Info-crono-archivio

    

12 FEBBRAIO 2005

  

  

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IL SABATO EUROPEO DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO, SICUREZZA NEI TRASPORTI, SICUREZZA ALIMENTARE E AMBIENTE

THE EUROPEAN SATURDAY OF SAFETY AND HEALTH AT WORK, TRANSPORT SAFETY, FOOD SAFETY AND ENVIRONMENT

   

12/02/2005

Social Agenda 2005-2010 - The Commission today launched its new Social Agenda for modernising Europe's social model under the revamped Lisbon Strategy for growth and jobs. The new agenda focuses on providing jobs and equal opportunities for all and ensuring that the benefits of the EU's growth and jobs drive reach everyone in society. By modernising labour markets and social protection systems, it will help people seize the opportunities created by international competition, technological advances and changing population patterns while protecting the most vulnerable in society. more...

 

   

12/02/2005

News update from the DG Employment, Social Affairs
[English]
News update from the DG Employment, Social Affairs & Equal Opportunities, available in English, French and German. Best viewed or printed in Courier New 10 point. To read the online version please refer to this address:
http://europa.eu.int/comm/employment_social/newsletters/02_05_en.html

[Français]
Flash d'information de la DG Emploi, Affaires sociales & Egalité des chances disponible en anglais, français et allemand. Utilisez la fonte Courier New 10 points, pour bénéficier de la mise en page texte. Vous pouvez consulter la version online à cette adresse:
http://europa.eu.int/comm/employment_social/newsletters/02_05_fr.html

[Deutsch]
Kurznachrichten von der GD Beschäftigung, soziale Angelegenheiten & Chancengleichheit, verfügbar in Englisch, Französisch und Deutsch. Zum Ansehen oder Drucken benutzen Sie am besten die Schriftart Courier New (10 Punkte). Die Online-Fassung können Sie unter der folgenden Adresse einsehen:
http://europa.eu.int/comm/employment_social/newsletters/02_05_de.html

 

12/02/2005

Il ruolo della normazione europea: le conclusioni del Consiglio UE - Nell'ottobre scorso la Commissione europea aveva adottato una Comunicazione (COM -2004- 674) sul ruolo della normazione a sostegno della legislazione e delle politiche comunitarie. Tale comunicazione esortava l'adozione -da parte degli Stati membri- delle norme tecniche volontarie, al fine di stimolare la competitività delle imprese ed eliminare gli ostacoli al commercio. Tuttavia suggeriva che il processo di normazione -al fine di rispondere alle nuove sfide- avrebbe dovuto puntare a misure in grado di rilanciare l'economia, ed individuava inoltre i principali settori in cui il sistema di normazione europeo e gli strumenti esistenti per la politica di normazione europea avrebbero dovuto essere migliorati.
Sulla base di tale Comunicazione - e riconoscendo tra l'altro che la normazione può fornire un sostanziale contributo all'attuazione degli obiettivi di Lisbona, in particolare migliorando la competitivià delle impresee europee- lo scorso dicembre il Consiglio dell'Unione ha adottato alcune importanti conclusioni i cui punti essenziali possono essere così riassunti. Alle parti interessate alla normazione europea viene richiesto di rafforzare il loro impegno nell'attività di normazione, di contribuire all'elaborazione delle norme europee ed internazionali e di farne il più ampio utilizzo possibile. Il Consiglio sottolinea inoltre la necessità che la normazione europea svolga un ruolo importante non soltanto per ciò che riguarda il mercato unico delle merci e quindi la competitività delle imprese europee, ma che sia estesa a tutti i settori importanti per il buon funzionamento del mercato interno, come i servizi, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la tutela dei consumatori e dell'ambiente. La Commissione europea e gli Stati membri sono quindi inviatati a ricorrere ad un ampio utilizzo delle norme europee (CEN, CENELEC ed ETSI) ed internazionali nel contesto delle rispettive politiche; particolare attenzione dovrebbe essere riconosciuta al ruolo della normazione nel semplificare la legislazione europea esistente, in modo da incontrare le esigenze degli stakeholder e, in particolare, delle PMI. Per quanto riguarda il miglioramento dell'efficienza, della visibilità e della coerenza della normazione europea e dei rispettivi ambiti istituzionali, il Consiglio Ue sottolinea -nelle sue conclusioni- che attualmente non vi è un'adegata partecipazione di tutte le parti interessate (parti sociali, organizzazioni non governative, consumatori, PMI, autorità ecc.). La normazione europea dovrebbe essere riconosciuta come strumento strategico di competitività e come mezzo per garantire un'applicazione uniforme della legislazione tecnica nel mercato interno. Sempre nell'ottica di aumentare la visibilità della normazione europea, il Consiglio ha inoltre esortato la Commissione affinché contribuisca a rafforzare il ruolo delle norme tecniche europee e a mostrarne i benefici nel contesto internazionale. In conclusione il Consiglio -confermando che il tema della normazione sarà tenuto sotto costante osservazione- ha invitato la Commissione europea ad elaborare un piano d'azione allo scopo di assicurare che vengano ulteriormente attuate le raccomandazioni dalla Comunicazione e di monitorare -insieme agli stakeholder- i progressi in questo settore.

Per approfondimenti:

Comunicazione della Commissione sul ruolo della normazione europea nel quadro della legislazione e delle politiche europee (file pdf; size: 47 Kb) Commission Staff Working Document "The challenges for European standardisation"' (file pdf; size: 80 Kb) Council conclusions on "European standardisation" (Council Press Release 15873/04 pag. 55-59) (file pdf; size: 5 Kb)

01/02/2005

Fonte: UNI

 

   

12/02/2005

Eures: dai servizi europei per l'impiego opportunità di lavoro - Possibilità di lavoro presso Eurodisney a Parigi per 200 giovani. Selezioni dal 14 al 16 marzo ad Ancona, dal 18 al 20 aprile a Palermo. Due catena alberghiere spagnole cercano 30 animatori turistici e 100 addetti all'accoglienza ed all'intrattenimento, per le Isole Baleari e tutta la Spagna. Selezioni a Roma il 15 febbraio e a Palermo il 3 e 4 marzo. Info e contatti:
http://www.welfare.gov.it/eures/default.htm

Fonte. Welfareinforma

   
12/02/2005

L’argomentazione economica per un lavoro sicuro e sano - La nuova relazione dell’Agenzia illustra i 10 criteri di sicurezza e salute sul lavoro che sostengono la “responsabilità sociale delle imprese”. Un altro studio evidenzia gli stretti legami tra qualità del lavoro e produttività. Un’analisi di una sezione dei sostenitori europei di primo piano in materia di responsabilità sociale delle imprese (CSR) ha evidenziato i principali ingredienti per una strategia di CSR efficace, compresi i 10 argomenti di sicurezza e salute sul lavoro (SSL) di cui bisogna tenere conto. La ricerca, pubblicata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, con sede a Bilbao, si basa su uno studio delle imprese europee che abbraccia tanto le multinazionali quali Volkswagen quanto le piccole e medie imprese, quali la compagnia britannica di formazione informatica Happy Computers. La relazione di 126 pagine, intitolata Corporate social Responsibility and Safety and Health at Work (Responsabilità sociale delle imprese e sicurezza e salute sul lavoro), non solo evidenzia i 10 principali ingredienti in materia di SSL necessari alla CSR, ma fornisce anche un’analisi di 11 attività imprenditoriali in materia di CSR nonché una rassegna delle iniziative volte a promuovere la CSR a livello globale, europeo e nazionale. 

Alcuni dei 10 criteri di SSL, utili affinché la CSR sia coronata da successo, comprendono: 

  • collegare gli obiettivi di SSL con gli obiettivi strategici e ambientali a lungo termine dell’impresa;

  • integrare la SSL nei principali dipartimenti e attività, quali le risorse umane e il marketing;

  • tenere conto gli aspetti di SSL tanto esterni quanto interni, ivi compresa la necessità di garantire che i prestatori aspirino agli stessi standard di SSL;

  • comunicare gli sviluppi in materia di SSL, apertamente e lealmente, alle parti interessate tanto interne quanto esterne.

Come rivela la relazione, l’impatto commerciale di una buona strategia di CSR, compresa la SSL, può essere importante. Ad esempio, la Happy Computers non solo è riuscita ad aumentare il proprio fatturato in un mercato in declino ma è altresì riuscita a limitare l’avvicendamento del personale al solo 8%, la metà della media industriale. L’Agenzia ha anche pubblicato un documento di lavoro, che esamina i rapporti tra SSL e produttività di un’impresa, dal titolo Quality of the Working Environment and Productivity (Qualità dell’ambiente di lavoro e produttività). I risultati di tale studio rivelano l’esistenza di una stretta relazione: tanto più elevati sono gli standard di SSL, tanto più elevata è la produttività e viceversa. In taluni casi, un buon bilancio di sicurezza può anche essere usato per prevedere un futuro proficuo. Secondo lo studio, tra i fattori che consentono agli standard di SSL più elevati di tradursi in una produttività accresciuta si annoverano: una stretta cooperazione tra la direzione dell’impresa ed i dipendenti; l’attribuzione al personale di una maggiore autonomia e di compiti più stimolanti; infine, l’introduzione di metodi ed attrezzature di lavoro più ergonomiche. “Ambedue le relazioni – sulla responsabilità civile delle imprese e sulla produttività – sottolineano l’importanza di trattare i miglioramenti nella sicurezza e la salute sul lavoro alla stessa stregua di un investimento nella competitività, non come un costo,” afferma Hans-Horst Konkolewsky, direttore dell’Agenzia europea per la salute a la sicurezza sul lavoro. “Esse dimostrano chiaramente che tali miglioramenti possono contribuire significativamente alla salute finanziaria di un’impresa nonché alla salute e sicurezza personali dei suoi dipendenti: si tratta di una situazione reciprocamente vantaggiosa.” 

Ulteriori informazioni

Contatti con la stampa:  
Marek kosarczyn, e-mail: kosarczyn@osha.eu.int 
Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Tel: +34 94 479 4386 or 
William Cockburn, e-mail: cockburn@osha.eu.int 
Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Tel: +34 94 479 4381 
Ulteriori informazioni:
Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, Gran Via 33, E-48009 Bilbao, Spagna, e-mail: information@osha.eu.int, fax: +34 94 479 4383 

Nota per gli editori

  1. L’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro è stata istituita dall’Unione europea al fine di contribuire a soddisfare le esigenze di informazione nel settore della sicurezza e della salute professionale. L’Agenzia che ha sede a Bilbao, Spagna, intende migliorare le condizioni di lavoro favorendo il flusso di dati tecnici, scientifici ed economici tra tutti coloro che sono coinvolti nelle questioni riguardanti la sicurezza e la salute sul lavoro.

  2. La relazione, Corporate social responsibility and safety and health at work può essere scaricata gratuitamente da http://agency.osha.eu.int/publications/reports/210/en/index.htm. Un factsheet di sintesi è altresì disponibile nelle 20 lingue dell’UE su http://agency.osha.eu.int/publications/factsheets/. Copie stampate delle pubblicazioni possono essere ordinate presso l’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee (http://publications.eu.int) e relativi agenti di vendita.

  3. La relazione Quality of the working environment and productivity (working paper) può essere scaricata gratuitamente da http://agency.osha.eu.int/publications/reports/211/en/index.htm

Fonte: Agenzia Europea per la Sicurezza e Salute sul Lavoro

  

 SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO - SAFETY AND HEALTH AT WORK
     

          

12/02/2005

A technical guide to the selection and use of fall prevention and arrest equipment - The following report was prepared by Glasgow Caledonian University, School of the Built and Natural Environment for the Health and Safety Executive (HSE) and describes a study on fall prevention and arrest equipment available to the construction industry. The objectives of the research are to critically appraise: more...

   
12/02/2005

BILBAO DECLARATION - ‘BUILDING IN SAFETY’ - Construction is one of Europe's largest industries. Unfortunately, it also has the most problematic occupational safety and health record. The human and financial costs to society and the industry are huge. Although significant progress has been made in improving standards in the industry, there is still much that can and needs to be done.

This publication is available in
PDF format

 

 

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