art. 3, commi 30 e 31, Legge 28/12/1995, n. 549: "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica" (Finanziaria 1996) - G.U. S.O. n. 302 del 29/12/1995) 

30.04.2005

Rifiuti: comunicazione annuale - Chiunque effettua a titolo professionale le attività di raccolta e di trasporto rifiuti, ovvero svolge le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti, nonché le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi e le imprese o gli enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali ed artigianali di cui all’articolo 7, comma 3, lettere c), d) e g) del D.Lgs. n. 22/1997 e succ. mod. e integrazioni (c.d. Decreto Ronchi), è/sono tenuto/i ad effettuare la comunicazione annuale con le modalità previste dalla legge n. 70/1994, dichiarando le quantità e caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto delle proprie attività svolte durante l’anno 2003. Sono esonerati da tale obbligo gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 c.c., con volume d’affari annuo non superiore ad euro 7.746,85 e, limitatamente alla produzione di rifiuti non pericolosi, i piccoli imprenditori artigiani di cui all'art 2083 c.c. purchè non aventi più di tre dipendenti. Qualora i produttori di rifiuti effettuino il conferimento al servizio pubblico di raccolta, sarà cura del gestore del servizio medesimo effettuare la comunicazione in questione. Per il mancato, incompleto o inesatto invio della comunicazione, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.582,28 ad euro 15.493,71. Qualora, tuttavia, la comunicazione sia effettuata entro 60 giorni dalla scadenza sarà applicabile la sanzione amministrativa pecuniaria in misura ridotta (da euro 25,82 ad euro 154,94). Nel caso, infine, di comunicazione con informazioni incomplete o inesatte ma tali, comunque, da consentire la ricostruzione delle informazioni dovute, sarà applicabile la sanzione amministrativa da euro 258,23 ad euro 1.549,37.
Scadenza annuale

(Art. 11, c. 3, D.Lgs. n. 22/1997 - Legge n. 70/1994)

30.04.2005

Complessi soggetti a normativa IPPC - Entro il 30/4/2005 i gestori dei complessi soggetti a normativa IPPC, che superano i valori di soglia tab. 1.6.2 e 1.6.3 – all. I del D.M. 23/11/2001, devono trasmettere all’autorità competente di cui all'art. 2, c. 1, n. 8, D.Lgs. 372/1999 e all’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, informazioni sulle emissioni relative al 2004.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente mediante invio telematico all’APAT, collegandosi al suo sito ed usando la “smart card”. A tal fine, è necessario essere in possesso della firma digitale distribuita dalle Camere di commercio. In caso di mancato possesso della “smart card” ci si potrà recare presso l’Ufficio Ambiente della propria CCIAA muniti di un documento di riconoscimento.
Per l’omesso o inesatto invio non sono previste sanzioni

Scadenza annuale

(Art. 4, c. 1, D.M. 23/11/2001, come mod. dall’art. 1, lett. b, D.M. 26/4/2002; art. 10, c. 1, D.Lgs. 372/1999)

30.04.2005

Autorizzazione integrata ambientale per gli impianti esistenti, ai sensi del D.Lgs. 372/1999 - E' stata pubblicata in G.U. la L. 27 febbraio 2004, n. 47 che ha convertito il decreto legge 24 dicembre 2003, n. 355 "Proroga dei termini previsti da disposizioni legislative" dove si prevede, tra gli altri, il rinvio al 30 aprile 2005 della scadenza del termine per il completamento dei procedimenti amministrativi relativi alla autorizzazione integrata ambientale per gli impianti esistenti, ai sensi del D.Lgs. 372/1999 (art. 9).

(Legge 27/2/2004, n. 47)

30.04.2005

Sviluppo sostenibile - Entro oggi 30/4/2005 il Ministero dell’ambiente deve trasmettere al CIPE una relazione sullo stato di attuazione della Strategia d’azione ambientale per lo sviluppo sostenibile.
Scadenza annuale

(Delibera CIPE 2/7/2002, n. 57 - art. 4)

30.04.2005

Certificati verdi - Il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) dovrà acquistare, sull’apposito mercato, e annullare i certificati verdi fino alla copertura dell’eventuale differenza negativa tra i certificati relativi ai diritti acquisiti a qualsiasi titolo ed i certificati venduti nel triennio precedente. 

(Art. 8, D.M. 11/11/1999)

30.04.2005

Imballaggi - I produttori e gli utilizzatori di imballaggi e soggetti impegnati nelle attività di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggio devono comunicare, secondo le modalità di cui alla legge 70/1994, alla C.C.I.A.A. territorialmente competente, i dati di rispettiva competenza riferiti all’anno solare precedente, relativi al quantitativo degli imballaggi per ciascun materiale e per tipo di imballaggi immessi nel mercato, nonché per ciascun materiale, la quantità di imballaggi riutilizzati e dei rifiuti di imballaggio riciclati e recuperati provenienti dal mercato nazionale. Qualora il soggetto abbia aderito a taluno dei consorzi obbligatori di riciclo e recupero, previsti dall’art. 40 del D.Lgs. 22/1997, le suddette comunicazioni potranno essere presentate dai medesimi consorzi di appartenenza. Gli utilizzatori, invece, potranno fare la comunicazione attraverso le associazioni di categoria. 

(Art. 37, c. 2 D.Lgs. 22/1997).

30.04.2005

Rifiuti urbani o assimilati - I comuni o loro consorzi, le comunità montane e le aziende speciali con finalità di smaltimento dei rifiuti urbani o assimilati devono comunicare, seguendo le modalità riportate nella legge 70/1994, le seguenti informazioni relative al 2003: le quantità di rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio; i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, i costi di gestione, di ammortamento nonché i proventi ed i dati relativi alla raccolta differenziata.

(Art. 11, c. 4, D.Lgs. 22/1997 - Legge 70/1994) 

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