Scadenzario

        

OTTOBRE 2002

       

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.10.2002

Lavoro straordinario - Entro oggi le imprese industriali che in settembre hanno superato di 20 ore l'orario contrattuale settimanale devono darne comunicazione al settore ispettivo presso la Direzione Provinciale del Lavoro. L'adempimento, previsto dall'articolo 2, comma 1, del D.M. 3/8/1999, è obbligatorio per le imprese che calcolano l'orario normale di lavoro in relazione alla media delle prestazioni lavorative in un periodo plurisettimanale e semprechè l'orario di lavoro plurisettimanale non ecceda le 45 ore. Per quanto attiene le imprese industriali  che non applicano un regime di orario plurisettimanale, l'obbligo di effettuare la comunicazione scatta quando viene superato il limite settimanale delle 45 ore; in questo caso, però la Direzione Provinciale va informata entro 24 ore dall'inizio di tali prestazioni.
In caso di mancata comunicazione viene applicata la sanzione amministrativa da 51 a 154 euro per ogni lavoratore adibito al lavoro straordinario oltre i limiti suaccennati.

(D.M. 3/8/1999, art. 2, comma 1)

01.10.2002

Isolanti termici per l'edilizia - Entrano oggi in vigore, come norme europee armonizzate ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 89/106/CEE (Direttiva materiali da costruzione), le seguenti norme emanate dal CEN (1):

EN 1341:2001 - Lastre di pietra naturale per pavimentazioni esterne - Requisiti e metodi di prova

EN 1342:2001 - Cubetti di pietra naturale per pavimentazioni esterne - Requisiti e metodi di prova

EN 1343:2001 Cordoli di pietra naturale per pavimentazione esterne - Requisiti e metodi di prova

EN 1935:2002 Accessori per serramenti - Cerniere ad asse singolo - Requisiti e metodi di prova

EN 588-2:2001 Tubi rinforzati con fibre per impianti di raccolta e scarico dei liquami - Parte 2: Pozzetti e camere di ispezione

EN 682:2001 Guarnizioni di gomma - Requisiti dei materiali per le guarnizioni utilizzate nelle condutture e nei sistemi di alimentazione dei gas e degli idrocarburi liquidi

(1) Organismo europeo di normalizzazione: CEN - rue de Stassart/Stassartstraat 36, B-1050 Bruxelles, te. (32-2) 550 08 11, fax (32-2) 550 08 19 (www.cenorm.be).

(Gazzetta ufficiale delle Comunità europee serie C 154/5 del 28/6/2002)

01.10.2002

Oli usati - Scatta da oggi il contributo di riciclaggio e risanamento ambientale, così come previsto dal Dcreto Legge n. 452/01 sulle accise. Il contributo dovrà compensare i maggiori costi dell'attività di rigenerazione degli oli usati, potenziare i controlli sugli impianti di combustione ed incrementare le misure compensative destinate a favorire al riduzione delle emissioni inquinanti. Il contributo è pari a 325 euro per 1.000 kg di prodotto (di cui 258 euro per contributo di risanamento ambientale e 67 euro per contributo di riciclaggio). I soggetti obbligati al pagamento sono i fabbricanti (per i pprodotti ottenuti in Italia), gi acquirenti (per i prodotti di provenienza UE), gli importatori (per i prodotti di provenienza extra UE) mentre il contributo non è dovuto per i prodotti esportati o trasferiti in altri Paesi comunitari (art. 7, commi da 1 a 10).

(Decreto Legge n. 452/2001)

01.10.2002

EMC obbligatorio anche per i veicoli a motore - Terminato il periodo transitorio, a  decorrere dal  1/10/2002 entrerà in vigore la direttiva EMC AUTO (95/54/CE) che definisce i requisiti di protezione e di sicurezza in materia di compatibilità elettromagnetica per i veicoli a motore e i corrispondenti componenti. A partire da tale data non sarà dunque più possibile la prima immatricolazione di veicoli e la vendita di componenti per auto che non siano conformi alla Direttiva.

(Direttiva 95/54/CE)

15.10.2002

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

16.10.2002

Nuove norme per il recupero di CFC e HCFC - Dal 16 ottobre entrano in vigore nuove norme per il recupero di CFC e HCFC. Potranno procedere al recupero delle sostanze lesive dell'ozono (clorofluorocarburi e idroclorofluorocarburi) contenute in frigoriferi, condizionatori, congelatori e altre apparecchiature a fine vita solamente gli impianti in regola con i requisiti tecnici dettati dal D.M. del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 20/9/2002. Le nuove norme per il recupero delle sostanze note come "CFC" e "HCFC" sono state dettate dal Ministero dell'Ambiente in attuazione della legge 549/1993 recante "misure a tutela dell'ozono atmosferico" e dovranno essere osservate durante tutta la fase di smaltimento delle apparecchiature.

(D.M. 20/9/2002)

19.10.2002

Elettrosmog: progetti di risanamento - Ricorre oggi la scadenza annuale per presentare progetti di risanamento inerenti i campi elettromagnetici generati da elettrodotti e dalle relative stazioni e cabine elettiche. Tali progetti devono essere presentati al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio. Il completamento delle azioni di risanamento dovrà avvenire entro il 31.12.2004.

(D.P.C.M. 28/9/1995)

20.10.2002

Vietata la vendita dei cotton-stick di plastica - Dal 20 ottobre sarà vietato produrre e vendere i cotton-stick per la pulizia delle orecchie con bastoncino in plastica. Entra in vigore infatti l'articolo 19 della legge n. 93/2001 che, al fine di prevenire la dispersione nell'ambiente di prodotti non biodegradabili, ha vietato a partire dal 20 ottobre 2002 la produzione e la commercializzazione dei bastoncini per la pulizia delle orecchie prodotti con l'impiego di materiale non biodegradabile. Non è previsto lo smaltimento delle scorte e le sanzioni per i produttori e per i negozianti che continueranno a vendere quelli di plastica sono piuttosto severe: multa di 3098 euro e, in caso di recidiva, anche sospensione della licenza fino a due mesi su disposizione del sindaco, che è competente per i provvedimenti. I cotton-stick potranno essere di legno o di altro materiale biodegradabile indicato dalla norma UNI 10785. La disposizione, osserva l'Unione Nazionale Consumatori, si è resa necessaria per la deprecabile abitudine dei consumatori di buttare i cotton-stick di plastica nel water dopo l'uso, che normalmente si fa in bagno. Cosicché finiscono nelle fogne e poi al mare, ove galleggiano e vengono sospinti a riva dando luogo a uno spettacolo certamente non ecologico, aggravato dal fatto che non si decompongono.

(fonte: UNC - "Le Scelte del Consumatore" Agenzia del 4 ottobre 2002)

20.10.2002

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di settembre 2002 - Entro il 20 ottobre (scadenza che slitta al 21.10.2002 in quanto il 20.10.2002 è festività) gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

31.10.2002

Sostanze lesive dell'ozono: halons - Entro giovedì 31 ottobre 2002, i centri di raccolta, di cui al D.M. 26/3/1996, organizzati tra produttori ed importatori di sostanze sostitutive di quelle lesive dell'ozono di cui alla tabella A, gruppo II, legge 549/1993, devono inviare ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Attività Produttive le quantità in giacenza di ogni tipo di tali sostanze. La comunicazione va inoltrata anche se il quantitativo è uguale a zero.

(Art. 6, c. 4, D.M. 26/3/1996) 

31.10.2002

Tassa discariche - Entro oggi i gestori di discariche o di impianti di incenerimento senza recupero energetico devono versare alla regione il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi intervenuto dal 1 luglio al 30 settembre 2002. Il versamento va, infatti, effettuato entro il mese successivo la scadenza del trimestre solare in cui sono state effettuate le operazioni di deposito. Le modalità di versamento sono rimesse alla disciplina regionale. Per l’omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria commisurata al 50% del tributo relativo all’operazione. Le sanzioni sono ridotte ad un 1/4 se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene adesione del contribuente e contestuale pagamento del tributo, se dovuto, e della sanzione.

(Art. 3, commi 30 e 31, Legge 28/12/1995, n. 549: "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica" (Finanziaria 1996) - G.U. S.O. n. 302 del 29/12/1995) 

31.10.2002

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 ottobre 2002 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6), effettuato nel mese di settembre 2002. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

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