Scadenzario

       

MAGGIO 2003

       
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SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.05.2003

Dispositivi anti-allagamento per edifici - Entra oggi in vigore come norma europea armonizzata, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 89/106/CEE (Direttiva materiali da costruzione), la seguente norma emanata dal CEN (1):

CEN EN 13564-1:2002 Dispositivi anti-allagamento per edifici - Parte 1: Requisiti.

(1) Organismo europeo di normalizzazione: CEN - rue de Stassart/Stassartstraat 36, B-1050 Bruxelles, tel. (32-2) 550 08 11, fax (32-2) 550 08 19 (www.cenorm.be).

NOTA:

Tutte le informazioni relative alla disponibilità delle norme si possono ottenere dagli organismi europei di normalizzazione o dagli istituti nazionali di normalizzazione. Tutte le informazioni relative alla disponibilità delle guide ETA si possono ottenere dall'EOTA o dai suoi membri. La pubblicazione dei riferimenti nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee non comporta la disponibilità delle specifiche tecniche armonizzate in tutte le lingue comunitarie. Ulteriori specifiche tecniche armonizzate relative alla direttiva «Prodotti da costruzione» sono state pubblicate in precedenti edizioni della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Un aggiornato elenco completo può essere consultato via Internet sul server Europa:

http://europa.eu.int/comm/enterprise/construction/internal/specdef/speclists.htm

(Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 320 del 20/12/2002)

05.05.2003

Dichiarazione MUD - La dichiarazione MUD per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2002 non dovrà essere inviata alle Camere di Commercio (dove è ubicata l'unità locale
dell'impresa dichiarante) entro il 30 aprile 2003, bensì entro il 5 maggio 2003. Ciò in quanto sul Supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2003 è stato pubblicato il nuovo DPCM 24/12/2002 recante il Mud, che abroga e sostituisce il precedente DPCM 31/3/1999.
Scadenza annuale

(DPCM 24/12/2002 - Approvazione del nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2003)

N.B.: Il termine del 5/5/2003 è stato spostato al 27/6/2003.
  
Riportiamo il parere del ministero, secondo il quale il termine di presentazione è il 27 giugno 2003:
“Poiché nel D.P.C.M. del 24 febbraio 2003 (comparso sulla GU del 27 /2/2003), che ha integrato il primo D.P.C.M. del 24 /12 /2002 (comparso sulla GU del 4 gennaio 2003), sono state pubblicate moltissime schede non presenti in precedenza, non può che applicarsi, secondo il parere del Ministero dell'Ambiente, il disposto dell'articolo 6 della legge 70/94 che prevede, in caso di "modifiche e integrazioni al MUD" pubblicate tra il primo gennaio e il 31 marzo, un differimento nel termine per la presentazione di 120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento. Essendosi il MUD completato con il D.P.C.M. del 24 febbraio 2003 pubblicato sulla G.U. del 27 febbraio 2003, il termine da rispettare ex lege non può essere diverso dal 27 giugno 2003.
Ovviamente il termine riguarda tanto le sezioni dell'Ippc che dei rifiuti per evitare - per di più in un procedimento di semplificazione - la creazione di un modello unico composto da due capitoli diversi da inviarsi a due destinatari diversi, con sistemi diversi, in date diverse: sarebbe inevitabile la confusione comportamentale e sicura una abnorme lievitazione dei costi a carico soprattutto delle piccole e medie imprese.”

15.05.2003

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.
Scadenza mensile

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

20.05.2003

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di aprile 2003 - Entro il 20 maggio gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.
La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.
Scadenza mensile

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

26.05.2003

Notifica per gli impianti nei quali vengono impiegati microrganismi geneticamente modificati - Gli impianti a cui è stato rilasciato dal Ministero della Sanità il relativo assenso (ex D.Lgs. 91/1993) e nei quali vengono già effettuati impieghi confinati di microrganismi geneticamente modificati (D.Lgs. 206/2001) devono essere oggetto di notifica, che deve essere trasmessa al Ministero della Sanità e per conoscenza alla Regione o Provincia interessata, con pagamento di tariffa ridotta.

(Art. 19, D.Lgs. 12/4/2001 n. 206).

29.05.2003

Attrezzature a pressione - Termina il periodo di salvaguardia concesso per la commercializzazione di attrezzature a pressione (PED) e di insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar, conformi alla normativa previgente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 93/2000.

(D.Lgs. 25/2/1993, n. 93)

31.05.2003

Campionamento acque da balneazione - Entro oggi le Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente (ARPA) ovvero, se ancora non istituite, i Presidi e servizi di prevenzione multizonali, devono trasmettere al Ministero della Salute i risultati dei campionamenti mensili relativi alla qualità delle acque da balneazione.
Scadenza mensile

(Art. 2, lett. c e d, e art. 4, comma 3, D.P.R. 8/6/1982, n. 470, - Art. 18, lett. b, Legge 29/12/2000, n. 422)

31.05.2002

Tenore di zolfo nei combustibili - L'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici deve trasmettere entro oggi al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio la relazione sul tenore di zolfo dei combustibili liquidi ex D.P.C.M. n. 395/2001 in relazione ai combustibili utilizzati nel 2001.
Scadenza annuale

(Art. 9, comma 2, D.P.C.M. 7/9/2001, n. 395)

31.05.2003

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 maggio 2003 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.
Scadenza mensile

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

31.05.2003

Efficienza energetica - Entro oggi le imprese di distribuzione di energia elettrica ed i distributori fornitori di non meno di 100.000 clienti finali al 31 dicembre 2001, devono trasmettere all’Autorità per l’energia elettrica e il gas i titoli di efficienza energetica relativi all’anno precedente e posseduti a norma dell’art. 10, D.M. 24 aprile 2001, con pedissequa Comunicazione al Ministero delle Attività produttive, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e alla Regione o Provincia autonoma territorialmente competente. In caso di inottemperanza, la citata Autorità potrà applicare, ai sensi della legge n. 481/1995, sanzioni proporzionali e, comunque, superiori all’entità degli investimenti necessari a compensare le inadempienze. 
Scadenza annuale

(Art. 11, D.M. 24 aprile 2001, e art. 11, D.M. 24 aprile 2001)

31.05.2002

Prodotti fitosanitari - Scade oggi il termine entro il quale le Regioni e le Province autonome devono trasmettere al Ministero della Salute i risultati derivanti dall’attuazione dei Piani di controllo ufficiale sul commercio e l’impiego dei prodotti fitosanitari. I risultati in questione dovranno essere presentati utilizzando lo schema di cui al punto IV degli allegati 1 e 2, D.M. 9 agosto 2002.
Scadenza annuale

(Art. 1, comma 4, D.M. 9/8/2002).

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