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30/03/2009 |
Caduta mortale per un montatore di ponteggi
Durante lo smontaggio di una piattaforma di ponteggio due operai, privi di
equipaggiamento di sicurezza, cadono da un'altezza di 15 m. Uno dei due muore
sul colpo
Tre operai di un’impresa di ponteggi ricevono l’incarico di
smontare un ponteggio per facciate. L'infortunio avviene durante lo smontaggio
di una piattaforma sporgente. Un operaio estrae un cuneo credendo che sia un
pezzo non importante e in questo modo allenta inconsapevolmente anche il cuneo
di una diagonale che sostiene la piattaforma. Il ponteggio si piega su un lato e
due operai che si trovano sul ponteggio senza alcuna imbracatura fanno un volo
di 15 m nel vuoto.
Uno finisce su un mezzo edile morendo sul colpo, l’altro riporta lesioni gravi,
ma si salva.
Dagli accertamenti è emerso che il ponteggio non era stato
smontato secondo le indicazioni del fabbricante. Uno dei tre non aveva
esperienza nel settore e non conosceva abbastanza bene il sistema in uso.
Ogni anno sui ponteggi avvengono 3000 infortuni. Non sottovalutate i
pericoli!
Per evitare infortuni simili:
Il datore di
lavoro/superiore deve:
- eseguire una valutazione del rischio
e creare sul posto un piano di sicurezza (comprensivo di misure per i casi
di emergenza)
- scegliere una tecnica di lavoro
sicura
- impiegare personale qualificato,
soprattutto se si eseguono lavori molto rischiosi
- formare e addestrare il personale
sul materiale impiegato, sui dispositivi di sicurezza necessari e sui DPI
- verificare le disposizioni di
sicurezza sul cantiere e farle rispettare
I lavoratori
devono:
- valutare i pericoli concreti sul
posto di lavoro, rispettare la procedura di lavoro stabilita e le relative
istruzioni
- utilizzare i dispositivi di
sicurezza e indossare i DPI
- conoscere il tipo di ponteggio in
uso, montare e smontare il ponteggio secondo le istruzioni del fabbricante.
In caso di scarse conoscenze chiedere precise istruzioni.
Fondamenti giuridici:
Maggiori informazioni:
Fonte: Suva (Svizzera) |
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30/03/2009 |
Nanotecnologie,
l'Italia s'e' desta?
Al Cnr un convegno internazionale, interamente dedicato al tema, metterà a
confronto rappresentanti del mondo scientifico, industriale e istituzionale.
Un'occasione per conoscere gli ultimi sviluppi nel settore a livello
mondiale
Le nanotecnologie provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento a
Roma, dal 31 marzo al 3 aprile, in occasione di Nanotec2009.it: il convegno
internazionale organizzato da AIRI / Nanotec IT (Associazione Italiana per
la Ricerca Industriale - Centro Italiano per le Nanotecnologie), Consiglio
Nazionale delle Ricerche (CNR) e Veneto Nanotech, alla cui realizzazione
collabora l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE). La
manifestazione ha ricevuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
e i patrocini dei ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, Salute e
Politiche sociali, oltre che del Comune di Roma.
L'iniziativa rappresenta l'occasione annuale per fare il punto sulla ricerca
in questo promettente settore, con la partecipazione dei rappresentanti
delle più importanti realtà italiane e di esperti di fama internazionale. I
lavori saranno ospitati dal CNR, nella Sala Convegni della sua sede di
piazzale Aldo Moro 7, a Roma.
L'obiettivo di Nanotec2009.it, con il contributo di rappresentanti del mondo
scientifico, industriale e di quello economico e istituzionale, è fornire un
quadro completo su attività, prospettive ed esigenze delle nanotecnologie in
Italia; presentare gli sviluppi più recenti e le tendenze, a livello
mondiale, per ciò che riguarda ricerca, applicazioni e governance; stimolare
l'avvio di iniziative di collaborazione, coordinamento e sostegno che
facilitino e rendano più efficace l'attività nel settore.
Molti i temi di confronto. A partire dalla governance, passando per
nanomedicina (salute e dispositivi medicali), sviluppo sostenibile (energia,
trasporti, ambiente), ICT, elettronica, security fino al Made in Italy
(materiali avanzati, agroalimentare, conservazione beni culturali...).
Nella prima giornata, oltre alla presenza dei presidenti del comitato
organizzatore, sono previsti interventi di rappresentanti dei ministeri
dello Sviluppo economico e della Salute, della Commissione europea e la
partecipazione di scienziati italiani e stranieri.
Tra il 31 marzo e il 2 aprile interverranno le principali organizzazioni
dedicate alla ricerca e alle applicazioni delle nanotecnologie. Molte sono
pubbliche come CNR, INSTM (Consorzio interuniversitario nazionale per la
scienza e tecnologia dei materiali), CIVEN (Coordinamento interuniversitario
veneto per le nanotecnologie), NANOFAB ( Nanofabrication Facility del
Veneto), gli atenei di Milano Bicocca, Padova, Tor Vergata (Roma), Venezia,
Modena e Reggio Emilia, Pisa, Firenze, Perugia, Catania, Gutenberg
University, l'Istituto superiore di sanità, l'Istituto superiore per la
conservazione e il restauro. Ma anche l'imprenditoria privata vanta numerose
partecipazioni, con aziende quali Mapei, Ferrari, Colorobbia, Italcementi,
STM, Bracco, Elsag, Fidia, Centro ricerche FIAT, ENI, A.P.E. Research, Selex
S.I.,CTS, Lux Research.
Infine, la giornata del 3 aprile sarà dedicata al networking, con
presentazioni e incontri one-to-one per promuovere collaborazioni
industriali e di ricerca, a cui parteciperanno anche Venture Capitalists,
provenienti da Italia, USA, Giappone e Cina.
Il programma completo di Nanotec2009 è disponibile sul sito Internet
www.nanotec2009.it
Roma 27 marzo 2009
La scheda:
Che cosa: Convegno internazionale Nanotec2009.it
Dove: Roma, sede del Cnr - sala convegni, piazzale Aldo Moro 7
Quando: dal 31 marzo al 3 aprile 2009
Fonte: CNR |