Scadenzario

       

NOVEMBRE 2002

      

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.11.2002

Lavoro straordinario - Entro il 1/11/2002 (termine che slitta al 2/11/2002) le imprese industriali che in ottobre hanno superato di 20 ore l'orario contrattuale settimanale devono darne comunicazione al settore ispettivo presso la Direzione Provinciale del Lavoro. L'adempimento, previsto dall'articolo 2, comma 1, del D.M. 3/8/1999, è obbligatorio per le imprese che calcolano l'orario normale di lavoro in relazione alla media delle prestazioni lavorative in un periodo plurisettimanale e semprechè l'orario di lavoro plurisettimanale non ecceda le 45 ore. Per quanto attiene le imprese industriali  che non applicano un regime di orario plurisettimanale, l'obbligo di effettuare la comunicazione scatta quando viene superato il limite settimanale delle 45 ore; in questo caso, però la Direzione Provinciale va informata entro 24 ore dall'inizio di tali prestazioni.
In caso di mancata comunicazione viene applicata la sanzione amministrativa da 51 a 154 euro per ogni lavoratore adibito al lavoro straordinario oltre i limiti suaccennati.

(Art. 2, comma 1, D.M. 3/8/1999)

09.11.2002

Halons - A partire da oggi gli halons contenuti nei sistemi di protezione antincendio e negli estintori devono essere recuperati ai fini e con le modalità previste dall'art. 4 del D.M. 3/10/2002, attraverso i cosiddetti "Centri autorizzati di raccolta dell'halon".

(Art. 2, D.M. 3/10/2001)

11.11.2002

Prodotti fitosanitari - A far data da oggi 11/11/2002 termina il periodo di salvaguardia previsto per lo smaltimento delle scorte, in sede di produzione, di prodotti fitosanitari che contengono le sostanze di cui al D.M. 16/10/2001e contrassegnati con etichette difformi rispetto alla nuova classificazione tossicologica prevista dal D.M. 16/10/2001 medesimo (che attua il XXIV e il XXV adeguamento alla direttiva 67/548/CEE) e precisamente:
- alaclor
- carbaril
- daminozide
- diuron
- fention
- fosfamidone
- linuron
- monocrotofos
- simazina
- tiofanato metile

(DM 16/10/2001)

15.11.2002

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

19.11.2002

Agende XXI Locali - Entro oggi gli enti locali, gli enti gestori di aree protette e i consorzi possono presentare i progetti di ammissione al bando n. DEC/SVS/02/1307 del 4 luglio 2002 sul cofinanziamento di programmi di attivazione ed attuazione delle Agende XXI Locali. Sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio si possono trovare il bando, le linee guida ed gli allegati relativi: http://www.minambiente.it/SVS/agenda21/bando_2002/bando2002_avviso.htm. La versione cartacea può essere richiesta allo stesso Ministero - D.G. Sviluppo sostenibile, Div. I, Via C. Colombo n. 47 - 00144 Roma, Fax: 06/57225995.

20.11.2002

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di ottobre 2002 - Entro il 20 novembre gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

27.11.2002

Inquinanti atmosferici e grandi impianti di combustione - Entro oggi devono essere attuate le Direttive UE:
Inquinanti atmosferici
Direttiva 2001/81/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2001 relativa ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici;
Grandi impianti di combustione
Direttiva 2001/80/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2001 relativa ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici.

Con tali due direttive vengono imposti limiti piu' restrittivi ai fumi dei grandi impianti di combustione (quelli con potenza termica uguale o superiore ai 50 MW) e tagli a tutte le emissioni in atmosfera di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili e ammoniaca, da qualsiasi fonte provocate. A partire da oggi gli Stati membri sono obbligati ad un graduale abbassamento delle emissioni inquinanti prodotte nei propri territori fino a raggiungere, nel giro di pochi anni, il rispetto dei precisi valori limite elencati nei loro allegati. In particolare, l'adeguamento dei grandi impianti ai limiti della direttiva 2001/80/CE dovra' essere completato entro il 1° gennaio 2008 mentre il piu' generale abbattimento delle emissioni di sostanze acidificanti ed eutrofizzanti (ex direttiva 2001/81/CE) entro il 2010.

(G.U.C.E. L 309 del 27/11/2001)

27.11.2002

Serbatoi fissi di GPL - Entro oggi, 27/11/2002, i gestori degli stabilimenti ove sono ubicati serbatoi fissi di GPL di capacità complessiva superiore a 5 mc ed esposti al rischio di incidenti rilevanti ai sensi del D.Lgs. 334/1999 (cd. "Seveso bis") devono completare le opere di adeguamento già previste dal D.M. 13/10/1994, in base alle procedure semplificate di prevenzione incendi previste dall’articolo 6, D.M. 19/3/2001.

(D.M. 13/10/1994 - D.M. 10/5/2001)

30.11.2002

Revisioni veicoli - Entro il mese di novembre i ciclomotori, di cui all’art. 52 del nuovo Codice della strada, compresi i quadricicli leggeri di cui al decreto ministeriale 5 aprile 1994, per i quali sia stato rilasciato il certificato per ciclomotore entro il 31 dicembre 1993, con esclusione di quelli che, successivamente al 31 dicembre 2000, siano stati sottoposti a visita e prova per l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ai sensi degli articoli 75 o 80 del nuovo Codice della strada devono effettuare la revisione se il certificato per ciclomotore è stato rilasciato tra il 1° ottobre e il 31 dicembre.
Devono effettuare la revisione, se immatricolati per la prima volta tra il 1° ottobre e il 31 dicembre, anche i motocicli, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporto promiscuo, i motocarri, i mototrattori, i motoveicoli per trasporti specifici e i motoveicoli per uso speciale di cui rispettivamente all’art. 53, lettere a), b), c) ad esclusione di quelli destinati al servizio da piazza o di noleggio con conducente (che continuano ad essere sottoposti a revisione annuale), d), e), f) e g) del nuovo Codice della strada, immatricolati per la prima volta entro il 31 dicembre 1993, con esclusione di quelli che, successivamente al 31 dicembre 2000, siano stati sottoposti a visita e prova per l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ai sensi degli articoli 75 o 80 del medesimo nuovo Codice della strada.
Per le modalità operative verranno seguiti integralmente i punti 2 (domanda di revisione), 3 (carte di circolazione e certificati per ciclomotori ritirati a norma dell’art. 80, comma 14, del Codice della Strada), 4 (controlli tecnici) e 5 (esito dell’operazione tecnica di revisione) della circolare n. 1042/LS U.d.G. A32 del 15 dicembre 2000.

(Art. 80, commi 3 e 4, D.Lgs. 30/4/1992 (Codice della strada) - D.M. 6/8/1998, n. 408, art. 1 - D.M. 16/1/ 2000, G.U.R.I. n. 48 del 28/2/2000 - D.M. 7/12/2000 - Circolare n. 1042/LS U.d.G. A32 del 15 dicembre 2000 - D.M. 15/3/2001 - D.M. 14/11/2001, G.U.R.I. 23/11/2001, n. 273)

30.11.2002

Lavoro sommerso - Per i datori di lavoro che hanno fatto ricorso a lavoro irregolare, oggi è l'ultimo giorno (termine che slitta a lunedì 2/12/2002) per presentare la dichiarazione di emersione e regolarizzare il lavoro nero. Le imprese che presentano la dichiarazione di emersione beneficiano di particolari agevolazioni fiscali e previdenziali per il periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della Legge 383/01 (25/4/2001) e per i due periodi successivi. In alternativa alla procedura precedentemente indicata è previsto un piano di emersione progressiva individuale che può essere presentato entro il 28/2/2003 al comitato per il lavoro e l'emersione del sommerso (Cles).

(Art. 1 della Legge 383/01, come modificato dall'art. 9, comma 15, della Legge 448/01 e dall'art. 3, comma 1, del D.L. 12/02, convertito nella Legge n. 73/01 - Circolari 9/E del 30/1/2002, 56/E del 20/6/2002)

30.11.2002

Condono verde - Con il sì definitivo dato il 17/4/2002 dalla Camera alla legge di conversione del D.L. 22/2/2002, n. 12, è stato confermato lo slittamento ad oggi 30/11/2002 del termine ultimo per effettuare l'ormai nota "emersione
ambientale" introdotta dalla Legge 383/2001 (cd. "Tremonti bis"), ossia
l'autodenuncia dei propri illeciti ambientali in cambio di sconti per le
relative pene edittali. Con la conversione del D.L. 12/2002 ("Disposizioni urgenti per il
completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all'estero e di lavoro irregolare") la proroga del termine per il "condono verde" previsto dalla "Tremonti bis" è alla sua terza edizione: la prima proroga, stabilita dal D.L. 350/2001, ha portato l'originaria data del 30/11/2001 al 28/2/2002, che poi è stata spostata al 30/6/2002
dalla Finanziaria 2002.
L’emersione si concretizza nell’accesso al regime punitivo agevolato di cui al D.Lgs. 758/1994.

(Legge 23/4/2002, n. 73 - G.U.R.I. 24/4/2002, n. 96)

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