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Nel
mondo dell’auto l’attenzione verso l’ambiente non è solo un
discorso teorico ma una volontà concreta. La conferma arriva dalla
nuova vettura Classe C di Mercedes-Benz. La linea di vetture della
casa tedesca infatti conferma piena attenzione al rapporto tecnico
ISO/TR 14062 (recentemente recepito in Italia come UNI ISO/TR 14062 "Gestione ambientale - Integrazione degli
aspetti ambientali nella progettazione e nello sviluppo del
prodotto"), che attiene all’integrazione degli aspetti
ambientali nelle procedure di design e sviluppo dei prodotti. A
verificare la fedele attenzione prestata al rapporto tecnico come
pure il rispetto della ISO 14020 (UNI
EN ISO 14020:2002) in tema di etichette e dichiarazioni
ambientali e della ISO 14040 (UNI
EN ISO 14040:2006), relativa alla gestione ambientale e alla
valutazione del ciclo di vita, è stato l’ente tedesco Tüv Sud
Management Service, che ha confermato anche i dati e le affermazioni
contenute nelle informazioni sulla compatibilità ambientale del
prodotto fornite dalla Mercedes-Benz.
Tutti
i progressi in cifre
In un bilancio ambientale verificato dai periti Tüv, gli esperti
della Mercedes-Benz hanno analizzato l’intero ciclo di vita della
nuova berlina, dalla produzione di materiali e componenti
all’utilizzo della vettura con una percorrenza di 200mila
chilometri, calcolando emissioni ed energia richiesta. In confronto
al modello precedente (del 2000), l’assorbimento totale di energia
della nuova vettura Classe C è diminuito di 125 gigajoule, un
valore che corrisponde al contenuto energetico di circa 3.800 litri
di benzina. Inoltre, le emissioni di anidride carbonica di ogni
veicolo risultano ridotte di nove tonnellate lungo tutto il loro
ciclo vitale.
A tutto ciò si aggiunge un incremento del 34% del volume dei
componenti realizzati in plastica riciclata in rapporto al peso.
Mercedes-Benz ha ottenuto anche ulteriori progressi nella selezione
dei materiali. Infatti, la nuova Classe C utilizza prevalentemente
materiali che si contraddistinguono per un minimo consumo di
risorse, un ridotto fabbisogno energetico e una predisposizione
ottimale al riciclaggio. Grazie a tutto ciò, la berlina è in grado
di rispettare fin da oggi le normative della Comunità europea sul
riciclaggio dei materiali che entreranno in vigore nel 2015, nelle
quali si prescrive una quota di riciclaggio del 95% (a fronte di un
10% massimo di recupero energetico). Inoltre, come ulteriore
contributo alla conservazione delle risorse, nella berlina tedesca
sono presenti ben 32 componenti, per un peso totale di oltre 40
chilogrammi, che possono essere realizzati in plastica riciclata.
Tutto ciò ha consentito di aumentare del 34%, rispetto al
precedente modello, il volume di parti del veicolo omologate
prodotte con materiali riciclati.
Tutti
questi dati confermano l’impegno in favore delle tematiche
ambientali della Mercedes-Benz. La nuova vettura Classe C è il
secondo modello Mercedes-Benz, dopo il lancio del modello Classe S
nel 2005, a essere sottoposto a una procedura di ispezione. Un
impegno sottolineato dal responsabile per la gestione ambientale del
gruppo Daimler-Chrysler, Herbert Kohler, che ha affermato: “La
nuova Classe C rappresenta una nuova pietra miliare nel nostro
cammino verso una mobilità sostenibile”. In merito alla conformità
alle norme ISO,
Kohler ha confermato il pluriennale impegno per lo sviluppo di
prodotti compatibili con l’ambiente. Il principio di
“Integrazione degli aspetti ambientali nella progettazione e nello
sviluppo del prodotto”, come definito dal documento UNI ISO/TR
14062 è integrato nel processo di sviluppo delle vetture
Mercedes-Benz già da dodici anni. Presso la Casa automobilistica di
Stoccarda, la progettazione di tutti i nuovi modelli viene
accompagnata fin dall’inizio da una speciale attenzione per il
bilancio ambientale, per la pianificazione delle procedure di
smontaggio e riciclaggio, per la tecnica di selezione e lavorazione
dei materiali, per il design e la produzione, allo scopo di
garantire adeguati requisiti ecologici del prodotto e assicurare la
completa applicazione del principio di Design for Environment.
Anche
i motori sono più “bio”
Mercedes-Benz ha dedicato una particolare attenzione anche al
perfezionamento dei motori, sia a benzina sia diesel, per ottenere sì
maggiori prestazioni ma a fronte di consumi più limitati rispetto
alla gamma precedente: ad esempio, sui cento chilometri, la Classe C
180 Kompressor, a fronte di un aumento di potenza rispetto al
modello precedente da 143 a 156 CV, consuma 0,3 litri di benzina in
meno rispetto al precedente modello, mentre nel C 200 Kompressor
(passato a 184 CV rispetto ai precedenti 164 CV) il consumo di
carburante sul ciclo combinato si riduce di 0,5 litri per 100 Km.
Nelle motorizzazioni diesel, ad esempio, la Classe C 220 CDI
rispetto al modello precedente, pur sviluppando una potenza massima
superiore di 20 CV (passando così a170 CV) vede ridurre i consumi
fino a 0,3 litri in meno per 100 km.
The
respect for environment travels on a four-wheel vehicle
In the world of vehicles the focus on environment is not
only an issue in theory, but a concrete will. This is
confirmed by the new car called Class C, produced by
Mercedes Benz. The German industry is actually very proud
to prove that this new model fully complies with the ISO/TR
14062 standard (which has been recently adopted in Italy
as UNI ISO/TR 14062), which rules the integration of
environmental aspects in the design procedures and the
product development.
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