Scadenzario

       

LUGLIO 2001

      

 SCADENZA

ADEMPIMENTO - OBBLIGO

01.07.2001

Comunicazione quantitativi di halons in giancenza - Terza scadenza trimestrale per l'anno 2001, entro cui i centri di raccolta di sostanze sostitutive di quelle della tabella A, gruppo II, della legge n. 549 del 1993, devono trasmettere i quantitativi in giacenza, anche qualora nulli, al Ministero dell'Ambiente e dell'Industria. Le sanzioni non espressamente previste dal citato decreto.

(D.M. 26/3/1996 - Attuazione del Decreto Legge 10 febbraio 1996, n. 56, sulle sostanze dannose per la fascia di ozono stratosferico - (Gazzetta Ufficiale n. 82, 6/4/1996) - Legge 28/12/1993, n. 549 - Misure a tutela dell'ozono stratosferico e dell'ambiente (Gazzetta  Ufficiale n. 305, 30/12/1993))

01.07.2001

Lavoro straordinario - Imprese industriali - Entro oggi le imprese industriali che a giugno hanno superato di 20 ore l'orario contrattuale settimanale devono darne comunicazione al Settore Ispettivo presso la Direzione Provinciale del Lavoro. L'adempimento, previsto dall'art. 2, comma 1, del decreto del Ministero del Lavoro del 3 agosto 1999, è obbligatorio per le imprese che calcolano l'orario normale di lavoro in relazione alla media delle prestazioni lavorative in un periodo plurisettimanale e semprechè l'orario plurisettimanale non ecceda le 45 ore. Per quanto riguarda le imprese industriali che non applicano un regime di orario plurisettimanale, l'obbligo di effettuare la comunicazione scatta quando viene superato il limite settimanale delle 45 ore. In tale caso, però, la Direzione Provinciale del Lavoro deve essere informata tempestivamente, entro 24 ore dall'inizio delle prestazioni. La mancata comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da 100.000 a 300.000 lire per ogni lavoratore adibito al lavoro straordinario oltre i limiti.

(art. 2, comma 1, D.M. 3/8/1999)

15.07.2001

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo - Entro questa data (termine spostato a lunedì 16.07.2001) il direttore responsabile dei lavori deve trasmettere, all'autorità di vigilanza competente, un prospetto riassuntivo, anche se negativo, degli infortuni verificatisi nel mese precedente e che abbiano comportato un'assenza dal lavoro di almeno tre giorni. 

(Art. 25, comma 8, D.Lgs. 25/11/1996, n. 624)

15.07.2001

Consorzio oli usati - Versamento del contributo - Entro oggi (termine spostato a lunedì 16.07.2001) gli esercenti impianti di produzione e depositi fiscali devono versare il contributo di competenza al Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. Il contributo è dovuto per tutti i quantitativi di oli lubrificanti immessi in consumo nel corso del mese solare precedente. Le somme devono essere versate dai soggetti obbligati direttamente al Consorzio e sono relative alle partite di oli lubrificanti estratti nel mese da ciascun impianto. I soggetti obbligati al versamento devono anche presentare al competente ufficio finanziario la relativa relazione, con allegata la ricevuta del versamento, entro il giorno lavorativo successivo a quello stabilito per il pagamento. Gli importatori versano il contributo direttamente in dogana che, a sua volta, verserà, poi, mensilmente gli importi al consorzio competente secondo le modalità stabilite dallo stesso consorzio ed entro il 15 del mese successivo a quello cui si riferiscono le riscossioni. La dogana invierà, quindi, una distinta per dettagliare le operazioni effettuate.

(Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati - COOU)

15.07.2001

Prodotti fitosanitari - I titolari delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari di cui all'art. 123, comma 1, lett. A, cpv. 1, Legge n. 388/2000, devono effettuare entro oggi (termine spostato a lunedì 16.07.2001) il pagamento della seconda rata del contributo per la sicurezza alimentare.

(Legge n. 388/2000)

16.07.2001

Divieto di smaltimento in discarica - Dal 16/7/2001 è consentito smaltire in discarica solo i rifiuti inerti, i rifiuti individuati da specifiche norme tecniche ed i rifiuti che residuano dalle operazioni di riciclaggio, di recupero e di smaltimento di cui ai punti D2, D8, D9, D10 e D11 dell'allegato B. Per casi di comprovata necessità e per periodi di tempo determinati il Presidente della Regione, d'intesa con il Ministro dell'Ambiente, può autorizzare lo smaltimento in discarica nel rispetto di apposite prescrizioni tecniche e delle norme vigenti in materia.

Proroga scadenza - Nel Consiglio dei Ministri di lunedì 16 luglio è stato approvato un Decreto-Legge che proroga la scadenza del 16 luglio 2001 riportata più sopra. Dal 17 luglio, in mancanza di tale atto, come previsto dall'articolo 5 del D. Lgs. n. 22/97 e dal Decreto-Legge 30 dicembre 1999, n. 500, si sarebbero potuti smaltire in discarica  solo i rifiuti inerti, i rifiuti individuati da specifiche norme tecniche ed i rifiuti che residuano dalle operazioni di riciclaggio, di recupero e di smaltimento di cui ai punti D2, D8, D9, D10 e D11 dell’allegato B. Come riportato nel sito internet del Governo il decreto-legge approvato differisce l’operatività del divieto di smaltimento dei rifiuti in discarica fino all’adozione di specifiche norme tecniche e regolamentari in materia e comunque non oltre un anno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto stesso.

(D.L. n. 500 del 30/12/99 - Disposizioni urgenti concernenti la proroga di termini per lo smaltimento in discarica di rifiuti e per le comunicazioni relative ai PCB, nonché l'immediata utilizzazione di risorse finanziarie necessarie all'attivazione del protocollo di Kyoto (Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30/12/1999). Convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 25/2/2000, n. 33).

19.07.2001

Radiazioni ionizzanti - Entra oggi in vigore il D.Lgs. 9/5/2001: "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 241, recante attuazione della direttiva 96/29/Euratom in materia di protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti". 

(D.Lgs. 9/5/2001, n. 257)

20.07.2001

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di giugno 2001 - Entro il 20 luglio gli iscritti al CONAI ed in regime di dichiarazione mensile, devono calcolare sulla base delle fatture emesse o dei documenti ricevuti il contributo prelevato o dovuto nel mese precedente distinguendo gli importi relativi a ciascuna tipologia di materiale e indicando il relativo consorzio o altro soggetto associativo costituito ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D. Lgs. n. 22/97 (Decreto Ronchi). Gli importi dovuti dovranno essere versati al CONAI entro 90 giorni su uno o più dei sei conti correnti bancari, ognuno relativo a una tipologia di materiale. La dichiarazione deve essere presentata ogni mese dalle imprese che nell'anno solare precedente hanno dichiarato un contributo ambientale per singolo materiale di importo superiore a 60 milioni.

La liquidazione deve essere conforme al modello allegato al regolamento CONAI e deve essere conservata dal consorziato in apposito registro per cinque anni.

(art. 7, comma 10 del Regolamento del CONAI)

31.07.2001

Tassa discariche - Entro oggi i gestori di discariche o di impianti di incenerimento senza recupero energetico devono versare alla regione il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi intervenuto dal 1 aprile al 30 giugno 2001. Il versamento va, infatti, effettuato entro il mese successivo alla scadenza del trimestre solare in cui sono state effettuate le operazioni di deposito. La base imponibile è costituita dalla quantità dei rifiuti conferiti in discarica (o inceneriti) sulla base di quanto riportato nei registri di carico e scarico del trimestre gennaio marzo 2001. L'entità del tributo è fissato dalla legge regionale, entro il 31 luglio di ogni anno per l'anno successivo, per chilogrammo di rifiuto. Per l'omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica, ferme restando le sanzioni stabilite per le violazioni di altre norme, viene applicata la sanzione amministrativa dal 200% al 400% del tributo relativo all'operazione. Per l'omessa o infedele dichiarazione si applica la sanzione da L. 200.000 a L. 1.000.000. Le sanzioni sono ridotte ad un 1/4 se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene adesione del contribuente e contestuale pagamento del tributo, se dovuto, e della sanzione.

(Legge 28/12/1995, n. 549 - G.U. S.O. n. 302 del 29/12/1995) 

31.07.2001

Inquinamento acustico negli aeroporti - Entro il 31 luglio 2001 le Regioni devono trasmettere ai Ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti una relazione sul monitoraggio del rumore aeroportuale notturno (dalle ore 23 alle 6). Rimangono, comunque, esclusi i voli di Stato, quelli sanitari e di emergenza. La comunicazione serve per consentire la verifica che i voli notturni siano effettuati con aerei che soddisfino i requisiti acustici previsti dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944, ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
Tale obbligo di comunicazione regionale è vigente dal 18 dicembre 1999 e cioè dall’entrata in vigore del D.P.R. 9 novembre 1999, n. 476 che, con il suo articolo 1, ha interamente modificato l’articolo 5 del D.P.R. 496/1997.

(D.P.R. 9/11/1999, n. 476, articolo 1)

  
 
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