Scadenzario

       

FEBBRAIO 2004

    
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SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

04.02.2004

Prodotti disperdenti ed assorbenti da impiegare in mare per la bonifica - Termina oggi il periodo di salvaguardia previsto per la validità delle analisi sulla idoneità dei prodotti disperdenti ed assorbenti da impiegare in mare per la bonifica dalla contaminazione da idrocarburi petroliferi. 

(G.U.R.I. 12/2/2003, n. 35)

15.02.2004

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

16.02.2004

Autoliquidazione INAIL 2004 - Il 16 febbraio scade il termine per pagare il premio Inail. Per la consegna dei dati retributivi, le aziende che scelgono di utilizzare Internet, avranno un mese di tempo in più (fino al 16 marzo).
Anche per l'autoliquidazione 2004 l'Inail invita ad eliminare la "carta". Chi deciderà di inviare i documenti per via telematica (o anche su supporto magnetico) avrà infatti un mese in più di tempo.
L'autoliquidazione è obbligatoria per tutti gli assicurati Inail (aziende con dipendenti o collaboratori, ma anche imprese artigiane che sono tenute all'assicurazione per il titolare). Ogni anno, entro il 16 di febbraio, tutte le aziende devono inviare la dichiarazione delle retribuzioni e nello stesso periodo, l'imprenditore versa un saldo di premio assicurativo per l'anno precedente, più un acconto per l'anno in corso. Gli importi derivano dalle retribuzioni dell'anno precedente.
Per il calcolo dei premi e per le denunce retributive l'INAIL mette a disposizione la procedura Alpi contenuta nel cd-rom in distribuzione presso tutte le sedi o scaricabile dal
sito Inail.

20.02.2004

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di gennaio 2004 - Entro il 20 febbraio gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

23.02.2004

Veicoli fuori uso - Entro il 23 febbraio 2004 i titolari dei centri di raccolta di veicoli fuori uso autorizzati ai sensi degli articoli 27 e 28, D.Lgs. 22/1997 (c.d. decreto ronchi) che effettuano almeno le operazioni relative alla messa in sicurezza e alla demolizione di tali veicoli e i titolari degli impianti di trattamento, autorizzati ai sensi degli articoli 27, 28 o 33, D.Lgs. 22/1997, presso i quali sono effettuate tutte o alcune delle c.d. attività di "trattamento" in esercizio alla data del 23/8/2003, devono presentare alla Regione (o alla Provincia delegata) competente una domanda di autorizzazione ai sensi dell'articolo 15, comma 1, D.Lgs. 209/2003, corredata con il progetto di adeguamento dell'impianto alle disposizione di cui al D.Lgs. 209/2003 medesimo.

(Art. 15, c. 1, D.Lgs. 24 giugno 2003, n. 209)

Entro oggi le Province devono procedere alla ispezione degli impianti in esercizio alla data del 23/8/2003 che effettuano recupero di rifiuti derivanti da veicoli fuori uso di cui all'articolo 6, comma 5, D.Lgs. 209/2003.
L'ispezione deve verificare il rispetto delle norme tecniche e delle condizioni di esercizio previste dal D.Lgs. 209/2003, stabilendo modi e tempi di adeguamento. Sara', comunque, consentita la prosecuzione dell'attività in attesa in attesa dell'adeguamento; in caso di mancato adeguamento, l'attività deve essere interrotta
.

(Art. 15, c. 4, D.Lgs. 24 giugno 2003, n. 209)

29.02.2004

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 29 febbraio 2004 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

29.02.2004

Amianto - Entro oggi le imprese che utilizzano aminato nei processi produttivi, anche indirettamente, o che svolgono attività di smaltimento o bonifica dell'amianto devono inviare alle Regioni o Province Autonome territorialmente competenti, ed anche alle relative ASL, una relazione che deve riportare:
a) tipi e quantitativi di amianto utilizzati e dei rifiuti di amianto che sono oggetto di attività di smaltimento o bonifica;
b) le attività svolte, i procedimenti applicati, il numero ed i dati anagrafici degli addetti, il carattere e la durata delle loro attività ed il livello di esposizione all'amianto;
c) le caratteristiche degli eventuali prodotti contenenti amianto;
d) le misure adottate ai fini della tutela della salute dei lavoratori e dell'ambiente. L'adempimento deve essere fatto entro la fine di febbraio di ogni anno.
I trasgressori sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.582,28 euro a 5.164,57 euro.
Scadenza annuale

(Art. 9, c. 1, art. 15, c. 4, Legge 27/3/1992, n. 257; Circolare 17/2/1993, n. 124976)

29.02.2004

Acquedotti e fognature - Entro oggi il gestore del servizio di acquedotto e/o fognatura deve trasmettere all'Osservatorio dei servizi idrici presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il rapporto annuale che riporta i dati su:
volume dell'acqua degli impianti di acquedotto e fognatura;
valore dei parametri di valutazione delle perdite.
Il rapporto deve essere redatto sulla base degli standard indicati nel punto 4 dell'allegato al D.M. 8/2/1997, n. 99 recante "Regolamento sui criteri e sul metodo in base ai quali valutare le perdite di acquedotti e fognature".
Scadenza annuale

(Art. 3, c. 1, D.M .21 aprile 1999, n. 163)

29.02.2004

Aria - Entro oggi i Sindaci dei Comuni a rischio di inquinamento atmosferico (ex art. 1, c. 2, DM 21 aprile 1999, n. 163), devono predisporre tutte le misure annuali programmate, permanenti o periodiche, di limitazione o divieto della circolazione per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico, sulla base della valutazione preliminare della qualità dell'aria e dei criteri di cui all'art. 4, DM 163/1999 cit.)
Scadenza annuale

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

29.02.2004

Emissioni di anidride solforosa - Entro il 29 febbraio 2004 gli esercenti dei grandi impianti di combustione (G.I.C.- Art. 17, comma 29, Legge n. 449/1997 e ex. art. 1, D.P.R. n. 416/2001) devono presentare agli Uffici tecnici di finanza competenti per territorio, la dichiarazione annuale contenete i dati relativi alle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi di azoto (NOx) dell'anno precedente. L'esercente dovrà conservare per almeno cinque anni la documentazione attestante la veridicità della dichiarazione, secondo quanto previsto ex art. 2, comma 4, D.P.R. n. 416/2001. Per il ritardato pagamento è prevista l'indennità di mora ed interessi ex art. 3, comma 4, D.Lgs. n. 504/1995 mentre per l'omesso pagamento, oltre l'indennità di mora ed interessi prima citati, è prevista anche la sanzione amministrativa pecuniaria dal doppio al quadruplo della tassa dovuta. In caso di ulteriori tipi di inosservanze la sanzione amministrativa pecuniaria va da L. 500.000 a tre milioni (Art. 50, D.Lgs. n. 504/1995).
Scadenza annuale

(Art. 17, commi 29 e 30, Legge 27/12/1997, n. 449; D.P.R. 26/10/2001, n. 416)

29.02.2004

Impianti a fune - In riferimento alla sicurezza degli impianti a fune, le Regioni a statuto ordinario beneficiarie dei finanziamenti ex fondo, devono trasmettere al Ministero delle Attività Produttive e a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti la relazione sullo stato di attuazione dei progetti ammessi alle agevolazioni, sulla valutazione dei risultati conseguiti, nonché sui miglioramenti dei livelli di sicurezza e dell’innovazione tecnologica. 

(Art. 3, D.M. 31/7/2002)

29.02.2004

Etichettatura delle carni bovine - Gli organismi indipendenti autorizzati ai controlli dell’etichettatura della carne bovina devono trasmettere, entro oggi, al Ministero delle Politiche agricole forestali la relazione sull’attività di controllo svolta.
Scadenza annuale

(Art. 2, D.M. 13/12/2001).

Le organizzazioni autorizzate all’etichettatura delle carni bovine devono trasmettere al Ministero delle Politiche agricole e forestali le liste dei partecipanti ai vari segmenti della filiera ed i dati sintetici della banca dati.
Scadenza annuale

(Art. 3, D.M. 13/12/2001).

29.02.2004

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi, 29 febbraio 2004, le ARPA devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di gennaio 2004.
Le analisi vanno eseguite in base a:
- parametri;
- valori limite;
- frequenza campioni;
- metodi di analisi;
indicati nell'allegato 1 al Dpr 8 giugno 1982, n. 470.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

N.B. - Essendo il 29.02.2004 festivita' tutte le scadenze in tale data slittano al 1 marzo 2004.
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