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27 MAGGIO 2008

  

   

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27/05/2008

MONITORAGGIO BIOLOGICO NELLO STAMPAGGIO DI PLASTICHE E GOMME
S. Fustinoni 1, L. Campo 1, A.M. Cirla 2, P.E. Cirla 1, V. Cutugno 3, C. Lionetti 3, I. Martinotti 1, E. Mossini 4, V. Foà 1
1 Clinica del Lavoro, Università degli Studi di Milano e Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, Milano
2 U.O. Ospedaliera Medicina del Lavoro (UOOML), A.O.”Istituti Ospedalieri”, Cremona
3 U.O. Laboratorio Chimico, ASL Provincia Varese, Varese
4 SPSAL Dipartimento Prevenzione Medico, ASL Provincia di Mantova, Mantova
Corrispondenza: Silvia Fustinoni, Clinica del Lavoro “L. Devoto”,
Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e
Regina Elena, Via S. Barnaba, 8, 20122 Milano, e-mail:
silvia.fustinoni@unimi.it

RIASSUNTO. Questa indagine è stata svolta nel comparto dello stampaggio di plastiche e gomme, nell’ambito del “Progetto Prevenzione Tumori Professionali” promosso dalla regione Lombardia con lo scopo di predisporre e attuare protocolli per la valutazione dell’esposizione a sostanze cancerogene attraverso il monitoraggio biologico. Sono state esaminate le realtà di stampaggio del polimero termoplastico ABS, della gomma e di resine termoindurenti contenenti formaldeide. Le sostanze cancerogene identificate in questi processi sono state: 1,3-butadiene, acrilonitrile e stirene nello stampaggio di ABS; idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nello stampaggio della gomma; formaldeide nello stampaggio
di resine termoindurenti. Solo per alcune di queste sostanze sono disponibili indicatori biologici. La limitata contaminazione ambientale nello stampaggio di ABS e le caratteristiche intrinseche degli indicatori proposti per 1-3 butadiene hanno determinato la non applicabilità del monitoraggio biologico a questa situazione lavorativa. La assenza di un indicatore biologico di esposizione a formaldeide ha reso anche questa situazione non indagabile. L’esposizione nello stampaggio gomma è stata invece studiata in 19 lavoratori applicando la misura degli IPA urinari non metabolizzati. I livelli degli indicatori sono risultati confrontabili con quelli misurati in altri gruppi di soggetti privi di esposizione professionale a IPA, confermando una esposizione lavorativa limitata.

BIOLOGICAL MONITORING IN THE MOLDING OF PLASTICS AND RUBBERS
ABSTRACT
. This survey was carried out in the molding of plastics and rubbers, in the “Professional Cancer Prevention Project” sponsored by the Lombardy region with the objective of developing and implementing protocols for evaluating exposure to carcinogens through the biological monitoring. The realities of molding the thermoplastic polymer ABS, rubber, and thermosetting plastics containing formaldehyde were examined. The carcinogenic substances identified in these processes were: 1,3-butadiene, acrylonitrile and styrene in molding ABS, polycyclic aromatic hydrocarbons (PAH) in molding rubber, and formaldehyde in molding the thermosetting plastics. Only for some of these substances biological indicators are available. The limited exposure to airborne chemicals in molding ABS and the intrinsic characteristics of biological indicators available for 1-3 butadiene have determined the non applicability of biological monitoring to this situation. The absence of a biological indicator of exposure to formaldehyde has made this situation not investigable. Exposure in the rubber molding was studied in 19 subjects applying the determination not metabolized PAH in urine. The levels of these indicators were similar to those measured in other groups of subjects without occupational exposure to PAH, confirming a low airborne contamination in this workplace.

.....  continua >> (3 pagine in PDF)

Fonte: G Ital Med Lav Erg 2007; 29:3

 

  

27/05/2008

Morti bianche: negli ultimi 40 anni il trend è positivo. L'analisi di Dati INAIL

23 maggio 2008. Negli anni ’60 si contavano oltre 4.500 infortuni mortali ogni anno. Nel 2007 il numero è sceso a 1.260. Alla base di questo trend positivo le profonde trasformazioni socio economiche intervenute nel nostro paese, ma anche la maggiore attenzione normativa rispetto ai tema della salute e sicurezza dei lavoratori
ROMA - Dopo gli incidenti mortali alla Thyssen Krupp di Torino, il 6 dicembre scorso, il tema delle morti bianche nel nostro paese è tornato prepotentemente all'attenzione delle istituzioni e della società civile. Anche nell'agenda dei media nazionali negli ultimi mesi le notizie degli incidenti sul lavoro hanno ricoperto un posto di primo piano. ma la percezione negativa del fenomeno corrisponde alla reale tendenza degli infortuni mortali nel nostro paese?Il tema è stato affrontato
nell'ultima uscita del mensile Dati INAIL, dove si ripercorre in termini statistici il trend degli infortuni sul lavoro degli ultimi quarant'anni. A partire dal boom economico, dei primi anni ‘60, quando si contavano ogni anno oltre 4.500 morti sul lavoro, il numero delle morti bianche ha avuto un andamento tendenzialmente decrescente, scendendo visibilmente di anno in anno. Nel 2007 si parla infatti di 1. 260 infortuni mortali. Alla base di questo trend positivo le profonde trasformazioni socio economiche intervenute nel nostro paese, ma anche la maggiore attenzione normativa rispetto ai tema della salute e sicurezza dei lavoratori. Dall'inizio del 2000 ad oggi la tendenza al ribasso prosegue in maniera costante, segnando una ulteriore flessione di quasi il 20%. In particolare il calo è stato continuo dal 2001, anno in cui si sono verificati 1.546 casi di morti bianche, al 2005 con 1.280 casi. L'unico anno in controtendenza è stato il 2006, in cui si è verificato un improvviso rialzo e si sono registrate 1.341 morti sul lavoro. Le previsioni per il 2007 fanno però ben sperare, indicano infatti una ripresa della riduzione degli eventi mortali, che dovrebbero attestarsi su livelli inferiori anche rispetto al minimo storico del 2005.

Fonte: INAIL

 

  

27/05/2008

TESTO UNICO SICUREZZA - Segnaliamo alcune interessanti discussioni sul Testo Unico, in continua evoluzione, dal nostro Forum :

TU - Sorveglianza sanitaria e lavoratori autonomi

TU - Formazione e informazione

TU - Responsabile dei lavori

Per tutte le altre discussioni in Tempo Reale sul Testo Unico >>

TESTO UNICO IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

 

  

27/05/2008

Audio slides - Queste slides analizzano varie casistiche di infortuni sul lavoro

Per poter vedere le slides dovete avere installato il plug-in Macromedia Flash ed avere una connessione ADSL
 
Playing audio slide shows on-line requires the Macromedia Flash plug-in. A high-speed connection is recommended.
 

Oil and Gas Investigation

Worker killed while venting tanker

An accident investigation where a worker was struck by a pipe while venting a tanker. Includes an animation showing how the pipe blew off. (4 min 8 s)

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Guarding for Woodworking

Guarding for woodworking

Effective point-of-operation safeguarding and safe work practices can help to prevent serious injuries when using table and panel saws. (4 min 40 s)

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27/05/2008
Video - 11 settembre 2001 - Torri gemelle: un'analisi strutturale dei crolli

 

  

27/05/2008

Cantiere Cgil: operai senza casco - Riprendiamo anche noi la news comparsa in molti telegiornali di ieri relativa ad un video di alcuni studenti ripreso presso un cantiere della Cgil di Milano.

Video degli studenti nel cantiere Cgil: operai senza casco
Dichiarazioni di fuoco dei dirigenti sindacali quando hanno visto il filmato. Ma era un loro appalto

MILANO - Muratori sospesi sulle impalcature senza imbracature e senza casco. Funamboli che si sporgono a dieci metri d'altezza per afferrare i carichi in arrivo dalle gru. Succede a Milano. In un cantiere della Lega cooperative che costruisce uffici della Cgil e un pensionato universitario. Tutto sotto gli occhi della Asl incaricata di vigilare sulla sicurezza sul lavoro (gli uffici sono a duecento metri). A segnalare il cantiere a rischio tre studenti della Cattolica. Nicola Palma, Andrea Sceresini e Francesco Segoni hanno notato che qualcosa non andava. E hanno consegnato al Corriere un dossier completo di foto, video e relazione scritta. Il cantiere si trova in via Oglio 8, zona centrale. Il terreno era della Cgil di Milano da 25 anni. Quando è diventato edificabile, nel 2006, il sindacato lo ha venduto. In cambio non ha ottenuto danaro ma la costruzione di propri uffici sull' area. Tutta l'operazione sta avvenendo grazie allo stanziamento di oltre un milione di euro da parte della Regione Lombardia. continua >>

Il video degli studenti della scuola di Giornalismo della Cattolica

Fonte: Corriere.it

 

  

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