Scadenzario

       

FEBBRAIO 2002

       

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

02.02.2002

Finanziamenti in favore dei soggetti con handicap grave - Entra oggi in vigore il D.M. 13/12/2001, n. 470: ''Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione e l'erogazione dei finanziamenti di cui all'articolo 81 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, in materia di interventi in favore dei soggetti con handicap grave privi dell'assistenza dei familiari''.

(D.M. 13/12/2002, n. 470 - G.U.R.I. n. 15 del 18/1/2002)

07.02.2002

Detentori di CFC - Chiunque, alla data di entrata in vigore del D.M. 3/10/2001, risulti detentore di apparecchiature e impianti di refrigerazione e condizionamento in quantità non inferiore a 20 kg di clorofluorocarburi (CFC) dovrà, entro oggi, inviare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio nonchè al Ministero delle Attività Produttive l'apposita comunicazione prevista dall'art. 8 del decreto stesso. Nella comunicazione dovranno essere riportati l'ubicazione e la tipologia dell'apparecchiatura o dell'impianto, la natura e la quantità della sostanza, secondo il formato di cui all'allegato II del D.M. 3/10/2001.

(Art. 8, D.M. 3/10/2001 - G.U.R.I. n. 249 del 25/10/2001)

11.02.2002

Nuovi codici europei dei rifiuti (CER) - A partire da oggi, così come stabilisce il comma 15 dell'unico articolo che compone la "Legge Lunardi" (Legge 21 dicembre 2001, n. 443), i soggetti che svolgono attività di smaltimento o recupero dei rifiuti, "la cui classificazione e' stata modificata", in propri impianti, e i soggetti che effettuano raccolta e trasporto o smaltimento/recupero in impianti di terzi di rifiuti devono rinnovare le domande previste, rispettivamente, dagli articoli 28 e 30 del cosiddetto "Decreto Ronchi" (D. Lgs. n. 22/1997) per poter continuare senza interruzioni la propria attività di gestione dei rifiuti. I trenta giorni dall'entrata in vigore della "Legge Lunardi" sono scaduti ieri, 10 febbraio, ma essendo giorno festivo, il termine ultimo per le necessarie comunicazioni ex D.Lgs. 22/1997 è slittato (ex articolo 2963 Codice civile) ad oggi lunedì 11 febbraio 2002.
Chi adempirà alla "Legge Lunardi" entro i termini prescritti potrà dunque continuare senza soluzione la propria attività, anche se i rifiuti gestiti (in virtù della nuova classificazione dei rifiuti introdotta con la decisione della Commissione europea 2001/118/CE del 16 gennaio 2001) da "non pericolosi" sono diventati "pericolosi". Contrariamente, dovrà fermarsi, rischiando di essere considerato un gestore privo di autorizzazione.
L'effettiva trasposizione nel nostro ordinamento del nuovo elenco dei rifiuti avverrà tramite un apposito D.M. del Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio, di prossima pubblicazione sulla G.U., che aggiornerà gli attuali allegati al D.Lgs. 22/1997.

(Legge 21/12/2001, 443 - "Legge Lunardi'')

15.02.2002

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

16.02.2002

Premio annuale INAIL  e denuncia delle retribuzioni - Entro oggi va effettuato, usando il modello F24, il versamento del premio INAIL, a saldo per il 2001 ed in acconto per il 2002. Sempre oggi va, inoltre, inviata all'INAIL la denuncia delle retribuzioni con il modello 10SM.

16.02.2002

Gestione infortuni aziende armatoriali - Entro questa data le imprese armatoriali devono predisporre le denunce e versare il premio assicurativo per infortuni sul lavoro e malattie professionali a titolo di conguaglio per il 2001 e a titolo di anticipo per il 2002. Le denunce devono essere compilate in euro con arrotondamento all'unità. Le aziende possono, comunque, sfruttare il pagamento in quattro rate: 16/2/2002, 16/5/2002, 16/8/2002 e 16/2/2002.

(IPSEMA - Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo)

20.02.2002

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di gennaio 2002 - Entro il 20 febbraio gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(Art. 7, comma 10 - Regolamento CONAI)

28.02.2002

Sicurezza degli impianti a fune - Scade oggi il termine entro il quale le Regioni devono trasmettere al Ministero delle Attività Produttive, nonché a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, la relazione sullo stato di attuazione dei progetti ammessi alle agevolazioni, sulla valutazione dei risultati conseguiti, nonché sui miglioramenti dei livelli di sicurezza e dell'innovazione tecnologica, secondo i modelli standard all'uopo stabiliti dal Ministero delle Attività Produttive d'intesa con quello delle Infrastrutture e dei Trasporti

(Art. 5, D.M. 24/11/1999)

28.02.2002

Amianto - Entro oggi le imprese che utilizzano aminato nei processi produttivi, anche indirettamente, o che svolgono attività di smaltimento o bonifica dell'amianto devono inviare alle Regioni o Province Autonome territorialmente competenti, ed anche alle relative ASL, una relazione che deve riportare: a) tipi e quantitativi di amianto utilizzati e dei rifiuti di amianto che sono oggetto di attività di smaltimento o bonifica; b) le attività svolte, i procedimenti applicati, il numero ed i dati anagrafici degli addetti, il carattere e la durata delle loro attività ed il livello di esposizione all'amianto; c) le caratteristiche degli eventuali prodotti contenenti amianto; d) le misure adottate ai fini della tutela della salute dei lavoratori e dell'ambiente. L'adempimento deve essere fatto entro la fine di febbraio di ogni anno. I trasgressori sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5 a 10 milioni di lire.

(Art. 9, c. 1, Legge 27/3/1992, n. 257; Circolare 17/2/1993, n. 124976)

28.02.2002

Sicurezza alimentare - L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare cerca 14 "superesperti" per comporre il suo consiglio di amministrazione. I candidati devono avere almeno 15 anni d'esperienza nel campo della sicurezza degli alimenti e dei mangimi, di cui almeno cinque ad alto livello. I soggetti prescelti verranno designati a titolo personale e si impegneranno ad agire in tutta indipendenza e nell'interesse pubblico. Il modulo di candidatura può essere richiesto all'indirizzo:
SANCO-EFSA-MB-APLL@cec.eu.int, o via fax al n. 00322 299 63 01.
Le candidature devono pervenire entro il 28/2/2002 via e-mail o posta a:
Commissione europea - Consiglio d'amministrazione dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare, Dg Salute e tutela dei consumatori, Il direttore generale, B-232 7/107, Bruxelles.

Web sites: http://www.efsa.eu.int - http://europa.eu.int/comm/food/fs/efa/index_it.html

(Invito pubblicato sulla G.U.C.E. n. C 29 del 1/2/2002)

28.02.2002

Gas medicinali - Oggi è l'ultimo giorno per adeguarsi alle disposizioni previste dal Decreto del Ministero dei Trasporti e della Navigazione del 14/10/1999, in materia di colorazione delle bombole per gas medicinali.

(D.M. 7/12/2001)

28.02.2002

Presidi sanitari in agricoltura - Dichiarazione di vendita - Entro oggi le aziende intestatarie delle registrazioni di presidi sanitari, i distributori e rivenditori degli stessi, nonchè coloro che effettuano trattamenti per conto terzi, limitatamente ai presidi sanitari acquistati in proprio, le cooperative di acquisto ed i centri di distribuzione collettiva di presidi sanitari, devono inviare al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Sistema Informativo Agricolo Nazionale (S.I.A.N.), la scheda relativa ai dati di vendita secondo quanto previsto dall'allegato I del D.M. n. 217/1991. In caso di mancato adempimento, che ha periodicità semestrale (entro il secondo mese successivo alla fine di ciascun semestre solare), è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da L. 500.000 a tre milioni (Art. 21, comma 4, D.P.R. n. 236/1988).

(Art. 15, D.P.R. 24/5/1988, n. 236 - Art. 2, comma 1, D.M. 25/1/1991, n. 217)

Presidi sanitari in agricoltura - Dichiarazione di esportazione - Entro oggi le aziende produttrici di presidi sanitari devono inviare al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Sistema Informativo Agricolo Nazionale (S.I.A.N.), la scheda relativa ai dati di esportazione secondo quanto previsto dall'allegato II del D.M. n. 217/1991. In caso di mancato adempimento, che ha periodicità semestrale (entro il secondo mese successivo alla fine di ciascun semestre solare), è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da L. 500.000 a tre milioni (Art. 21, comma 4, D.P.R. n. 236/1988).

(Art. 15, D.P.R. 24/5/1988, n. 236; Art. 3, comma 1, D.M. 25/1/1991, n. 217)

Presidi sanitari in agricoltura - Riepilogo dell'utilizzo di presidi sanitari utilizzati su campo - Entro oggi gli utilizzatori di presidi sanitari devono inviare, alle unita' sanitarie locali territorialmente competenti, in triplice copia, le schede relative ai dati di acquisto e di utilizzazione dei presidi sanitari, secondo quanto previsto dall'allegato III del D.M. n. 217/1991. In caso di mancato adempimento è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da L. 500.000 a tre milioni (Art. 21, comma 4, D.P.R. n. 236/1988).

(Art. 15, D.P.R. 24/5/1988, n. 236; Art. 4, comma 1, D.M. 25/1/1991, n. 217)

28.02.2002

Emissioni di anidride solforosa - Entro il 28 febbraio 2002 gli esercenti dei grandi impianti di combustione (G.I.C.- Art. 17, comma 29, Legge n. 449/1997 e ex. art. 1, D.P.R. n. 416/2001) devono presentare agli Uffici tecnici di finanza competenti per territorio, la dichiarazione annuale contenete i dati relativi alle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi di azoto (NOx) dell'anno precedente. L'esercente dovrà conservare per almeno cinque anni la documentazione attestante la veridicità della dichiarazione, secondo quanto previsto ex art. 2, comma 4, D.P.R. n. 416/2001. Per il ritardato pagamento è prevista l'indennità di mora ed interessi ex art. 3, comma 4, D.Lgs. n. 504/1995 mentre per l'omesso pagamento, oltre l'indennità di mora ed interessi prima citati, è prevista anche la sanzione amministrativa pecuniaria dal doppio al quadruplo della tassa dovuta. In caso di ulteriori tipi di inosservanze la sanzione amministrativa pecuniaria va da L. 500.000 a tre milioni (Art. 50, D.Lgs. n. 504/1995)

(Art. 17, commi 29 e 30, Legge 27/12/1997, n. 449; D.P.R. 26/10/2001, n. 416)

28.02.2002

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 28 febbraio 2002 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999, n. 476)

  
  
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