Scadenzario

       

APRILE 2002

       

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.04.2002

Installazioni antincendio - Entrano oggi in vigore, come norme europee armonizzate ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 89/106/CEE (Direttiva materiali da costruzione), le seguenti norme emanate dal CEN (1):

EN 1125:1997/A1:2001 - Accessori per serramenti - Dispositivi antipanico per uscite di sicurezza azionati mediante una barra orizzontale - Requisiti e metodi di prova;

EN 12259-1:1999/A1:2001 - Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d'acqua - Parte 1: Sprinklers;

EN 12416-2:2001 - Sistemi fissi di lotta contro l'incendio - Sistemi a polvere - Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione;

EN 12839:2001 - Accessori per serramenti - Dispositivi per uscite di emergenza azionati mediante maniglia a leva o piastra a spinta - Requisiti e metodi di prova.

La data di fine del periodo di coesistenza per tutte le norme succitate è il 01.04.2003 (2).

(1) Organismo europeo di normalizzazione: CEN - rue de Stassart/Stassartstraat 36, B-1050 Bruxelles, te. (32-2) 550 08 11, fax (32-2) 550 08 19 (www.cenorm.be).

(2) La data in cui ha fine il periodo di coesistenza è la stessa a partire dalla quale la presunzione di conformità deve essere basata sulle specifiche tecniche armonizzate (norme armonizzate oppure benestare tecnici armonizzati). Essa coincide con la data di ritiro delle specifiche tecniche nazionali in contrasto con quelle armonizzate.

(Gazzetta ufficiale delle Comunità europee serie C 358/09 del 15/12/2001)

02.04.2002

Lavoro straordinario - Entro oggi le imprese industriali che a marzo hanno superato di 20 ore l'orario contrattuale settimanale devono darne comunicazione al settore ispettivo presso la Direzione Provinciale del Lavoro. L'adempimento, previsto dall'articolo 2, comma 1, del D.M. 3/8/1999, è obbligatorio per le imprese che calcolano l'orario normale di lavoro sulla media delle prestazioni lavorative in un periodo plurisettimanale e semprechè l'orario di lavoro plurisettimanale non ecceda le 45 ore. Per quanto attiene le imprese industriali  che non applicano un regime di orario plurisettimanale, l'obbligo di effettuare la comunicazione scatta quando viene superato il limite settimanale delle 45 ore; in questo caso, però la Direzione Provinciale va informata entro 24 ore.

(D.M. 3/8/1999, art. 2, comma 1)

10.04.2002

Comunitaria 2001 - Entra oggi in vigore la Legge Comunitaria 2001 che delega il Governo ad emanare, entro un anno a partire da oggi, i decreti legislativi per dare attuazione alle 58 direttive elencate. Tra queste, numerose sono quelle relative alle tematiche della sicurezza, dell’igiene dei prodotti alimentari, della tutela dell’ambiente. Riportiamo di seguito alcune delle principali direttive oggetto di recepimento:

Sicurezza sul lavoro:
- 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).
- 93/104/CE del Consiglio, del 23 novembre 1993, concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro.
- 1999/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1999, relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive (quindicesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).
- 2001/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, che modifica la direttiva 89/655/CEE del Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).

Sicurezza dei Trasporti:
- 2000/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 ottobre 2000, che modifica la direttiva 96/49/CE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose per ferrovia.
- 2001/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2001, relativa alla ripartizione della capacita' di infrastruttura ferroviaria, all'imposizione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza.

Ambiente:
- 96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento.
- 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti.
- 2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 settembre 2000, relativa ai veicoli fuori uso.
- 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2000, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico.
- 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio.
- 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente.
- 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricita'.

Sicurezza dei prodotti:
- 1999/36/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, in materia di attrezzature a pressione trasportabili.
- 2000/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa agli impianti a fune adibiti al trasporto di persone.
- 2000/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 maggio 2000, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto.
- 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonche' la relativa pubblicita'.

Sicurezza e Igiene dei Prodotti Alimentari:
- 2000/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 giugno 2000, relativa ai prodotti di cacao e di cioccolato destinati all'alimentazione umana.
- 2001/15/CE della Commissione, del 15 febbraio 2001, sulle sostanze che possono essere aggiunte a scopi nutrizionali specifici ai prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare.

Numerosi sono, inoltre, gli articoli all'interno della stessa legge che interessano la salute e la sicurezza dei lavoratori e l'ambiente. Fra gli altri citiamo:
l'articolo 14
(Modifica all'articolo 53 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, in materia di traffico illecito di rifiuti);
l'articolo 15
(Modifiche all'articolo 9-quinquies del decreto-legge 9 settembre 1988, n. 397, in materia di raccolta e riciclaggio di batterie esauste);
l'articolo 19
(Delega al Governo per la modifica del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, recante attuazione di direttive comunitarie in materia di sicurezza e salute dei lavoratori nelle industrie estrattive);
l'articolo 20
(Modifiche all'articolo 36 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n.626, di attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori).

(Legge 1/3/2002, n. 39, G.U.R.I. n. 72 del 26/3/2002, Suppl. Ordinario n. 54)

15.04.2002

Consorzio oli usati - Versamento del contributo - Oggi è l'ultimo giorno utile per gli esercenti impianti di produzione e depositi fiscali riservato al versamento del contributo di competenza del consorzio obbligatorio degli oli usati.

(Consorzio obbligatorio degli oli usati)

15.04.2002

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

20.04.2002

Esposizione dei lavoratori a radiazioni ionizzanti - Entra oggi in vigore il D.M. 11/6/2002, n. 488: "Regolamento recante criteri indicativi per la valutazione dell'idoneità dei lavoratori all'esposizione alle radiazioni ionizzanti, ai sensi dell'articolo 84, comma 7, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230".

(D.M. 11/6/2001, n. 488, G.U.R.I. n. 80 del 5/4/2002)

20.04.2002

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di marzo 2002 - Entro il 20 aprile gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

30.04.2002

Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) - I produttori e gestori di rifiuti pericolosi e non pericolosi individuati dall'articolo 11, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 devono inviare entro oggi alla Camere di Commercio del capoluogo di provincia in cui ha sede l'unità locale dell'impresa il MUD (Modello unico di dichiarazione ambientale). I dati che devono essere comunicati sono riferiti ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2001 ed il modello da usare è quello allegato al D.P.C.M. 31/3/1999. I comuni, loro consorzi, comunità montane e aziende speciali sono obbligati, per quanto riguarda i rifiuti urbani e assimilati, a presentare le dichiarazioni aggiuntive per i costi e i ricavi del servizio reso come previsto dall'articolo 11, comma 4, del D.Lgs. 22/97. Gli enti che operano in regime di economia devono, inoltre, adempiere anche all'obbligo previsto dal comma 3.

(Art. 11, comma 3, D.Lgs. n. 22/97)

30.04.2002

Albo nazionale gestori rifiuti - Entro il oggi le imprese individuate dall'articolo 30, comma 4, D.Lgs. n. 22/1997 ed iscritte all'Albo nazionale gestori rifiuti fino al 31 dicembre 2001, devono pagare i diritti di iscrizione annuali presso la sezione regionale dell'Albo stesso.
Le imprese iscritte nel corso del 2002, invece, devono effettuare il versamento entro i 30 giorni successivi alla comunicazione della iscrizione da parte della citata sezione regionale. Il pagamento va effettuato compilando i bollettini di conto corrente postale che si trovano presso le sezioni regionali, ubicate presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione. Il mancato pagamento comporta la sospensione d'ufficio dall'Albo e l'impresa sarà impossibilitata ad operare.

(Art. 11, comma 3, D.Lgs. n. 22/97 - D.M. 28/4/1998, n. 406, art. 21)

30.04.2002

Recupero agevolato dei rifiuti non pericolosi - Entro il 30 aprile 2002 le imprese che effettuano il recupero agevolato di rifiuti non pericolosi di cui al D.M. 5/2/1998 e nel rispetto delle condizioni ivi indicate devono versare i diritti di iscrizione agli Albi provinciali. L'entità di tali diritti è riportata nell'art. 1, D.M. 21/7/1998, n. 350 (da un minimo di lire 100.000 - euro 51,65 - ad un massimo di lire 2.000.000 - euro 1.032,91) in ragione di sei classi di attività delle imprese determinate in base al tonnellaggio di rifiuti annuo recuperato.
Il versamento va effettuato mediante c/c postale intestato alla Provincia indicando nella causale:
- denominazione e sede legale del richiedente;
- attività per la quale è stata effettuata la comunicazione e relativa classe di iscrizione;
- parita IVA e Codice fiscale.
In caso di mancato versamento, l'iscrizione nei registri è sospesa.
Il D.M. n. 350/1998 è riferito anche all'autosmaltimento, ma il relativo decreto che ne regolamenta la disciplina agevolata (previsto dagli artt. 31 e 32, D.Lgs. n. 22/1997), non è mai stato emanato. In ogni caso, dal relativo regime agevolato sarebbero esclusi i rifiuti pericolosi e la discarica.

(D.M. 5/2/1998 - D.M. 21/7/1998, n. 350)

30.04.2002

Tassa discariche - Entro oggi i gestori di discariche o di impianti di incenerimento senza recupero energetico devono versare alla regione il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi intervenuto dal 1 gennaio al 31 marzo 2002. Il versamento va, infatti, effettuato entro il mese successivo alla scadenza del trimestre solare in cui sono state effettuate le operazioni di deposito. Le modalità di versamento sono rimesse alla disciplina regionale. Per l’omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria commisurata al 50% del tributo relativo all’operazione. Le sanzioni sono ridotte ad un 1/4 se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene adesione del contribuente e contestuale pagamento del tributo, se dovuto, e della sanzione.

(Art. 3, commi 30 e 31, Legge 28/12/1995, n. 549: "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica" (Finanziaria 1996) - G.U. S.O. n. 302 del 29/12/1995) 

30.04.2002

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 30 aprile 2002 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

  
   
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