Info-crono-archivio

    

26 MARZO 2007

  

   

Chi volesse prendere visione di tutte le news deve prima abbonarsi
compilando il modulo che trova nella pagina ''Come abbonarsi''

Se, invece, siete gia' abbonati cliccate qui ed inserite la Vostra UserID e Password  

 

 

26/03/2007

Il Decreto Ministeriale 388/03: problemi applicativi nel comparto edile

RIASSUNTO. L’introduzione del Decreto Ministeriale 388/2003 sulle procedure di primo soccorso in azienda pone alcuni specifici problemi applicativi nel comparto dell’edilizia. La discussione presentata si propone di affrontare in via generale i rapporti tra imprese e ASL nella predisposizione dei piani di Pronto Soccorso e, nello specifico, i compiti del datore di lavoro, del coordinatore per la sicurezza, del medico competente e degli addetti designati al soccorso; vengono altresì suggerite strategie idonee a pianificare i soccorsi in edilizia e proposte per integrare i materiali della cassetta di P.S.

ABSTRACT. The introduction of D.M. 388/2003 about first aid procedures to be carried out in the place of work has brought specific questions on how to enforce them in the building industry field. The aim of the text is to deal, though not in a specific way, with the relationship between the enterprises and the ASL [Health Authority] in order to prepare First Aid Plans. More specifically, it deals with the duties of the Employer, of the safety supervisor, of the doctor in charge and of all the people responsible for helping. There are also strategies on how to plan first aid measures in the building industry and suggestions to supplement materials in the First Aid kit.

La prossima entrata in vigore del Decreto 388 pone alcune significative questioni sia di ordine interpretativo che di ordine pratico; se in comparti produttivi di natura strettamente industriale le incertezze sono in gran parte chiarite, nel settore edile (e non solo) queste rimangono ancora aperte alla discussione e devono essere affrontate rapidamente per non correre il rischio di dare al Decreto un’applicazione formale. A maggior ragione, poi, se si considera l’importanza del controllo del rischio in edilizia di cui la regione Lombardia si fa carico determinante come ben evidenziato dal piano operativo 2004-2006. La più significativa novità contenuta nel Decreto è relativa alla classificazione delle aziende nei 3 gruppi A - B - C: è ormai chiaro che l’appartenenza al gruppo A presuppone la sussistenza di 2 condizioni (indice infortunistico >4 e numero di dipendenti totali >5). Questo concetto è sottolineato nella nota del Ministero della Salute del giugno 2004 e ripreso dalla Circolare esplicativa regionale lombarda del luglio successivo. Ben più complessa è l’affermazione contenuta nel comma 2 dell’articolo 1 là dove si identifica l’ASL come interlocutore privilegiato “…per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso.” Solo una lettura superficiale (e, a ben vedere, ingenua) del testo di legge può far ricadere sulle ASL i compiti di primo intervento di soccorso, prerogative ovvie del “sistema” 118 e delle Aziende Ospedaliere con tutto il suo prezioso patrimonio di personale qualificato per rapidità e competenza clinica. Ciò che conta in occasione di eventi drammatici dove hanno priorità la chiarezza dei compiti (chi fa che cosa) e la efficienza dei soccorsi è il ruolo di coordinamento dell’istituzione: ora, la possibilità di realizzare un archivio di aziende (vedi sempre la circolare esplicativa regionale) appartenenti al gruppo A consente alle ASL di svolgere questo ruolo in stretta collaborazione con 118 e Aziende Ospedaliere. A queste ultime strutture verranno fornite quelle informazioni-chiave che consentano di intervenire efficacemente anche in presenza di scenari inusuali (rischio di intossicazione, incendio di particolari prodotti), fermo restando che il datore di lavoro dovrà aver già garantito il raccordo tra sistema di Pronto Soccorso interno e sistema di emergenza sanitaria (art. 2 comma 4). In pratica, la funzione dell’ASL integra con un’adeguata informazione le azioni del sistema di emergenza e verifica la correttezza ... continua >>  (2 pagine in PDF)

A. Bagaglio 1, S. Tieghi 2
1 SPSAL - ASL di Varese
2 SPSAL - ASL di Mantova

 

  

26/03/2007

Certificazione ambientale - Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le imprese italiane. ... continua >>  (48 pagine in PDF)

 

  

26/03/2007

Riparte il Conto energia

Pannelli fotovoltaiciPubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45, del 23 febbraio, è entrato in vigore sabato 24 febbraio il nuovo decreto interministeriale sugli incentivi in conto energia. Il Conto energia è quel meccanismo che garantisce una rendita a chi installa e produce energia elettrica da pannelli solari. Chi ne usufruisce, oltre a vedersi riconosciuto un contributo per l’ammontare di energia prodotta e venduta alla rete, non pagherà in bolletta il proprio consumo di energia per una quota pari a quanto venduto.

Gli impianti interessati dal Conto energia sono quelli non inferiori a 1 KW e non superiori a 20 KW. Gli impianti non superiori a 20 KW sono infatti considerati non industriali e quindi non sono soggetti a verifica ambientale a meno che ubicati in aree protette. Gli impianti possono essere realizzati anche in aree agricole senza necessità di cambi di destinazione d´uso dei siti dove sorgono.

L’installazione di pannelli solari consentirà dunque a soggetti pubblici e privati di diventare produttori di energia elettrica da utilizzare per l’autoconsumo, ma anche da cedere al sistema elettrico. Il valore dell’energia ceduta varia in relazione alla potenza installata e al tipo di installazione e va da 0,36 a 0,49 euro al kWh. Hanno diritto agli incentivi gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio tra la data di emanazione del provvedimento e il 31 dicembre 2008. Dal primo gennaio 2009 le tariffe saranno ridotte del 2 per cento.

Le procedure di accesso alle tariffe incentivanti sono state semplificate, eliminando le graduatorie e fornendo la possibilità di richiedere l’incentivazione al Gestore dei servizi elettrici (Gse) a valle dell’entrata in esercizio dell’impianto. Sono inoltre previsti premi aggiuntivi per gli impianti abbinati a utenze di unità immobiliari e/o edifici per i quali si effettuino interventi di risparmio energetico certificato.

Tra le novità introdotte dal decreto vi è anche un innalzamento dell’obiettivo nazionale. Il nuovo traguardo è quello di 3000 MW di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare, da raggiungere nel 2016. è stata inoltre fissata una tappa intermedia di 1200 MW, raggiunta la quale ci sarà una revisione del sistema.

Il decreto interministeriale del 19 febbraio 2007, firmato dai ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, diventerà pienamente operativo a partire dalla data di pubblicazione della delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, prevista entro 60 giorni. Per informazioni si può telefonare al numero verde del Gestore dei servizi elettrici 800.16.16.16 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, esclusi i festivi).

Fonte: Ermes Ambiente

Links utili

Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007

 

  

Vai alle altre notizie di lunedi' 26.03.2007 (Riservate agli abbonati) >>
 

      

Vuoi vedere anche tutte le altre notizie di lunedi' 26 marzo 2007 e scaricare i documenti allegati?

Le altre notizie del 26.03.2007 sulla sicurezza e salute sul lavoro (Riservate agli abbonati): Gas liquefatti - Raccolta procedure sulla sicurezza - Trasporto transfrontaliero di rifiuti - Tutti i piu' importanti corsi, convegni e seminari della settimana dal 02.04.2007 al 07.04.2007 e molto altro ancora ...

Se non sei ancora abbonato vai alla pagina ''Come abbonarsi'' e compila il modulo relativo

Se, invece, siete gia' abbonati cliccate qui ed inserite la Vostra UserID e Password

  

    

                             
                             
 Sicurezzaonline declina ogni e qualsiasi responsabilità per possibili errori od omissioni,
nonché per eventuali danni derivanti dall'uso dei testi e dei relativi collegamenti ipertestuali sopra riportati
                   

Home page | In primo piano | Legislazione | Enti normativi | Norme tecniche | Aziende | Forum | Faq | Special links | Come abbonarsi