Caldamente raccomandato nei giorni di canicola!

In collaborazione con
- SECO, Eidg. Arbeitsinspektion, Zürich
- Ispettorati cantonali del lavoro
- SSIC Società Svizzera degli Impresari-Costruttori
- USS Unione sindacale svizzera
- Pieghevole "Caldamente raccomandato nei giorni di canicola!" (link in Waswo)
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Affisso
"Caldamente raccomandato nei giorni di canicola!"
(PDF, 119 KB)
L'essenziale in breve
- Lista di controllo "Lavorare sui cantieri all’aperto nei giorni di canicola" (link in Waswo)
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Canicola:
durante i periodi di caldo intenso l’organismo è fortemente sollecitato, soprattutto se l’umidità atmosferica è molto elevata. Le persone più colpite sono quelle che svolgono lavori fisici all’aperto. A soffrirne maggiormente è l’apparato circolatorio. Le temperature molto elevate possono causare crampi, esaurimento fisico o, nella peggiore delle ipotesi, un colpo di calore.
Fact
sheet calore
(PDF, 64 KB) -
Radiazioni solari (raggi UV):
i raggi ultravioletti, invisibili e impercettibili, ci raggiungono ogni giorno tramite l’irraggiamento solare. In estate i valori massimi giornalieri si registrano tra le 11:00 e le 15:00. A partire da una determinata intensità i raggi UV possono provocare tumori della pelle o lesioni oculari.
Fact
sheet protezione solare sul lavoro
(PDF, 76 KB) -
Ozono:
l’ozono si forma quando l’irraggiamento solare è molto intenso, soprattutto in estate. I valori massimi giornalieri si registrano nel tardo pomeriggio (all’incirca tra le 16:00 e le 18:00). L’ozono che si forma in prossimità del suolo (ozono troposferico) ha l’effetto di un gas irritante. Una prolungata esposizione ad elevate concentrazioni di ozono può provocare bruciore agli occhi, irritazioni della gola e della faringe, insufficienza respiratoria e mal di testa.
Fact
sheet smog estivo e ozono
(PDF 72 KB)
Ogni individuo reagisce diversamente al caldo
Il caldo può avere effetti nocivi sulla salute e la sicurezza dei lavoratori (abbassamento delle prestazioni mentali e fisiche).Ogni individuo reagisce diversamente al caldo.
Il livello di tolleranza individuale dipende anche dallo stato di salute del momento.Una persona raffreddata o affetta da malattie croniche, ad esempio, sopporta più difficilmente il caldo.
Le donne incinte e le persone anziane sono particolarmente sensibili agli effetti del caldo e dell'ozono.
Tipici malori dovuto al caldo possono manifestarsi come: vertigini, mal di testa, affaticamento, nausea, vomito, ecc.
Tipici malori dovuto all'ozono possono manifestarsi come: irritazione degli occhi e delle vie respiratorie.
Misure tecniche
Lavoro all'esterno
- Installazioni di protezione contro l'irradiazione solare
- Mettere a disposizione acqua potabile
Lavoro all'interno
- Installare delle tapparelle sulle finestre esposte
- Mettere a disposizione dei ventilatori
- Se necessario, installare dei climatizzatori
Misure organizzative
Pronto soccorso e organizzazione delle urgenze
- Determinare le responsabilità
Informazione del personale concernente
- i sintomi di malore dovuto al caldo o all'ozono, nonché le misure di pronto soccorso
- la perdita di liquidi per sudorazione (bere sufficientemente)
- la protezione dall'irradiazione solare: copricapo, abbigliamento, crema protettiva per la pelle
- il diritto di partecipazione e gli obblighi dei lavoratori.
Adeguare gli orari di lavoro
- Spostare gli orari nei limiti della legge sul lavoro e/o limitare la durata del lavoro
- Accordare più frequentemente pause di ristoro
Organizzare le attività
- Spostare i lavori pesanti o gravosi al mattino
- Adeguare il ritmo di lavoro
Lavoro all'esterno
- Evitare per quanto possibile l'esposizione all'irradiazione solare
- Evitare i lavori pesanti durante i picchi di ozono a fine pomeriggio
Lavoro all'interno
- Aprire le finestre possibilmente durante la notte o al più tardi il mattino presto
- Chiudere e ombreggiare le finestre durante la giornata
- Favorire la corrente d'aria
Misure personali
Essere attenti alle esigenze del corpo
- Riconoscere i sintomi di disturbi e prendere opportune misure
- Non consumare bevande alcoliche o droghe
Consumare liquidi
- Bere prima che si faccia sentire la sete
- Bere sufficientemente e regolarmente
- Preferire acqua e tè leggermente dolce alle bibite zuccherate
Lavoro all'esterno
- Copricapo
- Occhiali da sole con protezione dai raggi UV
- Crema solare protettiva
- Portare sempre abiti adeguati
Indagini particolari
sono necessarie per
- il lavoro fisicamente faticoso
- il lavoro in un ambiente ristretto (ad es. posto di guida, cabina della gru, fosse)
- il lavoro con equipaggiamenti di protezione particolari
- i lavoratori isolati.
Basi legali
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Legge sul
lavoro (LL) articolo 6
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Ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro, (OLL 3)
e commento degli articoli più importanti:
- art. 2, 3, 5, 6, 7, 10 (Disposizioni generali)
- art. 16 (Clima dei locali)
- art. 20 (Irradiazione solare e termica)
- art. 21 (Lavoro nei locali non riscaldati o all'aperto)
- art. 35 (Acqua potabile e altre bevande)
-
Ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro, (OLL 3)
e commento degli articoli più importanti:
-
Legge
sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) articolo
82
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Ordinanza sulla prevenzione
degli infortuni e delle malattie professionali (OPI)
e commento degli articoli più importanti:
- art. 3 - 10 (Obblighi del datore di lavoro e del lavoratore in generale)
- art. 11 (Obblighi del lavoratore)
- art. 11a (Appello agli specialisti della sicurezza sul lavoro)
- art. 33 (Aerazione)
- art. 38 (Abiti di lavoro e DPI)
- art. 45 (Protezione dalle radiazioni nocive)
-
Ordinanza sulla prevenzione
degli infortuni e delle malattie professionali (OPI)
e commento degli articoli più importanti:
- Valori limite d'esposizione sul posto di lavoro (valori MAK); riferimento Suva 1903
Informazioni sulla situazione attuale:
- Meteo, temperatura, umidità relativa: www.meteosvizzera.ch
- Ozono: www.ozon-info.ch
- UV: www.uv-index.ch
Fonte: Suva