Scadenzario

   

FEBBRAIO 2005

   
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SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

03.02.2005

Pronto soccorso in azienda - Comunicazione all'ASL - Entra oggi in vigore il Decreto Interministeriale 15/7/2003, n. 388:
''Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.''
L'articolo 1 comma 2 prevede che il Datore di Lavoro identifichi la categoria di appartenenza della propria azienda e, nel caso appartenga al gruppo A, la comunichi all'ASL competente. La comunicazione assume un valore particolare per le aziende interessate, perchè costituisce una sorta di lista di controllo sull'organizzazione del primo soccorso interno, ed allo stesso tempo permette alla ASL di fornire al 118 SUEM alcuni dati importanti per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso.

(D.I. 15/7/2003, n. 388 - G.U.R.I. 3/2/2004, n. 27)

Il Decreto n. 388/03 era stato prorogato dalla - Legge 27/7/2004, n. 186:
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, recante disposizioni urgenti per garantire la funzionalita' di taluni settori della pubblica amministrazione. Disposizioni per la rideterminazione di deleghe legislative e altre disposizioni connesse.
(G.U.R.I. n. 175 del 28/7/2004 - Suppl. Ordinario n. 131)

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28/7/2004 - Suppl. Ordinario n. 131 della Legge n. 186 del 27/7/2004 era stato prorogato di 6 mesi l’entrata in vigore del D.I. 15/7/2003, n. 388 (pubblicato nella G.U.R.I. n. 27 del 3/2/2004): “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.”
Pertanto l’entrata in vigore del Decreto Interministeriale sul pronto soccorso aziendale viene prorogata fino al 3 febbraio 2005 (scadeva il 3 agosto 2004).
La proroga è contenuta nell' "Art. 8 - decies. (Proroga di termine). 1. Il termine indicato dall’articolo 6 del regolamento di cui al decreto interministeriale 15 luglio 2003, n. 388, è prorogato di sei mesi".

10.02.2005

Finanziamento per le azioni per la flessibilità - Le aziende che intendono presentare domanda di finanziamento per le azioni positive per la flessibilità, dovranno presentare i loro progetti al Ministero del Welfare entro il 10 febbraio 2005. L'art. 9 della legge 53 dell'8 marzo del 2000, ha introdotto forme di flessibilità dell'orario di lavoro in riferimento alla cura dei figli e dei familiari non autosufficenti, prevedendo contributi in favore di aziende che applicano:
- accordi contrattuali che consentono ai genitori lavoratori di usufruire di particolari forme di flessibilità di orari di lavoro;
- programmi di formazione per il reinserimento dopo il congedo;
- progetti per la sostituzione del titolare d'impresa o del lavoratore autonomo che beneficiano dell'astensione obbligatoria o dei congedi parentali, con altro imprenditore o lavoratore autonomo.
Le domande si possono presentare ogni anno alle scadenze del 10 febbraio, 10 giugno e 10 ottobre.
Per conoscere la documentazione, i riferimenti normativi, le graduatorie delle aziende ammesse e avere ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito del
Ministero del Welfare.

12.02.2005

Attrezzature a pressione - Entra oggi in vigore il D.I. 1/12/2004, n. 329 recante: ''Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93''.

(D.I. 1/12/2004, n. 329)

15.02.2005

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

16.02.2005

Porte installate lungo le vie di esodo - Entra in vigore la disciplina prevista dal D.M. 3 novembre 2004 recante “Disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esoso, relativamente alla sicurezza in caso d’incendio”.

(D.M. 3/11/2005)

20.02.2005

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di gennaio 2004 - Entro il 20 febbraio gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

N.B. La scadenza slitta al 21.02.2005, in quanto il 20.02.2005 e' domenica.

28.02.2005

Acque industriali scaricate in fognatura - Entro oggi, 28 febbraio 2005, occorre inoltrare al Comune ove è situato l' insediamento produttivo la denuncia delle acque industriali scaricate in
fognatura ai fini della determinazione definitiva del canone per l'anno 2004 relativo ai servizi di raccolta, allontanamento, depurazione e scarico delle acque reflue impiegate ai fini industriali. 
Si evidenzia che sono tenuti alla presentazione della denuncia soltanto le aziende autorizzate dal Comune a scaricare in fognatura acque provenienti da lavorazioni industriali; non vanno quindi indicati i volumi di acqua scaricati provenienti da utilizzazioni equiparabili a quelle civili. 
La denuncia dovrà essere redatta, come lo scorso anno, in duplice copia e per ogni punto di scarico, utilizzando appositi moduli predisposti dalla Regione e reperibili presso i Comuni. 
Si fa presente che in caso di omessa denuncia viene applicata una soprattassa uguale al canone accertato; se il ritardo non supera i 30 giorni la soprattassa si riduce ad un quarto. Nel caso di incompleta o infedele compilazione viene applicata una soprattassa del 50% del maggior canone accertato.

28.02.2005

Emissioni di anidride solforosa - Entro il 28 febbraio 2005 gli esercenti dei grandi impianti di combustione (G.I.C.- Art. 17, comma 29, Legge n. 449/1997 e ex. art. 1, D.P.R. n. 416/2001) devono presentare agli Uffici tecnici di finanza competenti per territorio, la dichiarazione annuale contenete i dati relativi alle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi di azoto (NOx) dell'anno precedente. L'esercente dovrà conservare per almeno cinque anni la documentazione attestante la veridicità della dichiarazione, secondo quanto previsto ex art. 2, comma 4, D.P.R. n. 416/2001. Per il ritardato pagamento è prevista l'indennità di mora ed interessi ex art. 3, comma 4, D.Lgs. n. 504/1995 mentre per l'omesso pagamento, oltre l'indennità di mora ed interessi prima citati, è prevista anche la sanzione amministrativa pecuniaria dal doppio al quadruplo della tassa dovuta. (Art. 50, D.Lgs. n. 504/1995).
Scadenza annuale

(Art. 17, commi 29 e 30, Legge 27/12/1997, n. 449; D.P.R. 26/10/2001, n. 416)

28.02.2005

Acquedotti e fognature - Entro oggi il gestore del servizio di acquedotto e/o fognatura deve trasmettere all'Osservatorio dei servizi idrici presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il rapporto annuale che riporta i dati su:
volume dell'acqua degli impianti di acquedotto e fognatura;
valore dei parametri di valutazione delle perdite.
Il rapporto deve essere redatto sulla base degli standard indicati nel punto 4 dell'allegato al D.M. 8/2/1997, n. 99 recante "Regolamento sui criteri e sul metodo in base ai quali valutare le perdite di acquedotti e fognature".
Scadenza annuale

(Art. 3, c. 1, D.M .21 aprile 1999, n. 163)

28.02.2005

Aria - Entro oggi i Sindaci dei Comuni a rischio di inquinamento atmosferico (ex art. 1, c. 2, DM 21 aprile 1999, n. 163), devono predisporre tutte le misure annuali programmate, permanenti o periodiche, di limitazione o divieto della circolazione per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico, sulla base della valutazione preliminare della qualità dell'aria e dei criteri di cui all'art. 4, DM 163/1999 cit.)
Scadenza annuale

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

28.02.2005

Etichettatura delle carni bovine - Gli organismi indipendenti autorizzati ai controlli dell’etichettatura della carne bovina devono trasmettere, entro oggi, al Ministero delle Politiche agricole forestali la relazione sull’attività di controllo svolta.
Scadenza annuale

(Art. 2, D.M. 13/12/2001).

Le organizzazioni autorizzate all’etichettatura delle carni bovine devono trasmettere al Ministero delle Politiche agricole e forestali le liste dei partecipanti ai vari segmenti della filiera ed i dati sintetici della banca dati.
Scadenza annuale

(Art. 3, D.M. 13/12/2001).

28.02.2005

Amianto - Entro oggi le imprese che utilizzano amianto nei processi produttivi, anche indirettamente, o che svolgono attività di smaltimento o bonifica dell'amianto devono inviare alle Regioni o Province Autonome territorialmente competenti, ed anche alle relative ASL, una relazione che deve riportare:
a) tipi e quantitativi di amianto utilizzati e dei rifiuti di amianto che sono oggetto di attività di smaltimento o bonifica;
b) le attività svolte, i procedimenti applicati, il numero ed i dati anagrafici degli addetti, il carattere e la durata delle loro attività ed il livello di esposizione all'amianto;
c) le caratteristiche degli eventuali prodotti contenenti amianto;
d) le misure adottate ai fini della tutela della salute dei lavoratori e dell'ambiente. L'adempimento deve essere fatto entro la fine di febbraio di ogni anno.
I trasgressori sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.582,28 euro a 5.164,57 euro.
Scadenza annuale

(Art. 9, c. 1, art. 15, c. 4, Legge 27/3/1992, n. 257; Circolare 17/2/1993, n. 124976)

28.02.2005

Impianti a fune - In riferimento alla sicurezza degli impianti a fune, le Regioni a statuto ordinario beneficiarie dei finanziamenti ex fondo, devono trasmettere al Ministero delle Attività Produttive e a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti la relazione sullo stato di attuazione dei progetti ammessi alle agevolazioni, sulla valutazione dei risultati conseguiti, nonché sui miglioramenti dei livelli di sicurezza e dell’innovazione tecnologica. 

(Art. 3, D.M. 31/7/2002)

28.02.2005

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi, 28 febbraio 2005, le ARPA devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di gennaio 2005.
Le analisi vanno eseguite in base a:
- parametri;
- valori limite;
- frequenza campioni;
- metodi di analisi;
indicati nell'allegato 1 al Dpr 8 giugno 1982, n. 470.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

28.02.2005

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 28 febbraio 2005 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

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