Info-crono-archivio

    

23 APRILE 2005

  

  

Dal 3 gennaio 2005 e' visibile solo una parte delle notizie e dei documenti allegati disponibili ogni giorno nel nostro portale.
Chi volesse prendere visione di tutte le nostre news deve prima abbonarsi compilando il modulo che trova nella pagina ''Come abbonarsi''

Se, invece, siete gia' abbonati cliccate qui ed inserite la Vostra UserID e Password  

    

IL SABATO EUROPEO DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO, SICUREZZA NEI TRASPORTI, SICUREZZA ALIMENTARE E AMBIENTE

THE EUROPEAN SATURDAY OF SAFETY AND HEALTH AT WORK, TRANSPORT SAFETY, FOOD SAFETY AND ENVIRONMENT

   

23/04/2005

Europe Direct - Your direct line to the European Union - For your questions on the European Union
http://europa.eu.int/europedirect/.

   

23/04/2005

RST. Individuazione di nuovi metodi di promozione e incoraggiamento di trasferimenti tecnologici internazionali 1. Conformemente alla decisione n. 1513/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, relativa al Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all'innovazione (2002-2006) , il Consiglio ha adottato in data 30 settembre 2002 il programma specifico di ricerca,sviluppo tecnologico e dimostrazione «Strutturare lo Spazio europeo della ricerca» (2002-2006) di seguito «il programma specifico»).
A norma dell'articolo 5, paragrafo 1 del programma specifico,la Commissione delle Comunità europee (di seguito «la Commissione») ha adottato in data 6 dicembre 2002 un programma di lavoro (di seguito «il programma di lavoro») che presenta più dettagliatamente gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche del programma specifico,nonché il relativo calendario di attuazione.
A norma dell'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002,relativo alle regole di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché alle regole di diffusione dei risultati della ricerca per l'attuazione del Sesto programma quadro della Comunità europea (2002-2006) (di seguito «regole di partecipazione»), le proposte di azioni indirette di RST sono da presentarsi secondo le modalità specificate negli inviti a presentare proposte.
2. Il presente invito a presentare proposte di azioni indirette di RST (di seguito «l'invito») comprende la presente parte generale e le condizioni specifiche descritte nell'allegato. L'allegato contiene, in particolare, le informazioni relative al termine ultimo per la presentazione delle proposte di azioni indirette di RST, la data indicativa entro la quale saranno completate le valutazioni, lo stanziamento di bilancio indicativo, gli strumenti e i settori interessati, i criteri per la valutazione delle proposte di azioni indirette di RST, il
numero minimo di partecipanti e le eventuali limitazioni alla partecipazione.
3. Le persone fisiche o giuridiche che soddisfano le condizioni specificate nelle regole di partecipazione e che non si trovano in alcuna delle fattispecie di esclusione di cui alle regole di partecipazione o all'articolo 114, paragrafo 2 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (di seguito «i proponenti»), sono invitate a presentare alla Commissione europea proposte di azioni indirette di RST, fatte salve le condizioni di cui alle regole di partecipazione e all'invito interessato.
Le condizioni di partecipazione dei proponenti saranno verificate nell'ambito della negoziazione dell'azione indiretta di RST. Precedentemente, però, i proponenti saranno tenuti ad attestare di non trovarsi in alcuna delle situazioni di cui all'articolo 93, paragrafo 1 del regolamento finanziario.
Dovranno inoltre trasmettere alla Commissione le informazioni precisate all'articolo 173, paragrafo 2 del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee .
La Comunità europea applica una politica di pari opportunità e pertanto incoraggia vivamente le donne a presentare proposte di azioni indirette di RST o a collaborare alla presentazione di proposte di azioni indirette di RST.
4. Per quanto riguarda l'invito a presentare proposte, la Commissione fornisce ai proponenti delle «Guide del proponente » che contengono le informazioni necessarie per la preparazione e la presentazione di proposte di azioni indirette di RST. La Commissione mette anche a disposizione gli «Orientamenti concernenti le procedure di valutazione e di selezione delle proposte» . Queste guide e detti orientamenti,nonché il programma di lavoro e altre informazioni riguardanti l'invito possono essere richiesti alla Commissione agli indirizzi seguenti:

Commissione europea
The FP6 Information Desk
Direzione generale RTD
B-1049 Bruxelles, Belgio
Indirizzo Internet:
www.cordis.lu/fp6
5. I proponenti sono invitati a presentare le proposte di azioni indirette di RST unicamente in formato elettronico, utilizzando il sistema elettronico di presentazione delle proposte
[EPSS]. Un coordinatore può tuttavia, in casi eccezionali, chiedere alla Commissione l'autorizzazione a presentare una proposta in versione cartacea prima del termine ultimo
dell'invito. La richiesta deve essere inviata per iscritto all'indirizzo seguente:
filippo.pasquet@cec.eu.int
Nella richiesta occorre illustrare i motivi per cui si chiede di beneficiare di questa possibilità eccezionale. I proponenti che desiderano presentare la loro proposta in versione cartacea sono tenuti ad accertarsi che la loro richiesta di deroga e le procedure collegate siano portate a termine a tempo debito, in modo da rispettare il termine ultimo dell'invito.
Tutte le proposte di azioni indirette di RST devono contenere due parti: i formulari (parte A) ed il contenuto (parte B).
Le proposte di azioni indirette di RST possono essere preparate off-line o on line, prima di essere inviate elettronicamente.
La parte B delle proposte di azioni indirette di RST può essere presentata esclusivamente in formato pdf (portable document format compatibile con Adobe Versione 3 o più aggiornato con font incorporati). Documenti compressi (zippati) non saranno accettati.
L'applicazione software EPSS (da utilizzare off-line o on line) è reperibile nel sito Cordis:
www.cordis.lu
Le proposte di azioni indirette di RST inviate on line che risultano incomplete, illeggibili o che contengono virus non saranno accettate.
Le versioni di proposte di azioni indirette di RST inviate su un supporto elettronico rimovibile di memorizzazione (ossia, CD-ROM, dischetti), per posta elettronica o per fax
non saranno accettate.
Qualsiasi proposta di azione indiretta, autorizzata alla presentazione cartacea, che si presenti incompleta, non sarà accettata.
Ulteriori dettagli sulle varie procedure di invio delle proposte sono riportate nell'allegato J degli Orientamenti concernenti le procedure di valutazione e selezione delle proposte.
6. Le proposte di azioni indirette di RST devono pervenire alla Commissione entro il termine ultimo (data e ora) previsto dal relativo invito. Le proposte di azioni indirette di RST che perverranno dopo tale termine non saranno accettate.
Le proposte di azioni indirette di RST che non soddisfano le condizioni relative al numero minimo di partecipanti indicate nell'invito interessato non saranno accettate.
Ciò vale anche per eventuali criteri di ammissibilità supplementari riportati nel programma di lavoro.
7. Nel caso di presentazioni successive di una stessa proposta concernente un'azione indiretta di RST, la Commissione esaminerà l'ultima versione ricevuta prima del termine
ultimo (giorno e ora) specificato nell'invito in questione.
8. Qualora l'invito in questione lo preveda, le proposte di azioni indirette di RST potrebbero essere anche riesaminate nell'ambito di una valutazione successiva.
9. I proponenti sono invitati a citare il codice identificativo dell'invito in tutta la corrispondenza che lo riguarda (ad esempio per la richiesta di informazioni o la presentazione di una proposta di azione indiretta di RST).


Per consultare l’allegato, clicca qui
http://europa.eu.int/eur-lex/lex/LexUriServ/site/it/oj/2005/c_063/c_06320050315it00130016.pdf

   

23/04/2005

Guidelines for the use of safeguards on Chinese textiles exports to the EU - The European Commission has decided to publish guidelines that will clarify under what circumstances it would consider safeguard action against textile and clothing imports from China. The guidelines relate to the Textiles-Specific Safeguard Clause written into China’s Protocol of Accession to the WTO in 2001 which was incorporated into EU law in 2003. The guidelines establish procedures and criteria for the objective and transparent use of safeguard proceedings. By establishing when, and on what basis, action could be taken, the guidelines provide clarity and predictability for both China and European textile producers. more ...

 

   

23/04/2005

L’argomentazione economica per un lavoro sicuro e sano - La nuova relazione dell’Agenzia illustra i 10 criteri di sicurezza e salute sul lavoro che sostengono la “responsabilità sociale delle imprese”. Un altro studio evidenzia gli stretti legami tra qualità del lavoro e produttività.

Un’analisi di una sezione dei sostenitori europei di primo piano in materia di responsabilità sociale delle imprese (CSR) ha evidenziato i principali ingredienti per una strategia di CSR efficace, compresi i 10 argomenti di sicurezza e salute sul lavoro (SSL) di cui bisogna tenere conto.  La ricerca, pubblicata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, con sede a Bilbao, si basa su uno studio delle imprese europee che abbraccia tanto le multinazionali quali Volkswagen quanto le piccole e medie imprese, quali la compagnia britannica di formazione informatica Happy Computers. La relazione di 126 pagine, intitolata Corporate social Responsibility and Safety and Health at Work (Responsabilità sociale delle imprese e sicurezza e salute sul lavoro), non solo evidenzia i 10 principali ingredienti in materia di SSL necessari alla CSR, ma fornisce anche un’analisi di 11 attività imprenditoriali in materia di CSR nonché una rassegna delle iniziative volte a promuovere la CSR a livello globale, europeo e nazionale.  

Alcuni dei 10 criteri di SSL, utili affinché la CSR sia coronata da successo, comprendono: 

  • collegare gli obiettivi di SSL con gli obiettivi strategici e ambientali a lungo termine dell’impresa;

  • integrare la SSL nei principali dipartimenti e attività, quali le risorse umane e il marketing;

  • tenere conto gli aspetti di SSL tanto esterni quanto interni, ivi compresa la necessità di garantire che i prestatori aspirino agli stessi standard di SSL;

  • comunicare gli sviluppi in materia di SSL, apertamente e lealmente, alle parti interessate tanto interne quanto esterne.

Come rivela la relazione, l’impatto commerciale di una buona strategia di CSR, compresa la SSL, può essere importante. Ad esempio, la Happy Computers non solo è riuscita ad aumentare il proprio fatturato in un mercato in declino ma è altresì riuscita a limitare l’avvicendamento del personale al solo 8%, la metà della media industriale. L’Agenzia ha anche pubblicato un documento di lavoro, che esamina i rapporti tra SSL e produttività di un’impresa, dal titolo Quality of the Working Environment and Productivity (Qualità dell’ambiente di lavoro e produttività). I risultati di tale studio rivelano l’esistenza di una stretta relazione: tanto più elevati sono gli standard di SSL, tanto più elevata è la produttività e viceversa. In taluni casi, un buon bilancio di sicurezza può anche essere usato per prevedere un futuro proficuo. Secondo lo studio, tra i fattori che consentono agli standard di SSL più elevati di tradursi in una produttività accresciuta si annoverano: una stretta cooperazione tra la direzione dell’impresa ed i dipendenti; l’attribuzione al personale di una maggiore autonomia e di compiti più stimolanti; infine, l’introduzione di metodi ed attrezzature di lavoro più ergonomiche. “Ambedue le relazioni – sulla responsabilità civile delle imprese e sulla produttività – sottolineano l’importanza di trattare i miglioramenti nella sicurezza e la salute sul lavoro alla stessa stregua di un investimento nella competitività, non come un costo,” afferma Hans-Horst Konkolewsky, direttore dell’Agenzia europea per la salute a la sicurezza sul lavoro. “Esse dimostrano chiaramente che tali miglioramenti possono contribuire significativamente alla salute finanziaria di un’impresa nonché alla salute e sicurezza personali dei suoi dipendenti: si tratta di una situazione reciprocamente vantaggiosa.” 

Fine 

Ulteriori informazioni

Contatti con la stampa:   Marek kosarczyn, e-mail: kosarczyn@osha.eu.int 

Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Tel: +34 94 479 4386 or  William Cockburn, e-mail: cockburn@osha.eu.int 
Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Tel: +34 94 479 4381 
Ulteriori informazioni:
Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Gran Via 33, E-48009 Bilbao, Spagna, e-mail: information@osha.eu.int, fax: +34 94 479 4383 

Nota per gli editori

  1. L’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro è stata istituita dall’Unione europea al fine di contribuire a soddisfare le esigenze di informazione nel settore della sicurezza e della salute professionale. L’Agenzia che ha sede a Bilbao, Spagna, intende migliorare le condizioni di lavoro favorendo il flusso di dati tecnici, scientifici ed economici tra tutti coloro che sono coinvolti nelle questioni riguardanti la sicurezza e la salute sul lavoro.

  2. La relazione, Corporate social responsibility and safety and health at work può essere scaricata gratuitamente da

  3. http://agency.osha.eu.int/publications/reports/210/en/index.htm. Un factsheet di sintesi è altresì disponibile nelle 20 lingue dell’UE su
    http://agency.osha.eu.int/publications/factsheets/. Copie stampate delle pubblicazioni possono essere ordinate presso l’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee ( http://publications.eu.int ) e relativi agenti di vendita.

  4. La relazione Quality of the working environment and productivity (working paper) può essere scaricata gratuitamente da

  5. http://agency.osha.eu.int/publications/reports/211/en/index.htm

Vuoi vedere le altre 23 notizie del 23 aprile 2005 e scaricare tutti i documenti allegati?

Le altre notizie del 23.04.2005: Tutti gli ultimi aggiornamenti delle norme tecniche del CEN - Rischi per la salute dalla telefonia mobile - Prodotti e sostanze pericolose - Domande e risposte sugli OGM - Tutti gli aggiornamenti della Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea dal 18.04.2005 al 23.04.2005 e molto altro ancora ...
  

    

   

                             
                             
 Sicurezzaonline declina ogni e qualsiasi responsabilità per possibili errori od omissioni,
nonché per eventuali danni derivanti dall'uso dei testi e dei relativi collegamenti ipertestuali sopra riportati
                   

Home page | In primo piano | Legislazione | Enti normativi | Norme tecniche | Aziende | Forum | Faq | Special links | Come abbonarsi