Scadenzario

       

DICEMBRE 2004

      
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SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.12.2004

Marchio di qualita' ecologica per i frigoriferi - Il Regolamento CEE n. 880/1992 ha istituito, circa 12 anni fa, un marchio comunitario di qualità ecologica per gruppi di prodotti aventi caratteristiche atte a migliorare alcuni significativi aspetti ambientali (tra cui il consumo di energia). Con la successiva Decisione 2000/40/CE venivano stabiliti i criteri per l’assegnazione dell’ecolabel ad una specifica categoria di prodotti, ossia ai frigoriferi. Tra i criteri ecologici presi in considerazione figurano il risparmio di energia, il potenziale di riduzione dell’ozono, ritiro e riciclaggio, limitazione delle emissioni sonore. L’articolo 3 della suddetta Decisione prevedeva un periodo di validità per questi criteri ecologici applicabili ai frigoriferi ed il termine ultimo era fissato per il 1° dicembre 2003. Ora, in mancanza dell’adozione di una nuova decisione che aggiorni la 2000/40/CE, è stato stabilito (decisione 2004/214/CE) di prorogare la scadenza alla nuova data del 1° dicembre 2004 (e, nell’eventualità di un ulteriore mancato aggiornamento della decisione relativa ai requisiti ecolabel per frigoriferi, ulteriormente prorogabile al 1° dicembre 2005).

(Decisione 2004/214/CE - Proroga termini ecolabel frigoriferi - Decisione 2000/40/CE - Criteri ecolabel per frigoriferi)

10.12.2004

Condono edilizio - Il Governo con decreto legge 168/2004 ha prorogato il termine per la presentazione delle domande di condono al 10 dicembre 2004 e scade alla stessa data anche la possibilità di richiesta di acquisto delle aree demaniali e del diritto al mantenimento dell'opera abusiva.

(D.L. n. 12/7/2004, n. 168)

15.12.2004

Autoveicoli nuovi - Entro oggi i costruttori di autoveicoli devono fornire al Ministero delle Attività Produttive, le informazioni di cui ai punti 1 e 2, allegato II, DPR 84/2003, riguardanti la descrizione della guida relativa al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2 delle autovetture nuove che possono essere acquistate in Italia.
L’omessa, incompleta o inesatta comunicazione è colpita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 250,00 a euro 1.000,00.
Scadenza annuale

(artt. 4 e 11, DPR 84/2004)

15.12.2004

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

16.12.2004

Danno biologico - Avranno tempo fino ad oggi 16/12/2004 i datori di lavoro per versare dell’addizionale sui premi assicurativi per il danno biologico relativa agli anni 2000 – 2001 – 2002.
Con un provvedimento del Consiglio di Amministrazione dell’INAIL, è stato infatti prorogato il termine inizialmente fissato per il 18/10/2004.
La copertura dal danno biologico, la cui tutela è stata introdotta dal D.Lgs. n. 38/2000, art. 13, comporta oneri assicurativi aggiuntivi rispetto a quelli considerati per la determinazione delle tariffe, la cui copertura è prevista mediante un’addizionale sui premi dovuti dalle aziende, quantificata nella misura dello 0,88% per l’anno 2000, del 2,04% per il 2001, dell’1,71% per il 2002.
La proroga è stata richiesta dalle principali associazioni datoriali. Ad ogni datore di lavoro l’INAIL ha recapitato una lettera nella quale è indicato l’importo da versare.

20.12.2004

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di novembre 2004 - Entro il 20 dicembre gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

20.12.2004

Condono edilizio - Scade il 20 dicembre 2004 il termine per il pagamento della seconda rata dell'oblazione e degli oneri di concessione mentre la scadenza è del 30 dicembre per il pagamento della terza e ultima rata dell'oblazione e degli oneri di concessione.

(D.L. n. 12/7/2004, n. 168)

25.12.2004

Sostanze cancerogene - Sulla G.U. n. 198 del 24/08/2004 è pubblicato il Decreto Ministeriale 18/06/2004 (vedi allegato) che recepisce la Direttiva 2003/36/CE recante la 25° modifica alla Direttiva 76/769/CE del Consiglio del 27/7/1976 relativo alla restrizione in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (sostanze classificate come cancerogene, mutagene e tossiche).  Le disposizioni del presente decreto si applicano (salvo diversa specifica indicazione indicata su alcune sostanze e preparati) a decorrere dal 25 dicembre 2004..

(D.M. n. 18/6/2004)

30.12.2004

Alberghi - Scade il 30 dicembre 2004 il termine ultimo per l’adeguamento alle norme sulla sicurezza antincendio, previste dal decreto 9/4/1994, per le attività alberghiere esistenti con oltre 25 posti letto.
Il termine del 30/12/2004 è stato fissato dall'art. 3 bis del D. Lgs. 411/01, che disponeva inoltre che entro il 30/6/2003, il Ministero dell’Interno provvedesse ad aggiornare le disposizioni del DM 9/4/1994, avendo particolare riguardo alle strutture ricettive, soprattutto quelle ubicate nei centri storici.
Solo alla fine del 2003 è stato emanato il Decreto 6/10/2003 recante l’approvazione della regola tecnica per l’aggiornamento delle disposizioni di prevenzione incendi per le attività turistico - alberghiere esistenti.
Tale nuovo Decreto contiene le misure di sicurezza alternative a quelle previste dal D.M. 9/4/1994 e le disposizioni integrative dell’allegato al decreto stesso.

(D.M. 9/4/1994)

Il termine del 30.12.2004 e' stato spostato al 31.12.2005 dall'art. 14 del D.L. 9/11/2004, n. 266.

(D.L. 9/11/2004, n. 266)

31.12.2004

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 dicembre 2004 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

31.12.2004

Inquinamento atmosferico - Con la decisione 2001/839/CE, la Commissione UE ha diffuso un questionario che le Pubbliche amministrazioni europee dovranno utilizzare per comunicare ciclicamente, secondo quanto previsto dalla Direttiva 96/62/CE ("Valutazione e gestione della qualita' dell'aria ambiente), tutti i dati relativi allo stato di inquinamento atmosferico del territorio nazionale.
Per l'Italia, il meccanismo di trasmissione dei dati all'UE e' quello stabilito dal D.Lgs. 351/1999, che ha recepito la direttiva comunitaria. Le Regioni comunicano i valori rilevati nel territorio di loro competenza all'ANPA (Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente); quest'ultima poi li invia al Ministero dell'Ambiente per l'inoltro alla Commissione Europea.
Entro il 31 dicembre 2004 devono essere trasmessi i risultati delle azioni intraprese.

(Decisione 2001/839/CE (Direttiva 96/62/CE - Questionario annuale sulla qualita' dell'aria) - D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 351 (Attuazione della direttiva 96/62/CE sulla qualita' dell'aria) - Direttiva 96/62/CE (Qualita' dell'aria))

31.12.2004

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi, 31 dicembre 2004, le ARPA devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di novembre 2004.
Le analisi vanno eseguite in base a:
- parametri;
- valori limite;
- frequenza campioni;
- metodi di analisi;
indicati nell'allegato 1 al Dpr 8 giugno 1982, n. 470.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

31.12.2004

Fanghi di depurazione in agricoltura - Entro oggi i produttori di fanghi di depurazione destinati all'agricoltura devono inviare alla Regione competente per territorio una copia dei registri di carico e scarico contenenti le operazioni relative ai fanghi medesimi compiute nel corso del 2004.
In mancanza della spedizione è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 516,00 a euro 3.098,00
.
 
Scadenza annuale

(Art. 14, c. 2, D.Lgs. 27/1/1992, n. 99)

31.12.2004

Attestato di regolarità contributiva - L'istituto nazionale di previdenza con un messaggio (38607/04) ha ricordato alle aziende edili di presentare entro il 31/12/2004 la certificazione sulla regolarità dei versamenti contributivi e retributivi per il 2003 rilasciata dalla Cassa edile.
Questa prescrizione è stata introdotta dalla circolare 81/97 unitamente alla previsione di riduzione del premio Inail che deve essere adottato da tutte quelle imprese che nell'anno 2003 hanno usufruito della riduzione contributiva dell'11,5%.
Il beneficio si calcola sull'ammontare dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all'inps per i lavoratori occupati con 40 ore settimanali.
Per poterne usufruire è necessario che siano state rispettate tutte le disposizioni sulla retribuzione e quelli sui versamenti alla cassa edile, che contribuiscono entrambe a formare l'imponibile INPS e INAIL per il 15% del loro ammontare.
Questo beneficio è invece escluso per chi non è iscritto alla Cassa edile e per quei lavoratori che non sono stati segnalati all'INPS.

31.12.2004

Acque reflue recuperate - Il titolare della rete di distribuzione di acque reflue recuperate deve inviare alla Regione territorialmente competente i risultati del monitoraggio effettuato ai fini della verifica dei parametri chimici e microbiologici delle acque reflue recuperate che vengono distribuite e degli effetti ambientali, agronomici e pedologici del loro riutilizzo.

(Art. 11 D.M. 12/6/2003 n. 185)

31.12.2004

PCB - Entro venerdì 31/12/2004 i detentori di apparecchi contenenti PCB per un volume superiore a 5 dm3 (inclusi i condensatori di potenza per i quali tale limite va inteso come comprendente il totale dei singoli elementi di un insieme composito) devono inviare comunicazione alle sezioni regionali del catasto rifiuti (cioè le Arpa) per il biennio 2002-2004. Il termine, previsto per la prima volta al 31 dicembre 1999 dall’articolo 3, D.Lgs. 209/1999 sullo smaltimento dei composti clorurati più noti con la sigla PCB e PCT, era stato prorogato al 32/12/2000 dal Dl 500/1999 (convertito in Legge 33/2000).
Se gli apparecchi contengono fluidi con una percentuale di PCB tra lo 0,05% e lo 0,005% in peso, gli interessati dovranno comunicare solo questi dati: nome ed indirizzo; collocazione e descrizione degli apparecchi. In tutti gli altri casi, invece, oltre a tali informazioni, sarà necessario comunicare anche: quantitativo e concentrazione di PCB contenuto negli apparecchi; date e tipi di trattamento, sostituzione effettuata o prevista; data della denuncia di detenzione (o cessazione di uso) ex articolo 5, Dpr 24 maggio 1988 n. 216.

Per l’omessa, incompleta o inesatta comunicazione, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.582,28 a euro 15.493,71. La comunicazione deve essere rinnovata ogni due anni e comunque entro dieci giorni dal verificarsi di un qualsiasi cambiamento quantitativo.

Scadenza biennale

(Art. 3, D.Lgs. 22/5/1999, n. 209 - DL 30/12/1999, n. 500 conv. in legge 25 febbraio 2000, n. 33)

31.12.2004

Autorizzazione agli scarichi di acque reflue - La legge 28 luglio 2004 n. 192, pubblicata in Gazzetta Ufficiale italiana, ha convertito definitivamente in legge - con alcune modifiche - il precedente DL 4 giugno 2004 n. 144 relativo al differimento della disciplina sulla qualità delle acque di balneazione.
Le disposizioni in materia di tutela delle acque dall’inquinamento sono fissate dal Decreto legislativo 11/5/1999 n. 152 (provvedimento che a sua volta recepisce precise disposizioni comunitarie); in particolare all’articolo 62, comma 11, veniva stabilito il termine ("tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto", dunque 13 giugno 2003) entro il quale doveva avvenire l’adeguamento degli scarichi esistenti alla nuova disciplina.
Questo termine era già stato prorogato una volta dalla legge 1 agosto 2003 n. 200, provvedimento in base al quale esso slittava al 3 agosto 2004.
Ora questo nuovo intervento legislativo fa slittare ulteriormente il termine per l’adeguamento alla normativa vigente al 31 dicembre 2004.
E' da rilevare come l’articolo 10-bis "Adeguamento degli scarichi esistenti" del decreto-legge 24 giugno 2003 n. 147 (poi convertito in legge), tramite un inciso, aveva già dato un’interpretazione "estensiva" di scarichi esistenti, estendendo infatti questa definizione a tutti gli impianti ancorché non autorizzati.

(Legge 28/7/2004, n. 192)

Decreto legislativo 11 maggio 1999 n. 152
Disposizioni sulla tutela delle acque

Legge 28 luglio 2004 n. 192
Conversione in legge (con modifiche) del Dl 4 giugno 2004 n. 144

Decreto legge 4 giugno 2004 n. 144
Differimento della disciplina sulla qualità delle acque di balneazione

Legge 1 agosto 2003 n. 2000
Conversione Dl 24 giugno 2003 n. 147

Protezione e gestione delle acque

Sintesi della legislazione europea  

31.12.2004

Autoveicoli - I costruttori di autoveicoli devono fornire, entro il 31/12/2004, al Ministero delle Attività Produttive le informazioni di cui ai punti 1 e 2, all. II, DPR 84/2003, concernenti la descrizione della guida relativa al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2 delle autovetture nuove che possono essere acquistate in Italia.

(Artt. 4 e 11, DPR 17/2/2004 n. 84)

I produttori, distributori, operatori addetti alla raccolta, nonché le compagnie di assicurazione dei veicoli a motore e le imprese di frantumazione, recupero e riciclaggio ovvero gli altri operatori che effettuano il trattamento di un veicolo fuori uso e dei relativi componenti e materiali devono pubblicare e rendere disponibili all’Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti ex art. 30 comma 1 D.Lgs. 22/1997 informazioni relative a costruzione del veicolo e dei relativi componenti che possono essere reimpiegati e riciclati; il corretto trattamento (profilo ambientale) del veicolo fuori uso; l’ottimizzazione delle possibilità di reimpiego; i progressi conseguiti in materia di recupero e di riciclaggio. 

(Art. 1, c. 5 D.Lgs. 24/6/2003 n. 209)

31.12.2004

Emissioni in atmosfera - Entro oggi  gli esercenti dei grandi impianti di combustione (con potenza termica pari o superiore a 50 MW, a prescindere dal combustibile utilizzato e destinati alla produzione di energia, esclusi quelli che usano direttamente i prodotti di combustione in processi di fabbricazione) devono versare:
• la prima rata trimestrale - a titolo di acconto - della tassa sulle emissioni di SO2 e NOx (anidride solforosa ed ossidi di azoto)
Scadenza trimestrale

L'importo è pari a:
- euro 53,2 per tonnellata/anno di SO 2;
- euro 104,84 per tonnellata/anno di NO x;
In caso di ritardato adempimento sono dovuti:
- indennità di mora del 6% (riducibile al 2% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla data di scadenza);
- interessi in misura pari al tasso stabilito per il pagamento differito dei diritti doganali
In caso di omesso adempimento sono dovuti:
- indennità di mora e interessi come già citato per il ritardato adempimento;
- sanzione amministrativa pecuniaria di una somma compresa tra il doppio e il quadruplo della tassa dovuta (fermi restando i principi generali stabiliti dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 recante "Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie").
Per ogni altra inosservanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,23 a euro 1.549,37 (come prevista dall'art. 50 del T.U. approvato con D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504).

(D.Lgs. 26/10/1995, n. 504, art. 3, c. 4 - Legge 27/12/1997, n. 449, art. 17, c. 29, 32 e 33 (Finanziaria 1998))

31.12.2004

Carbon tax - Entro questa data gli esercenti dei Grandi impianti di combustione (GIC con potenza termica pari o superiore a 50 MW, a prescindere dal tipo di combustibile usato e destinati alla produzione di energia, esclusi quelli che usano direttamente i prodotti di combustione in procedimenti di fabbricazione) devono versare:
• prima rata trimestrale - a titolo di acconto - sui consumi di carbone, di coke di petrolio e di bitume di origine naturale emulsionato con il 30% di acqua - orimulsion, NC 2714 - (rispettivamente: euro 2,63; euro 3,52; euro 2,06 per tonnellata/anno) impiegati nei GIC.
Scadenza trimestrale

In caso di inosservanza dei termini di versamento previsti si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro dal doppio al quadruplo dell'imposta dovuta (fermi restando i principi generali stabiliti dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 recante "Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie").
Per ogni altra inosservanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,23 a euro 1.549,37 (da euro 258,23 a euro 1.549,37) (come prevista dall'articolo 50 del T.U. approvato con D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504).

(Legge 23/12/1998, n. 448, art. 8, c. 7, 8 e 9 - Finanziaria 1999)

31.12.2004

Rifiuti delle navi nei porti - Entro oggi il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti deve comunicare alla Commissione Ue e al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio l'elenco delle navi, diverse dai pescherecci e dalle imbarcazioni da diporto, che non hanno conferito i rifiuti prodotti a bordo ed i residui di carico.
Scadenza semestrale

(Art. 14, c. 3 - D.Lgs. 24/6/2003, n. 182)

31.12.2004

Bonifiche siti di interesse nazionale - Entro oggi i soggetti benificiari del programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati di interesse nazionale devono predisporre ed inviare alla Regione competente per territorio unarelazione semestrale sullo stato di avanzamento dei lavori sia sotto il profilo fisico che finanziario..
Scadenza semestrale

(art. 7, c. 3, DM 468/2001)

31.12.2004

Sostanze pericolose (Halons) - Entro il 31/12/2004 i centri autorizzati di raccolta dell’halon (*) devono comunicare al Ministero dell’ambiente e al Ministero delle attività produttive, l’informativa sulle quantità di halon in ingresso, in giacenza in uscita e la loro destinazione per tipo di sostanza.
In caso di avvio a distruzione, è necessario richiedere un’attestazione di avvenuta distruzione al soggetto che vi ha preceduto. Una copia di tale attestazione dovrà essere inviata ai citati Ministeri.

scadenza semestrale

(*) Si tratta delle sostanze controllate, lesive dell’ozono stratosferico di cui alla tabella A, gruppo II, legge 549/1993 e delle sostanze indicate in Allegato I, gruppo III, regolamento Ce 2037/2000)
Scadenza semestrale

(Legge 549/1993 - Art. 4, c. 7 - D.M. 3/10/2001)

31.12.2004

Sostanze pericolose (CFC) - Entro oggi i centri autorizzati di raccolta di clorofluorocarburi (*) devono comunicare al Ministero dell’Ambiente e al Ministero delle attività produttive, l’informativa sulle quantità di CFC in ingresso, in giacenza in uscita e la loro destinazione per tipo di sostanza.
In caso di avvio a distruzione, è necessario richiedere un’ attestazione di avvenuta distruzione al soggetto che vi ha preceduto. Una copia di tale attestazione dovrà essere inviata ai citati Ministeri.

(*) Si tratta delle sostanze controllate, lesive dell’ozono stratosferico di cui alla tabella A, gruppo I, legge 549/1993 e delle sostanze indicate in Allegato I, gruppi I e II, regolamento CE 2037/2000.
Scadenza semestrale

(Legge 549/1993 - Art. 9, c. 6 - D.M. 3/10/2001)

31.12.2004

Trasporto merci pericolose - Entro oggi i Consulenti per la sicurezza nei trasporti devono redigere la relazione annuale sull'attività di impresa, indicando anche le eventuali modifiche procedurali o strutturali necessarie per l'osservanza delle norme in materia di autotrasporto, di carico e scarico delle merci pericolose, nonché per lo svolgimento delle attività di impresa in condizioni di sicurezza ottimali.
Scadenza annuale

(Art. 4, D.Lgs. 4/2/2000, n. 40 - Circolare MinTrasporti 6 marzo 2000, prot. n. 513/4015/10)

31.12.2004

Valutazione impatto ambientale (VIA) regionale - Entro questa data le Regioni e le Province autonome devono inviare al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio un'apposita informativa relativamente ai provvedimenti adottati ed i procedimenti di valutazione di impatto ambientale regionale in corso, insieme allo stato di definizione delle cartografie e dei correlati strumenti informativi.
Scadenza annuale

(Art. 4, c. 4, DPR 12/4/1996)

31.12.2004

Codice della Privacy: documento programmatico della sicurezza e altre misure minime - Entro oggi deve esse adottato un livello minimo di protezione dei dati personali e steso il documento programmatico della sicurezza.
Il termine, che originariamente scadeva il 30/6/2004, e' stato prorogato al 31/12/04 dal decreto legge 158/04 pubblicato nella G.U.R.I. n. 147 del 25/06/2004.
Scadenza annuale (al 31 marzo di ogni anno a partire dal 2005)

(Art. 180 - Allegato B, D.Lgs. 196/03)

Il termine del 31.12.2004 e' stato spostato al 30.06.2005 dall'art. 6 del D.L. 9/11/2004, n. 266.

(D.L. 9/11/2004, n. 266)

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