Scadenzario

        

AGOSTO 2003

       
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SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.08.2003

Norme europee armonizzate per l'edilizia - Entrano oggi in vigore come norme europee armonizzate, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 89/106/CEE (Direttiva materiali da costruzione), le seguenti norme emanate dal CEN (1):

EN 13502:2002 Camini - Comignoli di laterizio/ceramica - Requisiti e metodi di prova;

EN 13813:2002 Massetti e materiali per massetti - Materiali per massetti - Proprietà e requisiti;

EN 1917:2002 Pozzetti e camere di ispezione di calcestruzzo non armato, armato e rinforzato con fibre di acciaio.

(1) Organismo europeo di normalizzazione: CEN - rue de Stassart/Stassartstraat 36, B-1050 Bruxelles, tel. (32-2) 550 08 11, fax (32-2) 550 08 19 (www.cenorm.be).

NOTA:

Tutte le informazioni relative alla disponibilità delle norme si possono ottenere dagli organismi europei di normalizzazione o dagli istituti nazionali di normalizzazione. Tutte le informazioni relative alla disponibilità delle guide ETA si possono ottenere dall'EOTA o dai suoi membri. La pubblicazione dei riferimenti nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee non comporta la disponibilità delle specifiche tecniche armonizzate in tutte le lingue comunitarie. Ulteriori specifiche tecniche armonizzate relative alla direttiva «Prodotti da costruzione» sono state pubblicate in precedenti edizioni della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Un aggiornato elenco completo può essere consultato via Internet sul server Europa:

http://europa.eu.int/comm/enterprise/construction/internal/specdef/speclists.htm

(Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 320 del 20/12/2002)

09.08.2003

Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili - Entra oggi in vigore la Legge 15/7/2003, n. 189:
"Norme per la promozione della pratica dello sport da parte delle persone disabili.".

(Legge 15/7/2003, n. 189 - G.U.R.I. 25/7/2003, n. 171)

09.08.2003

Assicurazione della responsabilita' civile risultante dalla circolazione di autoveicoli - Entra oggi in vigore il Decreto Legislativo 30/6/2003, n. 190:
"Attuazione della direttiva 2000/26/CE in materia di assicurazione della responsabilita' civile risultante dalla circolazione di autoveicoli, che modifica anche le direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE.".

(D.Lgs. 30/6/2003, n. 190 - G.U.R.I. 25/7/2003, n. 171)

12.08.2003

Pile ed accumulatori contenenti sostanze pericolose - Entra oggi in vigore il Decreto Interministeriale 3/7/2003, n. 194:
"
Regolamento concernente l'attuazione della direttiva 98/101/CE della Commissione del 22 dicembre 1998, che adegua al progresso tecnico la direttiva del Consiglio 91/157/CEE relativa alle pile ed agli accumulatori contenenti sostanze pericolose.".

(D.I. 3/7/2003, n. 194 - G.U.R.I. 28/7/2003, n. 173)

13.08.2003

Decreto R.S.P.P. - Entra oggi in vigore il Decreto Legislativo 23/6/2003, n. 195:
"Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, per l'individuazione delle capacita' e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell'articolo 21 della legge 1° marzo 2002, n. 39".

(D.Lgs. 23/6/2003, n. 195 - G.U. 29/7/2003, n. 174)

13.08.2003

Modifiche al Codice della Strada - Entra oggi in vigore la Legge 1/8/2003, n. 214:
"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, recante modifiche ed integrazioni al codice della strada.".

(Legge 1/8/2003, n. 214 - G.U.R.I. 12/8/2003, n. 186 - Suppl. Ordinario n. 133)

15.08.2003

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

20.08.2003

Pile ed accumulatori contenenti sostanze pericolose - Entra oggi in vigore il Decreto Interministeriale 11/7/2003:
"Approvazione delle modifiche statutarie del Consorzio nazionale degli imballaggi - CONAI.".

(D.I. 11/7/2003 - G.U.R.I. 19/8/2003, n. 191)

20.08.2003

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di luglio 2003 - Entro il 20 agosto gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

20.08.2003

Divieto di commercializzazione dei giocattoli in PVC - Quattordicesima proroga per il divieto di commercializzazione dei giocattoli in PVC (cloruro di polivinile) destinati a venir a contatto con la bocca dei bambini.
La Commissione UE ha fissato, con l'ultima decisione 2003/368/CE, ad oggi, 20 agosto 2003, la nuova dead-line del bando dei giocattoli dai mercati in scadenza il 20 maggio, facendo slittare per l'ennesima volta il termine iniziale dell'8 marzo 2000 previsto dalla originaria decisione 1999/815/CEE e portato (di tre mesi in tre mesi) fino ad oggi da successivi provvedimenti.
Nel mirino della UE i giocattoli in Pvc contenenti gli "ftalati" (additivi utilizzati per ammorbidire la plastica, tossici per ingestione) elencati nel provvedimento Ue, ossia: ftalato di diisononile (DINP), ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP), ftalato di dibutile (DBP), ftalato di dipentile (DIDP), ftalato di diottile (DNOP), ftalato di butilbenzile (BBP).

(Decisione 2003/368/CE - Modifica della decisione 1999/815/CE - Giocattoli e articoli di puericultura contenenti PVC e ftalati - Divieto di immissione sul mercato)

22.08.2003

Amianto - Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano devono definire la procedura per determinare gli interventi urgenti di bonifica da effettuarsi nelle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto, anche avvalendosi della collaborazione dell'APAT, ISS ed ISPESL tramite convenzioni.

(Art. 1, c. 2, D.M. 18/3/2003, n. 101)

26.08.2003

Rifiuti, invio in ritardo del Mud per il 2002 - Entro oggi, 26/8/2003, scade il termine per la presentazione in ritardo del MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale). Sono obbligati alla presentazione i produttori ed i gestori di rifiuti pericolosi e non pericolosi individuati dall'articolo 11, comma 3, D.Lgs. 22/1997 (cd. Decreto Ronchi) in ordine ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2002. Il termine per la presentazione è già scaduto il 27 giugno, ma tale D.Lgs. 22/1997 consente il ritardo per presentare la dichiarazione alle CCIA nel cui ambito territoriale risiede l'unità locale dell'impresa, entro i successivi sessanta giorni da tale scadenza. L'invio del MUD entro il 26 agosto comporta comunque gli estremi del ritardato adempimento per cui è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,82 a euro 154,92. Per l'invio effettuato oltre tale termine sono, invece, previsti gli estremi dell'omissione che viene colpita con una sanzione amministrativa pecuniaria più pesante: da euro 2.582,28 a euro 15.493,71. Tale più pesante sanzione si applica anche nel caso in cui il MUD venga presentato entro il 26 agosto, ma i dati ivi presenti siano incompleti o inesatti.
In particolare, si ricorda che:
a) i Comuni devono inviare alla CCIA anche le informazioni richieste dal comma 4 del citato articolo 11;
b) per gli imballaggi (intesi come prodotti e non come rifiuti) devono essere forniti i dati previsti dall'art. 37 del D.Lgs. 22/1997;
c) l'obbligo compete anche alle autorità portuali o marittime per i rifiuti prodotti dalle navi e da queste consegnate nei porti;
d) i raccoglitori di batterie al piombo esauste non incaricati dal COBAT, devono inviare copia del MUD anche al Consorzio medesimo.
Solo nei casi sub a) e b), non è prevista alcuna sanzione.
Il modello da usare è quello allegato al DPCM 24/12/2002, come rettificato dal DPCM 24/12/2003 (Capitolo 1).
Si ricorda che la scadenza 27 giugno / 26 agosto è prevista solo per quest'anno, a seguito della modifica al modello recante il MUD intervenuta ad opera del DPCM 24/12/2002, successivamente rettificato con DPCM 24/2/2003. Tale situazione ha azionato il meccanismo di proroga automatica previsto dall'articolo 6, comma 2-bis, legge 70/1994. La scadenza naturale è, infatti, prevista al 30 aprile di ogni anno (con la dilazione nell'invio prevista entro il 29 giugno).
Scadenza annuale

(Art. 11, c.3,  art. 52, c. 1, D.Lgs. 5/2/1997, n. 22 - Art. 6, c. 2-bis, Legge 70/1994 - D.P.C.M. 24/12/2002, come rettificato dal D.P.C.M. 24/12/2003 (Capitolo 1))

26.08.2003

Ippc, invio in ritardo del Mud emissioni per il 2002 - Entro oggi martedì 26/8/2003 i gestori degli impianti produttivi in esercizio indicati nell'allegato I al D.Lgs. 4/8/1999, n. 372, che non hanno rispettato la precedente scadenza del 27/6/2003, devono trasmettere i dati caratteristici relativi alle emissioni in aria, acqua e suolo effettuati nel 2002.
La trasmissione dovrà avvenire esclusivamente mediante invio telematico all'APAT, collegandosi al suo sito ed usando la "smart card". A tal fine, è necessario essere in possesso della firma digitale distribuita dalle Camere di Commercio.
Per l'omesso o inesatto invio non sono previste sanzioni.
Si ricorda che la scadenza 27 giugno/26 agosto è prevista solo per quest'anno, a seguito della modifica al modello recante il MUD intervenuta ad opera del D.P.C.M. 24/12/2002, successivamente rettificato con D.P.C.M. 24/12/2003. Tale situazione ha azionato il meccanismo di proroga automatica previsto dall'articolo 6, comma 2-bis, legge 70/1994. La scadenza naturale è, infatti, prevista al 30 aprile di ogni anno (con la dilazione nella trasmissione prevista entro il 29 giugno).
Scadenza annuale

(Art. 10, c. 5, D.Lgs. 4/8/1999, n. 372 - D.M. 23/12/2001, come modificato dal D.M. 24/7/2002 - D.P.C.M. 24/12/2002, come rettificato dal D.P.C.M. 24/2/2003 (Capitolo 2))

31.08.2003 (*)

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 agosto (*) 2003 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

31.08.2003 (*)

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi, 31 agosto 2003, le Arpa devono trasmettere al Ministero della salute i risultati dei campionamenti effettuati sulla qualità delle acque di balneazione nel mese di luglio 2003.
Le analisi vanno eseguite in base a:
- parametri;
- valori limite;
- frequenza campioni;
- metodi di analisi;
indicati nell'allegato 1 al Dpr 8 giugno 1982, n. 470.
Si ricorda che la legge 11 luglio 2002, n. 140 (di conversione del Dl 10 maggio 2002, n. 92) ha prorogato al 31 dicembre 2003 il termine entro il quale varranno limiti più permissivi sulla presenza di ossigeno (tra 50 e 170) nelle acque balneabili in deroga a quanto disposto dal citato D.P.R. 470.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c) e d) - Art. 4, c. 3 del D.P.R. 8/6/1982, n. 470 - Art. 18, c. 1, lett. b) della Legge 29/12/2000, n. 422 - Legge Comunitaria 2000)

(*) Il 31 agosto 2003 cade di domenica, quindi il termine per l'adempimento scade lunedì 1/9/2003.

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