Scadenzario

       

MARZO 2004

                 
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SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.03.2004

Dispositivi medici - Cessa in data odierna la presunzione di conformità delle norme sostituite, emanate dal CEN (1), seguenti:
        

Riferimento e titolo della norma

Riferimento della norma sostituita 

Data di cessazione della presunzione di conformità della norma sostituita
Nota 1

EN ISO 13485
Sistemi qualità - Dispositivi medici - Requisiti particolari per l'applicazione della EN ISO 9001 (revisione della EN 46001:1996) (ISO 13485:1996)

EN 46001 1.3.2004

EN ISO 13488
Sistemi qualità — Dispositivi medici — Requisiti particolari per l'applicazione della EN ISO 9002 (revisione della EN 46002:1996), (identica alla ISO 13488:1996)

EN 46002

1.3.2004

Nota 1: In genere, la data di cessazione della presunzione di conformità coincide con la data di ritiro («dow») fissata dall'organizzazione europea di normalizzazione, ma è bene richiamare l'attenzione di coloro che utilizzano queste norme sul fatto che in alcuni casi eccezionali può avvenire diversamente.

(1) Organismo europeo di normalizzazione: CEN - rue de Stassart/Stassartstraat 36, B-1050 Bruxelles, te. (32-2) 550 08 11, fax (32-2) 550 08 19 (www.cenorm.be).

(Comunicazione della Commissione nel quadro dell'applicazione della direttiva 93/42/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, relativa ai «dispositivi medici» (1) e della direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27ottobre 1998, relativa ai dispositivi medico-diagnostici in vitro (2) (2002/C 182/05) (Testo rilevante ai fini del SEE) - Gazzetta ufficiale delle Comunità europee serie C 182 del 31/7/2002)

12.03.2004

Limitazione delle emissioni di composti organici volatili di talune attivita' industriali - Entra oggi in vigore il decreto sui COV (Solventi Organici Volatili): ''Recepimento della direttiva 1999/13/CE relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili di talune attivita' industriali, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203''.
Il decreto ministeriale 12 luglio 1990 si applica alle emissioni di COV degli impianti esistenti al 1° luglio 1988 rientranti nel campo di applicazione del presente decreto fino alle date previste all'articolo 6, comma 2, ovvero fino alla data di effettivo adeguamento degli stessi impianti, se anteriore a quelle previste al citato articolo 6, comma 2.
Il decreto ministeriale 12 luglio 1990 si applica alle emissioni di COV degli impianti esistenti al 1° luglio 1988 rientranti nel campo di applicazione del presente decreto fino alle date previste all'articolo 6, comma 2, ovvero fino alla data di effettivo adeguamento degli stessi impianti, se anteriore a quelle previste al citato articolo 6, comma 2.

(D.I. 16/1/2004, n. 44 - G.U.R.I. 26/2/2004, n. 46)

15.03.2004

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

16.03.2004

Autoliquidazione INAIL 2004 - Il 16 febbraio e' scaduto il termine per pagare il premio Inail. Per la consegna dei dati retributivi, le aziende che scelgono di utilizzare Internet, avranno un mese di tempo in più (fino al 16 marzo).
Anche per l'autoliquidazione 2004 l'Inail invita ad eliminare la "carta". Chi deciderà di inviare i documenti per via telematica (o anche su supporto magnetico) avrà infatti un mese in più di tempo.
L'autoliquidazione è obbligatoria per tutti gli assicurati Inail (aziende con dipendenti o collaboratori, ma anche imprese artigiane che sono tenute all'assicurazione per il titolare). Ogni anno, entro il 16 di febbraio, tutte le aziende devono inviare la dichiarazione delle retribuzioni e nello stesso periodo, l'imprenditore versa un saldo di premio assicurativo per l'anno precedente, più un acconto per l'anno in corso. Gli importi derivano dalle retribuzioni dell'anno precedente.
Per il calcolo dei premi e per le denunce retributive l'INAIL mette a disposizione la procedura Alpi contenuta nel cd-rom in distribuzione presso tutte le sedi o scaricabile dal
sito Inail.

20.03.2004

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di febbraio 2004 - Entro il 20 marzo gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

31.03.2004

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi, 31 marzo 2004, le ARPA devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di febbraio 2003.
Le analisi vanno eseguite in base a:
- parametri;
- valori limite;
- frequenza campioni;
- metodi di analisi;
indicati nell'allegato 1 al Dpr 8 giugno 1982, n. 470.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

31.03.2004

Biossido di titanio - Scadenza del termine entro cui coloro che effettuano operazioni di carico, stoccaggio di biossido di titanio devono trasmettere alla Regione, oppure alla Provincia Autonoma territorialmente competente, una relazione annuale sulla tipologia e sui quantitativi di rifiuti prodotti, scaricati, stoccati nell'anno solare precedente, unitamente a tutti gli altri dati necessari. (Art. 8, comma 2, D.Lgs. n. 100 del 27/01/92).
La relazione viene realizzata per consentire alle Regioni l'invio dei dati al Ministero dell'ambiente, entro il 30 settembre di ogni anno.
A sua volta il Ministero è tenuto a relazione la Commissione UE ogni tre anni (non è prevista sanzione).
Scadenza annuale

(D. Lgs. n. 100 del 27/1/1992: "Attuazione delle direttive 78/176/CEE, 82/883/CEE, 83/29/CEE, 89/428/CEE in materia di inquinamento provocato dai rifiuti dell'industria del biossido di titanio", art. 8, c. 2)

31.03.2004

Carbon tax - Entro il 31 marzo 2004 gli esercenti dei Grandi impianti di combustione (GIC con potenza termica pari o superiore a 50 MW, a prescindere dal tipo di combustibile usato e destinati alla produzione di energia, esclusi quelli che usano direttamente i prodotti di combustione in procedimenti di fabbricazione) devono versare:
• prima rata trimestrale - a titolo di acconto - sui consumi di carbone, di coke di petrolio e di bitume di origine naturale emulsionato con il 30% di acqua - orimulsion, NC 2714- (rispettivamente: euro 2,63; euro 3,52; euro 2,06 per tonnellata/anno) impiegati nei GIC.
Scadenza trimestrale
• conguaglio relativo ai versamenti effettuati nel 2003. A tale versamento si aggiunge la presentazione di apposita dichiarazione annuale con i dati dei quantitativi impiegati nel 2003. Le somme eventualmente versate in eccedenza sono detratte dal versamento della prima rata di acconto e, ove necessario, delle rate successive.
In caso di cessazione dell'impianto nel corso dell'anno, la dichiarazione annuale e il versamento a saldo sono effettuati nei due mesi successivi.
Scadenza annuale
In caso di inosservanza dei termini di versamento previsti si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro dal doppio al quadruplo dell'imposta dovuta (fermi restando i principi generali stabiliti dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 recante "Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie").
Per ogni altra inosservanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,23 a euro 1.549,37 (da euro 258,23 a euro 1.549,37) (come prevista dall'articolo 50 del T.U. approvato con D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504).

(Legge 23/12/1998, n. 448, art. 8, c.7, 8 e 9 - Finanziaria 1999)

31.03.2004

Emissioni in atmosfera - Entro oggi, 31 marzo 2004gli esercenti dei grandi impianti di combustione (con potenza termica pari o superiore a 50 MW, a prescindere dal combustibile utilizzato e destinati alla produzione di energia, esclusi quelli che usano direttamente i prodotti di combustione in processi di fabbricazione) devono versare:
• la prima rata trimestrale - a titolo di acconto - della tassa sulle emissioni di SO2 e NOx (anidride solforosa ed ossidi di azoto)
Scadenza trimestrale
• conguaglio relativo ai versamenti effettuati nel 2003
Scadenza annuale
L'importo è pari a:
- euro 53,2 per tonnellata/anno di SO 2;
- euro 104,84 per tonnellata/anno di NO x;
In caso di ritardato adempimento sono dovuti:
- indennità di mora del 6% (riducibile al 2% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla data di scadenza);
- interessi in misura pari al tasso stabilito per il pagamento differito dei diritti doganali
In caso di omesso adempimento sono dovuti:
- indennità di mora e interessi come già citato per il ritardato adempimento;
- sanzione amministrativa pecuniaria di una somma compresa tra il doppio e il quadruplo della tassa dovuta (fermi restando i principi generali stabiliti dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 recante "Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie").
Per ogni altra inosservanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,23 a euro 1.549,37 (come prevista dall'art. 50 del T.U. approvato con D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504).

(D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, art. 3, c. 4 - Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 17, c. 29, 32 e 33 (Finanziaria 1998))

31.03.2004

Rifiuti solidi urbani e acquedotto - Entro oggi Province, Comuni e Comunità Montane devono inviare i certificati di dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di acquedotto per la certificazione relativa al 2003.
I modelli sono allegati al D.M. 17/1/2001 e vanno trasmessi sull'originale fornito dal Ministero dell'Interno alle Prefetture competenti per territorio.
Le Province sono esentate dalla compilazione del riquadro 3 del modello di certificazione sul smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Scadenza annuale

(D.M. 17/1/2001: "Approvazione dei modelli di certificazione di province, comuni e comunità montane per la dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, del servizio smaltimento rifiuti solidi urbani e del servizio acquedotto per gli anni 2000, 2001 e 2002", art. 3 e 4)

31.03.2004

Rifiuti di imballaggio - Entro oggi i produttori di imballaggi che non aderiscono ai Consorzi di filiera di cui all'articolo 40 "Decreto Ronchi" (D.Lgs. 22/1997) (es. CONIP per gli imballaggi in plastica) devono presentare all'Osservatorio nazionale sui rifiuti la relazione annuale sulla gestione, comprensivo del programma specifico dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio (non è prevista sanzione).
Scadenza annuale
I Consorzi di filiera devono, inoltre, trasmettere al CONAI l'elenco degli associati ed una relazione sulla gestione, comprensiva del programma specifico e dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio dove possono anche essere evidenziati i problemi inerenti il raggiungimento degli scopi istituzionali (non è prevista sanzione).
Scadenza annuale

(D.Lgs. 5/2/1997, n. 22, art. 38, c. 7 - D.Lgs. 5/2/1997, n. 22, art. 40, c. 5)

31.03.2004

Iscrizione al Polieco - Rimane fissato per oggi, 31 marzo 2004, il termine ultimo per consorziarsi al Polieco per le imprese che riciclano e recuperano rifiuti di beni in polietilene non ancora associate. Lo ha stabilito la legge 47/2004, di conversione del D.L. 355/2003.
Il D.L. in questione, come convertito dalla Legge 27/2/2004, n. 47, ha anche differito l'entrata in vigore di disposizioni "ambientali" in materia di rifiuti prodotti dalle navi e residui del carico (argomento introdotto ex novo dalla legge di conversione), IPPC, acque potabili trattate, norme per la sicurezza degli impianti e trasporto di merci pericolose.

(Legge 27/2/2004, n. 47)

31.03.2004

Sostanze che riducono lo strato di ozono - Di seguito riportiamo gli adempimenti in scadenza il 31 marzo 2004 relativi alle sostanze che riducono lo strato di ozono (Clorofluorocarburi alogenati, halon, tetracloruro di carbonio, bromuro di metile, idrobromofluorocarburi, e idroclorofluorocarburi elencati all'allegato I del regolamento CE n° 3093/94).

Le imprese autorizzate ad usare "sostanze controllate" come agente di fabbricazione devono comunicare alla Commissione UE le quantità usate nel 2003 e una stima delle emissioni prodotte durante l'uso (sempre con riferimento al 2003)
Scadenza annuale

Sempre entro oggi le imprese autorizzate ad usare "sostanze controllate" autorizzate ad avvalersi della deroga per "usi essenziali" ai sensi dell'articolo 3, par. 1, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, per ogni sostanza per la quale hanno ottenuto l'autorizzazione, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente):
· il tipo di uso;
· le quantità utilizzate nel 2003;
· le quantità stoccate;
· le quantità riciclate o distrutte;
· le quantità dei prodotti contenenti tali sostanze immesse sul mercato UE e/o esportate.
Scadenza annuale

Le imprese autorizzate a produrre "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2003:
· produzione totale di ogni sostanza controllata;
· produzione immessa sul mercato o usata dal produttore per proprio conto in ambito UE;
· produzione per soddisfare usi essenziali o critici nella UE, per la quale è stata ottenuta licenza ex articolo 3, par. 4, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000;
· produzione autorizzata ex articolo 3, parr. 6 e 7 regolamento cit.;
· aumento della produzione autorizzata ex articolo 3, parr. 8, 9 e 10 regolamento cit.;
· quantità riciclate, rigenerate o distrutte.
Scadenza annuale

Gli esportatori di "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2003:
· quantità esportate dalla UE comprese quelle riesportate nell'ambito della procedura di perfezionamento attivo, distinguendo:
- le quantità esportate in ogni Paese di destinazione;
- le quantità esportate per uso come materia prima e come agente di fabbricazione;
- le quantità impiegate per usi essenziali, per usi critici nonché quelle per applicazioni di quarantena o per trattamento anteriore al trasporto;
· quantità usate esportate per essere riciclate o rigenerate.
Scadenza annuale

Gli importatori (compresi i produttori che importano) "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2003:
· quantità immesse in libera pratica nella UE, distinguendo le importazioni per uso come materia prima e come agente di fabbricazione;
· quantità per usi essenziali o critici per i quali è stata ottenuta licenza ex articolo 3, par. 4 regolamento cit.;
· quantità di sostanze controllate introdotte nella UE nell'ambito della procedura di perfezionamento attivo;
· quantità di sostanze controllate usate importate per essere riciclate o rigenerate;
· quantità stoccate.
Scadenza annuale

(Regolamento (CE) 2037/2000 del 29 giugno 2000, art. 19, par. 4)

31.03.2004

Autotrasportatori in conto proprio e conto terzi - Gasolio per autotrazione - Recupero dell'accise - Termine ultimo per la presentazione, da parte degli autotrasportatori in conto proprio e in conto terzi, all'Ufficio Tecnico di finanza o agli uffici dell'Agenzia delle dogane, di apposita istanza per il recupero dell'accisa sul gasolio per autotrazione consumato nel periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2003

31.03.2004

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 marzo 2004 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

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