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30 APRILE 2008

  

   

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30/04/2008

1° MAGGIO 2008 - Festa del Lavoro

La Festa del Lavoro affonda le sue radici nelle battaglie intraprese dal movimento operaio verso la fine del secolo scorso.
Il primo maggio del 1886, infatti, negli Stati Uniti, la "Federation Trade and Labor Unions" aveva proclamato i primi scioperi ad oltranza per chiedere di sancire contrattualmente l'orario lavorativo di otto ore. Le agitazioni riguardarono circa 400 mila lavoratori dei diversi stati dell'Unione e provocarono scontri con la polizia, come avvenne il 4 maggio a Chicago, dove al termine di una grande manifestazione con oltre 80 mila persone una vera e propria battaglia causò 11 morti ed un centinaio di feriti.
La decisione di organizzare una manifestazione a data fissa per ridurre legalmente la giornata di lavoro fu presa però solo tre anni più tardi, il 14 luglio 1889, approvando all'unanimità una mozione presentata dai delegati francese e statunitense al Congresso della Seconda Internazionale.
In Europa la prima celebrazione della Festa del Lavoro si ebbe quindi nel 1890, con esclusione dell'Italia dove l'allora presidente del Consiglio, Francesco Crispi, impartì ordini severi ai prefetti di reprimere sul nascere qualsiasi manifestazione di piazza.
Nel nostro paese la prima commemorazione della Festa del Lavoro si tenne l'anno successivo, il primo maggio del 1891, in un clima tutt'altro che tranquillo, tanto che a Roma, in scontri tra polizia e dimostranti, ci furono due morti e decine di feriti.
Dal 1891 fino all'avvento del fascismo il primo maggio coincise con le celebrazioni della Festa dei Lavoratori, ma dall'ambito sindacale dell'orario di lavoro le rivendicazioni si estesero al terreno dei diritti civili e a quello della politica internazionale del Paese.
Dopo l'ottobre del 1922 Mussolini decise di abolire le celebrazioni del primo maggio e stabilì la data del 21 aprile (Natale di Roma) per festeggiare "il lavoro italiano e non quello inteso in senso astratto e universale".
continua ...

http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_Maggio

MANIFESTAZIONE NAZIONALE RAVENNA

Concerto Piazza san Giovanni

   
30/04/2008 TESTO UNICO - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30.04.2008 il Nuovo Testo Unico in materia di sicurezza e salute sul lavoro:
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (GU n. 101 del 30-4-2008 - Suppl. Ordinario n.108).
continua >>
   
30/04/2008 Formazione RSPP - Linee guida per la formazione dei responsabili e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione. continua >> (19 pagine in PDF)
   
30/04/2008 Guida alla sicurezza - Dall'ITIS Peano riportiamo il riferimento web alla seguente Guida alla sicurezza. continua >> (35 pagine in PDF)
   
30/04/2008
   
30/04/2008

Incidenti elettrici

   
30/04/2008

Incidente con trattore e rimorchio

   
30/04/2008

Taglio 'rischioso' della cima di un albero ...

  

  

30/04/2008

Le novita' della commissione Acustica

Nella riunione del 1° aprile 2008, la commissione Acustica dell’UNI ha deciso di proporre alla Commissione Centrale Tecnica (CCT/UNI), che si riunirà il prossimo 19 giugno 2008, la costituzione di tre nuovi gruppi di lavoro: i primi due di competenza della commissione stessa ("Piani di bonifica", che diventerà GL 33, e "Rumore degli aereogeneratori", che diventerà GL 34); l'ultimo opererà invece nella sottocommissione 1 "Acustica in edilizia" ("Progettazione integrata termo-acustica degli edifici", che diventerà GL 6/SC 1).

GL "Piani di bonifica"

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2006 è stato pubblicato il decreto di recepimento della direttiva 2003/10/CE sull’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro. Il nuovo testo legislativo, che è stato inserito nel Titolo V bis del DLgs 626/94 ed è entrato in vigore il 15 dicembre 2006, ripropone per larga parte gli obblighi di sicurezza del precedente DLgs 277/91, ma per altri versi ne propone di nuovi.
Tra le novità più significative del nuovo assetto legislativo vi è indubbiamente quella di aver previsto l’obbligo generalizzato per le aziende con livelli di rischio maggiori dei valori superiori di azione ,85 dB(A), e di picco, 137 dB(C), di elaborare ed applicare un "programma di misure tecniche e organizzative" volte a ridurre l'esposizione al rumore, e che consideri in particolare le seguenti misure:

  1. adozione di altri metodi di lavoro che implichino una minore esposizione al rumore;

  2. scelta di attrezzature di lavoro che emettano il minor rumore possibile;

  3. progettazione della struttura dei luoghi e dei posti di lavoro;

  4. adeguata informazione e formazione sull'uso corretto delle attrezzature di lavoro in modo da ridurre al minimo la loro esposizione al rumore;

  5. adozione di misure tecniche per il contenimento:

    1. del rumore trasmesso per via aerea, quali schermature, involucri o rivestimenti realizzati con materiali fonoassorbenti;

    2. del rumore strutturale, quali sistemi di smorzamento o di isolamento;

  6. opportuni programmi di manutenzione delle attrezzature di lavoro, del luogo di lavoro e dei sistemi sul posto di lavoro;

  7. riduzione del rumore mediante una migliore organizzazione del lavoro attraverso la limitazione della durata e dell'intensità dell'esposizione e l'adozione di orari di lavoro appropriati, con sufficienti periodi di riposo.

Alla luce dell’insieme dei contenuti del Titolo V-bis del DLgs,626/94, la misurazione del rumore negli ambienti di lavoro è quindi una attività finalizzata a:

  • definire i LAeq per calcolare il valore di esposizione LEX,8h ed i valori di Lpicco in dB(C) nonché stabilire se i DPI-uditivi in uso danno luogo ad una attenuazione corretta in relazione alle esigenze di protezione del lavoratore che li indossa per gli esposti a più di 80 dB(A) di LEX e di 135 dB(C) di Lpicco;

  • indicare le misure tecniche e organizzative che possono essere adottate dall’azienda per ridurre l’esposizione al rischio nonché identificare le aree di lavoro a maggior rischio al fine della loro delimitazione/segnalazione/restrizione all’accesso nelle aziende con rumorosità maggiore di 85 dB(A) di LAeq e di 137 dB(C) di Lpicco.

Mentre la nuova norma UNI 9432 (in fase di pubblicazione) affronta e risolve il tema della definizione dei livelli di rischio e della valutazione dell’attenuazione dei DPI-uditivi, ad oggi non esiste una norma tecnica che definisca un modello di tale "programma di misure tecniche e organizzative" evidenziandone contestualmente il livello di dettaglio, il tutto per fornire uno strumento di orientamento in una realtà che al momento propone le soluzioni più differenziate.

GL "Rumore degli aereogeneratori"

Ad oggi in Italia non esistono riferimenti tecnici e legislativi specifici sulla caratterizzazione del rumore prodotto da installazioni eoliche e questo conduce a svariati approcci, sia nell’impostazione delle campagne di misura che nella redazione di studi di impatto, nonostante il rumore costituisca senza alcun dubbio uno dei principali fattori di impatto per questa tipologia di sorgenti.
Gli aerogeneratori, o turbine eoliche, sono sorgenti di rumore dotate di una peculiarità: infatti la loro emissione sonora è legata alla velocità al mozzo e generalmente il valore di 5 m/s, indicato dai testi legislativi come limite superiore per la corretta effettuazione delle misure, corrisponde all’incirca al limite inferiore del range di velocità significativo ai fini della produzione elettrica e conseguentemente della generazione di rumore.
La linea guida che il gruppo intende elaborare si propone di fornire indicazioni di carattere applicativo, sui seguenti aspetti:

  1. caratterizzazione sperimentale del rumore ambientale all’esterno di ricettori (ambienti abitativi) collocati nell’intorno di siti eolici, sia ai fini della misura del livello di rumore residuo "ante operam", sia ai fini di verifiche "post operam" con impianti in esercizio. Il documento illustrerà i criteri di pianificazione della campagna di misura, le modalità di scelta dei punti di rilievo e di installazione della strumentazione, i dati da acquisire contestualmente alla misura del rumore ed indicherà, sulla base dei riferimenti legislativi e tecnici nazionali ed internazionali, i metodi per l’elaborazione dei dati e la presentazione dei risultati, anche al fine della valutazione dei livelli di immissione da confrontare con i limiti di legge;

  2. valutazione di impatto dei parchi eolici. La linea guida indica un approccio per la redazione degli studi di impatto acustico dei parchi eolici, in funzione delle prerogative tipiche di tali sorgenti. Viene fatta anche esplicita menzione della normativa tecnica da utilizzare per il rilievo della potenza sonora degli aerogeneratori.

La linea guida verrà completata da alcuni riferimenti bibliografici di interesse (normativa internazionale in materia, testi tratti da pubblicazioni scientifiche e documentazione prodotta dalle associazioni di settore).

GL "Progettazione integrata termo-acustica degli edifici"

Il gruppo, che sarà misto con la commissione "Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio" e con il CTI – Comitato Termotecnico Italiano, intende preparare un rapporto tecnico (UNI TR) che si propone come una linea guida alla progettazione integrata termo-acustica degli edifici. Esso descriverà una procedura di progettazione integrata in grado di trattare la coerenza e la compatibilità tra i requisiti acustici e termoigrometrici degli edifici. L’approccio è quello più indicato per gli scopi progettuali e si basa sulla identificazione dei parametri descrittivi del comfort abitativo (termico, acustico e di qualità dell’aria) e sulla risoluzione degli aspetti critici relativi a strutture, materiali, giunti e presenza di impianti tecnologici. Il metodo si potrà applicare a tutte le tipologie di edifici civili e industriali, sia nuovi, sia esistenti.

A completamento di quanto sopra illustrato, c'è da segnalare sia la riattivazione del GL 29 "Relazione dose effetto da rumore ambientale", sia l’attività del GL 5/SC1 "Classificazione acustica degli edifici", gruppo misto con la commissione "Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio" dell’UNI, che opera nella sottocommissione 1 "Acustica in edilizia". Esso sta preparando un progetto di norma che si propone di definire, in riferimento ad alcuni requisiti acustici prestazionali degli edifici, i criteri per la loro misurazione e valutazione. Su tale base la norma stabilisce inoltre una classificazione acustica per ognuno dei requisiti, in relazione ai singoli ambienti e, ove possibile, all’unità abitativa. È infine proposta una valutazione sintetica (con un unico indice descrittore) dell’insieme dei requisiti per unità abitativa.
La norma si potrà applicare a tutte le seguenti tipologie di edifici civili, sia nuovi, sia ristrutturati, sia esistenti:

  • edifici residenziali,

  • uffici,

  • alberghi e pensioni,

  • ospedali e case di cura,

  • edifici dedicati al culto,

  • edifici destinati ad attività ricreative,

  • edifici commerciali.

Inoltre sono inclusi gli edifici che risultano assimilabili ad una delle suddette tipologie. Sono invece esclusi gli edifici ad uso industriale.

Per informazioni tecniche:

UNI, Roberto Bottio
Divisione Meccanica
e-mail:
meccanica@uni.com

Per informazioni commerciali:

Diffusione UNI
tel. 02 70024.200, fax 02 5515256
e-mail:
diffusione@uni.com

Fonte: UNI

   
30/04/2008 Autoveicoli: emissioni inquinanti prodotte dai motori
Sono davvero molti i riferimenti a norme europee e internazionali riportati nel Regolamento n. 49 (UN/ECE) "Emissioni dei motori ad accensione spontanea e comandata (alimentati a GN e GPL)",
pubblicato nella Gazzetta ufficiale europea n. L103 del 12 aprile scorso.

Fonte: UNI

  

    

30/04/2008

Engineering

Newly revised

Flat products made of steels for pressure purposes

BS EN 10028-1:2007 Flat products made of steels for pressure purposes. General requirements specifies general technical delivery conditions for flat products for the construction of pressure equipment.
www.bsigroup.com/bsen10028-1

BS EN 10028-7:2007 Flat products made of steels for pressure purposes. Stainless steels specifies requirements for flat products for pressure purposes made of stainless steels, including austenitic creep resisting steels. The requirements of BS EN 10028-1 also apply.
www.bsigroup.com/bsen10028-7

BS 7000 Series . Design management systems

Research has revealed that organizations that evolve a framework for long-term innovation react faster to threats or surprises, are more likely to take effective action and are better at sustaining the momentum of change.

In light of this, BSI British Standards has revised the BS 7000 series of standards.

BS 7000-1:2008 Design management systems. Guide to managing innovation
BS 7000-2:2008 Design management systems. Guide to managing the design of manufactured products
BS 7000-10:2008 Design management systems. Vocabulary of terms used in design management
 

Read more about the standards at www.bsigroup.com/designmanagement

BS EN 10277 Bright steel products

This series of standards applies to bright steel bars in the drawn, turned or ground condition. Requirements are given on classification and designation, information to be supplied by the purchaser, the manufacturing process, inspection and testing, and marking.

All five parts have been revised for 2008.

See the revised series of BS EN 10277 standards
www.bsigroup.com/bsen10277series

  

    

30/04/2008

Welding

BS EN ISO 463:2006

Geometrical product specifications (GPS). Dimensional measuring equipment. Design and metrological characteristics of mechanical dial gauges

BS EN ISO 463:2006 specifies the most important design and metrological characteristics of mechanical dial gauges. It is a geometrical product specification (GPS) standard and is to be regarded as a general GPS standard.
BS EN ISO 463 influences the chain link 5 of the chains of standards on size, distance, form of a line independent of datum, form of a line dependent of datum, form of a surface independent of datum, form of a surface dependent of datum, orientation, location, circular run-out and total run-out in the general GPS matrix.

For more information and to purchase BS EN ISO 463:2006 visit www.bsigroup.com/bseniso463

Butt-welding pipe fittings. Wrought austenitic and austenitic-ferritic (duplex) stainless steels with specific inspection requirements

BS EN 10253-4:2008 specifies the technical delivery requirements for seamless and welded butt-welding fittings (elbows, concentric and eccentric reducers, equal and reducing tees, caps) made of austenitic and austenitic-ferritic (duplex) stainless steel which are intended for pressure and corrosion resisting purposes at room temperature, at low temperature or at elevated temperatures.


Read more about BS EN 10253-4:2008 at
www.bsigroup.com/bsen10253-4

Fonte: BSI - British Standards

  

    

30/04/2008

Quality Management

Quality management. Customer satisfaction. Guidelines for codes of conduct for organizations

BS ISO 10001:2007 provides guidance to assist an organization in determining that its customer satisfaction code provisions meet customer needs and expectations, and that the customer satisfaction code is accurate and not misleading.

BS ISO 10001 provides guidance for planning, designing, developing, implementing, maintaining and improving customer satisfaction codes of conduct and is intended for use by organizations regardless of type, size and product provided.


To purchase directly visit
www.bsigroup.com/bsiso10001

Quality management. Customer satisfaction. Guidelines for dispute resolution external to organizations

Dispute resolution gives an avenue of redress when organizations do not remedy a complaint internally. Most complaints can be resolved successfully within the organization, without the need for further time-consuming and more adversarial procedures.

BS ISO 10003:2007 provides guidance for organizations to plan, design, develop, operate, maintain and improve effective and efficient external dispute resolution for product-related complaints.


To purchase directly visit
www.bsigroup.com/bsiso10003

Fonte: BSI - British Standards

 

 

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