Scadenzario

   

MARZO 2005

   
Home page  >  Indice scadenzario

SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

02.03.2005

Navi - Entra oggi in vigore il D.Lgs. 24/12/2004, n. 335 recante: 'Attuazione della direttiva 2002/6/CE sulle formalita' di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri della Comunita'.

(D.Lgs. 24/12/2004, n. 335)

02.03.2005

Processo normativo dell'Unione europea - Entra oggi in vigore la Legge 4/2/2005, n. 11 recante: 'Norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo dell'Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari'.

(Legge 4/2/2005, n. 11)

06.03.2005

Estintori carrellati - L'art. 10, comma 2, seconda parte, del D.M. 6/3/1992 (Norme tecniche e procedurali per la classificazione della capacita' estinguente e per l'omologazione degli estintori carrellati di incendio) dispone che, decorso il termine di 13 anni dalla data di emanazione del decreto stesso, quindi a far data dal 6/3/2005, tutti gli estintori carrellati i cui prototipi non siano stati omologati ai sensi del dichiarato D.M., dovranno essere ritirati dall'esercizio e resi inutilizzabili a cura del produttore o dell'esercente.

(D.M. 6/3/1992)

11.03.2005

Limitazione delle emissioni di composti organici volatili di talune attivita' industriali - Ai fini di cui al comma 2 del D.I. 16/1/2004, n. 44, il gestore di un impianto esistente presenta, entro oggi, all'autorita' competente, una relazione tecnica contenente la descrizione delle attivita' di cui all'allegato I che superano le soglie di consumo indicate nello stesso allegato, delle tecnologie adottate per prevenire l'inquinamento, della qualita' e della quantita' delle emissioni con riferimento alle prescrizioni di cui all'articolo 3, comma 1, nonche', se necessario, un progetto di adeguamento, indicando le misure che intende adottare per rispettare le prescrizioni di cui all'articolo 3, comma 1. Fatte salve diverse disposizioni dell'autorita' competente, adottate ai sensi dell'articolo 4 comma 1, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica n. 203 del 1988, il gestore attua il progetto di adeguamento con le modalita' indicate nello stesso progetto.

(D.I. 16/1/2004, n. 44 - G.U.R.I. 26/2/2004, n. 46)

11.03.2005

Etichette più precise e complete per i cosmetici - Scattano dal prossimo 11 marzo i nuovi obblighi

Scatteranno dal prossimo 11 marzo i maggiori obblighi informativi sulle etichette dei cosmetici (dalle saponette alle creme, dagli shampoo al dentifricio) che da lì in avanti dovranno contenere tutte le sostanze che possono scatenare reazioni allergiche oltre alla data di scadenza del prodotto. Sono sempre di più infatti le persone sensibili a certe sostanze contenute nei cosmetici e la Direttiva europea alla quale ci si dovrà adattare ha proprio la loro difesa come obiettivo. Gli allergeni, per esempio, dovranno essere riportati anche se presenti in percentuali che possono sembrare inconsistenti (dello 0,001 nei prodotti che non vengono risciacquati e dello 0,01 in quelli destinati ad essre risciacquati). A facilitare il compito di chi deve compilare le etichette c'è un elenco (riportato in un testo di legge) che contiene 26 sostanze sintetiche o naturali tra cui l'eugenolo e il citronello. Conoscenrne la presenza può salvare chi già sa di essere sensibile a queste sostanze. Ma è molto importante anche l'indicazione della data di scadenza che da marzo in avanti dovrà obbligatoriamente essere contrassegnata dal numero di mesi entro i quali si dovrà consumare il prodotto dopo averlo aperto: 12M PaO (period of opening) significherà, per esempio, che il prodotto non potrà più essere utilizzato dopo un anno dall'apertura. Questo però comporta che spetterà al consumatore ricordare quando il prodotto viene aperto la prima volta. Compito che verrà facilitato dai prodotti che devono essere necessariamente consumati entro 30 mesi dalla data di produzione (in questo caso non ci sarà l'indicazione dei mesi di durata ma sarà invece più come per il latte fresco, "da consumarsi preferibilmente entro il..."), da quelli monodose e monouso e da quelli per i quali è provato un non-deterioramento nel tempo. La direttiva che entrerà in vigore a marzo contiene però anche l'obbligatorietà di effettuare sui cosmetici test tossicologici che, preferibilmente, non dovrenno più essere effettuati su animali ma attraverso metodi alternativi scientificamente validi. Dal 2009, infatti, in tutta la Ue saranno vietati prodotti testati su animali.

Fonte: Consumatori (mensile dei soci Coop)

15.03.2005

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

20.03.2005

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di febbraio 2005 - Entro il 20 marzo gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

25.03.2005

Autotrasporto - Il 25 marzo 2005 entra in vigore la LEGGE 1 marzo 2005, n. 32 - Delega al Governo per il riassetto normativo del settore dell'autotrasporto di persone e cose. Nell'ambito della liberalizzazione del settore è previsto, tra l'altro, anche un sistema di certificazione di qualità per particolari tipologie di trasporti su strada, come quelle delle merci pericolose, delle derrate deperibili, dei rifiuti industriali e dei prodotti farmaceutici, con definizione dei modi e dei tempi per attuare tale disposizione nel rispetto dell'autonomia di impresa e della normativa nazionale e comunitaria in materia di certificazione.

(Legge 1/3/2005, n. 32)

29.03.2005

Trasporto ferroviario - Entra in vigore il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22/12/2004, n. 340 - Regolamento recante disciplina delle agevolazioni tariffarie, in materia di servizio di trasporto ferroviario di passeggeri e dell'incentivazione del trasporto ferroviario combinato, accompagnato e di merci pericolose, a norma dell'articolo 38 della legge 1° agosto 2002, n. 166.

(D.P.R. 22/12/2004, n. 340)

31.03.2005

Biossido di titanio - Scadenza del termine entro cui coloro che effettuano operazioni di carico, stoccaggio di biossido di titanio devono trasmettere alla Regione, oppure alla Provincia Autonoma territorialmente competente, una relazione annuale sulla tipologia e sui quantitativi di rifiuti prodotti, scaricati, stoccati nell'anno solare precedente, unitamente a tutti gli altri dati necessari. (Art. 8, comma 2, D.Lgs. n. 100 del 27/01/92).
La relazione viene realizzata per consentire alle Regioni l'invio dei dati al Ministero dell'ambiente, entro il 30 settembre di ogni anno.
A sua volta il Ministero è tenuto a relazione la Commissione UE ogni tre anni (non è prevista sanzione).
Scadenza annuale

(D. Lgs. n. 100 del 27/1/1992: "Attuazione delle direttive 78/176/CEE, 82/883/CEE, 83/29/CEE, 89/428/CEE in materia di inquinamento provocato dai rifiuti dell'industria del biossido di titanio", art. 8, c. 2)

31.03.2005

Carbon tax - Entro il 31 marzo 2005 gli esercenti dei Grandi impianti di combustione (GIC con potenza termica pari o superiore a 50 MW, a prescindere dal tipo di combustibile usato e destinati alla produzione di energia, esclusi quelli che usano direttamente i prodotti di combustione in procedimenti di fabbricazione) devono versare:
• prima rata trimestrale - a titolo di acconto - sui consumi di carbone, di coke di petrolio e di bitume di origine naturale emulsionato con il 30% di acqua - orimulsion, NC 2714- (rispettivamente: euro 2,63; euro 3,52; euro 2,06 per tonnellata/anno) impiegati nei GIC.
Scadenza trimestrale
• conguaglio relativo ai versamenti effettuati nel 2004. A tale versamento si aggiunge la presentazione di apposita dichiarazione annuale con i dati dei quantitativi impiegati nel 2003. Le somme eventualmente versate in eccedenza sono detratte dal versamento della prima rata di acconto e, ove necessario, delle rate successive.
In caso di cessazione dell'impianto nel corso dell'anno, la dichiarazione annuale e il versamento a saldo sono effettuati nei due mesi successivi.
Scadenza annuale
In caso di inosservanza dei termini di versamento previsti si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro dal doppio al quadruplo dell'imposta dovuta (fermi restando i principi generali stabiliti dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 recante "Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie").
Per ogni altra inosservanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,23 a euro 1.549,37 (da euro 258,23 a euro 1.549,37) (come prevista dall'articolo 50 del T.U. approvato con D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504).

(Legge 23/12/1998, n. 448, art. 8, c.7, 8 e 9 - Finanziaria 1999)

31.03.2005

Combustibili liquidi contenenti zolfo - Entro oggi 31 marzo 2005 gli esercenti raffinerie e depositi fiscali devono inviare all’APAT le informazioni sui quantitativi di oli combustibili pesanti e di gasolio (compreso quello marino), prodotti o importati nel 2004, indicando anche il relativo tenore di zolfo.
Scadenza annuale


Entro giovedì 31 marzo 2005 i gestori degli impianti di cui al Dm 2 ottobre 1995 devono inviare all’APAT le informazioni sui quantitativi e il tenore di zolfo degli oli combustibili pesanti usati nel 2004.
Scadenza annuale

(Art. 9, c. 1, D.P.C.M. 7/9/2001, n. 395)

31.03.2005

Emissioni in atmosfera - Entro oggi, 31 marzo 2005gli esercenti dei grandi impianti di combustione (con potenza termica pari o superiore a 50 MW, a prescindere dal combustibile utilizzato e destinati alla produzione di energia, esclusi quelli che usano direttamente i prodotti di combustione in processi di fabbricazione) devono versare:
• la prima rata trimestrale - a titolo di acconto - della tassa sulle emissioni di SO2 e NOx (anidride solforosa ed ossidi di azoto)
Scadenza trimestrale
• conguaglio relativo ai versamenti effettuati nel 2004
Scadenza annuale
L'importo è pari a:
- euro 53,2 per tonnellata/anno di SO 2;
- euro 104,84 per tonnellata/anno di NO x;
In caso di ritardato adempimento sono dovuti:
- indennità di mora del 6% (riducibile al 2% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla data di scadenza);
- interessi in misura pari al tasso stabilito per il pagamento differito dei diritti doganali
In caso di omesso adempimento sono dovuti:
- indennità di mora e interessi come già citato per il ritardato adempimento;
- sanzione amministrativa pecuniaria di una somma compresa tra il doppio e il quadruplo della tassa dovuta (fermi restando i principi generali stabiliti dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 recante "Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie").
Per ogni altra inosservanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,23 a euro 1.549,37 (come prevista dall'art. 50 del T.U. approvato con D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504).

(D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, art. 3, c. 4 - Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 17, c. 29, 32 e 33 (Finanziaria 1998))

31.03.2005

Sostanze che riducono lo strato di ozono - Di seguito riportiamo gli adempimenti in scadenza il 31 marzo 2005 relativi alle sostanze che riducono lo strato di ozono (Clorofluorocarburi alogenati, halon, tetracloruro di carbonio, bromuro di metile, idrobromofluorocarburi, e idroclorofluorocarburi elencati all'allegato I del regolamento CE n° 3093/94).

Le imprese autorizzate ad usare "sostanze controllate" come agente di fabbricazione devono comunicare alla Commissione UE le quantità usate nel 2004 e una stima delle emissioni prodotte durante l'uso (sempre con riferimento al 2004)
Scadenza annuale

Sempre entro oggi le imprese autorizzate ad usare "sostanze controllate" autorizzate ad avvalersi della deroga per "usi essenziali" ai sensi dell'articolo 3, par. 1, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, per ogni sostanza per la quale hanno ottenuto l'autorizzazione, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente):
· il tipo di uso;
· le quantità utilizzate nel 2004;
· le quantità stoccate;
· le quantità riciclate o distrutte;
· le quantità dei prodotti contenenti tali sostanze immesse sul mercato UE e/o esportate.
Scadenza annuale

Le imprese autorizzate a produrre "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2004:
· produzione totale di ogni sostanza controllata;
· produzione immessa sul mercato o usata dal produttore per proprio conto in ambito UE;
· produzione per soddisfare usi essenziali o critici nella UE, per la quale è stata ottenuta licenza ex articolo 3, par. 4, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000;
· produzione autorizzata ex articolo 3, parr. 6 e 7 regolamento cit.;
· aumento della produzione autorizzata ex articolo 3, parr. 8, 9 e 10 regolamento cit.;
· quantità riciclate, rigenerate o distrutte.
Scadenza annuale

Gli esportatori di "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2004:
· quantità esportate dalla UE comprese quelle riesportate nell'ambito della procedura di perfezionamento attivo, distinguendo:
- le quantità esportate in ogni Paese di destinazione;
- le quantità esportate per uso come materia prima e come agente di fabbricazione;
- le quantità impiegate per usi essenziali, per usi critici nonché quelle per applicazioni di quarantena o per trattamento anteriore al trasporto;
· quantità usate esportate per essere riciclate o rigenerate.
Scadenza annuale

Gli importatori (compresi i produttori che importano) "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2004:
· quantità immesse in libera pratica nella UE, distinguendo le importazioni per uso come materia prima e come agente di fabbricazione;
· quantità per usi essenziali o critici per i quali è stata ottenuta licenza ex articolo 3, par. 4 regolamento cit.;
· quantità di sostanze controllate introdotte nella UE nell'ambito della procedura di perfezionamento attivo;
· quantità di sostanze controllate usate importate per essere riciclate o rigenerate;
· quantità stoccate.
Scadenza annuale

(Regolamento (CE) 2037/2000 del 29 giugno 2000, art. 19, par. 4)

31.03.2005

Rifiuti solidi urbani e acquedotto - Entro oggi Province, Comuni e Comunità Montane devono inviare i certificati di dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di acquedotto per la certificazione relativa al 2004.
I modelli sono allegati al D.M. 23/12/2003 e vanno trasmessi sull'originale fornito dal Ministero dell'Interno alle Prefetture competenti per territorio.
Le Province sono esentate dalla compilazione del riquadro 3 del modello di certificazione sul smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Scadenza annuale

(D.M. 23/12/2003)

31.03.2005

Rifiuti di imballaggio - Entro oggi i produttori di imballaggi che non aderiscono ai Consorzi di filiera di cui all'articolo 40 "Decreto Ronchi" (D.Lgs. 22/1997) (es. CONIP per gli imballaggi in plastica) devono presentare all'Osservatorio nazionale sui rifiuti la relazione annuale sulla gestione, comprensivo del programma specifico dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio (non è prevista sanzione).
Scadenza annuale
I Consorzi di filiera devono, inoltre, trasmettere al CONAI l'elenco degli associati ed una relazione sulla gestione, comprensiva del programma specifico e dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio dove possono anche essere evidenziati i problemi inerenti il raggiungimento degli scopi istituzionali (non è prevista sanzione).
Scadenza annuale

(D.Lgs. 5/2/1997, n. 22, art. 38, c. 7 - D.Lgs. 5/2/1997, n. 22, art. 40, c. 5)

31.03.2005

Energia da fonti rinnovabili - Entro oggi i produttori e gli importatori di energia elettrica soggetti all’obbligo di cui all’articolo 11, commi 1 e 2, Dlgs 79/1999 (importatori e soggetti responsabili degli impianti che ogni anno importano o producono energia elettrica da fonti non rinnovabili con importazioni e produzioni di energia elettrica, al netto della cogenerazione, degli autoconsumi di centrale e delle esportazioni, eccedenti i 100 GWh), devono trasmettere al gestore della rete elettrica i certificati verdi relativi al 2004 ed equivalenti, in termini di energia associata, all’obbligo di immissione loro competente ai sensi del citato art. 11, commi 1 e 2, D.Lgs. 79/1999.
Scadenza annuale

(Art. 1, c. 1 e 2, D.Lgs. 79/1999)

31.03.2005

Imballaggi - Oggi e' il termine entro il quale i Consorzi di settore devono trasmettere al CONAI l'elenco degli associati e una relazione sulla gestione, comprensiva del programma specifico e dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio.
Scadenza annuale

(Art. 40, c. 5, D.Lgs. 22/1997)

Oggi e' il termine entro il quale i produttori di imballaggi non aderenti ai consorzi di settore devono presentare all'Osservatorio Nazionale sui rifiuti una relazione sulla gestione (comprensiva di programma specifico e risultati ottenuti nel recupero dei rifiuti di imballaggio).
Scadenza annuale

(Art. 38, c. 7, D.Lgs. 22/1997)

Oggi e' il termine entro il quale l’esportatore che intende avvalersi della procedura ex post di esenzione dal Contributo per i quantitativi corrispondenti a quelli esportati, deve inoltrare al CONAI richiesta di conguaglio (o rimborso a partire dal 2000) per singolo materiale (modulo 6.6).
Scadenza annuale

(Art. 34-43, D.Lgs. 22/1997 e delibera CONAI 11/11/1999 (Guida CONAI, par. 17))

Oggi e' il termine entro il quale l’utilizzatore che si avvale della procedura semplificata (ex ante) di esenzione delle esportazioni deve verificare le situazioni a debito o a credito nell’applicazione dei propri plafond comunicando al CONAI, contestualmente all’autodichiarazione dei plafond per l’anno in corso, i relativi aggiustamenti ("Dichiarazione per attività di export" mod. 6.5 CONAI). Il corsorziato dovrà inoltre inviare ai propri fornitori entro lo stesso termine una specifica "Dichiarazione per attività di export" (mod. 6.5 Fornitori) nella quale comunica il plafond di esenzione.
Scadenza annuale

(Art. 34-43, D.Lgs. 22/1997 e delibera CONAI 11/11/1999 (Guida CONAI, par. 18))

Oggi e' il termine entro il quale l’azienda che si avvale della forfetizzazione del contributo CONAI sulle etichette, deve inviare un’autodichiarazione (modulo 6.14) con la quale informa il CONAI che si avvarrà della procedura e che si avvarrà della procedura e indica il fatturato di etichette relativo all'ultimo esercizio chiuso. Soggetti interessati sono i produttori di etichette (in carta e/o plastica, alluminio stampate e non).
Scadenza annuale

(Art. 34-43, D.Lgs. 22/1997 e delibera CONAI 11/11/1999 (Guida CONAI, par. 20))

31.03.2005

Autotrasportatori in conto proprio e conto terzi - Gasolio per autotrazione - Recupero dell'accise - Termine ultimo per la presentazione, da parte degli autotrasportatori in conto proprio e in conto terzi, all'Ufficio Tecnico di finanza o agli uffici dell'Agenzia delle dogane, di apposita istanza per il recupero dell'accisa sul gasolio per autotrazione consumato nel periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2004

31.03.2005

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi, 31 marzo 2005, le ARPA devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di febbraio 2005.
Le analisi vanno eseguite in base a:
- parametri;
- valori limite;
- frequenza campioni;
- metodi di analisi;
indicati nell'allegato 1 al Dpr 8 giugno 1982, n. 470.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

31.03.2005

Energia elettrica - Termine entro il quale i produttori e gli importatori di energia elettrica devono trasmettere al gestore della rete (GRTN) i certificati verdi relativi all’anno precedente.
Scadenza annuale

(Art. 7, c. 1 e D.Lgs. n. 79/1999)

31.03.2005

Inquinamento acustico, insonorizzazione infrastrutture di trasporto - Entro il 31 marzo 2005 le società e gli Enti gestori dei servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture devono comunicare al Ministero dell’ambiente, alle Regioni ed ai Comuni competenti per territorio:
- l’entità dei fondi accantonati annualmente e complessivamente a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge 447/1995 (legge quadro sull’inquinamento acustico) per l’adozione di interventi di contenimento e di abbattimento del rumore;
- lo stato di avanzamento fisico e finanziario dei singoli interventi previsti, comprensivo anche degli interventi conclusi.

(Art. 6, D.M. 9/11/1999)

31.03.2005

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 marzo 2005 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

31.03.2005

Reazione al fuoco - Entrano in vigore il DECRETO 10 marzo 2005 - Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali e' prescritto il requisito della sicurezza in caso d'incendio e il DECRETO 15 marzo 2005 - Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in attivita' disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo.

(D.M. 10/3/2005 - D.M. 15/3/2005)

31.03.2005

Amianto - Entro il 31 marzo 2005 e' il termine entro il quale le imprese della Regione Lombardia che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, o che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell'amianto devono inviare all’ASL nel cui territorio ha sede legale l’impresa o per gli impianti fissi, all’ASL nel cui territorio è situata l’unità produttiva la relazione annuale prevista dall’art. 9, legge n. 257/92. La relazione va trasmessa entro il mese di marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, anche se a tale data siano cessate le attività soggette all’obbligo di relazione..
Scadenza annuale

(L. R. n. 17 del 29/09/03, art. 5 c. 3, - Regione Lombardia)

Home page  >  Indice scadenzario
  
 
Sicurezzaonline declina ogni e qualsiasi responsabilità  per possibili errori od omissioni nei testi
e negli ipertesti più sopra riportati, nonché per eventuali danni derivanti dall'uso delle informazioni in essi contenuti.
       

Home page | In primo piano | Legislazione | Enti normativi | Norme tecniche | Aziende | Forum | Faq | Special links | Come abbonarsi