Info-crono-archivio

    

3 NOVEMBRE 2008

  

   

Chi volesse prendere visione di tutte le news deve prima abbonarsi
compilando il modulo che trova nella pagina ''Come abbonarsi''

Se, invece, siete gia' abbonati cliccate qui ed inserite la Vostra UserID e Password  

   
03/11/2008

SEMINARIO DI SICUREZZAONLINE.IT

RISCHI DA STRESS LAVORO-CORRELATO
ART. 28 - TESTO UNICO SICUREZZA (14.11.2008)

STUDIO DELLA FUNZIONE OLFATTIVA DI UN GRUPPO DI LAVORATORI CON RILEVANTE ESPOSIZIONE A PIOMBO

RIASSUNTO. Lo scopo dello studio è indagare la funzione olfattiva di lavoratori con rilevante esposizione a piombo, metallo probabilmente olfattolesivo, con l’intento di identificare eventuali effetti precoci attribuibili all’esposizione stessa,
La nostra valutazione diagnostica ha incluso: (i) un questionario per indagare l’anamnesi lavorativa e patologica (ii) la valutazione dell’olfatto mediante l’impiego di un test di soglia (Single-Starcaise) e di un test di discriminazione e identificazione degli odori (Wright test); (iii) il monitoraggio biologico (piombemia) di tutti i lavoratori.
Il gruppo degli esposti è costituito da 18 lavoratori di sesso maschile (età media 41.3 ± 7.8; anni di esposizione 8.38 ± 6).Il gruppo di controllo è costituito da 39 soggetti di sesso maschile (età media 41.9 ± 9.7 anni).
Il confronto tra le medie delle soglie olfattive di gruppo conferma, in termini statisticamente significativi, un peggioramento della funzione olfattiva negli esposti (-4.97 log10vol/vol) rispetto ai controlli (-6.37 log10vol/vol); non si documentano, invece sensibili variazioni per quanto concerne il test di Wright.
Non vi è una relazione statisticamente significativa tra i livelli di piombemia e il test di soglia.
Si è individuato un peggioramento della funzione olfattiva negli esposti rispetto ai controlli mentre il limite dell’indagine risiede nella dimensione limitata del campione. L’indagine olfattometrica può fornire al medico del lavoro un ausilio diagnostico che permette l’acquisizione di nuove conoscenze in tema di effetti precoci di composti neurotossici.

STUDY OF THE OLFACTORY FUNCTION OF A GROUP OF WORKERS WITH SIGNIFICANT LEAD EXPOSURE

ABSTRACT. The aims of this study are to verify the potential lead damage on olfactory function and to identify early effects due to lead exposure. Our diagnostic evaluation included: (i) questionnaire to collect data about work and clinical history, (ii) olfactory evaluation: threshold test (Single-Starcaise) and idientification/discrimination test (Wright). Lead exposure was evaluated by air sampling and biological monitoring (PbB, lead in blood).
A sample of 18 exposed workers (mean age: 41.3 ±7.8; years exposure: 8.38 ± 6) and of 39 controls (mean age: 41.9 ±9.7) were evaluated. The comparison between the threshold test of two groups confirmed a worse olfactory function in exposed (-4.97 log10vol/vol) compared to controls (-6.37 log10vol/vol), while the Wright test didn’t show any significant correlation. The study didn’t find a significant association between individual PbB levels and the threshold test.
Knowledge of the effect of chronic occupational exposure to industrial chemicals on olfactory function is largely incomplete, but supports the hypothesis that olfactory neuroepithelium is susceptible to environmental exposures to chemicals. Occupational-related olfactory impairment is usually sub-clinical, and can be only detected using adeguate quantitative olfactory function testing procedures for quality research in this field.

continua >> (3 pagine in PDF)

Autori: A. Caruso 1, R. Lucchini 1, F. Toffoletto 2, S. Porro 2, P. Moroni 3, P. Mascagni 2
1 Cattedra di Medicina del Lavoro- Università degli Studi di Brescia
2 Unità Operativa Complessa di Medicina del Lavoro - Presidio Ospedaliero di Desio (MI)
3 Medico Competente Aziendale

Fonte: G Ital Med Lav Erg 2007; 29:3

   
03/11/2008

Sicurezza e prevenzione nei distretti industriali: arriva l'accordo INAIL-Fdi - L'intesa avrà una durata triennale. Previsti interventi per tutelare i lavoratori e contrastare gli infortuni. Verrà sviluppato anche un modello generale di supporto alle aziende, chiamato Sgsl
ROMA - Attivare una rete di sostegno ai distretti italiani, investire nella prevenzione e diffondere modelli di gestione della salute e della sicurezza per tutelare i lavoratori. Questi gli obiettivi dell'accordo-quadro siglato da Marco Fabio Sartori, Presidente dell'INAIL, e Valter Taranzano, Presidente della Fdi ( Federazione dei distretti italiani). L'intesa prevede, in particolare, la realizzazione nei distretti industriali di un modello generale di supporto alle aziende (denominato SGSL/sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro); l'individuazione di un "soggetto-pilota" nel quale applicare il modello elaborato mediante la costituzione di un gruppo di lavoro misto INAIL/Fdi, da diffondere successivamente tramite la rete dei distretti stessi e un'assistenza mirata, anche formativa, a quelli che adottano il modello.
Nell'ambito dell'accordo-quadro, che avrà durata triennale, le Direzioni regionali INAIL e i rispettivi distretti potranno stipulare singoli accordi attuativi incentrati sulle specificità locali, con il coinvolgimento sinergico di enti, organismi e parti sociali. La diffusione della cultura della sicurezza mediante l'applicazione, a livello territoriale, del modello Sgsl, offrirà occasioni di confronto e, sotto il profilo strettamente assicurativo, potrà creare i presupposti perchè l'impegno delle aziende nella prevenzione degli infortuni possa essere riconosciuto anche attraverso un'oscillazione del tasso del premio. Inoltre la diffusione del modello pilota Sgsl nella rete dei distretti favorirà la circolazione dell'informazione per una capillare condivisione dei più efficaci strumenti di contrasto agli infortuni sul lavoro, creando le premesse per ulteriori progetti.
La Fdi, che raggruppa circa 50 distretti industriali (78.000 imprese e 507.000 addetti) con un fatturato complessivo pari a 57 miliardi di euro, promuove il dialogo tra le reti di filiere produttive costituite in distretto nel rispetto delle specifiche normative regionali e si colloca come interlocutore istituzionale di associazioni di categoria, Ministeri ed Enti pubblici

Fonte: Universita' la Sapienza - Medicina del Lavoro

   
03/11/2008

Protettori auricolari - Dal Suva svizzero segnaliamo la seguente Lista di controllo: Protettori auricolari (Uso e manutenzione). continua >> (4 pagine in PDF)

   
03/11/2008

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NELLE ORGANIZZAZIONI CHE CAMBIANO E LA PROBLEMATICA DEL MOBBING: UN’ESPERIENZA ITALIANA

G. Campo, E. Fattorini

SINTESI DEL LAVORO
CONTESTO
Il cambiamento organizzativo che ha attraversato il mondo imprenditoriale italiano negli ultimi dieci anni (privatizzazioni, accorpamenti, fusioni ecc.) ha comportato spesso l’eliminazione di mansioni e/o l’esubero di personale difficile da gestire in un mercato del lavoro fortemente “garantito”,che ha fatto assumere al mobbing la forma di una vera e propria modalità operativa, parte integrante della strategia dell’impresa.
OBIETTIVI
La presente indagine è stata condotta nell’ambito del settore elettrico che da alcuni anni è attraversato da imponenti trasformazioni organizzative e professionali. L’obiettivo primario è stato quello di procedere ad una ricognizione della situazione lavorativa, volta a verificare la presenza di mobbing e ad analizzare quei fattori di rischio che, originati in scelte strategiche, possono produrre danni alle condizioni di salute e di benessere dei lavoratori, con gravi ripercussioni anche sulla vita familiare e privata.
METODI
Per l’esecuzione della ricerca si è proceduto innanzitutto alla predisposizione del disegno di indagine, stabilendo: il modello concettuale per la raccolta dei dati tramite questionario, la tecnica di rilevazione, l’universo di studio e il piano di campionamento.
RISULTATI
Dalla lettura e studio dei dati raccolti si è riscontrato un ambiente lavorativo tendente ad isolare e a marginalizzare una quota non trascurabile di lavoratori, uno su tre, i quali hanno affermato esplicitamente di sentirsi vittime di violenza psicologica e rimarcato il loro sentimento di inutilità e di scarso apprezzamento per un’occupabilità vuota. CONCLUSIONI Nel complesso, i lavoratori più anziani e le donne risultano le categorie più esposte ad aggressioni sul piano psicologico. Anziani, ma non tanto da poter godere del trattamento di pensione anticipato né, come le donne, dopo un periodo di vessazioni e di avvilimento, in grado di riproporsi fiduciosi sul mercato del lavoro.

:
Testo completo pdf

(Parole chiave: Mobbing, settore elettrico, anziani, donne, Italia)

BOW PO/base indexing:
EUOSHA - OSH: Gestione delle risorse umane [OSH: 00281C]; Pressioni psicologiche [OSH: 02081D]; Molestie psicologiche [OSH: 45761C]; Lavoratori di mezza età [OSH: 54281D]; Donne [OSH: 55641D]
CIS: Psicologia della organizzazione del lavoro [CIS: PSOC]
NACE - ATECO: Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas, e di calore [ATECO: 40]

Fonte: Prevenzione Oggi

   
03/11/2008

L’ANALISI STRUMENTALE PER ATTIVAZIONE NEUTRONICA, UN POTENTE STRUMENTO NELLA DETERMINAZIONE DELLA CONTAMINAZIONE AMBIENTALE: TEORIA ED APPLICAZIONI
P. Avino, G. Capannesi, A. Rosada

SINTESI DEL LAVORO
CONTESTO
Uno dei campi analitici molto interessanti ma poco noti è la metodologia che si basa su reazioni di tipo nucleare. Sono diverse, infatti, le possibili reazioni che coinvolgono i costituenti della materia(nuclei, nucleoni e più in generale barioni, mesoni, fotoni, leptoni)con diverse energie e tipi di reazione.
OBIETTIVI
In questo lavoro viene presentata una di queste tecniche nucleari: la tecnica di tipo multielementale denominata Analisi Strumentale per Attivazione Neutronica (INAA). Essa è caratterizzata da una capacità informativa elevata, tanto da permettere la determinazione simultanea di circa 50 elementi,presenti sia come macrocostituenti sia in ultra traccia, senza trattamenti chimico-fisici dei campioni. Vengono altresì brevemente presentati i principi teorici dell’Attivazione Neutronica.
METODI
Dal punto vista analitico le applicazioni e le potenzialità di questa tecnica sono molteplici; in particolare, sono descritti diversi casi studio in differenti (campimetrologico, alimentare, forense ed ambientale) e/o matrici (materiali standard di riferimento, pomodori, mele, pere, tabacco, materiale fissile, particolato atmosferico).
RISULTATI
Le applicazioni presentate (non esaustive) permettono di evidenziare la caratteristica dell’Analisi per Attivazione Neutronica di metodo di analisi primario e tecnica multi-elementale: essa consente l’analisi qualitativa e quantitativa di circa cinquanta elementi contemporaneamente sul campione tal quale, minimizzando o azzerando, in molti casi, le possibilità di manipolazione e/o di contaminazione del campione stesso da analizzare. Parte di questo lavoro è stata presentata al “XIX Congresso di Chimica Analitica” della Divisione di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana che si è tenuto a Pula, Sardegna, dal 11 al 15 settembre 2005.

:
Testo completo pdf

(Parole chiave: Analisi strumentale per attivazione neutronica, matrici alimentari, matrici ambientali)

BOW PO/base indexing:
EUOSHA - OSH: Inquinamento ambientale [OSH: 05481D]; Misura e valutazione [OSH: 12561D]; Valutazione dell’esposizione [OSH: 12841E]
CIS: Contaminazione degli alimenti [CIS: Bubuf]; Alimenti [CIS: Fes]; Neutroni [CIS: BOPN]; Inquinamento ambientale
NACE - ATECO: Industrie alimentari e delle bevande [ATECO: 15]; Industrie del tabacco [ATECO: 16]

Fonte: Prevenzione Oggi

   
03/11/2008

Linee Guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale

E' possibile scaricare il testo le "Linee guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale e per la valutazione delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo indurito mediante prove non distruttive".
Tale documento si aggiunge alla "collana" di Linee guida emanate dal Consiglio Superiore dei lavori pubblici riguardante il calcestruzzo strutturale: Linee guida sul calcestruzzo strutturale, Linee guida sui calcestruzzi strutturali ad alta resistenza, Linee guida relative alla produzione, al  trasporto e al controllo del calcestruzzo preconfezionato e contribuisce al perseguimento di un'azione normativa tesa a migliorare la sicurezza strutturale, nonché l'affidabilità dei materiali e dei relativi sistemi costruttivi. 

Linee Guida - Calcestruzzo strutturale - messa in opera e prove non distruttive 

Fonte: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

   
03/11/2008

Azioni sismiche - Spettri di risposta ver. 1.03

E' in linea ed è possibile scaricare la NUOVA VERSIONE 1.03 del programma sperimentale " Spettri di risposta " che fornisce gli spettri di risposta rappresentativi delle componenti (orizzontali e verticale) delle azioni sismiche di progetto per il generico sito del territorio nazionale.

L'utente potrà visualizzare e stampare i risultati delle elaborazioni - in forma sia grafica che numerica -  nonchè i relativi riferimenti alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. 14.01.2008 pubblicate nella G.U. n.29 del 04.02.2008 Suppl. Ordinario n.30 e scaricabile dal sito www.cslp.it .

La verifica dell'idoneità del programma, l'utilizzo dei risultati da esso ottenuti sono onere e responsabilità esclusiva dell'utente.

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici non potrà essere ritenuto responsabile degli eventuali danni conseguenti all'utilizzo dello stesso.

Download  -  Spettri-NTC ver 1.03

Fonte: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

      
03/11/2008
Bozza di Linee guida riguardanti le problematiche dell'attività  di dragaggio nei porti

Il Presidente del Consiglio superiore dei  lavori pubblici nel mese di gennaio ha costituito un gruppo di lavoro per l’elaborazione di “Linee guida per le problematiche connesse alle attività di dragaggio nei porti e di possibilità e modalità di riutilizzo dei materiali dragati”.
Le motivazioni che hanno condotto all’adozione di  tale  iniziativa risiedono nella necessità di  operare  una  ricognizione  del  quadro  normativo  vigente  nel  settore,  individuandone  le criticità. Ciò allo scopo di addivenire a proposte operative finalizzate al superamento delle problematiche  suddette.
Gli aspetti oggetto di approfondimento hanno riguardato:
-  esame e  trattazione delle problematiche progettuali connesse alle attività di dragaggio nei porti;
-  verifica delle possibilità di riutilizzo dei materiali dragati;
-  individuazione  delle  modalità  di  riuso  dei  materiali  e,  comunque,  del  sito  della  loro possibile destinazione.
Al riguardo si allega la bozza del documento predisposto dal gruppo di lavoro per acquisire  osservazioni e suggerimenti sul testo del documento.

Bozza di Linee guida riguardanti le problematiche dell’attività di dragaggio nei porti

Fonte: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

   
03/11/2008 Abolizione elenchi presso le Camere di Commercio dei professionisti abilitati alle verifiche in materia di sicurezza degli impianti ai sensi della legge n. 46 del 05/03/90 - Il Decreto Legislativo 28/12/2006 n. 300, all'articolo 3, comma 1, ha sancito l'abrogazione della Legge 05/03/1990 n. 46 (ad eccezione degli art. 8, 14 e 16), nonché del D.P.R. 06/12/1991, n. 447. Conseguentemente, anche se resta in vigore l'articolo 14, relativo alle verifiche degli impianti, è stato abrogato l'art. 9 del D.P.R. 447 che istituiva gli elenchi dei professionisti abilitati alle verifiche, tenuto dalle Camere di Commercio. Tali verifiche possono ora essere eseguite da liberi professionisti iscritti ai propri ordini professionali.

Fonte: Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo

   
03/11/2008 Certificazione energetica - Indicazione del C.N.I. – Nuove norme sulla Certificazione Energetica - File formato pdf (dim. 78 Kbyte)

Fonte: Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo

   
03/11/2008

Notiziario fiscale ottobre 2008 (1a parte):

 

      

03/11/2008

TESTO UNICO SICUREZZA E NON SOLO ... - Segnaliamo dal nostro Forum le seguenti interessanti discussioni, in continua evoluzione, sul Testo Unico sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro (D.Lgs. 81/08) e non solo ...:

Qualche riflessione sui campi elettromagnetici dopo il Seminario

lavoratori aproggetto (co.co.co.)

Il cuore del DVR: Art. 28 comma 2 lettera d)

oneri x sicurezza da 10.000 a 100.000 eu ?

Coordinamento in fase di Esecuzione: cosa fareste voi?

SEMINARIO DI SICUREZZAONLINE.IT

RISCHI DA STRESS LAVORO-CORRELATO
ART. 28 - TESTO UNICO SICUREZZA (14.11.2008)

Vai a tutte le altre discussioni in Tempo Reale sul Testo Unico >>

TESTO UNICO IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

   
03/11/2008 Infortuni sul lavoro

Cade dall'alto smontando il ponteggio

Infortunio 19 febbraio 08
Luogo: Verona
Data: 19 febbraio 2008
Età dell'infortunato: 50 anni
Comparto produttivo: edilizia
Descrizione infortunio: Il lavoratore durante le operazioni di smontaggio del ponteggio cadeva a terra da una altezza di circa 5 metri. Il lavoratore durante le operazioni era sprovvisto di cinture di sicurezza.
Esito: Frattura della rotula e fratture costali multiple

Come prevenire:

Durante il montaggio/smontaggio dei ponteggi così come previsto nel piano operativo di sicurezza (POS) e nel piano di installazione/manutenzione/uso/smontaggio (PIMUS) del ponteggio, è obbligatorio fare uso di cinture di sicurezza collegate a dispositivi di trattenuta.

Il macchinario riparte improvvisamente e gli frattura il polso

Infortunio 16 gennaio 08Infortunio 16 gennaio 08
Luogo: Verona
Data: 16 gennaio 2008
Età dell'infortunato: 59 anni
Comparto produttivo: Industria chimica - plastica
Descrizione infortunio: Il lavoratore introduceva il braccio all'interno della macchina accesa e non in moto, nell'intento di registrarla, dopo avere aperto il riparo di protezione della pressa ad iniezione. In quell'istante la macchina ripartiva schiacciando ed intrappolando il braccio del lavoratore. La macchina era dotata di due dispositivi di sicurezza che non sono entrati in funzione.
Esito: Frattura al polso

Come prevenire:

Prima di iniziare le operazioni di registrazione con la macchina accesa, accertarsi del corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza e della corretta installazione dei ripari, se non è possibile intervenire a macchina spenta. Nello specifico è in fase di accertamento la causa del mancato funzionamento dei due interruttori di sicurezza presenti sul riparo.

Schiacciato dallo scaricatore automatico

Infortunio 15 gennaio 08
Luogo: Lugo di Grezzana (VR)
Data: 15 gennaio 2008
Età dell'infortunato: 40 anni
Comparto produttivo: Industria - laboratorio lavorazione marmo e lapidei
Descrizione infortunio: Il lavoratore si portava nell'area operativa di uno scaricatore automatico di lastre di marmo venendo investito da questo e schiacciato contro il bancale di scarico. I dispositivi di sicurezza, (fotocellule) presenti sull'impianto e di controllo dell'accesso all'area pericolosa non sono entrati in funzione.
Esito: Trauma addominale da schiacciamento.

Come prevenire:

Prima del ciclo di lavoro occorre verificare la funzionalità di tutti i dispositivi di sicurezza (interblocchi, fotocellule, ripari ecc.)

Si ferisce scivolando sui gradini dell'autocorriera

Infortunio 15 gennaio 08
Luogo: Tregnago (VR)
Data: 15 gennaio 2008
Età dell'infortunato: 45 anni
Comparto produttivo: Trasporti - Servizi
Descrizione infortunio: L'infortunato scendendo da una autocorriera scivolava sui gradini interni e cadeva sul pavimento dell'autorimessa, nonostante la presenza di tappetini antiscivolo e di maniglie interne.
Esito: Trauma toracico con fratture costali e contusione parete addominale.

Come prevenire:

Vanno utilizzate le apposite maniglie laterali interne che costituiscono un valido appiglio in caso di caduta. Oltre i tappetini dei gradini che devono essere fissati per evitare rischi di inciampo.

Fonte: ULSS 20 VERONA

   
03/11/2008

Settimane della sicurezza 2008 - L'ing. Zaratani, che salutiamo cordialmente e ringraziamo sentitamente per la sua collaborazione ai lavori del nostro Forum, ci segnala le Settimane della Sicurezza 2008, organizzate dall'Associazione Tavolo 494 Imola.

Appare evidente che l'emanazione del Testo Unico della Sicurezza ha rinnovato l'attenzione dei datori di lavoro al tema della sicurezza, dando l'avvio ad una revisione generale delle procedure aziendali.
Sul tema della sicurezza nei cantieri edili, il Titolo IV ha apportato notevoli novità per tutti i soggetti coinvolti, soggetti che trovano nell'Associazione Tavolo 494 Imola un luogo di confronto.
Quest'anno abbiamo quindi voluto organizzare una prima giornata, il 19 Novembre, dedicata al Capo I che sostituisce integralmente il precedente D.Lgs. 494/96 ed una seconda giornata, il 28 Novembre, dedicata al Capo II che tratta gli aspetti più operativi precedentemente contenuti nel DPR 164/56 e nel D.Lgs. 626/94.

Programma (348,97 Kb)

Per la partecipazione ai convegni è richiesta l'iscrizione:
clicca qui

 

        

Vai alle altre notizie di lunedi' 03.11.2008 (Riservate agli abbonati) >>
 

      

Vuoi vedere anche tutte le altre notizie di lunedi' 3 novembre 2008 e scaricare i documenti allegati?

Le altre notizie del 03.11.2008 sulla sicurezza alimentare (Riservate agli abbonati): Apparecchi di sollevamento - PMI del terziario - I servizi igienici - Tutti i piu' importanti convegni, seminari, corsi, ecc ... sulla sicurezza e salute sul lavoro che si terranno la settimana dal 10.11.2008 al 14.11.2008 e molto altro ancora .....

Se non sei ancora abbonato vai alla pagina ''Come abbonarsi'' e compila il modulo relativo

Se, invece, siete gia' abbonati cliccate qui ed inserite la Vostra UserID e Password

  

    

 

                             
                             
 Sicurezzaonline declina ogni e qualsiasi responsabilità per possibili errori od omissioni,
nonché per eventuali danni derivanti dall'uso dei testi e dei relativi collegamenti ipertestuali sopra riportati
                   

Home page | In primo piano | Legislazione | Enti normativi | Norme tecniche | Aziende | Forum | Faq | Special links | Come abbonarsi