Scadenzario

       

AGOSTO 2002

      

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.08.2002

Rivelatori di gas - La norma UNI CEI 70028, rimasta in vigore in parallelo fino ad oggi con la norma UNI CEI EN 50194 "Apparecchi elettrici per la rivelazione di gas combustibili in ambienti domestici - Metodi di prova e prescrizioni di prestazione", viene da oggi definitivamente sostituita da quest'ultima.

01.08.2002

Lavoro straordinario - Entro oggi le imprese industriali che in luglio hanno superato di 20 ore l'orario contrattuale settimanale devono darne comunicazione al settore ispettivo presso la Direzione Provinciale del Lavoro. L'adempimento, previsto dall'articolo 2, comma 1, del D.M. 3/8/1999, è obbligatorio per le imprese che calcolano l'orario normale di lavoro in relazione alla media delle prestazioni lavorative in un periodo plurisettimanale e semprechè l'orario di lavoro plurisettimanale non ecceda le 45 ore. Per quanto attiene le imprese industriali  che non applicano un regime di orario plurisettimanale, l'obbligo di effettuare la comunicazione scatta quando viene superato il limite settimanale delle 45 ore; in questo caso, però la Direzione Provinciale va informata entro 24 ore dall'inizio di tali prestazioni.
In caso di mancata comunicazione viene applicata la sanzione amministrativa da 51 a 154 euro per ogni lavoratore adibito al lavoro straordinario oltre i limiti suaccennati.

(D.M. 3/8/1999, art. 2, comma 1)

04.08.2002

Contenimento ed abbattimento del rumore - Gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture di tipo lineare (regionale e locale, nazionale o ultra regionale) e non, ivi comprese le autostrade, devono presentare entro oggi i Piani di contenimento e di abbattimento del rumore così come previsto ex art. 10, comma 5, Legge n. 447/1995, relativamente alle aree dove è stato stimato o rilevato il superamento dei limiti di emissione ivi riportati. Il termine viene applicato anche nel caso in cui si accerti il superamento dei valori limite successivamente alla scadenza per individuare le aree medesime a causa di sopravvenute modificazioni di carattere strutturale relative a modalità di esercizio o a condizioni di traffico dell'infrastruttura. Gli obiettivi di risanamento dovranno essere conseguiti entro i successivi 15 anni, nel caso infrastrutture di tipo lineare, ed entro i successivi 5 anni nel caso di altri tipi di infrastrutture.

(Art. 2, comma 2, D.M. 29/11/2000 - Legge n. 447/95)

10.08.2002

Emissioni sonore delle attività motoristiche - I Comuni nei quali sono ubicati gli autodromi e le piste motoristiche in genere devono, entro oggi, adeguare, alle disposizioni stabilite dal Decreto n. 304/2001, la propria disciplina regolamentare. I gestori di tali impianti, classificati sorgenti fisse di rumore e pertanto soggetti al rispetto dei limiti determinati dai Comuni con la zonizzazione del territorio (Legge 447/95), dovranno installare un sistema di monitoraggio del rumore, sentito l'organo di controllo ambientale competente.

(D.P.R. 3/4/2001, n. 304 - Legge 26/10/1995, n. 444)

15.08.2002

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

15.08.2002

Consorzio oli usati - Versamento del contributo - Oggi è l'ultimo giorno utile per gli esercenti impianti di produzione e depositi fiscali riservato al versamento del contributo di competenza del consorzio obbligatorio degli oli usati. Il contributo è dovuto per tutti i quantitativi di oli lubrificanti immessi in consumo nel corso del mese solare precedente. Le somme devono essere versate dai soggetti obbligati direttamente al consorzio e riguardano le partite di oli lubrificanti estratti nel mese da ciascun impianto. I soggetti obbligati al versamento devono anche presentare al competente ufficio finanziario la relativa dichiarazione, con allegata la ricevuta di versamento, entro il giorno lavorativo successivo a quello stabilito per il pagamento. Gli importatori, invece, devono versare il contributo direttamente in dogana.

(Consorzio obbligatorio degli oli usati)

20.08.2002

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di luglio 2002 - Entro il 20 agosto gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

20.08.2002

Giocattoli in PVC e contenenti i "ftalati" - E' stato portato ad oggi il termine che proroga il divieto di commercializzazione dei giocattoli in PVC (cloruro di polivinile) destinati a venir a contatto con la bocca dei bambini.
La Commissione UE ha infatti per oggi la nuova scadenza per il bando dei giocattoli in questione dai mercati, facendo slittare per la decima volta il termine iniziale dell'8 marzo 2000, previsto dalla originaria decisione 1999/815/CEE e portato (di tre mesi
in tre mesi) fino allo scorso 20 maggio da successivi provvedimenti. Oggetto del provvedimento UE sono i giocattoli in PVC contenenti "ftalati" (additivi utilizzati per ammorbidire la plastica, tossici per ingestione) elencati nel provvedimento UE, ossia: ftalato di diisononile (DINP), ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP), ftalato di dibutile (DBP), ftalato di dipentile (DIDP), ftalato di diottile (DNOP), ftalato di
butilbenzile (BBP).
La giustificazione della nuova proroga, si legge nella decisione 2002/372/CE che la reca, è il ritardo della conclusione dei lavori comunitari d'indagine sulla pericolosità dei giocattoli contenenti ftalati.

(Decisione 2002/372/CE (PVC - proroga termini della decisione 1999/815/CE)- Decisione 1999/815/CE (giocattoli e articoli di puericultura contenenti PVC e ftalati - divieto di immissione sul mercato - Testo vigente))

20.08.2002

Smaltimento dei rifiuti - Da oggi è consentito smaltire in discarica soltanto i rifiuti inerti, i rifiuti individuati da specifiche norme tecniche e i rifiuti che residuano dalle operazioni di riciclaggio, di recupero e di smaltimento di cui ai punti D2, D8, D9, D10 e D11 dell'allegato B al Decreto Ronchi. Pertanto da tale data lo smaltimento in discarica di altri rifiuti, nel rispetto di apposite prescrizioni tecniche, deve essere autorizzato.

(D.Lgs. 2/2/1997, n. 22)

31.08.2002

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 agosto 2002 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

  
  
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