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21 FEBBRAIO 2005

  

  

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21/02/2005

Le radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti - Sommario: nella presente relazione vengono esaminati gli elementi che sono necessari per la valutazione del rapporto rischio-beneficio. Dopo una prima analisi in merito alle caratteristiche dei dispositivi che utilizzano campi elettromagnetici vengono fornite indicazioni sulle caratteristiche delle sorgenti nonché le modalità per una corretta valutazione del rischio.

Abstract: in the present paper, the Authors consider the elements for a correct evaluation of the riskbenefit ratio, in the field of the non-ionising radiation utilisation. After analysing the characteristics of the apparatus, which utilise the non-ionising electromagnetic fields, the Authors examine the methodology for a correct risk evaluation.

GENERALITA'
In qualunque settore volgiamo la nostra attenzione, sia esso industria, sia medicina e sia ricerca, troviamo dispositivi il cui funzionamento è legato all'uso di energia elettrica per cui ci si pone l'interrogativo se questo uso può comportare un rischio e se lo si può quantizzare al fine di poter effettuare una correlazione fra rischio e beneficio. In merito occorre richiamare alcuni concetti che si possono riassumere nei seguenti punti:
1. ad ogni dispositivo elettrico (cioè che per funzionare ha bisogno di energia elettrica) è associato sia un campo elettrico che un campo magnetico;
2. ogni dispositivo elettrico può, a sua volta, generare onde elettromagnetiche denominate anche radiazioni ionizzanti o non ionizzanti a seconda della frequenza associata all'onda;
3. le onde generate appartengono ad uno spettro elettromagnetico che comprende tutte le radiazioni elettromagnetiche dalla frequenza di 0 Hz (campi statici) alla frequenza di 1022 Hz (corrispondente ai raggi g di alta energia e quindi alle radiazioni ionizzanti);
4. il confine fra le radiazioni ionizzanti e quelle non ionizzanti in termini di energia è stato posto, per convenzione, al valore di 12,6 eV, che corrisponde all'energia di ionizzazione dell'elemento più semplice presente in natura, cioè l'atomo di idrogeno;
- per radiazioni non ionizzanti (NIR) si intendono generalmente i campi e le radiazioni elettromagnetiche, che non hanno energia sufficiente a produrre la ionizzazione del mezzo che attraversano o con il quale interagiscono;
continua >>  (21 pagine in PDF)

 

 

21/02/2005

UE. Voli aerei. Entra in vigore la Carta dei diritti dei passeggeri - Sistemi di compensazione per negato imbarco

Nuovo regolamento a tutela dei viaggiatoriL'azione dell'UE nel settore del trasporto aereo è tesa a garantire un livello elevato di tutela dei passeggeri. Il regolamento in oggetto istituisce regole comuni in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.

ATTO

Regolamento (CE)
n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91.

SINTESI

Il presente regolamento si applica:
• ai passeggeri in partenza da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro soggetto alle disposizioni del trattato;
• ai passeggeri in partenza da un aeroporto situato in un paese terzo a destinazione di un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro soggetto alle disposizioni del trattato
• a condizione che i passeggeri dispongano di una prenotazione confermata per il volo in questione e si presentino all'accettazione, tranne in caso di cancellazione, all'ora precedentemente indicata oppure, qualora non sia indicata l'ora, al più tardi quarantacinque minuti prima dell'ora di partenza pubblicata.

Il regolamento riconosce una serie di diritti ai passeggeri nelle seguenti situazioni:
• in caso di negato imbarco contro la loro volontà;
• in caso di cancellazione del volo;
• in caso di volo in ritardo.

Il presente regolamento non si applica ai viaggiatori che viaggiano gratuitamente o a tariffa ridotta non direttamente o indirettamente accessibile al pubblico.

Negato imbarco

Qualora possa ragionevolmente prevedere di dover negare l'imbarco su un volo, il vettore aereo operativo fa in primo luogo appello ai volontari disposti a rinunciare alla prenotazione in cambio di determinati benefici. Qualora il numero dei volontari non sia sufficiente per consentire l'imbarco, il vettore aereo può negare l'imbarco a passeggeri non consenzienti versando una compensazione.

I vettori aerei danno la precedenza alle persone a mobilità ridotta e ai loro accompagnatori.

Cancellazioni

In caso di cancellazione del volo o di rifiuto d'imbarco, i passeggeri interessati hanno diritto:

• al rimborso del biglietto entro sette giorni o a un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale o a un volo alternativo verso la destinazione finale;
• ad assistenza (pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione, possibilità di effettuare a titolo gratuito due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica);
• a un risarcimento fissato a:
- 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1 500 km;
- 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie di oltre 1 500 km e per tutte le altre tratte aeree tra 1 500 e 3 500 km;
- 600 euro per tutte le tratte aeree che non rientrano nei due punti precedenti.

Ritardi

Il regolamento introduce un regime che prevede tre categorie di penalizzazione:

• in caso di ritardi prolungati (due ore o più, a seconda della distanza della tratta aerea), i passeggeri ricevono gratuitamente in tutti i casi pasti e bevande nonché la possibilità di effettuare due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica;
• se l'orario di partenza è previsto per il giorno successivo, i passeggeri hanno diritto a ricevere gratuitamente una sistemazione in albergo e il trasporto fino al luogo della sistemazione e da quest'ultimo fino all'aeroporto;
• in caso di ritardo di almeno cinque ore, i passeggeri possono scegliere il rimborso del prezzo integrale del biglietto con, se necessario, un volo di ritorno al punto di partenza iniziale.
Sistemazione in classe superiore o inferiore
Se un vettore aereo sistema un passeggero in una classe inferiore a quella corrispondente al biglietto aereo acquistato, il passeggero è rimborsato entro sette giorni secondo le seguenti modalità:
• il 30 % del prezzo del biglietto per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1 500 km;
• il 50 % del prezzo del biglietto per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1 500 km, esclusi i collegamenti fra il territorio europeo degli Stati membri e i dipartimenti francesi d'oltre mare, e per tutte le altre tratte aeree comprese tra 1 500 e 3 500 km;
• il 75 % del prezzo per tutte le tratte aeree che non rientrano nei casi di cui alle lettere a) o b), compresi i collegamenti fra il territorio europeo degli Stati membri e i dipartimenti francesi d'oltremare.

Fonte: Toscana Europa

 

 

21/02/2005

Stop all’inquinamento domestico con i fornelli “catalitici” - Nuove tecnologie per cucine a gas ecologiche realizzate dall’Istituto di Ricerche sulla Combustione del Cnr di Napoli e dall’Università Federico II .

 

Abbattono i consumi fino al 50% e dimezzano le emissioni di anidride carbonica. Migliorano l’atmosfera in ambienti domestici. Garantiscono, vista l’assenza di fiamme libere, maggiore sicurezza negli ambienti di lavoro. Sono i piani di cottura economici ed ecologici di cucine a gas con bruciatori catalitici, realizzati dai ricercatori dell’Istituto di Ricerche sulla combustione (Irc) del Consiglio nazionale delle ricerche di

 Napoli, in collaborazione con i colleghi dell’università Federico II del capoluogo campano, grazie alle competenze sulla combustione catalitica sviluppate sotto la guida di Gennaro Russo, direttore dell’Irc-Cnr.

“I bruciatori tradizionali alla fiamma per cucine e caldaie a gas di uso domestico soffrono degli svantaggi di limitata efficienza di scambio termico” spiega Francesco Donsì, responsabile del progetto, “ovvero, buona parte del calore prodotto viene disperso e si produce una emissione di inquinanti sotto forma di ossidi di azoto e/o incombusti nell’ambiente di cucina. Esiste poi una pericolosità intrinseca legata alla presenza di una fiamma viva accessibile all’utente”.

“Al contrario”, prosegue il ricercatore, “l'elevata efficienza di combustione e di scambio termico (maggiore del 60%) dell'innovativo bruciatore catalitico consente un risparmio importante di combustibile a parità di prestazioni (fino al 50%), con conseguente dimezzamento delle emissioni di CO2, insieme con l'assoluta assenza di inquinanti e di fiamma libera, ad un costo di esercizio inferiore rispetto agli analoghi fornelli elettrici radianti”.

Il principale vantaggio del catalizzatore sviluppato presso l’Istituto Cnr e il Dipartimento di ingegneria chimica della Federico II è l’estrema stabilità e durabilità alla temperatura di esercizio delle cucine domestiche, insieme al costo ridotto (in quanto non a base di metalli nobili) rispetto ai catalizzatori presenti sul mercato.

“Vale la pena di sottolineare che i catalizzatori presenti sul mercato” prosegue Donsì, “non sono usati per applicazioni di cucine o caldaie in quanto inadatti alle temperature richieste (circa 1000°C), ma solo per stufe catalitiche, le cui temperature di esercizio sono dell'ordine di 200-300°C. Quindi il catalizzatore da noi sviluppato si troverebbe a competere su un campo inizialmente senza concorrenti diretti”.

Il progetto ha ottenuto il premio Start Cup Federico II del 2004, bandito dall'ateneo napoletano per premiare le migliori idee imprenditoriali, e fa capo a una società in fieri, la Smart Catalytic Applications (Sca), di cui oltre a Donsì fanno parte i ricercatori Irc-Cnr, Stefano Cimino e Tiziana Caputo. Lo stadio di sviluppo dell'idea è ancora alla fase di prototipo, ma grazie alla risonanza del premio i ricercatori hanno già avuto contatti da realtà industriali interessate allo sviluppo del progetto, da investitori per il finanziamento e da aziende interessate alla commercializzazione.

 

Roma, 17 febbraio 2005

 

La scheda:

Che cosa: bruciatori catalitici per cucine a gas ecologiche

Chi:Istituto di ricerche sulla combustione – Cnr di Napoli e Dipartimento di ingegneria chimica dell’Università Federico II

Per informazioni: Francesco Donsì, Irc-Cnr tel. 081/7682947 cell. 347/0069276

Ufficio stampa Cnr: Maria Teresa Dimitri, tel. 06-4993.3443 - 3383;
e mail
mariateresa.dimitri@ufficiostampa.cnr.it

 

 

21/02/2005

La filanda di Boffalora - Segnaliamo l'evento la filanda di boffalora. continua >> (13 pagine in PDF)

 

 

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