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7 APRILE 2005 |
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| 07/04/2005 |
Addio al Papa: organizzazione e sicurezza in moto - Discrezione e sicurezza. E' questa la parola d'ordine che circola tra gli uomini della Polizia di Stato che vigileranno sulle cerimonie religiose e funebri per il Santo Padre, per garantire che nulla turbi l'atmosfera di dolore e raccoglimento che già da giorni si respira nella Città eterna. Già operativo il piano relativo alla sicurezza che durerà ben nove giorni, di competenza del Viminale, che coinvolge tutte le forze di polizia, le forze armate, i vigili del fuoco e le strutture sanitarie. Il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, d'intesa con il vertice di Palazzo Chigi e il capo della Polizia Giovanni De Gennaro ha "immediatamente attivato tutte le misure necessarie per garantire le migliori condizioni dell'ordine pubblico e della sicurezza". Tre i piani generali legati alla città di Roma: il primo relativo all'accoglienza dei pellegrini, con l'individuazione delle strutture per la loro sistemazione; il secondo per la viabilità, anche autostradale, e i parcheggi dei pullman; il terzo relativo all'assistenza sanitaria, con la predisposizione di ospedali di riferimento e aree cittadine dove realizzare i Pma (Posto medico avanzato). Un piano organizzativo straordinario, simile a quello realizzato in occasione del grande Giubileo del 2000, che ha impegnato e sta impegnando i vertici del Dipartimento della pubblica sicurezza in riunioni-fiume, che si sono tenute anche tutta la scorsa notte, per mettere a punto la macchina organizzativa che consentirà a tutti i capi di Stato del mondo di partecipare con la massima serenità alle funzioni funebri e religiose per il Santo Padre. Più di 6mila uomini mobilitati per la sicurezza, una sala operativa comune all'interno della questura di Roma, tre megaschermi e 60 monitor puntati su San Pietro e la Capitale, messa a dura prova anche dalle procedure di voto per le Regionali e dall'arrivo di circa 200 leader di tutta la Terra. Il piano si
avvale anche dell'aiuto del Dipartimento della protezione civile e della Cei
(Conferenza episcopale italiana): da loro è partito l'appello ai pellegrini che
vogliono rivolgere un ultimo saluto al Papa di scaglionare gli arrivi a Roma. E'
stato fissato un calendario: martedì 5 aprile è consigliata la partenza dalla
Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Abruzzo, Molise e Campania. Mercoledì 6
aprile sono consigliate le partenze dal Trentino Alto Adige, Toscana, Marche,
Umbria, Sicilia e Calabria. Giovedì 7 aprile sarà la volta di Friuli Venezia
Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Puglia e Basilicata. Sardegna e Lazio non sono
state prese in considerazione per il calendario: per la Sardegna non è stato
indicato un giorno preciso per non appesantire troppo il traffico marittimo e
aereo in un'unica soluzione. Il criterio di massima da utilizzare è quello di
arrivare nella Capitale con mezzi collettivi e non propri e di informarsi
preventivamente sui centri di accoglienza e di assistenza predisposti nella città. I funerali di Karol Wojtyla, definito dal cardinale Angelo Sodano come "Giovanni Paolo II il Grande", attributo che la chiesa riserva ai Papi santi, saranno celebrati venerdì 8 aprile 2005 alle 10, ma ancora non è ufficiale se nella basilica di san Pietro o sul sagrato come gia' accaduto per Paolo VI e Giovanni Paolo I. La sepoltura avverrà all'interno delle grotte vaticane. Fonte: Polizia di Stato |
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| 07/04/2005 |
Centro di coordinamento nazionale per fronteggiare le situazioni di crisi in materia di viabilità - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2 febbraio 2005 il Decreto 27 gennaio 2005 che istituisce presso il Ministero dell'interno il "Centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità". Il Centro è una struttura di coordinamento tecnico-amministrativo con il compito di disporre gli interventi operativi, anche di carattere preventivo, per fronteggiare le situazioni di crisi derivanti da avversità atmosferiche o da altri eventi, anche connessi con l'attività dell'uomo, che interessino la viabilità stradale ed autostradale e siano suscettibili di avere riflessi sul regolare andamento dei servizi e della mobilità generale del Paese. Il Centro è presieduto dal direttore del Servizio Polizia stradale. E' composto da un rappresentante del Dipartimento della pubblica sicurezza e del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, per il Ministero dell'interno, da un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del Dipartimento della protezione civile, del Comando generale dell'Arma dei carabinieri, di Ferrovie dello Stato S.p.A., di ANAS S.p.a., dell'Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori (A.I.S.C.A.T.). continua >> |
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| 07/04/2005 |
Progetto Icaro 2005 - Il concorso di quest’anno legato al Progetto Icaro “la promozione della cultura sulla sicurezza stradale tra i giovani” è esteso agli studenti di tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado e prevede:
I prodotti che possono essere elaborati singolarmente o in gruppo (massimo 3 persone) devono essere inviati entro il 23 aprile alle sezioni provinciali della polizia stradale che selezioneranno 3 lavori da inviare al Ministero per la selezione nazionale. continua >> |
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| 07/04/2005 |
Arriva l’ecoscooter
-
Emissioni inquinanti nulle, silenziosità elevata, efficienza energetica. Sono
questi i vantaggi garantiti dai ciclomotori del prossimo futuro. Come quello
realizzato nei laboratori dell’Istituto motori (Im) del Cnr di Napoli. Si
tratta di un prototipo elettrico con celle a combustibile a idrogeno che
raggiunge una velocità massima di 45 km/h, ha un’autonomia di 65 km, con
soli 30 gr. di idrogeno, conservati a 140 bar in due bombolette da un litro
l’una, sistemate in un apposito vano sotto la pedana. E sono proprio le due
bombolette a fare la differenza I motorini elettrici già in circolazione,
infatti, presentano, tra i limiti principali, una ridotta autonomia e tempi
lunghi di ricarica delle batterie. Inconvenienti che possono essere superati
con l’impiego delle bombolette di idrogeno, che con una quantità minima
consentono, in brevissimo tempo, di raddoppiare l’autonomia. Rosanna Dassisti Fonte: Felice Esposito Corcione, Istituto motori del Cnr, Napoli, tel. 081/7177130¸ e-mail: f.corcione@im.cnr.it |
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Vuoi
vedere le altre 6 notizie
del 7 aprile 2005 e scaricare tutti i documenti allegati? Le
altre notizie del 7 aprile 2005:
Rischio sanitario - 'Slides' sui piani di sicurezza e coordinamento e sul
fascicolo dell'opera - Impianti per la produzione dell'asfalto e molto altro ancora ... |
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| 07/04/2005 |
Qualita' dell'acqua - Segnaliamo 'La qualita' dell'acqua per la sicurezza dei prodotti alimentari'. continua >> (24 pagine in PDF) |
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| 07/04/2005 |
Ogm, mais
Bt10 distribuito insieme al Bt11 - L'ammissione fatta dopo quattro anni. La varietà non
autorizzata contiene un gene marcatore di resistenza all'antibiotico
ampicillina |
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| 07/04/2005 |
Il Rapporto della Commissione Tecnico-scientifica per la Biosicurezza - Dal sito web del Ministero dell'Ambiente "Organismi Geneticamente Modificati, risultanze scientifiche e proposte di interventi". continua >> |
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del 7 aprile 2005 sulla sicurezza alimentare e scaricare tutti i documenti allegati? Le
altre notizie del 7 aprile 2005:
Il glutine - Alcol e rischi - Prodotti a ridotto contenuto calorico
- Tutti gli aggiornamenti legislativi sulla sicurezza alimentare
dal 31.03.2005 al 06.04.2005
e molto altro ancora ... |
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