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29 SETTEMBRE 2004

   
29/09/2004

Aggiornamenti elenchi norme UNI - Sono on line gli elenchi delle norme tecniche UNI aggiornati a tutto agosto 2004.
Le novità riguardano le seguenti sezioni: Acustica, Dispositivi di Protezione Individuale, Edilizia, Gas, Giocattoli, Laboratori, Macchine - Applicazioni specifiche, Macchine - Ambito generale, Macchine - Apparecchi di sollevamento, Macchine Agricoltura, Manutenzione, Microclima, Navi, Recipienti e Impianti in pressione, Saldatura, Sicurezza alimentare, Sport, Tecnologie biomediche, Termotecnica, Trasporti, Uffici.

 

 

29/09/2004

Giornata mondiale della normazione - Innovazione, norme tecniche, competitività - Nell’attuale situazione economica la principale via per le imprese per essere più competitive è l’innovazione: la capacità di rinnovare e migliorare i prodotti, i servizi e i mercati; i metodi di approvvigionamento, di produzione e vendita; l’organizzazione e la gestione aziendale. In occasione della Giornata Mondiale della Normazione, UNI vuole approfondire il rapporto tra innovazione e competitività evidenziando il ruolo che le norme tecniche volontarie possono svolgere per aumentare la capacità di innovare delle imprese. Nell’ambito di un concreto e costruttivo dibattito sul rapporto tra innovazione e competitività, avvalendosi di testimonianze di elevata autorità e credibilità, UNI vuole diffondere il concetto che le norme tecniche volontarie sono strumenti che le imprese hanno a disposizione (e possono contribuire a definire) per aumentare la propria capacità di innovazione e quindi la competitività.
Per fare ciò, UNI organizza -con il patrocinio del
Ministero delle Attività Produttive e del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro CNEL- un incontro aperto al pubblico:
Innovazione, norme tecniche, competitività
che si terrà presso la sede del CNEL, Villa Lubin, in Viale Lubin 2 - Roma
Giovedì 14 Ottobre 2004 alle ore 11.00
Interverranno alla manifestazione il Ministro On. Antonio Marzano, il Presidente del CNEL Pietro Larizza, il Vicepresidente di Confindustria per la Piccola Industria Sandro Salmoiraghi, Vincenzo Gervasio componente del Comitato di Presidenza di Confcommercio, il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca On. Valentina Aprea e il responsabile dell’Osservatorio del Mercato del CNIPA - Presidenza del Consiglio Alessandro Alessandroni.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i risultati di un’indagine sui fattori di competitività aziendale, sulle aree di innovazione e sul ruolo delle norme tecniche nel favorire l’innovazione stessa.
L’incontro sarà moderato dall’editorialista e giornalista economico Enrico Cisnetto.
L’evento è aperto al pubblico previa conferma di partecipazione ad EQUA Srl via fax allo 06 32110090 oppure inviando una e-mail all’indirizzo
info@equa.it

   
29/09/2004

Organismi abilitati per la marcatura CE dei prodotti da costruzione - I recenti mesi di luglio e agosto sono stati caratterizzati da un’intensa attività da parte delle Autorità competenti negli adempimenti riguardanti l’abilitazione di organismi ad emettere rapporti di prova e/o certificazioni di conformità del controllo di produzione in fabbrica per diverse famiglie di prodotti da costruzione coperti dalle norme armonizzate della direttiva 89/106 (CPD).
Ad oggi sono 19 gli organismi che hanno beneficiato dell’abilitazione da parte di uno o più dei tre Ministeri competenti: Infrastrutture e Trasporti per gli aspetti legati al Requisito Essenziale n. 1 (resistenza meccanica e stabilità), Interno per quelli legati al Requisito Essenziale n. 2 (sicurezza in caso di incendio), Attività Produttive per i restanti quattro (n. 3 Igiene, salute e ambiente; n. 4 Sicurezza nell’impiego; n. 5 Protezione contro il rumore; n. 6 Risparmio energetico e ritenzione di calore). Il tutto per un totale di più di 100 provvedimenti, tra comunicati ministeriali e decreti, pubblicati in Gazzetta.
Delle 23 famiglie di prodotto interessate, sono una dozzina quelle per cui sono stati abilitati almeno 3 o 4 organismi. Le principali riguardano i serramenti, i prodotti per l’isolamento termico, i camini (canne fumarie), i sistemi di rivelazione, segnalazione ed estinzione incendi, i prodotti per muratura, i prodotti per rivestimenti di pavimenti e pareti e gli aggregati. È bene ricordare che il coinvolgimento di organismi di parte terza non è richiesto solo laddove il sistema di attestazione della conformità stabilito dalla Commissione Europea prevede che il produttore possa dichiarare la conformità del suo prodotto alla norma armonizzata totalmente sotto la propria responsabilità (sistema 4).
Anche il numero e la varietà di norme coinvolte è considerevole. Sono tutte norme elaborate dai Comitati Tecnici del CEN (Comitato Europeo di Normazione), su specifico mandato della Commissione Europea, e recepite in Italia dall’UNI.
Per quanto concerne ad esempio i serramenti, le principali norme riguardano i dispositivi antipanico per uscite di sicurezza azionati mediante una barra orizzontale (UNI EN 1125), i dispositivi per uscite di emergenza azionati mediante maniglia a leva o piastra a spinta (UNI EN 179), i dispositivi di chiusura controllata delle porte (UNI EN 1154) e i dispositivi elettromagnetici fermoporta per porte girevoli (UNI EN 1155). In tale ambito le abilitazioni rilasciate dalle Autorità competenti hanno interessato 6 organismi.
Sempre 6 sono gli organismi abilitati in materia di prodotti per l’isolamento termico, per i quali è stato emesso un consistente pacchetto di norme armonizzate (da UNI EN 13162 a UNI EN 13171).
Sui camini (canne fumarie) saranno 4 gli organismi che emetteranno rapporti di prova e/o certificazioni di conformità del controllo di produzione in fabbrica a fronte delle 6 norme armonizzate elaborate dal CEN/TC 166 “Chimneys”, sotto presidenza italiana, riguardanti prodotti e componenti per camini metallici, di calcestruzzo e di terracotta.
Per quanto riguarda invece i sistemi di rivelazione, segnalazione ed estinzione incendi i 4 organismi abilitati avranno come riferimento il pacchetto ad oggi più consistente: 30 norme armonizzate, tra le quali spicca la serie UNI EN 54 sui sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio, la serie UNI EN 671 su naspi antincendio con tubazioni semirigide e idranti a muro con tubazioni flessibili e la serie UNI EN 12101 sui sistemi per il controllo di fumo e calore.
Di particolare interesse per il settore delle costruzioni la situazione sugli aggregati. Gli organismi abilitati sono 7 per operare su altrettante norme armonizzate, per le quali il periodo transitorio (marcatura CE facoltativa) si è concluso lo scorso mese di maggio.
Nella famiglia dei prodotti per muratura, per la quale sono 5 gli organismi abilitati, sono contemplati sia gli elementi per muratura di vario materiale (serie UNI EN 771) sia le malte (serie UNI EN 998).
Infine i prodotti per rivestimenti di pavimenti e pareti. In attesa dell’imminente emanazione delle norme armonizzate sui prodotti di pietra naturale per uso interno, i 7 organismi ad oggi abilitati ad emettere i rapporti di prova hanno come riferimento le norme armonizzate sulle piastrelle di ceramica (UNI EN 14411), sugli adesivi per piastrelle (UNI EN 12004) e sui materiali per massetti (UNI EN 13813).

UNI, Alberto Galeotto
Comparto Costruzioni
e-mail: costruzioni@uni.com

Pubblicato su Edilizia e Territorio n. 32/2004 (30 agosto - 4 settembre 2004)

 

 

29/09/2004

L'Italia spinge... la bicicletta sicura europea - La corsa del Comitato Tecnico europeo CEN/TC 333 "Cycles" per lo studio e la pubblicazione delle prime edizioni delle norme di sicurezza per le biciclette, vede il traguardo. Si è appena chiusa a settembre la discussione tecnica di tutti i commenti che sono pervenuti da tutti i paesi europei alla Segreteria del TC 333; un buon risultato è stato raggiunto e i progetti di norma verranno inviati al CEN per il lancio del voto finale prima della pubblicazione. L’Italia -leader di mercato per le biciclette di alta gamma- tramite UNI e ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) con il supporto della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) -in rappresentanza dei consumatori- gestisce la segreteria del CEN/TC 333.

Ma quali sono le norme in discussione? Eccole:

  • prEN 14764 Biciclette da città e da trekking

  • prEN 14765 Biciclette da ragazzo

  • prEN 14766 Biciclette mountain-bike

  • prEN 14781 Biciclette da corsa

  • prEN 14872 Accessori per biciclette - Portapacchi

Più di un centinaio di esperti (delegati al CEN più membri dei vari Comitati Tecnici nazionali) provenienti da diversi paesi europei, hanno collaborato allo studio e alla preparazione dei progetti. In tutti gli enti di normazione dell’UE si sono aperte discussioni e ogni paese ha inviato commenti tecnici e supportato lo studio europeo delle norme.
Anche a livello nazionale il Gruppo di Lavoro UNI “Biciclette” della Commissione
“Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi” ha esaminato e commentato i documenti.
Arriviamo ora all’ultima fase della discussione: ogni Ente di Normazione nazionale membro del CEN dovrà esprimere con un sì o con un no il suo parere, per l’adozione a livello europeo delle norme di sicurezza sulle biciclette.

Le future norme EN trattano dei requisiti di sicurezza e di prestazione per la progettazione, l’assemblaggio, e le prove delle biciclette e dei loro componenti e forniscono le linee guida per fornire le istruzioni d’uso e manutenzione.
Le norme contengono diverse prove di fatica da applicare ai componenti e/o alla bicicletta intera.

Di particolare rilevanza saranno:

  • le nuove prestazioni frenanti delle biciclette: gli spazi di frenata sull’asciutto a 25 km/h dovranno essere al massimo di 6 metri, sul bagnato a 16 km/h di 5 metri

  • la durata del manubrio: dovrà resistere a una prova di fatica di oltre 100.000 sollecitazioni

  • la resistenza del telaio: verrà sottoposto ad urti con un peso di 22,5 chilogrammi.

Le prove sono state ideate per assicurare resistenza e durabilità delle parti singole della bicicletta, nonché della bicicletta nel suo insieme; le norme richiedono un aumento qualitativo del prodotto per raggiungere un livello di sicurezza adeguato.
Secondo le ultime previsioni, le future norme europee sulle biciclette potranno entrare in vigore come EN entro la primavera del 2005. In quel momento le nuove norme tecniche europee sostituiranno le attuali norme nazionali in vigore (UNI 10395:1994 e UNI 10518:1996) e la direttiva 2001/95/CE baserà il rispetto dei requisiti di sicurezza delle biciclette su questo nuovo pacchetto di norme, uguale in tutta Europa.
La sicurezza dei prodotti è infatti un tema fondamentale in Europa. A tale proposito la direttiva 2001/95/CE definisce il concetto di prodotto sicuro: tutti i prodotti in procinto di essere immessi sul mercato devono rispettare i requisiti della normativa tecnica (cioè delle norme UNI) sulla sicurezza e sulla salute.

Ecco perché le norme tecniche UNI assumono un valore essenziale: nel caso specifico, una bicicletta è conforme al principio generale di sicurezza e quindi alla direttiva 2001/95/CE se è conforme alle norme tecniche pubblicate dall’UNI.

Per informazioni:
UNI, Gianluca Salerio
Comparto Beni di consumo e materiali
e-mail:
beniconsumo@uni.com

 

   

29/09/2004

Geosintetici con funzione barriera: norme armonizzate - Sono state pubblicate in agosto 2004 le prime due norme armonizzate che riguardano i geosintetici con funzione barriera (geomembrane polimeriche e bituminose, geocompositi bentonitici): EN 13361 "Caratteristiche richieste per l’impiego nella costruzione di bacini e dighe" EN 13491-1 "Caratteristiche richieste per l'impiego come barriere ai fluidi nella costruzione di gallerie e strutture in sotterraneo". Le norme rispondono al mandato M/107 "Geotextiles", conferito al Comitato europeo di normazione (CEN) dalla Commissione Europea e dall’Associazione Europea per il libero scambio, per quanto riguarda gli impieghi come barriera ai fluidi e/o ai gas. Le relative caratteristiche essenziali, corrispondenti ai requisiti essenziali della direttiva 89/106/CE relativa ai prodotti da costruzione, sono la resistenza a trazione, la resistenza al punzonamento statico, la tenuta ai liquidi e/o ai gas, ed è richiesta anche una valutazione della durabilità. Le norme contengono inoltre, nell’Appendice ZA, le disposizioni per la marcatura CE dei prodotti. Le norme danno indicazioni anche su caratteristiche non previste dal mandato M/107 ma importanti per il prodotto, in tutte le applicazioni oppure in casi specifici (spessore, massa areica, indice di rigonfiamento, allungamento, resistenza allo scoppio, resistenza allo strappo, taglio, comportamento a basse temperature, espansione termica, resistenza all’azione di microrganismi, percolazione, resistenza agli agenti chimici, comportamento in seguito a cicli asciutto/bagnato e gelo/disgelo, resistenza alla penetrazione di radici). Sarà pubblicata entro breve tempo anche la EN 13492 "Caratteristiche richieste per l'impiego nella costruzione di discariche per smaltimento, di opere di trasferimento o di contenimento secondario di rifiuti liquidi", che ha superato la fase di votazione finale. La risposta del CEN al Mandato M/107, elaborata e realizzata dal Comitato Tecnico CEN/TC 189 "Geosintetici" prevede l’elaborazione di norme armonizzate che riguardino anche le caratteristiche richieste per l'impiego nella costruzione di discariche per accumulo e smaltimento di rifiuti solidi, e per accumulo di materiali solidi pericolosi (prEN 13493) e le caratteristiche richieste per l’impiego nella costruzione di canali (prEN 13362): i relativi progetti di norma non hanno superato la fase di votazione finale, pertanto gli esperti del CEN/TC 189 stanno ancora definendo il contenuto di questi progetti di norma per raggiungere il livello di consenso necessario alla loro approvazione. Le norme di supporto sui metodi di prova per le caratteristiche previste dal mandato M/107 sono:

  • resistenza a trazione: UNI EN ISO 527 per geomembrane polimeriche, UNI EN 12311-1 per geomembrane bituminose, UNI EN ISO 10319 per geocompositi bentonitici;

  • resistenza al punzonamento statico: UNI EN ISO 12236;

  • tenuta ai liquidi: prEN 14150 per geomembrane, ASTM D 5887 per i geocompositi bentonitici;

  • tenuta ai gas: ASTM 1434;

  • resistenza agli agenti atmosferici: UNI EN 12224;

  • resistenza all’ossidazione: prEN 14575 per geomembrane, UNI ENV ISO 13438;

  • fessurazione da sollecitazione ambientale: ASTM 5394.

La presenza tra i metodi di prova di supporto di norme ASTM è abbastanza insolita per norme europee armonizzate, ma deriva da un preciso accordo preso tra il comitato tecnico europeo CEN/TC 189 e il comitato tecnico internazionale ISO/TC 221, e fra quest’ultimo e il relativo comitato ASTM, per evitare la duplicazione delle norme sui metodi di prova tra CEN, ISO e ASTM.

UNI, Anna Caterina Rossi
Comparto Costruzioni
e-mail: costruzioni@uni.com

Pubblicato su Edilizia e Territorio n. 36/2004 (20-25 settembre 2004)

 

 

29/09/2004 Le future norme ISO per l’effetto serra - A riprova del grande interesse che si sta manifestando a livello mondiale nei confronti del grave problema della concentrazione atmosferica dei gas serra, le cui soluzioni sono state discusse nel famoso Protocollo di Kyoto, già da qualche anno l’ISO aveva costituito, all’interno del Comitato Tecnico ISO/TC 207 sulla Gestione Ambientale, un apposito Gruppo di lavoro sui cambiamenti climatici (WG 5 “Climate change”) che ha elaborato il progetto di norma ISO/CD 14064 “Greenhouse gases” divisa in tre parti:
  • ISO/CD 14064-1 Greenhouse gases - Part 1: Specification for the quantification, monitoring and reporting of organization emissions and removals
  • ISO/CD 14064-2 Greenhouse gases - Part 2: Specification for the quantification, monitoring and reporting of project emissions and removals
  • ISO/CD 14064-3 Greenhouse gases - Part 3: Specification and guidance for validation and verification

al fine di fornire alle aziende uno strumento in più per misurare, controllare e possibilmente diminuire le emissioni dei gas serra.
Anche a livello nazionale si è manifestato un forte interesse sull’argomento; alla riunione “ad hoc” indetta dall’UNI lo scorso 20 luglio al fine di esaminare i suddetti documenti, ha partecipato un cospicuo numero di persone, rappresentanti di vari enti pubblici e privati, associazioni di categoria, organismi di certificazione ed alcuni esperti del settore.
Durante la prossima riunione del Comitato Tecnico 207, che si terrà a Buenos Aires alla fine di agosto, le delegazioni dei diversi paesi che vi parteciperanno decideranno se i documenti sono già maturi per essere resi disponibili al pubblico oppure se saranno necessarie ulteriori modifiche.

Per informazioni:
UNI, Stefano Sibilio - Alessandra Negri
Comparto Impresa e Società
e-mail: servizi@uni.com
 

 

29/09/2004

Costituito un nuovo gruppo di lavoro sull'amianto - Ieri 28 settembre si e' insediato ufficialmente un nuovo gruppo di lavoro UNI che si occuperà della gestione ambientale dell'amianto. Chi fosse interessato a partecipare ai lavori del gruppo può contattare la Segreteria UNI della Commissione Ambiente.

  

  

29/09/2004

Corso di Alta Formazione in Innovazione dei processi aziendali - C'è tempo fino al 30 settembre per iscriversi al corso - organizzato da MIP Politecnico di Milano - che fornisce competenze interdisciplinari per supportare le imprese in una corretta progettazione e gestione dei processi organizzativi con particolare attenzione alla valorizzazione del capitale intellettuale ed alle opportunità fornite dagli strumenti ICT.

     

Fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

     
29/09/2004

CEInforma - Segnaliamo che e' on line il numero di settembre di CEInforma (12 pagine in PDF):
http://www.ceiuni.it/ceinfopdf/CEINFOPDF04/ceinfo0904.pdf

   

Fonte: CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano

   

                             
                             
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