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15 DICEMBRE 2004

   
15/12/2004

Qualificazione delle professioni: i soci chiedono un ruolo attivo per UNI - Si è svolto il 30 novembre scorso il primo incontro strategico -organizzato da UNI e riservato esclusivamente ai propri associati- sul tema "Qualificazione delle professioni. Quale ruolo per le norme UNI?" Gli incontri strategici sono una nuova iniziativa UNI che si colloca nell’ambito dell’evoluzione della politica associativa e di servizio ai soci, al fine di aumentarne la soddisfazione e di creare e sviluppare il senso di appartenenza al sistema UNI.
“Questo” - ha dichiarato il presidente UNI Paolo Scolari- “è il primo di una serie di incontri periodici dedicati alla presentazione delle tendenze e alla discussione delle strategie di attività di normazione su temi di attualità, dibattuti anche a livello sovranazionale e di grande impatto per le imprese. L’obiettivo è quindi quello di conoscere le opinioni e le esigenze della base associativa per meglio orientare l'attività UNI”.
  I soci UNI hanno risposto con entusiasmo a questa iniziativa: più di 70 persone sono intervenute anche in rappresentanza di moltissime associazioni (Aias, Aici, Aida Anasta, Ania, Aicq, Apce, Associazione consumatori utenti, Fita…) nonostante i notevoli disagi nei trasporti, resi difficoltosi dalla giornata di sciopero generale. Con questo incontro, dedicato al tema della qualificazione e del riconoscimento delle professioni, l’UNI intendeva fissare una base comune di conoscenza, focalizzando l’attenzione sulle professioni a supporto delle attività imprenditoriali (quali i consulenti aziendali) e le attività tecniche che aiutano il cittadino nella società civile. L’obiettivo era quello di raccogliere esperienze ed opinioni da parte della base associativa UNI al fine di indirizzare le future attività di normazione, evidenziando nuove tematiche da mettere allo studio, instaurando nuovi contatti con le associazioni di riferimento, e impostando l’intervento UNI presso le competenti istituzioni.  Il direttore tecnico UNI, Ruggero Lensi, ha presentato il quadro europeo di riferimento soffermandosi in particolare sui nuovi provvedimenti comunitari che per la prima volta introducono i concetti di qualificazione delle professioni e ha inoltre ricordato che il CNEL ha istituito una banca dati per monitorare queste attività sul territorio nazionale e ha attualmente allo studio un disegno di legge sulle professioni non regolamentate, al fine di tutelare i cittadini con una garanzia delle prestazioni.
“Fino ad ora” -ha dichiarato Lensi- “il mondo della normazione si è orientato verso la qualificazione di prodotti, processi e servizi, soprattutto a supporto del mercato unico europeo. La qualificazione delle attività professionali costituisce un ulteriore passo verso una società auto-regolamentata da disposizioni volontarie su base consensuale tra le parti”.
L’interesse su questo argomento è testimoniato dalle numerosissime richieste che UNI ha ricevuto negli ultimi tempi e che dimostrano l’esigenza del mercato di disporre di norme relative alla qualificazione dei professionisti operanti nei settori più diversi: dai posatori di pavimentazioni in legno sino ad arrivare agli istruttori di acquaticità per bambini.
A queste richieste la Commissione Centrale Tecnica ha risposto mediante la costituzione del gruppo di studio “Norme aventi per oggetto figure professionali” con il compito di stabilire quali fossero le condizioni necessarie e sufficienti perché un progetto di norma avente per oggetto la qualificazione delle figure professionali potesse diventare una norma tecnica.
I due relatori dell’incontro, Dario Vangi, professore associato di “Principi di progettazione meccanica” alla Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze, e Riccardo Tartaglia, Presidente SIE -Società Italiana di Ergonomia- hanno portato la propria testimonianza rispettivamente sulla professione di “Tecnico per la ricostruzione di incidenti stradali” e sulla figura di “Ergonomo”. Entrambi hanno sottolineato come in settori fortemente professionalizzati -e nei quali vengono richieste competenze di carattere interdisciplinare- sia indispensabile poter disporre di norme tecniche che stabiliscano i requisiti di qualificazione di tali professioni, a garanzia sia del “committente” (cittadino o impresa) sia del professionista stesso. L’ampio dibattito che ha fatto seguito alle relazioni ha permesso di far emergere le problematiche specifiche di alcuni settori nonché la richiesta generalizzata di un coinvolgimento UNI nel percorso di qualificazione delle professioni. E’ altresì emersa la necessità di fare una chiara distinzione tra le professioni interne ed esterne all’azienda (proprio su quest’ultime è stata data la priorità) ed è stata evidenziata l’assoluta indipendenza dell’attività di normazione da quella di certificazione.
Un intervento di Gianni Cavinato (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti) ha sottolineato l’importanza sia di arrivare a norme settoriali specifiche sia di disporre di una norma trasversale che fornisca le basi per tutte le professioni.
Sulla base di quanto emerso UNI avvierà un processo di condivisione con le istituzioni (CNEL, associazioni imprenditoriali, associazioni professionali…) delle esigenze espresse dalla base associativa e delle iniziative che UNI intende intraprendere. Il dibattito proseguirà su internet in un forum di discussione -riservato esclusivamente ai soci UNI e accessibile tramite password- dove saranno messi a disposizione tutti i documenti presentati dai relatori e al quale i soci potranno intervenire per confrontarsi e per dare il proprio feed-back su questo tema.

 

 

15/12/2004

Progetti ISO al voto preliminare - Segnaliamo i seguenti progetti di norme ISO (International Organization for Standardization), inerenti la sicurezza e salute sul lavoro, sicurezza nei trasporti, sicurezza alimentare e ambiente al voto preliminare:

Period from 01 October to 31 October 2004

Biological evaluation of medical devices
ISO/DIS 10993-2:
*Biological evaluation of medical devices - Part 2: Animal welfare requirements (Revision of ISO 10993-2:1992)
Data di scadenza: 2005-03-21

Building construction machinery and equipment
ISO/DIS 19432:
Building construction machinery and equipment - Portable, hand-held, internal combustion engine driven cut-off machines - Safety requirements and testing
Data di scadenza: 2005-03-14
ISO/DIS 21573-1:
*Building construction machinery and equipment - Concrete pumps - Part 1: Definitions and commercial specifications
Data di scadenza: 2005-03-21

Dimensional and geometrical product specifications and verification
ISO/DIS 8062-3.2:
Geometrical Product Specifications (GPS) - Dimensional and geometrical tolerances for moulded parts - Part 3: General dimensional and geometrical tolerances and machining allowances for castings (Revision of ISO 8062:1994) 
Data di scadenza: 2004-12-14

Fluid power systems
ISO/DIS 6149-1:
Connections for fluid power and general use - Ports and stud ends with ISO 261 metric threads and O- ring sealing - Part 1: Ports with truncated housing for O-ring seal (Revision of ISO 6149-1:1993)
Data di scadenza: 2005-03-29
ISO/DIS 6149-2:
Connections for fluid power and general use - Ports and stud ends with ISO 261 metric threads and O- ring sealing - Part 2: Dimensions, design, test methods and requirements for heavy-duty (S series) stud ends (Revision of ISO 6149-2:1993)
Data di scadenza: 2005-03-29
ISO/DIS 6149-3:
Connections for fluid power and general use - Ports and stud ends with ISO 261 metric threads and O- ring sealing - Part 3: Dimensions, design, test methods and requirements for light-duty (L series) stud ends (Revision of ISO 6149-3:1993)
Data di scadenza: 2005-03-29

Glass in building
ISO/DIS 16932:
Glass in building - Destructive- windstorm-resistant security glazing - Test and classification
Data di scadenza: 2005-03-21
ISO/DIS 16933:
*Glass in building - Explosion- resistant security glazing - Test and classification by arena air-blast loading
Data di scadenza: 2005-03-21
ISO/DIS 16934:
*Glass in building - Explosion- resistant security glazing - Test and classification by shock tube loading
Data di scadenza: 2005-03-21
ISO/DIS 16935:
*Glass in building - Bullet-resistant security glazing - Test and classification
Data di scadenza: 2005-03-21

Health informatics
ISO/DIS 21549-7:
*Health informatics - Patient healthcard data - Part 7: Electronic prescription (medication data)
Data di scadenza: 2005-03-14

Information technology
ISO/IEC DIS 21117:
*Information technology - Office equipment - Copying machines and Multi-function devices - Information to be included in specification sheets and related test methods
Data di scadenza: 2005-03-18

Intelligent transport systems
ISO/DIS 17687:
*Transport Information and Control Systems (TICS) - General Fleet Management and Commercial Freight Operations - Data Dictionary and Message sets for electronic Identification and Monitoring of Hazardous Materials/Dangerous goods Transportation
Data di scadenza: 2005-03-08

Optics and photonics
ISO/DIS 9022-7:
*Optics and optical instruments - Environmental test methods - Part 7: Resistance to drip or rain (Revision of ISO 9022-7:1994, ISO 9022-7:1994/Cor 1:2001)
Data di scadenza: 2005-03-21
ISO/DIS 10109-1:
*Optics and optical instruments - Environmental requirements - Part 1: General overview, terms and definitions, climatic zones and their parameters (Revision of ISO 10109-1:1994)
Data di scadenza: 2005-03-21
ISO/DIS 10109-6:
*Optics and optical instruments - Environmental requirements - Part 6: Test requirements for medical optical devices (Revision of ISO 10109-6:1994)
Data di scadenza: 2005-03-21
ISO/DIS 10109-8:
*Optics and optical instruments - Environmental requirements - Part 8: Test requirements for extreme conditions of use (Revision of ISO 10109-8:1994)
Data di scadenza: 2005-03-21
ISO/DIS 10322-1:
*Ophthalmic optics - Semi-finished spectacle lens blanks - Part 1: Specifications for single-vision and multifocal lens blanks (Revision of ISO 10322-1:1996)
Data di scadenza: 2005-03-28
ISO/DIS 10322-2:
*Ophthalmic optics - Semi-finished spectacle lens blanks - Part 2: Specifications for progressive power lens blanks (Revision of ISO 10322-2:1996)
Data di scadenza: 2005-03-28
ISO 11145: 2001/DAmd 1:
Optics and optical instruments - Lasers and laser-related equipment - Vocabulary and symbols - Amendment 1
Data di scadenza: 2005-03-07
ISO/DIS 11553-2:
*Safety of machinery - Laser processing machines - Part 2: Safety requirements for handheld laser processing devices
Data di scadenza: 2005-03-07
ISO/DIS 13697:
Optics and photonics - Lasers and laser-related equipment - Test methods for specular reflectance and transmittance of optical laser components 
Data di scadenza: 2005-03-21

Plain bearings
ISO/DIS 6279:
*Plain bearings - Aluminium alloys for solid bearings (Revision of ISO 6279:1979)
Data di scadenza: 2005-03-14

Plastics pipes, fittings and valves for the transport of fluids
ISO/DIS 10508:
Plastics piping systems for hot and cold water installations - Guidance for classification and design (Revision of ISO 10508:1995)
Data di scadenza: 2005-03-21

Soil quality
ISO/DIS 11464:
Soil quality - Pretreatment of samples for physico-chemical analyses (Revision of ISO 11464:1994)
Data di scadenza: 2005-03-07

Surface chemical analysis
ISO 18115: 2001/DAmd 1:
*Surface chemical analysis - Vocabulary - Amendment 1
Data di scadenza: 2005-03-21

*Available in English only

I progetti di norma UNI (puramente nazionali, ovvero non recepimenti di norme EN o adozioni di norme ISO) sottoposti alla fase di inchiesta pubblica, sono dosponibili on-line sul sito UNI all indirizzo http://catalogo.uni.com/pii/home.html e possono essere scaricati in formato PDF.
I progetti CEN e ISO in inchiesta pubblica possono invece essere acquistati presso l UNI: fax 02 70105992.

 

 

15/12/2004

Applicazione della ISO 9001 alle imprese agricole: nuovo gruppo di lavoro UNI - E' stato recentemente costituito il nuovo Gruppo di Lavoro “Applicazione della ISO 9001 alle imprese agricole” che opererà alnell'ambito della Commissione Tecnica UNI “Gestione per la qualità e tecniche di supporto”. Il nuovo gruppo -coordinato da Angelo Biggioggero- ha già elaborato una prima bozza di progetto di norma intitolato “Linee guida per l’applicazione della UNI EN ISO 9001 alle aziende di produzione agricola”. Con questo documento UNI intende fornire delle linee guida utili per facilitare l’applicazione dei requisiti della norma UNI
EN ISO 9001:2000 nella progettazione, nello sviluppo, nell'attuazione e nel miglioramento dei sistemi di gestione per la qualità nelle imprese agricole e loro forme associative.
La futura norma si applicherà a tutte le attività di produzione agricola di qualsiasi tipo e dimensione (produzioni ortofrutticole, cerealicole, seminative, viticole, olivicole, ittiche, florovivaistiche) e alle attività di agriturismo e di valorizzazione del territorio e di polifunzionalità dell’impresa stessa. Ai lavori del gruppo partecipano attivamente anche esperti di Confagricoltura e Coldiretti. E' stato inoltre coinvolto un rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. 

UNI, Alessandra Negri
Comparto Impresa e Società
e-mail: servizi@uni.com

 

 

15/12/2004

Una norma internazionale per un "accreditamento unico " - Con lo scopo di armonizzare a livello mondiale i requisiti degli Organismi di accreditamento che valutano la competenza degli Organismi di valutazione della conformità, una nuova norma internazionale -messa a punto dal Gruppo di lavoro 18 "Accreditation" del CASCO (il comitato ISO che si occupa di valutazione della conformità) in collaborazione con IEC- fornirà un quadro di riferimento per assicurare un operato coerente, confrontabile e attendibile, che favorisca il commercio transfrontaliero. Gli Organismi di valutazione della conformità verificano che prodotti, materiali, servizi, sistemi o personale siano all'altezza delle specifiche definite da una norma pertinente. La mancanza di fiducia nella loro competenza e nell'assolvimento dei loro incarichi può dare come risultato una valutazione ridondante e costosa -e una perdita di tempo- realizzata da differenti Organismi di accreditamento in differenti paesi. Questi costi potranno ridursi drasticamente dal momento in cui gli Organismi di valutazione della conformità potranno essere "valutati" una sola volta, e i risultati essere accettati a livello mondiale. Questo processo è conosciuto con il termine "one-stop accreditation". La norma ISO/IEC 17011:2004 "Conformity assessment - General requirements for accreditation bodies accrediting conformity assessment bodies" definisce un insieme (uniforme) di requisiti per quegli Organismi che verificano le attività degli Organismi di valutazione della conformità, attività che comprendono prove, ispezioni, certificazione dei sistemi di gestione oltre alla certificazione del personale o dei prodotti e alla taratura. La norma si rivelerà utile anche nel processo di valutazione nel quadro degli accordi di mutuo riconoscimento tra gli Organismi di accreditamento, e permetterà alle parti contraenti di riconoscere reciprocamente i risultati in materia di ispezione, prove, di certificazione o di accreditamento relativi a beni e servizi commercializzati a livello mondiale. Secondo le parole di Mario Wittner, presidente del CASCO "un sistema di accreditamento adeguato potrà fornire fiducia all'acquirente e all'autorità legislativa e, così facendo, facilitare gli scambi commerciali. La ISO/IEC 17011 avrà un forte impatto sulle operazioni degli Organismi di accreditamento tanto quanto sui 22.000 laboratori accreditati e sui 4.000 organismi di certificazione e di ispezione nel mondo". ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) e IAF (International Accreditation Forum) hanno recentemente adottato la ISO/IEC 17011 per fornire una base comune ai loro membri nazionali e regionali, attestando così tutto il suo potenziale nei confronti del commercio internazionale.
L'ISO e i membri IAF e ILAC si sono accordati per un periodo di transizione: gli Organismi di accreditamento dovranno soddisfare i requisiti della nuova ISO/IEC 17011:2004 entro il 1° gennaio 2006 (per ulteriori informazioni vai al Comunicato IAF-ILAC-ISO). Sono sostituiti dalla ISO/IEC 17011:2004: la Guida ISO/IEC 58:2993 sui laboratori, la Guida ISO/IEC 61:1996 sugli Organismi di certificazione e il Rapporto tecnico ISO/IEC TR 17010:1998 sugli Organismi di ispezione, che contengono, su degli aspetti identici, una sovrapposizione dei requisiti.

Diffusione UNI
tel. 02 70024.200, fax 02 70105992
e-mail:
diffusione@uni.com

 

 

15/12/2004

Costituito il nuovo Gruppo congiunto "Diagnostica su elementi rotanti" - Le Commissioni tecniche UNI "Manutenzione" e "Vibrazioni" hanno costituito un Gruppo congiunto "Diagnostica su elementi rotanti", che opererà nell'ambito della commissione "Manutenzione".
Scopo del neo-costituito gruppo misto è quello di elaborare norme di carattere generale (norme cappello o linee guida) sulla diagnostica di elementi rotanti mediante vibrazioni, interfacciando anche i lavori della sottocommissione ISO/TC 108/SC 5 "Condition monitoring and diagnostics of machines", verso la quale si passerebbe da membri O (osservatori) a membri P (partecipanti).
Tra i documenti oggetto di studio del Gruppo congiunto vi sono le norme ISO 7919 Mechanical vibration - Evaluation of machine vibration by measurements on rotating shafts (valutazione delle vibrazioni su parti rotanti) e ISO 10816-1:1995 Mechanical vibration - Evaluation of machine vibration by measurements on non-rotating parts , a suo tempo elaborata per fornire dei criteri per la valutazione delle vibrazioni di macchine in esercizio, divisa in 6 parti: Part 1: General guidelines; Part 2: Land-based steam turbines and generators in excess of 50 MW with normal operating speeds of 1500 r/min, 1800 r/min, 3000 r/min and 3600 r/min; Part 3: Industrial machines with nominal power above 15 kW and nominal speeds between 120 r/min and 15 000 r/min when measured in situ; Part 4: Gas turbine driven sets excluding aircraft derivatives; Part 5: Machine sets in hydraulic power generating and pumping plants; Part 6: Reciprocating machines with power ratings above 100 kW

UNI, Roberto Bottio
Comparto Meccanica
e-mail: meccanica@uni.com

 

 

15/12/2004

Quattro nuovi progetti di norma UNI in inchiesta pubblica - Installazione dei generatori di calore a legna - in revisione della norma UNI 10683:1998 attualmente in vigore - e misura dello spessore di strati superficiali su elementi di lega ferrosa: questi gli argomenti oggetto dei quattro nuovi progetti di norma giunti alla fase di inchiesta pubblica. Per saperne di più, consultate la nostra banca dati ProgettON-LINE...

   

Fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

    

                             
                             
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