Scadenzario

       

MARZO 2002

       

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.03.2002

Isolanti termici per l'edilizia - Entrano oggi in vigore, come norme europee armonizzate ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 89/106/CEE (Direttiva materiali da costruzione), le seguenti norme emanate dal CEN (1):

EN 13162:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di lana minerale ottenuti in fabbrica (MW) - Specifica;

EN 13163:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di polistirene espanso ottenuti in fabbrica (MW) - Specifica;

EN 13164:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di polistirene espanso estruso ottenuti in fabbrica - Specifica;

EN 13165:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di poliuretano espanso rigido ottenuti in fabbrica - Specifica;

EN 13166:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di resine fenoliche espanse ottenuti in fabbrica - Specifica;

EN 13167:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di vetro cellulare ottenuti in fabbrica - Specifica;

EN 13168:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di lana di legno ottenuti in fabbrica - Specifica;

EN 13169:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di perlite espansa ottenuti in fabbrica - Specifica;

EN 13170:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di sughero espanso ottenuti in fabbrica - Specifica;

EN 13171:2001 - Isolanti termici per edilizia - Prodotti di fibre di legno ottenuti in fabbrica - Specifica;

La data di fine del periodo di coesistenza per tutte le norme succitate è il 01.03.2003 (2).

(1) Organismo europeo di normalizzazione: CEN - rue de Stassart/Stassartstraat 36, B-1050 Bruxelles, te. (32-2) 550 08 11, fax (32-2) 550 08 19 (www.cenorm.be).

(2) La data in cui ha fine il periodo di coesistenza è la stessa a partire dalla quale la presunzione di conformità deve essere basata sulle specifiche tecniche armonizzate (norme armonizzate oppure benestare tecnici armonizzati). Essa coincide con la data di ritiro delle specifiche tecniche nazionali in contrasto con quelle armonizzate.

(Gazzetta ufficiale delle Comunità europee serie C 358/09 del 15/12/2001)

03.03.2002

Contenuti di zolfo nel gasolio - Entro oggi chiunque immette sul mercato italiano gasolio deve inviare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, al Ministero delle Attività Produttive ed al Ministero della Salute i dati trimestrali concernenti i quantitativi ed il contenuto di zolfo nel gasolio immesso sul mercato nell'anno precedente.

(Art. 8, comma 2, D.P.C.M. 14/11/1995)

09.03.2002

Attrezzature a pressione trasportabili - Entra oggi in vigore il D.Lgs. 2/2/2002, n. 23: Attuazione della direttiva 1999/36/CE, 2001/2/CE e della decisione 2001/107/CE in materia di attrezzature a pressione trasportabili.

(D.Lgs. 2/2/2002, n. 23, G.U.R.I. n. 57 del 8/3/2002 - Suppl. Ordinario n. 40)

15.03.2002

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

20.03.2002

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di febbraio 2002 - Entro il 20 marzo gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

23.03.2002

Modificato ed integrato il D.Lgs. 626/94 - Agenti chimici - Entra oggi in vigore il D.Lgs. 2/2/2002, n. 25 relativo agli agenti chimici che introduce importanti modifiche ed integrazioni al D.Lgs. 626/94 (Attuazione della direttiva 98/24/CE sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro).
Le nuove prescrizioni, che dovranno essere applicate da tutti i datori di lavoro che svolgono attività già esistenti entro il 23/6/2002 (cioè tre mesi dopo l'entrata in vigore del D.Lgs. stesso), valgono per tutti i luoghi in cui siano presenti agenti chimici (sostanze o preparati) pericolosi, ai sensi dei decreti n. 52/97 (sostanze) e 285/98 (preparati) e coinvolgono tutte le attività lavorative anche non espressamente chimiche (es. meccaniche, trasporti, tessili, alimentari, ospedali, scuole,...).
Per le nuove attività le disposizioni del decreto dovranno, invece, essere applicate prima dell'inizio dell'attività stessa.
Tra gli adempimenti previsti dal nuovo D.Lgs. citiamo:
- valutazione dei rischi ed adozione di misure di sicurezza, periodicamente aggiornate (oltre a quanto previsto dal decreto 626/94, agli articoli 3, 4 e 5)
- informazione e formazione dei lavoratori aggiuntive alle prescrizioni degli articoli 21 e 22 del D.Lgs. 626/94 (es. sulle schede di sicurezza, misure di emergenza, ecc.)
- sorveglianza sanitaria, ove prevista
4. misurazione dei livelli di esposizione
5. misure di emergenza (sistemi di segnalazione e di allarme, ...)
6. ecc.
Sono previste, inoltre, sanzioni penali (arresto ed ammenda) per la violazioni delle disposizioni, così come riportato nelle modifiche agli articoli 89, 90 e 92 del D.Lgs. 626/94.

(D.Lgs. 2/2/2002, n. 25, G.U.R.I. n. 57 del 8/3/2002 - Suppl. Ordinario n. 40)

23.03.2002

Vendita e garanzie di consumo - Entra oggi in vigore il D.Lgs. 2/2/2002, n. 24: Attuazione della direttiva 1999/44/CE su taluni aspetti della vendita e delle garanzie di consumo.

(D.Lgs. 2/2/2002, n. 24, G.U.R.I. n. 57 del 8/3/2002)

31.03.2002

Emissioni in atmosfera - Entro oggi, 31 marzo 2002gli esercenti dei grandi impianti di combustione (con potenza termica pari o superiore a 50 Mw, a prescindere dal combustibile utilizzato e destinati alla produzione di energia, esclusi quelli che usano direttamente i prodotti di combustione in processi di fabbricazione) devono versare:
• la prima rata trimestrale - a titolo di acconto - della tassa sulle emissioni di SO2 e NOx (anidride solforosa ed ossidi di azoto)
(scadenza trimestrale)
• conguaglio relativo ai versamenti effettuati nel 2001
(scadenza annuale).
L'importo è pari a:
- euro 53,2 per tonnellata/anno di SO 2;
- euro 104,84 per tonnellata/anno di NO x;
In caso di ritardato adempimento sono dovuti:
- indennità di mora del 6% (riducibile al 2% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla data di scadenza);
- interessi in misura pari al tasso stabilito per il pagamento differito dei diritti doganali
In caso di omesso adempimento sono dovuti:
- indennità di mora e interessi come già citato per il ritardato adempimento;
- sanzione amministrativa pecuniaria di una somma compresa tra il doppio e il quadruplo della tassa dovuta.
Per altri tipi di inadempimenti si applica la sanzione amministrativa compresa tra lire 500.000 e lire 3.000.000. (da euro 258,23 a euro 1.549,37)

(D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, art. 3, c. 4 - Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 17, c. 29, 32 e 33 (Finanziaria 1998))

31.03.2002

Sostanze che riducono lo strato di ozono - Di seguito riportiamo gli adempimenti in scadenza il 31 marzo 2002 relativi alle sostanze che riducono lo strato di ozono (Clorofluorocarburi alogenati, halon, tetracloruro di carbonio, bromuro di metile, idrobromofluorocarburi, e idroclorofluorocarburi elencati all'allegato I del regolamento CE n° 3093/94).

Le imprese autorizzate ad usare "sostanze controllate" come agente di fabbricazione devono comunicare alla Commissione UE le quantità usate nel 2001 e una stima delle emissioni prodotte durante l'uso (sempre con riferimento al 2001)
(scadenza annuale).
Sempre entro oggi le imprese autorizzate ad usare "sostanze controllate" autorizzate ad avvalersi della deroga per "usi essenziali" ai sensi dell'articolo 3, par. 1, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, per ogni sostanza per la quale hanno ottenuto l'autorizzazione, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente):
· il tipo di uso;
· le quantità utilizzate nel 2001;
· le quantità stoccate;
· le quantità riciclate o distrutte;
· le quantità dei prodotti contenenti tali sostanze immesse sul mercato UE e/o esportate.

Le imprese autorizzate a produrre "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2001:
· produzione totale di ogni sostanza controllata;
· produzione immessa sul mercato o usata dal produttore per proprio conto in ambito UE;
· produzione per soddisfare usi essenziali o critici nella UE, per la quale è stata ottenuta licenza ex articolo 3, par. 4, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000;
· produzione autorizzata ex articolo 3, parr. 6 e 7 regolamento cit.;
· aumento della produzione autorizzata ex articolo 3, parr. 8, 9 e 10 regolamento cit.;
· quantità riciclate, rigenerate o distrutte.

Gli esportatori di "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2001:
· quantità esportate dalla UE comprese quelle riesportate nell'ambito della procedura di perfezionamento attivo, distinguendo:
- le quantità esportate in ogni Paese di destinazione;
- le quantità esportate per uso come materia prima e come agente di fabbricazione;
- le quantità impiegate per usi essenziali, per usi critici nonché quelle per applicazioni di quarantena o per trattamento anteriore al trasporto;
· quantità usate esportate per essere riciclate o rigenerate.

Gli importatori (compresi i produttori che importano) "sostanze controllate" ai sensi dell'articolo 2, quarto trattino, regolamento (CE) n. 2037/2000 del 29 giugno 2000, comunicano alla Commissione UE (inviandone copia al Ministero dell'ambiente) per ogni sostanza controllata i seguenti dati relativi al 2001:
· quantità immesse in libera pratica nella UE, distinguendo le importazioni per uso come materia prima e come agente di fabbricazione;
· quantità per usi essenziali o critici per i quali è stata ottenuta licenza ex articolo 3, par. 4 regolamento cit.;
· quantità di sostanze controllate introdotte nella UE nell'ambito della procedura di perfezionamento attivo;
· quantità di sostanze controllate usate importate per essere riciclate o rigenerate;
· quantità stoccate.

(Regolamento (CE) 2037/2000 del 29 giugno 2000, art. 19, par. 4)

31.03.2002

Rifiuti di imballaggio - Entro oggi i produttori di imballaggi che non aderiscono ai Consorzi di filiera di cui all'articolo 40 "Decreto Ronchi" (D.Lgs. 22/1997) (es. CONIP per gli imballaggi in plastica) devono presentare all'Osservatorio nazionale sui rifiuti la relazione annuale sulla gestione, comprensivo del programma specifico dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio (non è prevista sanzione).
I Consorzi di filiera devono, inoltre, trasmettere al CONAI l'elenco degli associati ed una relazione sulla gestione, comprensivo del programma specifico e dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio dove possono anche essere evidenziati i problemi inerenti il raggiungimento degli scopi istituzionali (non è prevista sanzione).

(D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, art. 38, comma 7 - D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, art. 40, c. 5)

31.03.2002

Rifiuti solidi urbani e acquedotto - Entro oggi Province, Comuni e Comunità Montane devono inviare i certificati di dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di acquedotto per la certificazione relativa al 2001.
I modelli sono allegati al D.M. 17/1/2001 e vanno trasmessi sull'originale fornito dal Ministero dell'Interno alle Prefetture competenti per territorio.
Le Province sono esentate dalla compilazione del riquadro 3 del modello di certificazione sul smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

(D.M. 17/1/2001: "Approvazione dei modelli di certificazione di province, comuni e comunità montane per la dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, del servizio smaltimento rifiuti solidi urbani e del servizio acquedotto per gli anni 2000, 2001 e 2002", art. 3 e 4)

31.03.2002

Combustibili contenenti zolfo - Le raffinerie e i depositi fiscali devono inviare all'agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici, le prime informazioni sui quantitativi di oli combustibili pesanti e di gasolio, anche quello marino, prodotti o importati durante il 2001, nonché le informazioni inerenti il relativo tenore di zolfo.
Inoltre i gestori degli impianti, ai sensi del D.M. 2 ottobre 1995, devono inviare all'ANPA le prime informazioni sui quantitativi e il tenore di zolfo di oli combustibili pesanti utilizzati durante il 2001.

(D.P.C.M. n. 395, 7 settembre 2001,  art. 9)

31.03.2002

Carbon tax - Entro il 31 marzo 2002 gli esercenti dei Grandi impianti di combustione (GIC) devono versare:
• prima rata trimestrale - a titolo di acconto - sui consumi di carbone, di coke di petrolio e di bitume di origine naturale emulsionato con il 30% di acqua (orimulsion) pari a euro 0,52 per tonnellata/anno di carbone, coke di petrolio, bitume di origine naturale emulsionato con il 30% di acqua ("Orimulsion" - NC 2714) impiegati nei GIC.
(scadenza trimestrale)
• conguaglio relativo ai versamenti effettuati nel 2001. A tale versamento si aggiunge la presentazione di apposita dichiarazione annuale con i dati dei quantitativi impiegati nel 2001. Le somme eventualmente versate in eccedenza sono detratte dal versamento della prima rata di acconto e, ove necessario, delle rate successive.
In caso di cessazione dell'impianto nel corso dell'anno, la dichiarazione annuale e il versamento a saldo sono effettuati nei due mesi successivi.
(scadenza annuale)
In caso di inosservanza dei termini di versamento previsti si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro dal doppio al quadruplo dell'imposta dovuta (fermi restando i principi generali stabiliti dal decreto legislativo 18
dicembre 1997, n. 472).
Per ogni altra inosservanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da lire 500.000 a lire 3 milioni (da euro 258,23 a euro 1.549,37) (come prevista dall'articolo 50 del T.U. approvato con Dlgs 26 ottobre 1995, n. 504).

(Legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 8, c.7, 8 e 9 - Finanziaria 1999)

31.03.2002

Biossido di titanio - Scadenza del termine entro cui coloro che effettuano operazioni di carico, stoccaggio di biossido di titanio devono trasmettere alla Regione, oppure alla Provincia Autonoma territorialmente competente, una relazione annuale sulla tipologia e sui quantitativi di rifiuti prodotti, scaricati, stoccati nell'anno solare precedente, unitamente a tutti gli altri dati necessari. (Art.8, comma2, D.Lgs. n°100 del 27/01/92).

(D. Lgs. n. 100 del 27/1/1992: "Attuazione delle direttive 78/176/CEE, 82/883/CEE, 83/29/CEE, 89/428/CEE in materia di inquinamento provocato dai rifiuti dell'industria del biossido di titanio", art. 8, c. 2)

31.03.2002

Etichette - Le aziende che producono etichette in carta e/o plastica, stampate e non stampate, iscritte al CONAI, devono inviare l'Autodichiarazione contenente la volontà di avvalersi della procedura di forfettizzazione del controbuto al CONAI sulle etichette. Il CONAI emetterà fattura relativamente all'importo dichiarato.

31.03.2002

Energia - Entro oggi i "clienti idonei" (art.14, commi 2 e 3, D.Lgs. n° 79 del 1999) devono far pervenire all'Autorità per l'energia e il gas la copia certificata conforme all'originale della dichiarazione dell'Ufficio tecnico di finanza riguardante l'eventuale energia autoprodotta, copia certificata della dichiarazione rilasciata dai gestori delle reti da cui risulti, per ciascun punto di connessione, la quantità di energia elettrica prelevata dalla rete e/o immessa dal cliente nell'anno solare precedente. I gestori devono rilasciare tale dichiarazione entro 7 giorni dal ricevimento della richiesta (Deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, n°91 del 30/6/99).

(D. Lgs. 16/3/1999, n. 79: "Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica" - Delibera n. 91/99: "Definizione delle modalità di riconoscimento e di verifica della qualifica di cliente idoneo e istituzione dell'elenco dei clienti idonei" - G.U. n. 188 del 12/8/1999)

31.03.2002

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 28 febbraio 2002 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

31.03.2002

Revisioni veicoli - Entro il mese di marzo i ciclomotori, di cui all’art. 52 del nuovo Codice della strada, compresi i quadricicli leggeri di cui al decreto ministeriale 5 aprile 1994, per i quali sia stato rilasciato il certificato per ciclomotore entro il 31 dicembre 1993, con esclusione di quelli che, successivamente al 31 dicembre 2000, siano stati sottoposti a visita e prova per l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ai sensi degli articoli 75 o 80 del nuovo Codice della strada devono effettuare la revisione se il certificato per ciclomotore è stato rilasciato tra il 1° gennaio e il 31 marzo.
Devono effettuare la revisione, se immatricolati per la prima volta tra il 1° gennaio e il 31 marzo, anche i motocicli, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporto promiscuo, i motocarri, i mototrattori, i motoveicoli per trasporti specifici e i motoveicoli per uso speciale di cui rispettivamente all’art. 53, lettere a), b), c) ad esclusione di quelli destinati al servizio da piazza o di noleggio con conducente (che continuano ad essere sottoposti a revisione annuale), d), e), f) e g) del nuovo Codice della strada, immatricolati per la prima volta entro il 31 dicembre 1993, con esclusione di quelli che, successivamente al 31 dicembre 2000, siano stati sottoposti a visita e prova per l’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ai sensi degli articoli 75 o 80 del medesimo nuovo Codice della strada.
Per le modalità operative verranno seguiti integralmente i punti 2 (domanda di revisione), 3 (carte di circolazione e certificati per ciclomotori ritirati a norma dell’art. 80, comma 14, del Codice della Strada), 4 (controlli tecnici) e 5 (esito dell’operazione tecnica di revisione) della circolare n. 1042/LS U.d.G. A32 del 15 dicembre 2000.

(Art. 80, commi 3 e 4, D.Lgs. 30/4/1992 (Codice della strada) - D.M. 6/8/1998, n. 408, art. 1 - D.M. 16/1/ 2000, G.U.R.I. n. 48 del 28/2/2000 - D.M. 7/12/2000 - Circolare n. 1042/LS U.d.G. A32 del 15 dicembre 2000 - D.M. 15/3/2001 - D.M. 14/11/2001, G.U.R.I. 23/11/2001, n. 273)

  
   
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