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6 OTTOBRE 2009 |
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| 06/10/2009 |
Radon e contaminazione interna
A. Stanga 1, F. Trenta 2 RIASSUNTO - Il radon rappresenta un rischio ubiquitario, essendo presente nell’aria e nelle acque mezzi indispensabili per la sopravvivenza. Pertanto, in relazione a queste funzioni vitali, polmone e apparato gastroenterico rappresentano i principali organi bersaglio di questo gas nobile radioattivo (e soprattutto dei suoi figli di decadimento). Organismi internazionali hanno valutato il coefficiente di dose efficace per entrambi gli organi bersaglio, il che consente di effettuare delle valutazioni quantitative del rischio di esposizione a questo gas nobile. ABSTRACT. RADON AND INTERNAL CONTAMINATION - Because of hits
everywhere presence in air and in water needful mediums for life, radon is a
omnipresent risk for every person. Therefore, in relation to those vital
functions, lungs and gastro-enteric tract represent the principal target organs
of this noble radioactive gas (and mainly of hits radioactive daughters).
International organisms evaluated the effective dose coefficients for both
target organs, so it is possible e quantitative assessment of the exposure risk
related to this noble gas. Introduzione Radon e apparato respiratorio Apparato gastroenterico Ma l’elemento di rilievo più importante è la concentrazione del radon nelle acque alimentari. A tal fine si può tener presente che le concentrazioni nelle acque freatiche, provenienti da falde acquifere di rocce sedimentarie, variano da 1 a 50 Bq/l, da 10-300 Bq/l nel caso di pozzi e da 100 Bq/l a 50.000 Bq/l per la roccia cristallina. L’UNSCEAR ha ritenuto che la dose efficace impegnata, da ingestione di radon presente nell’acqua, sia di 10_8 Sv/Bq per un adulto e un pò più elevata per i bambini e i lattanti. Le stime sulla dose efficace impegnata annuale assorbita da un adulto, mediante ingestione di acqua contenente 1000 Bq/l, variano fra 0,2 mSv/a e 1,8 mSv/a. Sulla base di queste valutazioni l’Unione Europea raccomanda, per quanto riguarda la rete idrica pubblica, che vengano messe in atto delle azioni di limitazione nel caso che la concentrazione di radon sia superiore a 1000 Bq/l, che vengano eseguiti dei controlli per concentrazioni tra 100 e 1000 Bq/l e che non ci sia necessità di alcun intervento nel caso di concentrazioni inferiori a 100 Bq/l. I 1000 Bq/l rappresentano anche il valore al di sopra del quale viene suggerito di intraprendere azioni di rimedio nel caso di approvvigionamento idrico per uso privato (pozzi). Conclusioni Bibliografia Richiesta estratti: Dr. Andrea Stanga - Medico Autorizzato AORN Caserta, Via Morisani 59, 81040 Formicola (CE), Italy - Tel. +39 0823 876158; Fax +39 0823 876158, E-mail: studio.stanga@libero.it Fonte: G Ital Med Lav Erg 2008; 30:3, Suppl |
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| 06/09/2009 |
Messina: i Vigili del fuoco sui luoghi del disastroPer l'emergenza
in Sicilia sono impiegate nelle operazioni di soccorso tutte le
sezioni operative del Centro-Sud dei Vigili del Fuoco, per un
totale di 400 uomini e più di 160 mezzi - tra cui molti veicoli
speciali per "movimento terra". I mezzi gommati di grandi
dimensioni stanno lavorando nell'area litoranea, mentre i
veicoli più leggeri sono impegnati nell'opera di rimozione di
fango e detriti dalle strade. Contemporaneamente le squadre
specializzate dei Vigili del Fuoco, in particolare i gruppi
operativi speciali USAR (Urban Serarch and Rescue), coadiuvate
dalle unità cinofile, stanno operando fin dalle primissime ore
della tragedia per la ricerca di persone disperse. Opera in cui
sono impiegati anche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco che si
sono immersi anche nel mare adiacente ai luoghi del disastro. ApprofondimentiFonte: Vigilfuoco |
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| 06/09/2009 |
Locali di pubblico spettacoloIn linea la lettera circolare n.11497 del 17 settembre 2009In allegato la LETTERA CIRCOLARE n. 11497 del 17.09.2009, emanata dalla Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica Area Prevenzione Incendi, inerente i servizi di vigilanza antincendio da rendersi al di fuori degli ambiti del pubblico spettacolo e i servizi di vigilanza antincendio a titolo gratuito. Modifica Lettera Circolare n.5 MI.SA. del 12 aprile 2000AllegatiFonte: Vigilfuoco |
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| 06/10/2009 |
Inquinamento elettromagnetico
continua >> Fonte: Arpa Marche |
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| 06/10/2009 |
DATI INAIL - Studenti: ogni
anno 90 mila si infortunano http://www.inail.it/repository/ContentManagement/node/N670420288/DATI%20INAIL%20N7-2009.pdf Fonte: INAIL |
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| 06/10/2009 |
Patologie
muscolo-scheletriche, linee guida e indirizzi operativi Le nuove indicazioni emanate dalla regione Lombardia Fonte: CISL Lombardia |
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| 06/10/2009 |
Fonte: CGIL |
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| 06/10/2009 |
Maxisanzione: difficolta'
applicative http://www.dplmodena.it/altri/Maxisanzione%20-%20difficolt�%20applicative.pdf Fonte: DPL Modena |
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| 06/10/2009 |
Compilare la descrizione dell'impresa in tutta semplicità continua >> Fonte: Suva (Svizzera) |
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| 06/10/2009 | Finanza dell'innovazione - Segnaliamo dall'Universita' dell'Insubria le lezioni di finanza dell'innovazione. continua >> | |||
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TESTO UNICO SICUREZZA E NON SOLO ... - Segnaliamo dal nostro Forum le seguenti interessanti discussioni sul Testo Unico sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro (e non solo ...), in continua evoluzione: Notifica preliminare cantieri on-line Obbligo di valutazione di tutti i carichi? Revisione del DVRVai a tutte le altre discussioni in Tempo Reale sul Testo Unico >> |
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| 06/10/2009 |
Reproductive Hazards -
Exposure to
reproductive hazards in the workplace is an increasing health concern.
Reproductive hazards are substances or agents that may affect the reproductive
health of women or men or the ability of couples to have healthy children. These
hazards may cause problems such as infertility, miscarriage, and birth defects. The following questions link to information relevant to reproductive hazards in the workplace. continua >> Fonte: OSHA |
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| 06/10/2009 |
A Guide to Cranes and Derricks
- In our highly mechanized world, cranes are the workhorses that have increased
productivity and economic growth in construction, mining, logging, maritime
operations, and maintenance of production and service facilities. It is not
unusual in large metropolitan areas to see several crane booms outlined against
the skyline within a few blocks of each other and in rural areas to see cranes
performing a great variety of jobs. Statistics show, however, that there are
inherent hazards that occur during normal working circumstances. A crane can be
a very dangerous piece of equipment. Most crippling injuries and deaths from
crane accidents can be attributed to several basic hazards.
continua >> Fonte: NCDOL |
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