Aspetti metodologici nella
valutazione del rischio stress da lavoro.
Dall’esperienza italiana dell’applicazione del JCQ di R Karasek, una proposta di
approccio multifase
M.M. Ferrario 1, G. Cesana 2
1 Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, Università degli Studi dell’Insubria,
Varese
2 Centro Studi Sanità Pubblica, Università di Milano Bicocca, Villa Serena (Osp.
S. Gerardo)
RIASSUNTO. Il DL 81/09 indica la valutazione dello stress lavoro correlato.
Lo stress da lavoro rappresenta un problema emergente in tutta Europa. Si
dispone di due principali differenti approcci valutativi: i metodi oggettivi e
quelli soggettivi. Sono brevemente considerati pregi e difetti di entrambe. Tra
i metodi di valutazione dello stress lavorativo percepito, il JCQ di Karasek nel
nostro Paese ha visto numerose applicazioni, ed i risultati indicano che
l’affidabilità del questionario è buona. Inoltre si dispone di standard di
riferimento nazionali utili per confronti. Sulla base delle esperienze maturate,
si riportano alcuni consigli d’uso. Infine, consci della complessità della
valutazione di questa peculiare forma di rischio, si propone un approccio a tre
fasi successive: prima un’analisi dei dati disponibili in azienda relativamente
a: turnover, down-sizing, outsourcing, straordinari, turni, assenteismo per
malattia, cambi di mansione, infortuni lavorativi e denuncie di malattie
professionali. Quindi su campioni “a rischio” e di controllo, l’utilizzo del JCQ
per raccogliere informazioni sul percepito dai lavoratori. Infine, qualora
emergesse la necessità di ulteriori approfondimenti, sono consigliabili: analisi
dell’organizzazione del lavoro tramite check-list strutturate da parte di
esperti, valutazione clinica da parte del Medico Competente dei dipendenti
afferenti alle “aree a rischio”, una valutazione psico-diagnostica
standardizzata. Parole chiave: stress correlato al lavoro, valutazione del
rischio, Italia.
ABSTRACT. Due to a new legislation, the assessment of work stress has become
compulsory in Italy for all the enterprise. Work stress is become a leading
health problem in work settings all over Europe. The two major approaches, the
expert-based direct observations and the measurements of the perceived job
strain, are briefly introduced emphasizing on strengthens and weaknesses. Among
the methods to assess perceived job stress, the Karasek’s Job Content
Questionnaire has been extensively used in Italy, and the available results
support its use because reliable and able to pick up major constrictiveness at
work. In addition, because it is now possible to have reference levels,
comparisons are possible for either public or private enterprises. Acknowledging
the complexity of carrying out reliable assessment of work stress, a multiphase
approach is emphasised: first an analysis or current data can be used to
estimate the levels of turnover, down-sizing, outsourcing, extra hours, shift
work, sickness absenteeism, changes of job titles, work accidents and
work-related diseases. At a second step, on groups of workers selected because
recognised at risk at the first phase and on control groups, the JCQ can be used
to assess workers stress perception. Finally, when constrain conditions emerge,
further investigations are required, including: intervention of experts in work
organisation analysis, clinical psychological examinations of selected workers,
to separate between work-related and personal psychological problems and health
consequences.
Key words: work stress, risk assessment, Italy.
Introduzione
Lo stress correlato al lavoro è al secondo posto tra i problemi di salute da
causa lavorativa, interessando il 22% dei lavoratori in Europa (2005),
percentuale di cui è previsto l’aumento nei prossimi anni, con un costo stimato
in 20 bilioni di euro nel 2002 (European Agency for Safety and Health at Work).
La legislazione italiana ha recepito le direttive europee attraverso il D.Lgs. 9
Aprile 2008, n. 81, che all’art. 28 prevede la valutazione di tutti i rischi,
compreso il rischio stress lavoro-correlato, definito secondo i contenuti
dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004. In particolare l’accordo definisce lo
stress come “uno stato che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche,
psicologiche o sociali e che consegue dal fatto che le persone non si sentono in
grado di superare i gap rispetto alle richieste o alle attese nei loro
confronti”. L’accordo chiarisce inoltre che non tutte le manifestazioni di
stress in ambito lavorativo sono da considerarsi causate dal lavoro stesso, in
quanto altri fattori, esterni all’ambito professionale, sono spesso implicati
nel determinare reazioni di stress in grado di influire negativamente sulla
performance lavorativa. Si considera come stress lavoro-correlato lo stress
causato da disfunzioni proprie dell’organizzazione del lavoro, ad esempio
inerenti i carichi, i ritmi lavorativi e gli orari di lavoro, la formazione
inerente l’attività lavorativa, l’adeguatezza degli strumenti lavorativi e dei
dispositivi di protezione individuale, i rapporti con capi e colleghi di lavoro,
la sicurezza e la stabilità del posto di lavoro. L’individuazione di un problema
di stress da lavoro può avvenire attraverso un’analisi di fattori quali
l’organizzazione e i processi di lavoro (pianificazione dell’orario di lavoro,
grado di autonomia, grado di coincidenza tra esigenze imposte dal lavoro e
capacità/conoscenze dei lavoratori, carico di lavoro, ecc.), le condizioni e
l’ambiente di lavoro (esposizione ad un comportamento illecito, al rumore, al
calore, a sostanze pericolose, ecc.), la comunicazione (incertezza circa le
aspettative riguardo al lavoro, prospettive di occupazione, un futuro
cambiamento, ecc.) e i fattori soggettivi (pressioni emotive e sociali,
sensazione di non poter far fronte alla situazione, percezione di una mancanza
di aiuto, ecc.). Una ricognizione di tutti questi aspetti e dinamiche prevede la
disponibilità di più fonti di .....
continua >>
Amianto,
risarcimenti dagli Usa. In Italia istruiti 57 casi
Si tratta di dipendenti militari e civili danneggiati dal
contatto con apparecchiature contenenti asbesto su navi
americane. Raggiunto il primo accordo extragiudiziale: ai
parenti di un operai morto di mesotelioma pleurico verranno
corrisposti 100mila dollari
BARI - Sono 57 i casi istruiti fino a oggi dagli avvocati
Mitchell Cohen di Philadelphia (Usa) e Sabrina Magni, dello
studio Ceriani di Milano, per far ottenere risarcimenti
extragiudiziali a dipendenti militari e civili italiani
danneggiati dal contatto con apparecchiature contenenti
amianto su navi americane cedute all'Italia o transitate nei
porti italiani. E' quanto comunicato da Magni all'indomani
del primo accordo di risarcimento extragiudiziale per un
dipendente civile della Difesa sottoscritto tra una società
statunitense che aveva fornito le apparecchiature e i
parenti di un ex operaio dell'Arsenale militare di Taranto,
morto sei anni fa di mesotelioma pleurico. Ai parenti della
vittima verranno corrisposti 100mila dollari lordi, dai
quali andranno detratte le spese legali, esigibili solo in
caso di accordo raggiunto.
Dei 57 casi istruiti, 16 hanno già ottenuto il risarcimento
o sono in attesa della corresponsione della somma di denaro.
In altri 22 casi sono in corso trattative dopo che è stata
completata la documentazione sanitaria e amministrativa.
Ancora, 12 casi sono stati archiviati per mancanza di
requisiti o per rinuncia dell'interessato, mentre per sette
casi è pronta un'informativa e si attende la decisione
dell'interessato se procedere o meno. Sono, invece, invece
più di 80 le navi militari - secondo una lista aggiornata al
giugno 2009 e ricavata dagli archivi americani - con
personale italiano o transitate in porti italiani a bordo
delle quali c'erano strutture con amianto
La sentenza della settimana
-
Lastre di
cemento-amianto - Caduta di un lavoratore da un tetto in di un capannone- I giudici di merito
hanno ritenuto, con riferimento alla specie, assolutamente inadeguato il tipo di
formazione nei riguardi del P. che rivestiva la qualifica di apprendista,
rispetto agli obiettivi della legge.
Per quel che riguarda, poi, le misure di sicurezza approntate nel cantiere in
cui è avvenuto l'incidente e l'effettivo utilizzo di tali misure, la sentenza
ritiene motivatamente confermate da riscontri, e non smentite in modo decisivo
da elementi di segno contrario, le dichiarazioni del P. il quale ha riferito che
i responsabili dell'impresa lo stimolavano a eseguire in fretta il lavoro; che
lo invitavano a .....
Min.Lavoro: criteri per
la concessione di
contributi per attività
in materia di sicurezza
sul lavoro
Ripartizione delle somme
nel biennio 2009-10 per
l'assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni sul
lavoro e le
malattie professionali
Pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 27
del 3 febbraio 2010 il
Decreto Ministeriale
concernente l'individuazione
dei criteri per
l'utilizzo e la
ripartizione dei Fondi
per le finalita' di cui
all'articolo 197,
lettera c) del Testo
Unico approvato con
Decreto del Presidente
della
Repubblica n. 1124/65 e
successive modifiche ed
integrazioni.
Il 70% dei fondi
contribuirà alla
promozione di soluzioni
organizzative e
gestionali in materia di
salute e sicurezza sul
lavoro e il restante 30%
per campagne
informative.
Fonte:
Fonte: Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali
Mansioni elementari,
ripetitività e
subordinazione
Con sentenza n. 794 del
19 gennaio 2010, la
Cassazione, riferendosi
ad un accertamento
operato dagli organi di
vigilanza dell’INPS, ha
affermato che il livello
professionale modesto
dell’attività svolta,
protratto per diverso
tempo senza alcun
contratto scritto atto a
circoscriverne il
perimetro, nell’ambito
di una organizzazione
disciplinata dal
responsabile del
magazzino (sia pure
all’esterno
dell’azienda), senza
assunzione di rischi da
parte del lavoratore,
configura la
subordinazione, pur in
presenza di pagamenti
effettuati con partita
IVA.
DURC
- INAIL - AGGIORNAMENTO SPORTELLO UNICO - VERSIONE 3.5.1.18 - NOTA
ISTITUTO N. 10678/09
Con la
nota n. 10678/09
inviata alle proprie strutture Centrali e Territoriali, l’Inail ha reso
noto che è stato aggiornato l’applicativo Durc, versione 3.5.1.18, che
prevede una implementazione di alcune funzioni, tra cui quella relativa
al “Ccnl edili con soli impiegati e tecnici”.
Questa funzione, in particolare, consentirà al sistema, automaticamente,
di trasmettere la pratica alla Cassa Edile RM 99 (Cnce), la quale potrà
lavorarla direttamente, oppure effettuare un cambio di competenze
trasmettendola ad una Cassa Edile per la lavorazione. L’istruttoria
prevede la possibilità di selezionare un “check” che riporta la
dicitura, che sarà inserita sul certificato nel riquadro relativo alla
Cassa Edile, “l’impresa non è tenuta a iscriversi alla Cassa Edile in
quanto dichiara di non avere dipendenti operai”.
Tra le implementazioni, l’allegata nota evidenzia “la tabella completa
con i settori Ccnl applicati”, che consente all’utenza di individuare
più facilmente il settore di appartenenza del Ccnl applicato dalla
ditta, “la ricerca semplificata per le stazioni appaltanti”, “la
selezione dei Ccnl del settore Edile in caso di appalto di fornitura e
servizi”, che consente di selezionare il tipo di contratto applicato,
Ccnl Edile e Ccnl Edile con soli impiegati e tecnici, anche in caso di
richiesta di Durc per appalti pubblici di fornitura e servizi.
La nota, nel ricordare che sono state semplificate anche le funzioni di
“ricerca delle aziendE”, nonché quella relativa alla “sistemazione di
anomalie per la corretta individuazione delle ditte”, conclude rilevando
l’aggiornamento delle Faq e dei manuali utenti in base alle
implementazioni sopra descritte.
TRANSAZIONE TRA IL LAVORATORE ED IL DATORE DI LAVORO IN MERITO A FATTI
OGGETTO DI ACCERTAMENTO ISPETTIVO - CHIARIMENTI DEL MINISTERO DEL LAVORO -
NOTA N. 17056/09
Con
la
nota n. 17056 del 10 novembre 2009,
il Ministero del Lavoro ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alla
possibilità di annullare in sede di autotutela il provvedimento ingiuntivo,
a seguito dell’avvenuta conciliazione giudiziale tra il datore di lavoro ed
una lavoratrice denunciante.
In particolare il Dicastero, con la nota in oggetto, ha primariamente
evidenziato che l’autonomia della transazione rispetto al rapporto giuridico
sottostante esclude che dalle reciproche concessioni possano trarsi elementi
di prova circa l’effettività del rapporto di lavoro. Pertanto, nei casi in
cui oggetto della transazione siano le sole richieste economiche del
lavoratore, “l’Amministrazione non perde il potere- dovere di portare a
conclusione la procedura sanzionatoria, anche nei suoi sviluppi
processuali”. In virtù di quanto sopra, il Ministero del Lavoro conferma,
con riferimento al caso di specie, la mancanza dei presupposti per il
riesame della vicenda, anche in considerazione del fatto che la procedura,
che ha ad oggetto le sanzioni amministrative, colloca i relativi crediti
nell’ambito dei diritti indisponibili, precludendo all’Amministrazione la
possibilità di raggiungere accordi transattivi in tal senso.
Autotrasporto: al via il nuovo modulo per le assenze
Con una circolare interministeriale del 20 gennaio scorso i
ministeri competenti hanno chiarito che e` gia` possibile
utilizzare il nuovo modulo per le assenze dei conducenti
rielaborato dalla Commissione europea a fronte delle numerose
segnalazioni pervenute dagli Stati Membri. Sara` ora possibile,
secondo quanto precisato dalla circolare, poter indicare anche
le assenze per congedo, recupero, cassa integrazione, sciopero o
serrata, svolgimento di un lavoro diverso dalla guida,
disponibilita`
ììabbiamo gia` annunciato nella precedente news, sulla Gazzetta
dell`Unione Europea del 16/12/2009 e` stata pubblicata la
Decisione della Commissione UE 2009/959 che contiene il nuovo
modulo per le assenze dei conducenti e alcuni chiarimenti
riguardo il suo utilizzo.
Ricordando che l`obbligo di compilazione del modulo e` in vigore
in Italia gia` dal 2/10/2008 e riguarda tutti coloro che
svolgono attivita` di autotrasporto di merci o di persone (sia
in conto proprio che conto terzi, con massa superiore a 3,5 t.)
si segnala che grazie alle modifiche apportate dalla Commissione
esso puo` essere compilato non piu` solo nei casi di ferie,
malattia e guida di un veicolo non rientrante dal campo di
applicazione del Regolamento 561/06 (come ad es. nel caso di
guida di un veicolo aziendale avente massa complessiva a pieno
carico inferiore alle 3,5 tonnellate o avente una capienza
inferiore ai 9 posti) ma anche al verificarsi di ulteriori
ipotesi di assenza dal lavoro quali: congedo, recupero,
svolgimento di un altro lavoro diverso dalla guida,
disponibilita`.
I ministeri dell`Interno e delle Infrastrutture e Trasporti con
la circolare n. 300/A/918/10/108/13/8 del 20/1/2010 hanno
fornito importanti chiarimenti circa l`applicazione del nuovo
modulo assenze. Innanzitutto viene stabilito che il nuovo
modulo, modificato mediante l`inserimento di informazioni e
campi ulteriori, sostituisce a tutti gli effetti il precedente
(ossia quello allegato alla Decisione della Commissione UE
2007/230).
La circolare precisa inoltre che, anche nei casi in cui il
rapporto di lavoro resta sospeso ovvero interrotto quali, ad
esempio, la cassa integrazione, lo sciopero o la serrata, sara`
possibile contrassegnare la casella “ in congedo o recupero“.
Esclusivamente per le operazioni di autotrasporto condotte in
ambito nazionale, e solo per i casi sopramenzionati di cassa
integrazione, sciopero o serrata, e` data facolta` alle imprese
di non compilare il modulo.
La prova documentale di tali circostanze potra` essere fornita
esibendo la comunicazione del datore di lavoro relativa al
periodo di interruzione o di cassa integrazione, ovvero la
corrispondente documentazione rilasciata da enti previdenziali.
Tale documentazione dovra` essere tenuta a bordo del veicolo ed
esibita ad ogni controllo. Si ricorda che il conducente alla
ripresa del servizio di guida deve avere con se` il modulo gia`
compilato e dovra` custodirlo per i successivi 28 giorni insieme
alle registrazioni originali del tachigrafo al fine di poterlo
esibire alle forze dell`ordine che effettuano i controlli su
strada. Decorsi i 28 giorni tutta la documentazione
(registrazioni del tachigrafo e moduli assenze) deve essere
riconsegnata all`impresa su cui grava l`obbligo di successiva
custodia per almeno un anno.
In Allegato:
· il nuovo modulo attestazione assenze
· la circolare interministeriale del 20/1/2010
Proroga, in via eccezionale, al
28 febbraio 2010 del termine per la presentazione per via telematica delle
istanze ex art. 24 DM 12.12. 2000
Si fa seguito alla
precedente News, relativa alla riduzione del tasso medio di tariffa di cui
all`art. 24 del D.M. 12 dicembre 2000, per segnalare che l`Inail, con
l`allegata nota n. 842/10, ha comunicato che in via del tutto eccezionale,
solo per l`anno 2010, il termine per presentare le domande per via
telematica e` stato differito al 28 febbraio 2010. In virtu` di tale
proroga, i 120 giorni necessari per la definizione dell`istruttoria
decorrono dal 1° marzo p.v..
Fonte ANCE n.154
DPL Modena: il modello di
istanza di revoca del provvedimento di sospensione dell'attività
imprenditoriale
La Direzione Provinciale del
Lavoro di Modena, in relazione alla
lettera circolare prot.25/I/0002222
del 3 febbraio 2010
della Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali, ha rivisto il Modello di istanza di
revoca del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale
che il datore di lavoro deve compilare per richiedere la revoca del
provvedimento emesso dagli ispettori della Direzione provinciale del
Lavoro di Modena.
Il modello è presente nella
pagina dedicata ai
Modelli on-line
- sezione Vigilanza - del sito di questa Direzione.
TESTO UNICO SICUREZZA
E NON SOLO ... -
Segnaliamo dal nostro Forum le seguenti interessanti discussioni sul Testo Unico
sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro (e non solo ...), in continua evoluzione:
Young
Worker Safety and Health - Approximately 2.3 million
adolescents aged 15 to 17 years worked in the U.S. in 2008.
Official employment statistics are not available for younger
adolescents who are also known to work, especially in
agricultural settings. Because of their biologic, social,
and economic characteristics, young workers have unique and
substantial risks for work-related injuries and illnesses.
In 2008, 34 youth under 18 died from work-related injuries.
In 2007, an estimated 48,600 work-related injuries and
illnesses among youth 15 to 17 years of age were treated in
hospital emergency departments. An estimated one-third of
work-related injuries are seen in emergency departments;
therefore, it is likely that approximately 146,000 youth
sustain work-related injuries and illnesses each year. The
U.S. Public Health Service has a Healthy People 2010
objective to reduce youth emergency department injury rates
to 3.4 injuries/100 full-time equivalents by 2010. The rate
in 2007 was 4.2 injuries/100 full-time equivalents. continua >>
Corte Ue, nessuna esenzione
Iva se la lezione è per conto terzi
È la conclusione a cui sono pervenuti gli eurogiudici con la sentenza
pronunziata il 28 gennaio
Il contenzioso nato dal mancato esonero ai fini Iva, da parte del Fisco
tedesco, di attività didattiche, in corsi di formazione professionale,
svolte dal socio di una società di diritto civile che gestisce uno studio di
consulenza tecnica. L'insegnamento è infatti prestato per conto di un
associazione di diritto privato.
continua >>
Lavoro all'estero: i nuovi valori delle
retribuzioni convenzionali
Fissate le fasce per gli adempimenti
contributivi e per la determinazione
forfetaria del reddito imponibile
Arriva la bussola per i lavoratori
dipendenti italiani inviati all'estero in
via continuativa ed esclusiva. Pubblicato in
G.U. il decreto che stabilisce le
retribuzioni convenzionali da prendere a
base per il calcolo dei contributi
assicurativi obbligatori e delle imposte sul
reddito dovuti per i periodi di paga del
2010.
continua >>
Dichiarazioni persone fisiche. Tabelle di
sintesi e raffronti
I dati provvisori sui redditi complessivi
denunciati nel 2008. Quali cambiamenti
rispetto al 2007
Disponibili i dati - non ancora definitivi -
del reddito complessivo dichiarato nel 2008
dalle persone fisiche. Fiscooggi fa il
quadro, suddividendoli per fasce d’importo,
per regione e per i principali comuni.
Confronto 2007-2008 dei dati relativi al
reddito da lavoro dipendente, da pensioni,
da lavoro autonomo e d’impresa.
continua >>
Moratoria mutui ipotecari: al via lo
standby della rata
Una misura che coinvolge circa 130mila
famiglie colpite dagli effetti della
negativa congiuntura economica
Mutui "in crisi": sospendere le rate per un
anno, da oggi si può. Dal 1° febbraio 2010
al 31 gennaio 2011, le famiglie in
difficoltà, che hanno stipulato mutui
ipotecari per garantirsi un bene
fondamentale come l'abitazione principale,
possono chiedere la sospensione del
pagamento delle rate per un periodo fino a
12 mesi.
continua >>
Semaforo verde per i rimborsi Iva.
Modello VR all'agente riscossore
Dal 1° febbraio i contribuenti possono
richiedere la restituzione del credito
relativo all'anno d'imposta 2009
1° febbraio - 30 settembre 2010. E'
l'intervallo temporale a disposizione dei
contribuenti che vogliono richiedere il
rimborso del credito Iva emergente dalla
dichiarazione annuale per il 2009. A tal
fine, devono presentare, in duplice
esemplare, all'agente della riscossione
competente territorialmente, lo specifico
modello VR.
continua >>
Uomini e mari, arriva la tassa contro le
navi inquinanti nave di grande tonnellaggio
Ad avanzare una proposta è stata di recente
l'Organizzazione marittima internazionale
Esenzione dal pagamento della tassa
ambientale e tassazione calcolata per ogni
tonnellata di combustibile consumato tenendo
conto anche della differenza tra il grado di
efficienza della nave e quello fissato dagli
standard. È in sintesi il contenuto della
proposta.
continua >>
Comunitaria 2009, dopo il sì della Camera
quello del Senato legge comunitaria
Con 146 voti a favore e 2 astenuti, il
disegno di legge è stato rinviato al primo
ramo del Parlamento nazionale
Il provvedimento approvato è espressione
dell'impegno periodico del governo
nell'attività istituzionale di recepimento
della normativa di produzione comunitaria.
L'adeguamento dell'ordinamento nazionale a
quello sovranazionale viene tradotto
attraverso diverse misure.
continua >>
Fisco: a casa dell'amministratore le
comunicazioni per il condominio
Le risposte del sottosegretario all'Economia
e Finanze, Daniele Molgora, nel question
time di ieri alla Camera
Notifiche fiscali per il condominio nelle
mani dell'amministratore e comunicazioni
presso il suo domicilio privato; no al
cumulo tra la detrazione Irpef per il
risparmio energetico e quella del 19% per le
spese di restauro di edifici sottoposti a
vincolo; ruoli pregressi, senza sconti i
versamenti effettuati in "prossimità" di
sanatoria.
continua >>
Fonte:
Fisco Oggi
INAIL - OSCILLAZIONE DEL TASSO DI PREMIO
PER PREVENZIONE - 31 GENNAIO 2010 - TERMINE
PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
Le modalità per l'applicazione della tariffa
dei premi Inail prevedono che le imprese
titolari di posizioni assicurative in essere
da più di due anni possano presentare
istanza per la riduzione dei premi, c.d.
oscillazione per prevenzione.
La riduzione opera in misura fissa - pari al
10% per le imprese fino a 500 dipendenti, e
al 5% per le altre - ed è concessa
dall’Istituto, previa apposita domanda, alle
imprese in possesso dei requisiti per il
rilascio della regolarità contributiva ed
assicurativa ed in regola con le
disposizioni obbligatorie in materia di
prevenzione infortuni e di igiene del lavoro
(pre-requisiti).
continua >>
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