Scadenzario

       

DICEMBRE 2001

      

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.12.2001

Lavoro straordinario - Entro il 1/12/2001 (termine che slitta a lunedì 3/12/2001) le imprese industriali che nel corso del mese di novembre hanno superato di 20 ore l'orario contrattuale settimanale devono darne comunicazione al settore ispettivo presso la Direzione Provinciale del Lavoro. L'adempimento è obbligatorio per le imprese che calcolano l'orario normale di lavoro con riferimento alla media delle prestazioni lavorative in un periodo plurisettimanale e semprechè l'orario di lavoro plurisettimanale non sia superiore alle 45 ore.
Per quanto riguarda le imprese industriali che non applicano un regime di orario plurisettimanale l'obbligo di effettuare la comunicazione scatta quando si supera il limite settimanale delle 45 ore; in tale caso la Direzione Provinciale del Lavoro deve, però, essere informata entro 24 ore dall'inizio di tali prestazioni


(Art. 2, comma 1, D.M. 3/8/1999)

15.12.2001

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

20.12.2001

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di novembre 2001 - Entro il 20 dicembre gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(Art. 7, comma 10 del Regolamento del CONAI)

21.12.2001

Agricoltura - Con messaggio n. 59 del 4/12/2001, l'INPS ha reso noto che il termine ultimo per le imprese agricole per la presentazione, su supporto magnetico (Dmag), delle denunce di manodopera occupata (operai a tempo determinato e indeterminato) nel terzo trimestre 2001 è stato spostato improrogabilmente al 21/12/2001. La precedente scadenza (prorogata già una volta da quella originaria del 25/11/2001) era stata fissata al 3/12/2001.

(Messaggio INPS n. 59 del 4/12/2001)

31.12.2001

Cave - Con il D.M. 15/10/2001 sono state pubblicate, nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30/10/2001, le modalita' ed il termine di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per la ristrutturazione e la modifica strutturale degli ambienti di lavoro, nelle cave localizzate in giacimenti di calcare metamorfico con sviluppo a quote di oltre 300 metri (ex articolo 114, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388).
Gli interventi ammessi a finanziamento riguardano il risanamento ambientale ed il miglioramento dell'ambiente e della sicurezza.
Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre 2001 al Ministero delle Attivita' produttive, alla Regione, al Comune e alla ASL di competenza.

(D.M. 15/10/2001 - G.U. n. 253 del 30/10/2001)

31.12.2001

Porte resistenti al fuoco - Fino al 31 dicembre 2001 è consentita l'installazione delle porte aventi dimensioni comprese nei limiti di cui all'art. 3 del decreto ministeriale 27.01.1999 per le quali il produttore deve ottenere il "benestare alla singola installazione" con esclusione dei sipari di sicurezza dei teatri. L'installazione è consentita ma, in sede di rilascio del certificato di prevenzione incendi, deve essere presentata la seguente documentazione:
a) estensione dell'omologazione del prototipo fino ai limiti massimi previsti dall'art. 2 del decreto ministeriale 27 gennaio 1999;
b) dichiarazione in cui il produttore, per ogni esemplare commercializzato e sotto la propria personale responsabilità, indica le dimensioni della porta e garantisce le effettive prestazioni di resistenza al fuoco, che dovranno essere non inferiori alla classe REI o RE indicata nell'atto di omologazione di cui al punto a);
c) relazione descrittiva della porta e degli accorgimenti tecnici adottati per garantire le suddette prestazioni di resistenza al fuoco, firmata dal produttore.

(D.M. 28/2/2000 - Utilizzazioni di porte resistenti al fuoco di grandi dimensioni - G.U. n. 55 del 7/3/2000)

31.12.2001

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 dicembre 2001 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.
Sono esentati i voli di Stato, sanitari e di emergenza.

(Art. 1, D.P.R. 9/11/1999)

31.12.2001

Tassa sulle emissioni - Entro il 31 dicembre gli esercenti dei Grandi Impianti di Combustione (GIC - ex direttiva 88/609/CEE - Impianti dotati di potenza termica pari o superiore a 50 MW che, indipendentemente dal combustibile usato, producono energia, ad eccezione di quelli che utilizzano direttamente i prodotti di combustione in procedimenti di fabbricazione) devono versare l'acconto trimestrale della tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi di azoto (NOx).
Il conguaglio, invece, deve essere versato entro il 31 marzo dell'anno successivo. L'omesso pagamento è sanzionato in via amministrativa con una somma che va da due a quattro volte la tassa dovuta, cui si aggiunge l'indennità di mora. Per altre inosservanze, invece, la sanzione è compresa tra 500.000 e 3.000.000 di lire.
Sono esclusi gli impianti che utilizzano direttamente i prodotti di combustione nei processi di fabbricazione.

(Art. 50, D.Lgs. 504/1996; Art. 17, commi 29-33, Legge 27/12/1997, n. 449)

31.12.2001

Carbon tax - Entro oggi deve essere versato l'acconto dell'imposta sul consumo dei seguenti combustibili impiegati negli impianti di combustione:
• carbone: L. 5.084/t.;
• coke di petrolio: L. 6.824/t.;
• "orimulsion" (bitume di origine naturale emulsionato con il 30% di acqua): L. 3.983/t..
Il versamento è trimestrale e il calcolo va effettuato in base alle quantità utilizzate nel corso dell'anno precedente. Il saldo deve essere versato entro la fine del primo trimestre dell'anno successivo e va accompagnato da una dichiarazione annuale relativa alle quantità impiegate nell'anno precedente.
Le somme eventualmente eccedenti e già versate vanno detratte dal versamento della prima rata di acconto. In caso di cessazione dell'impianto nel corso dell'anno la dichiarazione annuale e il versamento a saldo devono essere effettuati entro i due mesi successivi alla cessazione. Per il mancato rispetto del termine c'è la sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra il doppio e il quadruplo dell'imposta dovuta. Rimangono comunque applicabili i principi generali del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 - Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative pre violazioni di norme tributarie.
Per tutte le altre violazioni si applica la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'articolo 50, D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 204 (T.U. su imposte di produzione e consumi e relative sanzioni penali ed amministrative): da Lire 500 mila a lire 3 milioni.

(Art. 50, D.Lgs. 26/10/1995, n. 204; Art. 8, commi 5, 7, 8, Legge 23/12/1998, n. 448; D.P.C.M. 15/1/1999)

31.12.2001

Piano spostamenti casa-lavoro - Entro oggi le imprese e gli enti pubblici con singole unità locali aventi più di 300 dipendenti e le imprese che hanno complessivamente più di 800 addetti ubicate nei comuni compresi nelle zona a rischio di inquinamento atmosferico devono trasmettere al comune il Piano annuale degli spostamenti casa-lavoro del proprio personale dipendente, individuando a tal fine un responsabile della mobilità aziendale. Il Piano che deve essere aggiornato con un rapporto annuale conterrà la descrizione delle misure adottate ed i risultati raggiunti.

(Art. 3, D.M. 37/3/1998)

31.12.2001

Contributi per le imprese produttrici-distributrici di energia - Entro il 31/12/2001 (la comunicazione va fatta entro 60 giorni dalla scadenza di ogni bimestre) le imprese distributrici di energia elettrica che vogliono godere del contributo alla produzione di energia elettrica di cui all'art. 6, comma 6.11, della deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas n. 70/1997 devono comunicare alla Cassa conguagli per il settore elettrico la quantità di energia elettrica fornita all'utenza nel bimestre precedente e a versare il relativo gettito delle componenti inglobate nella parti A e B della tariffa. Se nel bimestre considerato le imprese distributrici non hanno proceduto, attraverso la lettura della strumentazione di misura, alla rilevazione effettiva dell'energia elettrica fornita all'utenza, ai fini della comunicazione e del versamento (e limitatamente alla quota di energia che non è stata oggetto di rilevazione effettiva) si dovrà far riferimento alle stime dell'energia elettrica fornita effettuate ai fini della fatturazione a titolo di acconto. Entro 30 giorni decorrenti dalla scadenza dello stesso termine la Cassa conguaglio per il settore elettrico, sulla base delle comunicazioni ricevute dalle imprese distributrici, provvederà alla determinazione dei contributi spettanti a ciascuna impresa produttrice-distributrice e alla loro liquidazione. Qualora le comunicazioni delle imprese abbiano carattere provvisorio la liquidazione avverrà a titolo di acconto. In tal caso la Cassa conguaglio provvederà, entro 15 mesi dalla scadenza del bimestre considerato, alla determinazione a titolo definitivo dei contributi spettanti alle imprese produttrici-distributrici, con gli eventuali conseguenti conguagli.

(Art. 6, comma 6.11 - Deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas n. 70/1997)

31.12.2001

Consulenti per la sicurezza dei trasporti - Entro il 31/12/2001 i consulenti per la sicurezza dei trasporti devono redarre la ''Relazione annuale'' sull'attività di impresa dove devono essere indicate le eventuali modifiche strutturali o procedurali necessarie per l'osservanza delle norme in materia di autotrasporto, di carico e scarico di merci pericolose, nonché per lo svolgimento dell'attività di impresa in condizioni ottimali di sicurezza.

(Art. 4, D.Lgs. 4/2/2000, n. 4; Circ. Trasporti 6/3/2000 prot. 513/4915/10)

31.12.2001

Fanghi da agricoltura - Entro oggi i produttori di fanghi destinati all'agricoltura devono provvedere all'invio annuale, alla regione di appartenenza, di una copia dei registri di carico e scarico contenenti le operazioni relative ai fanghi medesimi.

(Art. 14, comma 2, D.Lgs. 27/1/1992, n. 99)

31.12.2001

Halons - Comunicazione centri autorizzati: quantità di halon riciclato o rigenerato - Tutti coloro che utilizzano di gas halons dall'entrata in vigore del D.M. 3 ottobre 2001 ai fini di cui all'ex art. 2 (halon riciclato o rigenerato, per i sistemi di: 1) protezione antincendio e gli estintori destinati alla protezione dei vani motore, dell'avionica, dei compartimenti di carico e delle cabine e degli aerei civili e militari; 2) protezione dei vani motore e delle sale di controllo delle imbarcazioni militari, 3) soppressione delle esplosioni e inertizizzazione di mezzi militari, 4) protezione delle piattaforme petrolifere), del D.M. medesimo, devono comunicare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio nonché al Ministero delle Attività Produttive, i quantitativi di halons riciclato o rigenerato utilizzati nell'anno precedente per la ricarica o la manutenzione.

Comunicazione centri autorizzati: quantità di halon in entrata, in giacenza e in uscita - In data odierna scade il termine trimestrale entro cui i Centri di raccolta ex D.M. 26 marzo 1996, costituiti da produttori e importatori di sostanze sostitutive di quelle di cui alla Tabella A, gruppo II, legge n. 549/1993 e sostanze indicate in allegato I, gruppo III, regolamento CE n. 2037/2000, devono comunicare, al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio nonché al Ministero delle Attività Produttive, l'informativa semestrale sulle quantità di halon in ingresso, le quantità in giacenza, le quantità in uscita e la loro destinazione per tipo di sostanza. Nel caso di avvio a distruzione dovrà essere richiesta a chi provvede alla stessa una attestazione di avvenuta distruzione da inviare in copia ai medesimi Ministeri sopra citati.

Comunicazione centri autorizzati: quantità di C.F.C. in ingresso, uscita e in giacenza - I "centri di autorizzati di raccolta dei clorofluorocarburi (C.F.C.)" (cioè delle sostanze lesive dell'ozono stratosferico elencate in tabella A, gruppo I, legge n. 549/1993, e sostanze indicate in allegato I, gruppo I e II, regolamento CE n. 2037/2000) devono comunicare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio nonché al Ministero delle Attività Produttive, l'informativa semestrale sulle quantità di C.F.C. in ingresso, le quantità in giacenza, le quantità in uscita e la loro destinazione per tipo di sostanza. Nel caso di avvio a distruzione dovrà essere richiesta a che provvede alla stessa una attestazione di avvenuta distruzione da inviare in copia ai medesimi Ministeri sopra citati.

31.12.2001

Relazione nazionale MOGM - Il Ministero della Salute deve inviare, entro oggi, alla Commissione Europea una relazione sintetica sugli impieghi confinati delle classi 3 e 4, che sono stati notificati allo stesso Ministero nel corso dell'anno, con descrizione dei fini e dei rischi dell'impiego o degli impieghi confinati.

31.12.2001

Trattori - Da oggi non è più consentita la prima immissione in circolazione dei motori e dei trattori appartenenti alle categorie D ed E, qualora le emissioni inquinanti non siano conformi alle prescrizioni del D.M. 2 maggio 2001.

31.12.2001

Acqua per il consumo umano - Scade oggi il termine entro cui le A.S.L. devono comunicare alla regione/provincia autonoma i punti di prelievo fissati per il controllo, le frequenze, i campionamenti e gli eventuali aggiornamenti dei controlli esterni effettuati nel corso dell'anno nel rispetto di quanto stabilito dall'allegato II del D.Lgs. n. 31/2001)

(Decreto Legislativo 2/2/2001, n. 31: "Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano." - Suppl. Ord. n. 41/L alla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 3 marzo 2001)

31.12.2001

Rifiuti: materiali specifici a rischio e materiali ad alto e basso rischio - Scade oggi il periodo di esenzione dalla disciplina di cui agli articoli 11, 12, 15, 27, 28 e 30 del D.Lgs. n. 22/1997 (Decreto Ronchi), per lo svolgimento delle attività di raccolta, trasporto, stoccaggio e pretrattamento del materiale specifico a rischio di cui ex decreto del Ministero della Sanità 29 settembre 2000 e successive modificazionied integrazioni, nonché per le attività di raccolta, trasporto, stoccaggio e trasformazione dei materiali ad alto e basso rischio di cui ex D.Lgs. n. 508/1992, nonché per le attività di raccolta, trasporto, stoccaggio e trasformazione degli altri materiali tal quali e prodotti derivati, destinati alla distruzione ex D.L n. 1/2001 convertito in legge n. 49/2001.

31.12.2001

Responsabile tecnico - Entro oggi 31/12/2001 le imprese che effettuano attività di raccolta e trasporto dei rifiuti sottoposti a "procedure semplificate" iscritte o che intendono iscriversi all'Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti ai sensi dell'art. 30, commi 16 e 16-bis, del decreto legislativo 5/2/1997, n. 22, devono nominare il responsabile tecnico che soddisfa i requisiti professionali indicati nella deliberazione 16 luglio 1999, n. 3 del Comitato nazionale dell'Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti. Fino a tale data la funzione di responsabile tecnico può essere affidata ad uno dei soggetti di cui all'art. 10, comma 1, del decreto 28 aprile 1998, n. 406. (nella persona del titolare nel caso di impresa individuale; nelle persone dei soci amministratori delle società in nome collettivo, degli accomandatari delle società in accomandita semplice e degli amministratori muniti di rappresentanza in tutti gli altri casi; nelle persone degli amministratori di società commerciali legalmente costituite appartenenti a Stati membri della UE ovvero a Stati che concedano trattamento di reciprocità).

(Deliberazione 12 gennaio 2001: "Requisiti del responsabile tecnico delle imprese iscritte o che intendono iscriversi all'Albo ai sensi dell'articolo 30, commi 16 e 16 bis, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22: proroga dei termini.")

   
  
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