Scadenzario

   

OTTOBRE 2001

            

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.10.2001

Sostanze pericolose - Entra oggi in vigore il D.M. 11/4/2001: "Recepimento della direttiva 2000/33/CE recante XXVII adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE, in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose".

(D.M. 11/4/2001)

01.10.2001 Impianti fissi antincendio - Entrano oggi in vigore, come norme europee armonizzate ai sensi dell'articolo 4.2, lettera a), della direttiva 89/106/CEE (Direttiva materiali da costruzione), le seguenti norme:

EN 12094-5:2000 - Impianti fissi antincendio - Componenti per sistemi a CO2 - Parte 5: Requisiti e metodi di prova per le valvole di smistamento per sistemi ad alta e bassa pressione e loro attuatori;

EN 12094-6:2000 - Impianti fissi antincendio - Componenti per sistemi a CO2 - Parte 6: Requisiti e metodi di prova per i dispositivi non elettrici di messa fuori servizio;

EN 12094-7:2000 - Impianti fissi antincendio - Componenti per sistemi a CO2 - Parte 7: Requisiti e metodi di prova per gli ugelli.

La data di fine del periodo di coesistenza per tutte le norme succitate è il 01.10.2002 (*).

Organismo europeo di normalizzazione: CEN - rue de Stassart/Stassartstraat 36, B-1050 Bruxelles, te. (32-2) 550 08 11, fax (32-2) 550 08 19 (www.cenorm.be).

(*) La data in cui ha fine il periodo di coesistenza è la stessa a partire dalla quale la presunzione di conformità deve essere basata sulle specifiche tecniche armonizzate (norme armonizzate oppure benestare tecnici armonizzati). Essa coincide con la data di ritiro delle specifiche tecniche nazionali in contrasto con quelle armonizzate.

(Gazzetta ufficiale delle Comunità europee serie C 202/06 del 18/7/2001)

01.10.2001

Giacenze gas halons - In data odierna scade il termine trimestrale entro cui i centri di raccolta ex D.M. 26 marzo 1996, costituiti da produttori e importatori di sostanze sostitutive di quelle di cui alla Tabella A, gruppo II, legge n. 549/1993, devono comunicare, al Ministero dell'Ambiente ed a quello dell'Industria, le quantità in giacenza per tipo di sostanza, anche se uguali a zero. 

(Art. 6, comma 4, D.M. 26/3/1996: "Attuazione del Decreto Legge 10 febbraio 1996, n° 56, sulle sostanze dannose per la fascia di ozono stratosferico" - G.U. n. 82 del 6/4/1996 - Legge 28/12/1993, n. 549: "Misure a tutela dell'ozono stratosferico e dell'ambiente" - G.U. n. 305 del 30/12/1993)

13.10.2001

Aziende a rischio di incidenti rilevanti

Piano sicurezza interno - I gestori degli stabilimenti in cui sono presenti sostanze pericolose in quantità uguali o superiori a quelle di cui all'ex allegato I (parti 1, e colonna 3) del D.Lgs. n. 334/99 ed esistenti alla data di entrata in vigore del medesimo decreto ma non ancora soggetti alle disposizioni di cui al D.P.R. n. 175/88, devono redigere il piano di emergenza interno da adottare in stabilimento, previa consultazione del personale e contenente almeno le informazioni di cui all'allegato IV, punto 1, D.Lgs. n. 334/99 (Art. 11, comma 1, lett.b, D.Lgs 334/99).
Rapporto di sicurezza - I gestori degli stabilimenti, in cui sono presenti sostanze pericolose in quantità uguali e superiori a quelle di cui all'ex allegato I (parti 1, 2, colonna 3) del D.Lgs. n 334/99, e preesistenti al medesimo D.Lgs. ma non ancora soggetti alle disposizioni del D.P.R. n. 175/88, devono inviare all'autorità competente di cui all'ex D.Lgs. n. 334/99 art.21, il rapporto di sicurezza previsto ai sensi dell'art. 8 dello stesso Decreto Legislativo.
Informazioni piano di emergenza esterno - I gestori degli stabilimenti, in cui sono presenti sostanze pericolose in quantità uguali e superiori a quelle ex allegato I (parti 1, 2, colonna 3) del D.Lgs. n. 334/99, e preesistenti al medesimo D.Lgs. ma non ancora soggetti alle disposizioni del D.P.R. n. 175/88, devono inviare al prefetto e alla provincia territorialmente competente, tutte le informazioni utili per elaborare il piano di emergenza esterno ai sensi dell'art. 20 del medesimo Decreto Legislativo (art. 11 D.Lgs. 334/99).

(Decreto Legislativo 17/8/1999, n. 334: "Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose" - G.U. n. 228 del 28/9/1999)

15.10.2001

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

19.10.2001

Elettrosmog - Entro oggi i progetti di risanamento degli elettrodotti devono essere presentati al Ministero dell'Ambiente secondo le priorità inviate agli esercenti degli elettrodotti stessi. Il completamento delle azioni di risanamento dovrà avvenire comunque entro il 31/12/2004.

(D.P.C.M 28/09/95: "Norme tecniche e procedurali di attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 1992 relativamente agli elettrodotti" - G.U. n. 232 del 4/10/1995)

20.10.2001

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di settembre 2001 - Entro il 20 ottobre gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(art. 7, comma 10 del Regolamento del CONAI)

24.10.2001

Lavoro a tempo determinato - Oggi entra in vigore il D.Lgs. n. 368 del 6/9/2001: "Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES".

(D.Lgs. 6/9/2001, n. 368)

28.10.2001

Gas medicali - E' stato spostato ad oggi, con il D.M. 8/6/2001, il termine (inizialmente fissato al 28/4/2001 dal D.M. 14/10/1999) per l'adeguamento della colorazione delle bombole destinate a contenere i gas medicinali. Con Decreto del Ministero della Sanità 4 agosto 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25/10/2000, era stata apportata la modifica al testo della Farmacopea ufficiale italiana X edizione, disponendo che la parte cilindrica delle bombole destinate a contenere i gas medicinali dovesse essere verniciata in bianco (RAL 9010).

(D.M. 8/6/2001)

31.10.2001

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 ottobre 2001 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.

(D.P.R. 9/11/1999, n. 476, articolo 1)

31.10.2001

Tassa discariche - Entro oggi i gestori di discariche o di impianti di incenerimento senza recupero energetico devono versare alla regione il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi intervenuto dal 1 luglio al 30 settembre 2001. Il versamento va, infatti, effettuato entro il mese successivo alla scadenza del trimestre solare in cui sono state effettuate le operazioni di deposito. Le modalità di versamento sono rimesse alla disciplina regionale. Per l’omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria commisurata al 50% del tributo relativo all’operazione. Le sanzioni sono ridotte ad un 1/4 se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene adesione del contribuente e contestuale pagamento del tributo, se dovuto, e della sanzione.

(Art. 3, commi 30 e 31, Legge 28/12/1995, n. 549: "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica" (Finanziaria 1996) - G.U. S.O. n. 302 del 29/12/1995) 

31.10.2001

PolieCo - Consorzio per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene - Scade oggi il termine ultimo per l'adesione al PolieCo (Consorzio per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene). Il termine era stato precedentemente fissato al 18 luglio 2001 ed è stato prorogato al 31 ottobre 2001 dall'art. 1 del Decreto Legge n. 286/2001 (G.U. n. 164 del 16/7/2001). Secondo il D.Lgs. n. 22 5 febbraio 1997, devono partecipare al PolieCo i seguenti soggetti:
- produttori ed importatori di beni in polietilene;
- trasformatori di beni in polietilene;
- associazioni nazionali di categoria rappresentative delle imprese che effettuano la raccolta, il trasporto e lo stoccaggio dei rifiuti di beni in polietilene;
- le imprese che riciclano e recuperano rifiuti di beni in polietilene.
Per beni in polietilene devono intendersi i beni e i prodotti interamente costituiti di polietilene oppure costituiti in prevalenza di polietilene. Tra i beni sono annoverate anche le materie prime, i semilavorati, la componentistica e gli accessori di produzione che vanno ad integrarsi in un prodotto finito, rientrando nell'ambito dei prodotti; sono esclusi gli imballaggi di cui all'art. 44 comma 1, lettere a,b,c,d, i beni durevoli (art. 44), i rifiuti di cui agli artt. 45 (sanitari) e 46 (veicoli a motore e rimorchi).

(Decreto Legge n. 286/2001 - G.U. n. 164 del 16/7/2001 - D.Lgs. 5/2/1997, n. 22)

31.10.2001

Incendi - Entro oggi 31 ottobre 2001 i Sindaci devono compilare ed inviare alle Regioni ed al Ministero dell’Ambiente la planimetria del territorio comunale che è stato oggetto di incendi. In tal modo le aree invase e percorse da incendi non potranno essere destinate, per almeno dieci anni ad usi diversi da quelli esistenti prima dell’incendio. Tale vincolo dovrà essere riportato su tutti gli atti di compravendita di aree e immobili ricadenti in questi territori; in caso contrario gli atti risulteranno nulli.

(Art. 9 Legge 1/3/1975, n. 47 - Legge 29/10/1993, n. 428)

  
  
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