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30 GIUGNO 2005 |
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| 30/06/2005 |
Idoneità e reinserimento lavorativo del cardiopatico in edilizia RIASSUNTO. Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte in età adulta e una delle principali cause di morbilità e d’assenteismo lavorativo. In ambito lavorativo, l’ipertensione arteriosa e le cardiovasculopatie, in primis la cardiopatia ischemica, pongono spesso notevoli difficoltà al Medico del Lavoro che deve esprimere il giudizio d’idoneità lavorativa alla mansione specifica. Questo studio, effettuato in collaborazione con il Comitato Paritetico Territoriale della Provincia di Bergamo, riporta i risultati di un progetto quinquennale finalizzato alla sorveglianza sanitaria di 1.348 lavoratori edili. Sono stati identificati i principali fattori di rischio cardiovascolare e per 78 soggetti si sono resi necessari accertamenti cardiologici di secondo livello. ABSTRACT. JOB-FITNESS EVALUATION AND RE-ADMISSION TO WORK OF BUILDING WORKERS WITH CARDIOVASCULAR DISEASE. Cardiovascular diseases are the main cause of mortality among the adult population, and one of the most important causes of morbidity and absence from work. The presence of arterial hypertension and coronary heart disease makes it difficult for the specialist in occupational medicine to evaluate the job-fitness for a specific job. This study reports the outcome of a 5 year project, aimed to survey the health of 1348 building workers. The principal cardiovascular risk factors were identified, and for 78 subjects, it proved necessary to resort to further and more specific instrumental tests (blood pressure continuous monitoring, Holter-electrocardiogram, exercise-test electrocardiogram). Introduzione Materiali e
metodi Risultati Tabella 1. Prevalenza dei fattori di rischiio riscontrati dagli accertamenti di primo livello Discussione Bibliografia Autori: F.
Bigoni, F. Manfredini, D. Borleri, G. Mosconi |
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| 30/06/2005 |
Le sostanze pericolose - Segnaliamo il seguente documento sulle sostanze pericolose. continua >> (33 pagine in PDF) |
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| 30/06/2005 |
BASILEA 2 - FUNZIONAMENTO DEI SISTEMI DI RATING
(II PARTE)
- Il documento n. 20/2005 rappresenta un
utile supporto per la stesura delle informazioni qualitative richieste
dalle banche ai fini del rating, con spunti pratici ispirati alla realtà
delle piccole e medie imprese.
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| 30/06/2005 |
INDUSTRIA - In Italia sono 154.000 gli ettari di territorio
avvelenati
da amianto, diossina, mercurio, ddt e via inquinando. Ben 50 le aree
in cui terra, aria e falde acquifere sono compromesse. C'è anche un
Programma nazionale per risanarle. Ma come denuncia Legambiente nel
dossier "La chimera delle bonifiche" gli interventi sono al palo. |
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Vuoi
vedere le altre 8 notizie
del 30 giugno 2005 e scaricare tutti i documenti allegati? Le
altre notizie del 30 giugno 2005:
La sorveglianza sanitaria dei lavoratori - Il ruolo del medico del lavoro nella
valutazione dei rischi - Valori limite di esposizione - Contributi e
agevolazioni per la sicurezza, la qualita', l'ambiente e molto altro ancora ... |
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| 30/06/2005 |
OGM. «Il mais modificato consentirebbe di prevenire alcuni
tumori - Mentre il riso guarisce dalla cecità i bambini cinesi». L'ex ministro
della Sanità Umberto Veronesi rilancia la sua crociata a favore del
biotech. Per gli ambientalisti si tratta di teorie infondate e
pericolose |
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| 30/06/2005 |
Cresce in Italia il turismo
ecologico - Le iniziative di varie associazioni a
tutela del patrimonio ambientale Il turismo ecologico fatto di natura e itinerari ecologici in Italia ha raggiunto nel 2004 un giro d'affari di oltre 7mld di euro con più di 75mln di presenze. Piace ai giovani, è scelto sempre di più dalle famiglie e convince tutti. Ed è proprio dalla campagna che arriva un'importante opportunità di rilancio del turismo Made in Italy. E' un nuovo stile di vita, fotografato anche dal Censis, incentrato sul "viver bene", sulla riscoperta delle aree rurali e dell'agriturismo, nella domanda di prodotti alimentari legati al territorio. "Secondo una indagine Terranostra - si legge su agricolturaitalianaonline.gov.it - l'ecogastroturista che frequenta gli agriturismi ha un età compresa tra i 18 e i 35 anni (55%), è laureato (30%), è straniero (25%) svolge lavoro di ufficio come impiegato (50%) e sceglie la campagna per la qualità ambientale ed enogastronomica (75%). E nei parchi secondo l'Enit la provenienza degli ecoturisti è in maggioranza regionale (55,1%), italiana (31,1%), europea (11,1%), mentre dal resto del mondo proviene solo il 2,7%". E in Italia, l'ecogastroturista ha di che divertirsi: il 10% della superficie nazionale è coperta da parchi e aree protette, sono oltre 45.000 aziende biologiche, 13.000 gli agriturismi pronti a garantire ospitalità a tre milioni di persone, 4.008 di prodotti tradizionali regionali, 148 le specialità a denominazione di origine e indicazione geografica protetta (Dop/Igp) e oltre 400 vini Docg, Doc e Igt. Fonte: Agricolturaitalianaonline |
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del 30 giugno 2005 sulla sicurezza alimentare e scaricare tutti i documenti allegati? Le
altre notizie del 30 giugno 2005:
Etichettara dei prodotti alimentari - Funghi
shiitake - Tutti gli aggiornamenti
legislativi della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dal 23.06.2005 al
30.06.2005 e molto altro ancora ... |
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